Il tuo browser non supporta JavaScript!
Nelle nostre librerie trovi anche letteratura, libri per l’infanzia, filosofia, diritto e molto altro! Scopri dove siamo

Biologia dello sviluppo

Manuale di biologia dello sviluppo animale. Processi, fasi, modelli e nuove frontiere

Elena Menegola, Patrizia Bonfanti
e altri

editore: Edises

pagine: 376

Il testo analizza lo sviluppo embrionale partendo dai singoli processi biologici fino ad arrivare all'evoluzione e alla biodiv
39,00 33,15

Fisiologia evolutiva. Riflessioni su stabilità e modificazione nei viventi

Luca Munaron

editore: Franco Angeli

pagine: 174

La straordinaria varietà delle forme di vita che abbiamo il privilegio di ammirare e descrivere è così articolata da prestarsi
24,00

Eco-devo. Ambiente e biologia dello sviluppo

Scott F. Gilbert, David Epel

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 525

45,00 38,25

Biologia dello sviluppo

Lewis Wolpert, Cheryll Tickle
e altri

editore: Zanichelli

pagine: 680

82,50 71,78

Cervelli che contano

Giorgio Vallortigara, Nicla Panciera

editore: Adelphi

pagine: 191

Se vediamo uno stormo di uccelli "per un secondo o forse meno" - come nel famoso apologo di Borges nell'"Artefice" -, non siamo in grado di stabilire il numero esatto di volatili: possiamo però stimarne approssimativamente l'ampiezza, giudicare se lo stormo è più grande o più piccolo rispetto a un altro. Muovendo da questo elegante esempio letterario, Giorgio Valortigara e Nicla Panciera ci introducono alla scoperta che la successione dei numeri interi, la cosa più intuitivamente discreta, è rappresentata nel cervello da quantità continue, affette da caratteristico "rumore". Queste due modalità, discreta e continua, sono riconducibili a una "qualità sensoriale primaria" che risponde al numero come agli altri stimoli visivi o acustici. In altre parole, ci sono nel cervello neuroni selettivamente sensibili alla numerosità degli oggetti a prescindere dalla loro grandezza, forma o posizione, e responsabili di un "senso del numero" analogo a quello dello spazio e del tempo. Dispiegando varie prove sperimentali che vanno dall'analisi del comportamento fino a quella dell'attività dei singoli neuroni, gli autori da un lato mostrano l'esistenza di innate capacità matematiche in un ventaglio sorprendentemente ampio di specie, e dall'altro, sul versante specificamente umano, ricostruiscono il passaggio storico-culturale che ha portato Homo sapiens all'elaborazione dei numeri astratti in parallelo a quella delle lettere dell'alfabeto.
25,00 21,25

La mente che scodinzola. Storie di animali e cervelli

Giorgio Vallortigara

editore: Mondadori Università

pagine: 224

Ci sono due idee sulle menti e i cervelli che diamo per assodate. La prima prende origine dalla concezione secondo cui esisterebbe una sorta di scala ascendente delle creature viventi, che vede collocate sui gradini più bassi le creature meno complesse e meno evolute e agli apici quelle più complesse ed evolute. Tale gerarchia si applicherebbe a tutte le strutture dell'organismo, cervello incluso. Vi sarebbe perciò anche una scala ascendente e progressiva delle funzioni mentali, con la sommità occupata dalla nostra specie. La seconda è l'idea che i cervelli servano a darci una rappresentazione veridica della realtà. Le due idee hanno in comune vari aspetti, tra cui quello, ritiene l'autore, di essere entrambe sbagliate. I biologi sanno che per gli organismi viventi non ha alcun significato parlare di specie più o meno evolute. Tutte le specie viventi sono egualmente evolute. La complessità della vita mentale è associata tradizionalmente al fatto che gli esseri umani avrebbero una migliore, più completa rappresentazione della realtà. Non c'è dubbio che il confronto tra le diverse specie riveli capacità differenti. Ma gli etologi hanno compiuto grandi progressi nello studio della comunicazione animale quando si sono resi conto della falsità dell'assunto secondo il quale la comunicazione serve a trasmettere informazioni veridiche. In natura la comunicazione animale serve principalmente per ingannare e imbrogliare.
18,00 16,20

Biologia dello sviluppo

Piero Andreuccetti, O. Carnevali

editore: McGraw-Hill Education

pagine: 608

Questo testo è indirizzato agli studenti universitari dei corsi di laurea triennale e magistrale che intendono avvicinarsi allo studio della Biologia dello sviluppo. Gli autori hanno voluto offrire agli studenti uno strumento didattico agile e al tempo stesso aggiornato e documentato, proponendo una trattazione che rappresenta un buon compromesso tra una a livello citologico e una a livello molecolare. La prima parte del testo esamina gli argomenti più generali: i principi dello sviluppo, la gametogenesi, la fecondazione, la segmentazione, l'analisi delle prime fasi dello sviluppo, la gastrulazione, il differenziamento, l'organogenesi e l'istogenesi. La seconda parte esamina invece argomenti più specifici, quali l'apoptosi durante lo sviluppo, la determinazione del sesso e il pattern di sviluppo in organismi modello come Drosophila o in strutture come l'arto. Nella trattazione si fa continuo riferimento agli aspetti propri degli organismi modello che nel tempo si sono imposti all'attenzione dei ricercatori. Gli studenti potranno in tal modo acquisire conoscenze specifiche sui vari momenti dello sviluppo e sullo sviluppo complessivo dei singoli organismi modello.
54,00 48,60

Fondamenti di biologia dello sviluppo

Jonathan M. Slack

editore: Zanichelli

pagine: 832

Questo volume presenta gli elementi fondamentali della moderna biologia dello sviluppo con un taglio compatto, avvalendosi di
53,00 46,11

Forme del divenire. Evo-devo: la biologia evoluzionistica dello sviluppo

Alessandro Minelli

editore: Einaudi

pagine: 231

Ogni vivente può essere osservato da due prospettive distinte: la sua forma e la funzione cui è chiamato a rispondere. Com'è fatto e cosa fa. La forma è il campo di studi della biologia dello sviluppo, che ci racconta come si costruisce un organo durante l'embriogenesi; la funzione è appalto dell'evoluzionismo, che studia perché quell'organo è fatto cosi e non altrimenti e come opera nell'ambiente secondo le leggi darwiniane. Sono due prospettive che hanno dialogato poco tra loro, ma che di recente hanno trovato una composizione nella nuova disciplina della "biologia evoluzionistica dello sviluppo", evo-devo per gli amici. Gli esseri viventi si trovano all'incrocio fra queste due logiche e devono soddisfarle entrambe: riusciamo a fare poca strada se cerchiamo di leggere la storia delle forme biologiche solo in termini di espressione genica. La natura non ha un progettista che possa sbizzarrirsi in esercizi di libera creazione, ma parte sempre da ciò che ha già imparato a produrre e che ha dato buona prova di sé, in ogni stadio dello sviluppo. Questo libro racconta il divenire delle forme, in un viaggio zoologico appassionato e illuminante.
18,00 15,30
14,99

Biologia dello sviluppo

Paolo Abrescia, Piero Andreuccetti
e altri

editore: Liguori

pagine: 120

Negli ultimi 15 anni, l'embriologia classica e sperimentale è diventata il centro d'interesse degli studiosi che hanno adoperato le nuove tecniche a disposizione della Biologia Cellulare, della Fisiologia Cellulare, della Biochimica e dell'Ingegneria Genetica per approfondire la conoscenza delle catene di cause ed effetti che regolano la morfogenesi embrionale. E' nata così la Biologia dello Sviluppo, una materia profondamente multidisciplinare. Questo volume tratta la gametogenesi: come le cellule germinali, attraverso la meiosi, diventano gameti con caratteristiche funzionali complesse. Lo studio della gametogenesi costituisce un'introduzione essenziale alla biologia dello sviluppo.
12,99
30,99 26,34
6,20 5,27
12,99

Biologia dello sviluppo

a cura di

editore: Zanichelli

pagine: 496

79,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.