Libri Neuropsicologia: Novità e Ultime Uscite | P. 5
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Neuropsicologia

Neuroscienze del bilinguismo. Il farsi e disfarsi delle lingue

Franco Fabbro, Elisa Cargnelutti

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 310

Più della metà della popolazione mondiale è bilingue
20,00 19,00

Manuale di neuropsicologia clinica. Clinica ed elementi di riabilitazione

a cura di G. Vallar, C. Papagno

editore: Il Mulino

pagine: 634

La neuropsicologia indaga i deficit comportamentali, cognitivi ed emotivo-motivazionali di pazienti affetti da lesioni o disfu
48,00 45,60

Il tuo cervello è una macchina del tempo. Neuroscienze e fisica del tempo

Dean Buonomano

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 332

Poche questioni sono così profonde e sconcertanti come quelle che riguardano il tempo
24,00 22,80

Lettore, vieni a casa. Il cervello che legge in un mondo digitale

Maryanne Wolf

editore: Vita e Pensiero

pagine: 220

La nostra immersione nel mondo digitale, con l'uso intensivo di tablet, smartphone e pc, a poco a poco ha atrofizzato i circuiti neuronali preposti alla lettura profonda di libri e giornali, creando e potenziando altri circuiti inclini a saltare da un contenuto a un altro rimanendo sulla superficie della conoscenza. Con ciò è cambiato il nostro modo non solo di leggere, ma anche di pensare. È questo il cuore della nuova ricerca della neuroscienziata Maryanne Wolf: la massima esperta sul cervello che legge e sui suoi modi di apprendimento ha scritto un libro per tutti, perché la transizione epocale che stiamo vivendo nel passaggio al digitale non riguarda solo il mondo dei libri, ma la cultura intera e i suoi strumenti di trasmissione, come scuola, università, comunicazione pubblica. Dentro questa trasformazione occorre stare con consapevolezza, considerando cosa si rischia di perdere - lettura profonda, attenzione, memoria, spirito critico, immaginazione creativa - e cosa si guadagna - aumento delle informazioni, accesso universale al sapere, sviluppo delle relazioni. Tutto ciò ha un profondo impatto sulla società e sulla politica, perché l'atto della lettura, anche se sembra privatissimo, è uno spazio in cui si forma lo spirito critico del cittadino nel colloquio attivo con i testi e si sviluppa la capacità di empatia con l'altro, attraverso le dinamiche della narrazione. È possibile maturare una mente capace di integrare la preziosa eredità della cultura analogica con l'innovazione del digitale? È possibile riorientare i processi tecnologici verso un uso attivo del digitale e non nella sua passiva modalità consumistica? Nel libro di Maryanne Wolf per la prima volta si affrontano queste domande in tutta la loro ampiezza, a partire da un solido fondamento scientifico e mettendo a fuoco con passione un tema decisivo per la nostra civiltà. "Lettore, vieni a casa" è un invito a non abbandonare la lettura profonda e quella "casa" che sta alle origini della nostra formazione, un invito a non smarrirsi nei sentieri del digitale: reader, come home!
20,00 19,00

Connessi e isolati. Un'epidemia silenziosa

Manfred Spitzer

editore: Corbaccio

pagine: 300

La solitudine del terzo millennio è una situazione di isolamento che è tanto più dannosa quanto meno evidente perché mascherat
19,90 18,91

Psicoterapia di Dio

Boris Cyrulnik

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 205

Sulla Terra, ogni giorno, miliardi di esseri umani si rivolgono a Dio in cerca di aiuto
22,00 20,90

Distracted mind. Cervelli antichi in un mondo ipertecnologizzato

Adam Gazzaley, Larry D. Rosen

editore: Franco Angeli

pagine: 308

Il nostro universo è saturo di informazioni (che traboccano con finestre pop-up, smartphone, sms, chat, e-mail, social media e
32,00

Basi biologiche della funzione genitoriale. Condizioni tipiche e atipiche

Paola Venuti, Alessandra Simonelli
e altri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 190

Tema del volume è la ricerca su quello che viene definito il “cervello genitoriale”, ossia sulle basi neurali e psicofisiologiche dei comportamenti di cura del bambino da parte dell’adulto. La ricerca neuro e psicofisiologica tende a individuare i correlati biologici di tali comportamenti, intercettando i meccanismi adattivi e tipici, accanto a quelli atipici e/o francamente patologici, che possono costituire fattori di fragilità nell’adeguatezza con cui i comportamenti genitoriali si manifestano. Il testo affronta la presentazione dei più attuali modelli neuro-psico-dinamici del parenting, riportando quindi i risultati delle ricerche nazionali e internazionali sul tema. Inoltre, vengono trattati i dati relativi al ruolo delle caratteristiche dei genitori e del bambino nella costruzione della relazione. Infine, vengono declinati in senso clinico i risultati delle ricerche presentate, per favorire la riflessione sulle implicazioni di queste nel lavoro di assessment e presa in carico nelle situazioni atipiche e psicopatologiche.
20,00 19,00

La guida alla teoria polivagale. Il potere trasformativo della sensazione di sicurezza

Stephen W. Porges

editore: Giovanni Fioriti Editore

pagine: 204

Quando venne pubblicata La teoria polivagale, l'universo delle terapie fu sconquassato da una tempesta, Porges portava le sue scoperte sul sistema nervoso autonomo a un'audience clinica interessata alla comprensione del trauma, dell'ansia, della depressione e di altre malattie mentali. Il libro rendeva accessibile ai clinici una prospettiva polivagale che aveva fornito nuovi concetti e insight per la comprensione del comportamento umano. Questa prospettiva aveva enfatizzato l'importante legame fra esperienze psicologiche e manifestazioni fisiche nel corpo. Quel libro era brillante ma anche difficile. Dopo la sua pubblicazione Porges è stato da molti sollecitato a rendere le sue idee più accessibili e questa guida è il risultato. Costrutti e concetti implicati nella teoria polivagale sono spiegati con un tono discorsivo. All'inizio del libro c'è un capitolo introduttivo nel quale sono discusse la scienza e la cultura scientifica nelle quali la teoria polivagale è stata originariamente sviluppata. La pubblicazione di questo lavoro permette a Porges di ampliare il significato e la rilevanza clinica di questa teoria rivoluzionaria.
20,00 19,00

Lo strano ordine delle cose. La vita, i sentimenti e la creazione della cultura

Antonio R. Damasio

editore: Adelphi

pagine: 352

Come e perché sono sorte le culture? Come si spiega lo sviluppo di pratiche, strumenti e idee quali le arti, l'indagine filosofica, le regole morali e le fedi religiose, la giustizia, i sistemi di governo, l'economia, la tecnologia e la scienza? Perlopiù si risponde a questa domanda invocando una caratteristica peculiare della nostra specie, il linguaggio verbale, insieme ad altri tratti quali l'elevato grado di socialità e un intelletto superiore. Una spiegazione a prima vista ragionevole, eppure carente, giacché trascura il ruolo che i sentimenti e le emozioni svolgono nel motivare le azioni individuali e collettive che danno origine alle culture. Ma c'è di più: se negare a mammiferi e uccelli i sentimenti collegati all'emozionalità, e quindi la coscienza, è tesi ormai insostenibile, ci aspetteremmo tuttavia che pratiche e strumenti culturali fossero possibili, data la loro complessità, solo iti creature molto evolute, dotate di una mente e di una organizzazione cerebrale di livello superiore. Non è così. I sentimenti traggono infatti il loro potere da un principio di regolazione della vita, l'omeostasi, che è riscontrabile in ogni organismo e che gli consente non solo di perdurare, ma di prosperare. Essa è il filo invisibile che unisce le nostre menti al brodo primordiale in cui la vita ebbe inizio. Scopriamo così, non senza stupore, che i batteri, organismi unicellulari privi di mente e di cervello, hanno regolato per miliardi di anni la propria esistenza seguendo uno schema automatico che prefigura comportamenti usati dagli esseri umani nella costruzione delle culture, incluse forme avanzate di socialità e di cooperazione. Se le cose stanno così, l'inconscio umano affonda le radici più in profondità e più lontano di quanto Freud e Jung abbiano mai immaginato.
29,00 27,55

Neuroscienze della bellezza

Jean-Pierre Changeux

editore: Carocci

pagine: 234

«Questo libro rappresenta per me la sintesi di molti decenni di riflessione sul bello
21,00 19,95

Inventare se stessi. Cosa succede nel cervello degli adolescenti

Sarah-Jayne Blakemore

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 246

Lunatici, pigri, inaffidabili. Spesso gli adolescenti vengono descritti ricorrendo a luoghi comuni e con una superficialità preoccupante. Tuttavia, il comportamento scostante tipico dei teenager non è irragionevole e non ha nulla fuori dall'ordinario. Ed è così per un motivo. Correre rischi, provare imbarazzo o passare più tempo con gli amici sono tutti sintomi di una fase importante dello sviluppo cerebrale, sono i segni di un viaggio che deve essere compiuto per poter diventare adulti. Fino a circa vent'anni fa, il lato spiacevole del comportamento adolescenziale veniva attribuito agli ormoni impazziti e ai cambiamenti che i giovani affrontano a scuola e nella vita sociale. Oggi invece sappiamo che il loro cervello va incontro a uno sviluppo sostanziale e che questo contribuisce probabilmente all'insorgere dei comportamenti tipici dell'età adolescenziale. E dunque che cosa accade a livello neurale, dentro il cervello dei ragazzi? Nel corso dell'adolescenza irrompe un processo fondamentale chiamato pruning, «potatura» o «sfoltimento sinaptico», che rinforza certe aree e ne elimina altre; le sinapsi usate in un determinato ambiente vengono conservate, tutte le altre vengono «sfoltite», dando infine forma alla struttura definitiva del cervello adulto. Frutto di un lavoro di ricerca decennale e degli studi pionieristici compiuti in prima persona da Sarah-Jayne Blakemore, "Inventare se stessi" è una guida per comprendere meglio i processi evolutivi del cervello adolescente. Il cervello dei teenager non funziona male. L'adolescenza è un periodo della vita in cui il cervello cambia profondamente: sta a noi comprenderlo, coltivarlo e onorarlo al meglio.
24,00 22,80

Il fiume della coscienza

Oliver Sacks

editore: Adelphi

pagine: 213

Rimasta sulla scrivania di Oliver Sacks fino a due settimane prima della morte, questa raccolta di scritti ci offre la sintesi di tutte le sue tensioni conoscitive nell'ampio ventaglio di discipline che si intersecano con la neurologia: botanica e anatomia animale, chimica e storia della scienza, filosofia e psicologia - senza dimenticare la passione letteraria. Ed è proprio questo ventaglio a permettere a Sacks di scomporre il fiume della coscienza umana, e di farne emergere i caratteri più sconcertanti e controintuitivi. Esplorando le forme di vita «senziente» lungo l'intera scala degli «esseri organizzati» - a partire da piante come la Mimosa pudica, le cui foglie si contraggono alla minima sollecitazione tattile, e da certi vermi capaci di auscultare le vibrazioni del terreno e di sfuggire così agli uccelli predatori -, Sacks ci mostra come molte «menti» elementari condividano con noi proprietà fondamentali. E ci rivela anche come la fluidità e continuità di quel «fiume» sia in realtà composta da una successione di microsequenze discrete e possa essere minata da «bachi» sensoriali quali gli scotomi o l'ampia gamma di amnesie e inganni della memoria che va dai traumi sessuali immaginari a vere e proprie affabulazioni (come quella di Binjamin Wilkomirski, che descrive una sconvolgente esperienza concentrazionaria senza averla mai vissuta). La somma di queste indagini finisce così per assumere un valore testamentario, facendo confluire le scoperte e gli interrogativi di un grande esploratore della mente e della natura.
19,00 18,05

I neuroni magici. Musica e cervello

Pierre Boulez, Jean-Pierre Changeux
e altri

editore: Carocci

pagine: 213

Quali sono i processi intellettuali e biologici che presiedono alla nascita di un'opera musicale? è possibile capire da un pun
14,50 13,78

La voracità del cervello. Cosa spinge la nostra coscienza verso un'insaziabile ricerca del significato

Daniel Bor

editore: Castelvecchi

pagine: 352

La coscienza è soggettiva, personale, e notoriamente difficile da esaminare. Da secoli i filosofi affermano che questa entità mentale possiede un carattere di mistero impenetrabile da strumenti scientifici. Il neuroscienziato Daniel Bor si è occupato negli ultimi anni di costruire un nuovo modello per comprendere il meccanismo di questa particolare funzione del cervello. Secondo le sue teorie, ciò che sta alla base della produzione e definizione della coscienza è un processo di accumulazione accelerata di dati durante il quale un numero troppo elevato di nozioni entra nella nostra sfera percettiva. La quantità anomala di elementi è, secondo Bor, responsabile di quel senso di spaesamento, di stupore, che proviamo di fronte a tutto ciò che suggerisce qualcosa oltre la superficie - ma che fatichiamo a catturare. La reazione del cervello è "famelica". La sua voracità è l'invincibile tendenza a trovare significati riassuntivi, la ricerca al limite dell'ossessione del senso nascosto delle cose.
23,50 22,33

Darwinismo neurale. La teoria della selezione dei gruppi neuronali

Gerald M. Edelman

editore: Cortina Raffaello

pagine: 535

Edizione italiana a cura di Silvio FerraresiQuesto testo, che ha ormai la statura di un classico, presenta la teoria del cervello più ampia mai proposta per descrivere come funzionano la mente e il sistema nervoso. Si basa sull’idea forte del darwinismo, la teoria della selezione, secondo la quale le strutture viventi, dai geni alle specie animali, sono generate dalla variazione casuale e dalla selezione. È una sfida all’ipotesi che i geni siano la centralina di comando della vita e il computer il modello della mente e del cervello: come Darwin aveva detronizzato Dio, Edelman ha detronizzato i geni e in questi ultimi anni le neuroscienze teoriche e sperimentali si sono evolute lungo tracce tutte delineate e argomentate in questo libro. Di qui la sua visionarietà e la sua attualità.
36,00 34,20

Le voci dentro. Storia e scienza del dialogo interiore

Charles Fernyhough

editore: Cortina Raffaello

pagine: 290

Ognuno di noi sente le voci. In molti casi, il pensiero ordinario è una sorta di conversazione che riempie la mente di tanti linguaggi: le voci della ragione, della memoria, il dialogo interiore che ci aiuta nelle decisioni difficili. Avvalendosi del contributo delle neuroscienze e di altre tecniche di ricerca pionieristiche, Charles Fernyhough ci rivela qui come funzionano le nostre voci interiori e ci indica come queste voci possono guidare e sostenere processi creativi ed evolutivi. Passando per Virginia Woolf fino ad arrivare all’attuale Hearing Voices Movement, Fernyhough ci guida in modo autorevole e affascinante alla scoperta delle voci che abitano la nostra mente.
24,00 22,80

Una nuova geografia del cervello. Funzioni e risorse di un organo sorprendente

Bernard Sablonnière

editore: edizioni Dedalo

pagine: 192

I misteri del cervello non finiscono mai
19,00 18,05

La coscienza dell'Es. Psicoanalisi e neuroscienze

Mark Solms

editore: Cortina Raffaello

pagine: 336

29,00 27,55

Le guarigioni del cervello. Le nuove strade della neuroplasticità: terapie rivoluzionarie che curano il nostro cervello

Norman Doidge

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 540

Negli ultimi secoli la medicina ha considerato il cervello come un organo immutabile e incapace di guarire. Le malattie neurologiche e degenerative erano viste come una condanna senza appello per il malato, i trattamenti farmacologici e riabilitativi poco efficaci o inutili. Ma la visione introdotta dalla neuroplasticità, ossia la capacità del cervello di modificare la propria struttura e il proprio funzionamento, ha aperto la strada a possibilità terapeutiche rivoluzionarie, già presentate da Norman Doidge in «Il cervello infinito». A distanza di qualche anno, l'autore approfondisce il tema della guarigione neuroplastica, descrivendone due elementi centrali: l'esercizio fisico e mentale, e il ricorso all'energia, sotto forma di luci, suoni, vibrazioni. Il cervello non è più una scatola impenetrabile, ma un organismo in grado di connettersi al mondo esterno tramite i sensi, e sono proprio questi ultimi i canali da sfruttare per intervenire in modo non invasivo e del tutto sicuro sulle strutture neuronali, così da ricuperarne le funzioni. Una vera e propria rivoluzione copernicana, che allevierà le sofferenze di moltissimi pazienti, e che Doidge racconta con grande ricchezza di particolari, attraverso numerose storie reali. «Le guarigioni del cervello» è un saggio pieno di speranza, che viene a dirci che il cervello può guarire, anzi, di più: è in grado di curarsi da solo.
24,00 22,80

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