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Libri e librai dal 1946 Scopri cosa dicono di noi

Storia della psicoanalisi

Freud. Sette lezioni sulla psicoanalisi

Vittorino Andreoli

editore: Marsilio

pagine: 126

Lo psichiatra che più di tutti ha esplorato e descritto le contraddizioni del mondo moderno affronta una nuova sfida: un «viag
15,00 12,75

Otto Fenichel. Psicoanalisi, metodo e storia. Antologia di opere scelte

Alberto Angelini

editore: Alpes Italia

pagine: 265

Questa antologia delle opere di Otto Fenichel (1898-1946) contiene lavori editi sia in Europa, sia negli Stati Uniti, dov'egli
22,00 18,70

Jacques Lacan. Profilo di una vita, storia di un sistema di pensiero

Elisabeth Roudinesco

editore: Cortina Raffaello

pagine: 626

La storia di Jacques Lacan è la storia di un pensiero che, per la prima volta dopo Freud, ha voluto strappare l'uomo all'unive
39,00 33,15

Breve storia dell'inconscio. Esploratori della mente nascosta da Leibniz a Hitchcock

Frank Tallis

editore: Il Saggiatore

pagine: 342

Mistici e poeti, filosofi e scienziati hanno esplorato nei secoli l'oscuro padrone delle nostre vite: l'inconscio
22,00 18,70

Jung e Neumann. Psicologia analitica in esilio. Il carteggio 1933-1959

Erich Neumann, Carl Gustav Jung

editore: Moretti & Vitali

pagine: 449

Le lettere tra Jung e Neumann confermano l'enorme stima di Jung per il suo allievo
35,00 29,75

La famiglia che uccide. Un contributo psicoanalitico alla discussione sul caso Schreber

Morton Schatzman

editore: Pgreco

pagine: 182

Il caso di paranoia più celebre e studiato nella storia della psichiatria e della psicoanalisi è senz'altro quello del "presid
16,00 14,40

André Green. Il potere creativo dell'inconscio

Maurizio Balsamo

editore: Feltrinelli

pagine: 150

"Moi, j'aurais dit plutôt que, Io, avrei detto piuttosto
15,00 12,75

La leggenda nera di Jacques Lacan. Élisabeth Roudinesco e il suo metodo storiografico

Nathalie Jaudel

editore: Rosenberg & Sellier

pagine: 304

Ecco un libro polemico, un'operazione per mettere in chiaro le cose
24,00 21,60

L'inconscio cristiano di Sigmund Freud

Paul C. Vitz

editore: Alpes Italia

pagine: 307

Sebbene Freud si sia sempre pubblicamente dichiarato ateo, la sua relazione con la religione, ed in particolare con il Cristia
25,00 21,25

Freud e l'uomo ebreo

Émile H. Malet

editore: Editori Vari

pagine: 144

Émile H. Malet si interroga in questo volume sulle radici ebraiche del pensiero freudiano, e sulla costante preoccupazione di Freud di mettere la psicoanalisi al riparo da qualsiasi tentazione o contingenza religiosa. Freud non ha mai fatto mistero della sua ascendenza giudaica - utilissimo da questo punto di vista è il "Piccolo catalogo di citazioni a proposito di Freud e l'ebraismo" nella seconda parte del volume - non rinnegandola mai pur non essendo certo un devoto religioso e un praticante, ma definendosi piuttosto un "ateo", o un "agnostico". Il difficile compito del fondatore della psicoanalisi è stato infatti quello di elaborare una teoria del funzionamento psichico ed una pratica clinica che in diversi modi ereditavano un modo di pensare tipicamente ebraico, e allo stesso tempo di porla come un sistema universale, laico e non incline a compromessi.
16,00 13,60

Psicoanalisi e psichiatria

Storia ed epistemologia

Alfredo Civita

editore: Mimesis

pagine: 640

Che cos’è la psicoanalisi? Qual è stata la sua evoluzione storica? Come è stato interpretato dai più grandi psicoanalisti il problema della natura umana e della genesi della capacità d’amare? Quanto è scientificamente attendibile la psicoanalisi? Che rapporto c’è tra psicoanalisi e psichiatria e tra psichiatria e filosofia? Che cosa significa studiare la mente? Che ruolo hanno avuto l’immaginazione, la magia e la religione nella storia della psichiatria? Come è possibile conoscere e curare una malattia mentale? Sono queste, in particolare, alcune delle tante domande a cui questo volume cerca di dare risposta. Si tratta di questioni essenziali che hanno rappresentato i principali oggetti della lunga attività di ricerca di Alfredo Civita: da una parte, il problema della natura umana, considerato soprattutto in una prospettiva psicoanalitica; dall’altra, la ricerca storico-epistemologica sui fondamenti delle scienze psicologiche, viste anche nel loro imprescindibile risvolto clinico. Lungi dall’esaurirsi in una rigida contrapposizione tematica, le due sezioni che compongono il volume – Psicoanalisi e natura umana: teorie e modelli e Psicoanalisi e psichiatria: aspetti storico-epistemologici – divengono in Civita l’occasione di un dialogo aperto e rigoroso, che chiama in causa a un tempo la filosofia, la psicoanalisi e la grande tradizione medico-psichiatrica occidentale.
38,00 32,30

Un enigma per il dottor Freud. La sfida della telepatia

Maria Pierri

editore: Franco Angeli

pagine: 554

Nell'autunno del 1919, in una Vienna immiserita e affamata, una normale seduta psicoanalitica inizia in modo straordinario: Freud sente pronunciare dal paziente la parola Vorsicht (prudenza) equivalente tedesco della parola inglese foresight (previsione) cui sta pensando in quel momento. È un caso di telepatia? Il paziente sembra aver colto sul fatto l'analista leggendo nel suo pensiero il nome del rivale dr. Forsyth cui dovrà cedere il posto. Nel suo Vorsicht c'è un'eco e un messaggio di allarme: che sta succedendo? di che profezia si tratta? e a cosa Freud deve fare attenzione? Non ci sono tavolini a tre gambe, apparizioni o spiriti che battono colpi. Non è l'opera di un illusionista, non è un sogno e neppure un incubo. Piuttosto tutto questo insieme: la magia dell'inconscio che ha la destrezza di un prestigiatore. Sembra incredibile ma il "caso Forsyth" è davvero un testo di Freud sulla telepatia in analisi: non di Jung o di Ferenczi. Ed è un testo autoanalitico che apre una finestra su un passaggio evolutivo cruciale. C'è qualcosa di segreto da svelare in quel che può essere considerato l'ultimo dei suoi Casi Clinici, di certo il meno conosciuto, a cominciare dal destino del manoscritto con gli appunti sulla seduta che scomparve misteriosamente. L'autrice del volume ne ha seguito le tracce e lo ha ritrovato in un faldone degli Archivi Freud, presso la Biblioteca del Congresso di Washington, seppellito accanto al necrologio di Sàndor Ferenczi. Può in tal modo offrire al lettore un inedito di Freud e servirsene per ricostruire le circostanze storiche e affettive dell'incontro "telepatico", l'identità del sig. Vorsicht (l'anonimo e geloso paziente) e la trama profonda del linguaggio segreto di quell'analisi. Tra i mille fili della seduta, nella mente di Freud si intuisce la presenza di un'altra eccezionale paziente: la signorina Anna F., la giovane figlia che ha osato egli stesso analizzare. In questo passaggio generazionale, che sfida ogni confine e prudenza, attraverso l'effetto telepatico una preziosa eredità di pensiero cerca di prendere la parola.
53,00

Amore e sacrificio. La vita di Emma Jung

Imelda Gaudissart

editore: Armando Dadò Editore

pagine: 180

Quel giorno, al risveglio, mi sono ricordata di un sogno. Avevo ricevuto un messaggio sulla segreteria del mio telefono cellulare: «Dite loro che ho molto sofferto», firmato Emma. Avevo appena iniziato ad interessarmi alla sua storia. Carl G. Jung è il celebre psicologo svizzero di cui conosco e ammiro l'opera. La storia di Emma va oltre l'opera di suo marito, e ha suscitato in me un interesse sempre crescente. Carl le ha imposto, per trent'anni, la presenza in casa di un'altra donna. Un ménage à trois come molti altri? Molto di più. È il vissuto straordinario di una donna confrontata suo malgrado con uno scenario impossibile. Emma Jung mi ha offerto la sua amicizia, affidandomi il compito di decifrare quest'esperienza insieme banale ed eccezionale. Morta da più di cinquant'anni, è ora uscita dall'ombra. Ho dovuto lavorare sui pochi indizi disponibili per cercare di ricostruire la sua vita interiore. Emma mi ha confermato che le dimensioni di questa realtà avrebbero mandato in frantumi la nostra razionalità. Un sottile legame si è stabilito tra di noi. Ora la sento vicina come se fosse un membro della mia famiglia.
16,50 14,85

Il romanzo familiare di Freud

Gabrielle Rubin

editore: Alpes Italia

pagine: 136

Il 1872 era stato un anno cruciale per Sig[is]mund Freud, per il suo destino personale e per quelli che saranno i suoi indirizzi speculativi e le scelte professionali; dobbiamo risalire a quell'anno se vogliamo comprendere le originali motivazioni che hanno alimentato il suo genio. Capiremo meglio ciò che lo spinse a studiare la natura profonda degli esseri umani, avendo intuito la natura complessa delle relazioni familiari. In questo libro la psicoanalista Gabrielle Rubin ha raccolto e analizzato - con rigoroso metodo freudiano - tutti gli elementi disponibili, sparsi negli scritti di Freud, nella sua corrispondenza e nelle numerose biografie a lui dedicate, per cercare di far luce su alcune parti del romanzo familiare di Freud che sembrano poter alludere all'esistenza di segreti nella sua famiglia di origine. Leggendo questo libro si comprenderà chiaramente perché i grandi interrogativi conoscitivi di Freud abbiano fatto di lui un personaggio emblematico e geniale del '900 e, con sorpresa, si scoprirà come alcune delle sue spinose questioni personali possano oggi apparire straordinariamente vicine alle problematiche che investono le attuali 'realtà familiari'.
15,00 12,75

Sigmund Freud. La passione dell'ingovernabile

Silvia Lippi

editore: Feltrinelli

pagine: 160

Il genio di Freud è largamente riconosciuto non solo nel campo della psicoanalisi. Le sue teorie hanno rivoluzionato in modo definitivo il pensiero occidentale. Ma quello che colpisce nella sua opera è l'anticonformismo, che si traduce in un'audacia teorica mai provocatoria e sempre razionale. Freud scopre l'Edipo scrivendo sul sogno poco dopo la morte di suo padre. Afferma che la sessualità determina la vita umana. E colloca all'origine della vita sessuale un desiderio ingovernabile che chiama "pulsione". Malgrado la cattiva reputazione di cui egli gode all'interno del movimento femminista e fra i sostenitori delle gender theories, Freud ha sempre considerato tutte le forme della sessualità, a cominciare da quella del bambino, come possibili e assolutamente accettabili. Questa sua rigorosa laicità è stata ed è ancora oggi rivoluzionaria. Se Freud ha ispirato molte delle grandi menti del xx secolo, come Claude Lévi-Strauss, Gilles Deleuze e Jacques Lacan, Silvia Lippi procede in senso inverso, rileggendo i concetti della psicoanalisi alla luce delle loro teorie, al fine di mostrare, ancora una volta, l'audacia e la piena attualità del progetto freudiano. Edipo, pulsione, rimozione, angoscia, trauma, sintomo: ecco le nozioni che fondano la teoria dell'inconscio di Freud, dove la determinazione sessuale si intreccia con il fenomeno del linguaggio. È appunto questa relazione enigmatica a esplodere in ogni esperienza umana e in ogni sintomo, e di conseguenza a costituire il cuore di ogni cura psicoanalitica.
14,00 11,90

Donne dell'anima. Le pioniere della psicoanalisi

Isabelle Mons

editore: Viella

pagine: 325

La psicoanalisi è stata spesso percepita come qualcosa che riguarda solo gli uomini, anche se, fin dall'inizio, le donne hanno occupato ruoli di primissimo piano nella sua storia. Discepole e/o pazienti, si sono trasformate in professioniste e hanno contribuito, talvolta rischiando la reputazione se non addirittura la vita, a gettare un nuovo sguardo sulle teorie elaborate da Freud a Vienna, da Jung a Zurigo e poi da Lacan a Parigi. In perenne esilio, furono le staffette di una scienza ancora controversa. L'alba del XX secolo vede queste pioniere aprire la strada a una riflessione sull'anima, e ben presto gli psicoanalisti dovranno fare i conti, al di là dell'iniziale scetticismo, con il loro pensiero. Alla fine della grande guerra le troviamo quasi tutte lì, al Congresso dell'Aia, fianco a fianco degli uomini. Mentre in tutta Europa le donne si stanno mobilitando per la causa femminile, queste pioniere gettano nuova luce sull'inconscio, la donna, la sessualità e l'infanzia. I 14 ritratti qui tratteggiati vogliono rendere omaggio a queste personalità uniche, senza le quali le donne di oggi non avrebbero guadagnato il diritto di pensare altrimenti.
27,00 22,95

Compendio di tutti gli scritti

Sigmund Freud

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 395

Il "Compendio di tutti gli scritti" è composto da circa seicento brevi estratti che riassumono l'intero corpus dell'edizione italiana delle "Opere" di Sigmund Freud e fornisce un'informazione puntuale ed esauriente, scientificamente affidabile, in modo da consentire al lettore di aggirarsi con sicurezza nel complesso campo della sterminata opera freudiana. «Non un "bigino" del pensiero freudiano - scrive Cesare Musatti - ma una guida, analitica e minuziosa, di quel vasto paesaggio rappresentato dal complesso degli scritti freudiani». Uno strumento per quanti si accostano agli scritti del padre della psicoanalisi con intenti di studio, di approfondimento e di ricerca, ma anche di sola curiosità.
16,00 13,60

L'inconscio a Torino

Augusto Romano

editore: Aragno

pagine: 320

25,00 22,50

Freud. Maestro e amico

Hanns Sachs

editore: Castelvecchi

pagine: 123

Siamo agli inizi del Novecento, a Vienna. Hanns Sachs, un giovane studente di Legge, dopo aver letto "L'interpretazione dei sogni" inizia a seguire i corsi universitari del padre della psicoanalisi. Tra i due nascerà presto uno stretto rapporto di collaborazione e una duratura amicizia. «Malgrado il poco tempo da cui ci conosciamo», ne disse Freud, «la mia fiducia in lui è sconfinata». Con un succedersi di ricordi personali e aneddoti, Sachs rievoca la ricchezza intellettuale e scientifica della società mitteleuropea in cui si è sviluppata la psicoanalisi. Nel corso degli anni, sarà tra i pochi eletti ammessi all'intimo circolo degli amici di Freud, il cosiddetto "Comitato segreto". In queste pagine emerge l'amico e il maestro, senza stereotipi o facili idolatrie, in tutta la grandezza scientifica e umana che lo ha reso uno degli intellettuali più originali del secolo scorso.
14,50 12,33

Vita con Lacan

Catherine Millot

editore: Cortina Raffaello

pagine: 112

Prefazione di MASSIMO RECALCATI“Ci fu un tempo in cui ero convinta che Lacan sapesse tutto di me. Mi sentivo trasparente davanti a lui. Non avere nulla da nascondere mi dava una libertà totale, ma non solo. Una parte essenziale del mio essere era affidata a lui, che la proteggeva, io non me ne occupavo. Ho vissuto anni al suo fianco in questa leggerezza.” Attraverso i luoghi che hanno esplorato insieme e le persone che hanno frequentato, Catherine Millot ci racconta l’“altro” Lacan, quello dei viaggi in Italia, a Roma e a Venezia, il Lacan delle gite in macchina (un pazzo al volante?), che guida senza tenere conto del colore dei semafori, o quello dei tuffi nella piscina di Guitancourt in ogni stagione e con qualsiasi tempo. In questo testo elegante, delicato e spesso divertente, il lettore sarà sorpreso di scoprire, dietro lo psicoanalista Lacan, un uomo generoso, seducente, senza pregiudizi e molto semplice nei rapporti con gli altri.
12,00 10,20

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