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Abuso/ maltrattamento

Pedofilia e psicoanalisi. Figure e percorsi di cura

Cosimo Schinaia

editore: Bollati Boringhieri

Un cuore di bambino nel corpo e nella mente di un adulto: così descrivono se stessi i pedofili, appellandosi talora anche all’etimo per protestare la liceità del loro «amore per i bambini». Bambini in realtà fantasticati come esseri adultizzati, privi di consistenza emotiva autonoma. Di tale «amore» che corrompe e oltraggia il proprio oggetto, e può spingersi a esiti estremi, i pedofili avvertono l’esecrazione sociale, ma in genere ne vivono la dinamica interna in un modo aconflittuale ed egosintonico che riesce a silenziare la totale mancanza di empatia verso le vittime delle loro condotte molestanti. Di fronte a questo agglomerato perverso di eros e distruttività spetta ai curanti – psichiatri, psicoanalisti e psicoterapeuti – innanzitutto riconoscere, da vertici osservativi diversi, il polimorfismo delle organizzazioni mentali che lo strutturano: primo atto di un percorso terapeutico accidentato e disturbante, anche per i pesanti effetti controtransferali. Addentrarsi nelle aree di clandestinità della mente pedofila, e disarticolare finalmente una categoria-omnibus, ereditata dall’alienistica criminologica ottocentesca e presente ancora oggi con genericità nella letteratura specialistica, è il merito del saggio di Cosimo Schinaia. A diciotto anni dalla prima edizione, tradotta in sei lingue e divenuta il testo di riferimento internazionale per gli studi sulle pedofilie, ormai dichiaratamente plurali, Schinaia aggiorna qui sia l’esperienza clinica sia l’analisi dell’orizzonte socio-culturale in cui esse prosperano, tra nuove dimensioni virtuali e antiche omertà che poco a poco si sgretolano.
37,00 31,45

Le molestie sessuali. Riconoscerle, combatterle, prevenirle

a cura di P. Romito, M. Feresin

editore: Carocci

pagine: 198

Molestie sono sguardi e commenti inappropriati, contatti fisici indesiderati, ricatti di natura sessuale
17,00 14,45

La violenza sulle donne. Definizioni e caratteristiche di un fenomeno globale

a cura di L. Caenazzo, S. Gino

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 104

"È questione di cultura
13,00 11,05

Dietro al cuore un manipolatore

Fabio Lattanzi

editore: Alpes

pagine: 117

Marina, Stefano, Sara, Michele, Rossella sono i protagonisti di storie vere
12,00 10,20

La violenza non ha sesso. Alle radici della relazione malata

Antonella Baiocchi

editore: Alpes

pagine: 262

Cosa capita alla relazione affettiva? Perché persone al di sopra di ogni sospetto, anche appartenenti alla propria sfera affet
19,00 16,15

Intervenire dopo la violenza. Terapie per coppie e famiglie

Ian Cooper, Clarissa Sammut Scerri
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 226

Il volume è una guida pratica per gli operatori che lavorano nel campo della violenza domestica, sia per quanto riguarda gli i
30,00

L'autore di reati sessuali. Percorsi di valutazione e trattamento

Irene Petruccelli, Loredana T. Pedata
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 166

Il fenomeno dei reati sessuali continua a essere in primo piano nelle cronache nazionali e internazionali
21,00

Proteggere i bambini dalla violenza assistita. Vol.2

Interventi in rete

a cura di E. Buccoliero, G. Soavi

editore: Franco Angeli

pagine: 282

La tutela dei bambini e delle bambine testimoni di violenza intrafamiliare si legge in filigrana. Ha sede nella complessa rete che si attiva per contrastare la violenza di genere e coinvolge una pluralità di soggetti e interventi che solo in parte sono disegnati tenendo in mente il benessere dei più piccoli. Se da un lato alcune azioni - quali la valutazione di recuperabilità delle capacità genitoriali non di rado richiesta dall'autorità giudiziaria ai servizi territoriali o ai consulenti tecnici d'ufficio - sono pensate proprio nell'ottica della protezione dei minori, dall'altro abbiamo dispositivi, giudiziari e non solo, il cui scopo principale è provare i fatti, proteggere le donne o attivare un processo di ripensamento negli uomini che hanno agito violenza e solo in seconda battuta, o in modo implicito, si occupano dei figli. La protezione dei bambini, per come è intesa in questo volume, è un obiettivo che si affianca, con pari dignità, alle altre poste in gioco, e in certo qual modo è anche un modo di guardare. Un'angolazione privilegiata che lascia spazio ai soggetti più deboli, perché incapaci di determinarsi, non dimenticando mai che ciò che accade nelle famiglie violente e ciò che si fa insieme ai genitori ricade inevitabilmente sui figli e concorre a costruirne la storia. Il testo approfondisce le diverse fasi della protezione dei minori grazie al contributo di assistenti sociali, psicologi, magistrati, avvocati che hanno maturato una ricca esperienza in questo settore e che, con chiarezza, realismo e continui riferimenti alle storie delle persone incontrate nel loro lavoro, esprimono linee di indirizzo e opportunità, senza tacere difficoltà e contraddizioni.
34,00

La valutazione del minore nei casi di abuso

G. Battista Camerini

editore: Hogrefe

pagine: 168

I fenomeni del maltrattamento all'infanzia hanno visto un periodo in cui prevalevano una visione e una gestione emotiva per arrivare solo poi a una visione più tecnica e professionale. Tuttavia, l'accresciuta sensibilità sociale e l'aumento delle richieste di intervento e di valutazione da parte di professionisti avanzate dalla magistratura e dai servizi sociali, hanno creato una sorta di autonomia interpretativa e di conseguenza un'altrettanto pericolosa e spesso autoreferenziale metodologia nelle procedure di assessment. Questo vademecum risponde ai dubbi e alle domande che i professionisti potrebbero avere nel momento in cui si trovano ad affrontare situazioni di valutazione di minori maltrattati ed abusati, e a dover seguire metodologie condivise da protocolli nazionali ed internazionali. Il volume, svolto con la formula della domanda e risposta, fa chiarezza su procedure di assessment, contesti e modalità operative, sui rischi insiti in questo tipo di valutazione, sul ruolo atteso del professionista. Il testo è arricchito di riferimenti alle sentenze più significative e alle linee guida ufficiali, in particolare la Carta di Noto IV, qui riportata per intero.
18,00 15,30

Curare i bambini abusati

a cura di M. Malacrea

editore: Cortina Raffaello

pagine: 485

Il testo si apre con uno sguardo sulla comunità scientifica internazionale, che non cessa di misurarsi con il tema complesso della terapia dei bambini abusati, senza desistere dal cercare strumenti sempre più efficaci. Ci si concentra poi sul panorama nazionale. Attraverso i tredici casi clinici riportati, gli autori, a partire da formazioni di base differenti (psicoanalitica, sistemica, cognitivista), illustrano diverse specificità dell’abuso sessuale sui bambini e descrivono nel dettaglio come hanno utilizzato nella terapia tecniche e competenze. Li accomuna il fatto che tutti hanno completato le risorse di base per adeguarle alle specificità del funzionamento post-traumatico di questo gruppo di pazienti, arrivando a una confortante convergenza di scelte terapeutiche.
32,00 27,20

Le relazioni violente. L'esperienza dei Centri Antiviolenza italiani

Marco Monzani, Anna Giacometti

editore: Franco Angeli

pagine: 146

Il volume propone una nuova chiave di lettura di quella che è chiamata "violenza intrafamiliare", tradotta troppo spesso in "violenza di genere" e, ancor più spesso, in "violenza contro le donne". L'elemento che accomuna queste forme di violenza non è tanto la questione del genere al quale appartengono i soggetti coinvolti, quanto la relazione che accomunava autore e vittima prima del reato. Ecco perché la nuova definizione di "violenza relazionale". Il reato è un fenomeno relazionale perché avviene, nella gran parte dei casi, tra soggetti che intrattenevano una relazione precedente, ma soprattutto perché soltanto ricostruendo quella relazione sarà possibile individuare criminogenesi e criminodinamica del reato. L'ottica relazionale non vuole certo tradire la visione vittimologica, né tantomeno attribuire responsabilità alla vittima per quanto accadutole. Al contrario, studiare la relazione significa riconoscere e dare dignità a quel soggetto che fino a qualche decennio fa era completamente invisibile agli occhi delle stesse scienze criminologiche. La prima parte del volume presenta la questione vittimologica in chiave teorica, partendo dalla nascita della vittimologia fino alle principali chiavi di lettura della violenza, in particolare della violenza intrafamiliare. Vengono presentati il "modello circolare di vittimizzazione" e l'"approccio clinico-giuridico". Una riflessione di tipo criminologico sull'opportunità dell'introduzione di un nuovo reato chiamato "femminicidio" chiude la prima parte del volume. La seconda parte è dedicata alla presentazione di una ricerca, relativa a tutti i Centri Antiviolenza presenti sul territorio italiano, il cui scopo è verificare se i modelli teorici descritti siano riconosciuti e utilizzati durante l'attività quotidiana dei centri stessi e se la presenza di una modalità di lavoro in équipe sia necessaria per accompagnare la donna nel percorso di uscita dalla violenza. Nell'allegato online al testo il lettore potrà consultare e scaricare tutti i dati della ricerca.
20,00
12,00 10,20

All'ombra di Caino. Storie di donne e di violenze

Pino Nazio, Maria Cristina Cerrato

editore: Sovera Edizioni

pagine: 215

Storie vere, storie di cronaca, tutte diverse e tutte legate da un comune denominatore: il carnefice è l'uomo e la vittima è d
14,00 11,90

Questo mostro amore. I rapporti d'amore violenti in adolescenza

Valerie Moretti, Jacopo Boschini

editore: Franco Angeli

pagine: 154

Molti ragazzi, nel corso degli anni, hanno voluto affidarci i loro racconti d'amore violento
20,00

La solitudine della donna

Sarantis Thanopulos

editore: Quodlibet

pagine: 137

Il mondo in cui viviamo non accoglie il desiderio e il dolore delle donne. La violenza dell'ordinamento sociale trasforma le relazioni di desiderio in relazioni di dominio e di potere. Postfazione di Annarosa Buttarelli.
12,00 10,20

Crimini contro le donne. Politiche, leggi, buone pratiche

Fabio Roia

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Ogni volta che una donna viene uccisa per mano di un uomo si aggiorna il contatore delle morti da relazione, ci si indigna ma poi ci si rassegna. Nelle testate giornalistiche la notizia scivola sempre più in basso. Eppure i femminicidi sono tragedie assolutamente evitabili. Le convenzioni e le leggi, in Europa e in Italia, ci sono. Le politiche pensate per creare un diverso approccio culturale nei confronti del rispetto del genere femminile anche. Si tratta allora di lavorare sulla cultura, di applicare gli istituti, di fare i processi in maniera intelligente, di lavorare con un approccio multidisciplinare sul caso, di formare tutti gli operatori che vengono a contatto con una donna vittima di violenza. L'Autore ha voluto raccogliere tutto il materiale esistente - convenzioni internazionali, leggi nazionali, provvedimenti di indirizzo politico, buone pratiche adottate - per creare uno strumento di informazione e di formazione utile a tutti i soggetti - magistrati, avvocati, operatori di polizia giudiziaria, assistenti sociali, operatrici dei centri antiviolenza, personale sanitario - che ogni giorno, per passione o per necessità, si trovano a contatto con una donna vittima di una delle tante forme di violenza che l'inadeguatezza del genere maschile è in grado di provocare. Nel capitolo introduttivo Non è mai l'otto marzo l'autore ha voluto però raccontare, con un linguaggio libero e poco tecnico, tutto quello che si nasconde realmente dietro il fenomeno della violenza di genere, dalla difficoltà ad operare, ai pregiudizi esistenti, agli effetti anche terapeutici di un processo penale condotto con sensibilità e capacità. Crimini contro le donne è dunque un libro poliedrico perché presenta tratti narrativi e da manuale agile ed è corredato da una serie di strumenti utili per chi deve poi concretamente operare con la sofferenza. Con il chiaro messaggio che in questo settore l'improvvisazione non è consentita.
24,00

La furia di Medea. La violenza che inganna

Piero Petrini, Daniela Veneruso

editore: Franco Angeli

pagine: 170

Un'analisi dettagliata, che percorre i labirinti mentali delle vittime di violenza ma anche dei loro carnefici, fa di questo libro una sorta di piccolo manuale del decorso storico della violenza fino ad oggi. Ponendo l'attenzione sulle criticità ancora presenti e sulle dinamiche più profonde da cui la violenza scaturisce, il libro si pone l'obiettivo di poterla comprendere a fondo fino ad arrivare a contrastarla. Non solo. Analizzando il significato della violenza attraverso le sue radici culturali, religiose e mitologiche, invita a riflettere sulla complessa e moderna dicotomia tra giustizia e sacrificio.
22,50

Parent training in situazioni di violenza domestica. Guida pratica per un intervento efficace

Kate Iwi, Chris Newman

editore: Erickson

pagine: 130

La violenza domestica può avere un effetto distruttivo sulle donne e sui bambini che ne sono vittime, e sul rapporto tra loro. Questo libro fornisce agli operatori una guida efficace per sostenere le madri e, laddove sia possibile, i padri, nel prendersi cura dei figli in modo positivo, una volta che le violenze sono cessate. Si tratta di una guida pratica, con indicazioni, tecniche ed esercizi da utilizzare con le madri nel contesto di un lavoro strutturato e mirato. Fornisce un modello di riferimento per la valutazione dei rischi e dei bisogni di donne e bambini, nonché per il potenziamento " dei punti di forza, la scelta degli obiettivi e la pianificazione di un percorso di intervento individualizzato. Consigli, attività, schede di lavoro consentono di facilitare le madri nella comprensione delle conseguenze della violenza domestica e nella valorizzazione del rapporto con i figli. Queste proposte operative saranno utili anche per aiutare i padri/partner violenti a ricostruire un rapporto con i figli, una volta che la violenza domestica sia definitivamente cessata. Fra i temi trattati figurano anche: l'uso dei mezzi disciplinari, il dialogo con i figli, gli stadi dello sviluppo infantile, il potenziamento della resilienza e dell'empatia. Il volume rappresenta una risorsa per operatrici e operatori - educatori, psicologi, assistenti sociali, operatrici dei Centri anti-violenza - che lavorano con madri e bambini vittime di violenza domestica o con i maltrattanti, per contribuire a ricostruire un rapporto genitori-figli il più possibile positivo.
23,50 19,98

Cyberbullismo. La complicata vita sociale dei nostri figli iperconnessi

Ilaria Caprioglio

editore: Il Leone Verde

pagine: 70

Nella complessa vita sociale dei giovani iperconnessi il fenomeno del cyberbullismo è in forte crescita; con la complicità degli adulti che, illudendosi di avere dei figli nativi digitali perfettamente equipaggiati per affrontare il mondo del web senza correre rischi, non si sono preoccupati di fornire loro un'adeguata educazione ai media, capace di sviluppare il senso critico e la cultura del rispetto, indispensabili anche per vivere online. Il mondo virtuale rispecchia, talvolta amplificandola, la deriva del mondo reale e obbliga genitori ed educatori a riflettere sulle proprie responsabilità, senza poter ravvisare nel demone digitale un comodo capro espiatorio, utile per alleggerire le coscienze assopite sotto la confortevole coperta del mito del digital kid.
10,00 8,50

Lasciatele vivere. Voci sulla violenza contro le donne

a cura di V. Babini

editore: Pendragon

pagine: 214

Questo volume nasce con l'intento di raccogliere molti punti di vista e molte domande per cercare di capire e combattere una delle piaghe più gravi e dolorose del nostro tempo: la violenza contro le donne. È una questione di (in) civiltà che va affrontata e che in queste pagine, lontano dalle semplificazioni e dalle spettacolarizzazioni, viene analizzata da voci autorevoli della cultura umanistica e scientifica. Uomini e donne i cui interventi costituiscono, nell'insieme, una riflessione multidisciplinare che ha l'obiettivo di coinvolgere tutti noi nella comprensione di questo drammatico problema sociale e di stimolarci a pensare. In allegato il docu-film "Di genere umano", in cui il regista Germano Maccioni miscela poeticamente voci e volti di intellettuali, studenti e bambini con filmati d'epoca, dando vita a un concerto di punti di vista che parla al cuore.
18,00 15,30

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