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Disegno infantile

Pensieri colorati. Le bambine e i bambini raccontano con il disegno

Staccioli

editore: Junior

pagine: 146

Che cosa nascondono i disegni delle bambine e dei bambini? Che cosa ci stanno dicendo attraverso i loro colori e le forme spesso non consuete? Il volume ci offre uno sguardo particolare e stimolante attorno a questo mondo ricco di immagini e di immaginari. Con uno sguardo interessato e attento l'autore ci presenta forme diverse di questi "pensieri colorati". Si tratta della parte "invisibile" delle rappresentazioni, quella che non si vede a prima vista, ma che traspare da alcuni tratti o colorazioni. Leggere l'invisibile in quei disegni non equivale a interpretare le loro immagini; significa rendersi disponibili all'ascolto, a una narrazione ludobiografica, a un rapporto non giudicante. Una presenza adulta e consapevole che diventa strumento per comprendere, per esplicitare, per "ridisegnare" il disegno stesso, rendendolo in questo modo meglio visibile. Con il loro disegnare, i piccoli ci raccontano i loro tentativi di comunicazione utilizzando ragionamenti logici e accostamenti metaforici, tracce figurative e segnali informali, colori adeguati e macchie simboliche. E ce lo racconterebbero anche quando diventano più grandi, se li aiutassimo a continuare a comunicare in modo sempre più attento e profondo i loro "pensieri colorati".
15,00 13,50

Io la mia casa la vorrei... Il disegno della casa reale e della casa ideale dei bambini a confronto

Paola Federici

editore: Franco Angeli

pagine: 180

L'uso del test proiettivo del disegno della casa può trasmetterci molte informazioni sui bambini, se questi vengono la-sciati liberi di usare la propria immaginazione senza limiti. La casa disegnata spontaneamente dai bambini è infatti una proiezione di se stessi - perché racchiude un insieme di elementi simbolici densi di significato - e rivela i loro stati d'animo, i loro sogni, i loro vissuti, ma anche le loro preoccupazioni. Dopo una breve introduzione sul significato fondamentale delle varie parti della casa, l'Autrice propone un confronto sistematico tra il disegno della casa reale e quello della casa ideale dei bambini. Questa analisi offre la possibilità di comprendere non solo come i bambini vivono in famiglia, a scuola e con gli amici, ma anche quale grado di adattamento alla realtà hanno sviluppato, quanto i loro sogni siano realistici o legati invece ancora al mondo magico delle fiabe. Il confronto del disegno delle due case permette dunque a psicologi e pedagogisti di ottenere un "ritratto" dello stato emotivo del piccolo autore, anche a scopo diagnostico. Il volume, con un linguaggio semplice e chiaro, si rivolge inoltre a insegnanti e genitori che con il supporto degli esperti potranno avvicinarsi alla comprensione del mondo interiore dei bambini. Arricchisce il testo l'allegato online - disponibile nell'Area Multimediale del sito dell'editore - per la visione a colori dei disegni esaminati nel volume.
24,00

Colloqui terapeutici con i bambini

Donald W. Winnicott

editore: Armando Editore

pagine: 450

Questo libro raccoglie una rappresentativa selezione di esempi pratici del lavoro svolto da Winnicott nel campo della psicoterapia infantile. Vengono infatti forniti i resoconti dettagliati di ventuno casi di nevrosi infantile, secondo la migliore tradizione di storie cliniche narrate da Freud. La semplicità del linguaggio usato e il fascino delle esperienze narrate rendono assai agile la lettura di quest'opera, ma l'apparente elementarità dell'esposizione non deve trarre in inganno, tutto quanto viene detto, sottintende infatti una vasta e personale conoscenza psicoanalitica e esclude ogni improvvisazione.
32,00 27,20

Scarabocchi

Evi Crotti

editore: Red Edizioni

pagine: 160

Ogni disegno è espressione della persona che lo esegue. Pensiamo al bambino piccolo: già a due o tre anni scarabocchia, tira righe, traccia ghirigori sulla sabbia... Così facendo egli scrive, anzi parla, e quei segni che a prima vista sembrano macchie illeggibili, sono invece discorsi assai eloquenti che il bambino rivolge, primi fra tutti, ai genitori. Sta a loro scoprire e seguire il filo di questi affascinanti discorsi, con il buon senso e soprattutto con l'affetto. Questo libro è diviso in tre parti. La prima ha per argomento Lo scarabocchio e spiega al lettore come interpretare questa prima espressione della creatività del bambino da 1 a 3 anni. La seconda parte segue l'evoluzione del bambino dai 3 ai 4 anni. Dallo scarabocchio al disegno, la comparsa delle prime forme e figure, la composizione sul foglio di carta di scene sempre più complesse... La terza parte, infine, è dedicata al disegno, e in particolare ai test psicologici più significativi, quelli cioè che esprimono con maggiore chiarezza la personalità del bambino: la figura umana, l'albero, la casa, la famiglia. Il libro presenta molti esempi di disegni e scarabocchi, eseguiti da bambini di età prescolare e scolare, accompagnati da semplici ma illuminanti interpretazioni psicologiche.
14,00 11,90

Il disegno infantile. Storia, teoria, pratiche

Lucia Pizzo Russo

editore: Aesthetica

pagine: 292

È arte il disegno infantile, come sostiene Read, oppure no, come ha argomentato Cesare Brandi? Il bambino disegna ciò che sa e non ciò che vede? E che significa sapere e vedere? Come mai la nostra cultura ha confrontato il disegno con il linguaggio parlato e non con quello scritto? Perché il bambino smette di disegnare? È conseguenza dello sviluppo psichico o frutto del nostro sistema educativo? Che significa educare all'immagine? Come educare al disegno, nella scuola delle parole e dei numeri? Sono alcune delle tante domande che animano il presente volume: un approccio globale a tutti gli aspetti investiti dal classico tema del disegno infantile. Del quale vengono indagate le complesse radici storico-culturali, chiariti i motivi per cui esso coinvolge tanti fronti scientifici e disciplinari, analizzate a fondo le più accreditate teorizzazioni, e infine viene proposta una originale interpretazione complessiva. Rudolf Arnheim apre il volume con una puntuale Presentazione. Da tempo esaurita e continuamente richiesta - divenuta un "classico" dell'argomento - la presente edizione, arricchita di una Postfazione di Marco Dallari, ottimizza la prima.
26,00 23,40

Il disegno congiunto della famiglia. Uno strumento per l'analisi delle relazioni familiari

Marialuisa Gennari, Giancarlo Tamanza

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Il Disegno Congiunto della Famiglia rappresenta una novità assoluta nel panorama nazionale ed internazionale: si tratta infatti del primo strumento grafico-interattivo pensato per la famiglia per il quale sia stato costruito e validato un sistema di codifica e di valutazione analitico e sintetico. Esso consente di leggere le relazioni familiari in situazioni di tipo clinico e socioeducativo, spesso contrassegnate dalla difficoltà di utilizzare il codice linguistico o che necessitano, per essere adeguatamente comprese, di una valutazione che oltrepassa il canale dialogico-narrativo. Il testo analizza l'evoluzione dell'utilizzo del disegno familiare come strumento di indagine psicologica, sia negli interventi psicodiagnostici e nella clinica infantile, sia nelle varianti più frequentemente utilizzate nella ricerca sulle relazioni familiari. Presenta poi una versione innovativa del Disegno Congiunto della Famiglia proponendo un sistema di codifica analitico dei suoi elementi costitutivi. A partire da questo primo livello di analisi viene definito un sistema di calcolo sintetico dei risultati che dà luogo ad una classificazione tipologica delle configurazioni familiari. La presentazione è infine arricchita da una completa esemplificazione applicativa dello strumento in diversi contesti d'uso, illustrando una casistica che attraversa le diverse configurazioni familiari individuate.
22,50

Il significato del disegno infantile

Anna Oliverio Ferraris

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 177

Il disegno e la pittura dei bambini possono rappresentare, di volta in volta o allo stesso tempo, un'espressione della vita emotiva e della personalità, uno strumento per lo sviluppo della creatività e della maturazione e un indice del loro andamento, un mezzo di indagine e di scambio con l'ambiente sociale e per il genitore, l'insegnante e lo psicologo - uno strumento per la comprensione delle, relazioni che si creano o che mancano tra adulto e bambino. In questo libro, diventato subito il testo di riferimento in materia e ora riproposto in una nuova edizione, Anna Oliverio Ferraris analizza disegni e pitture di bambini normali o con ritardo mentale disadattamento, dai primi scarabocchi alle raffigurazioni più complesse in cui compaiono ritratti, prospettive spaziali, sequenze narrative, un uso immaginifico del colore. Ci guida così nell'esplorazione dell'universo infantile, aiutandoci a decifrare, attraverso il segno grafico, gli atteggiamenti che nascono dal rapporto con i genitori, i fratelli, i coetanei, maestri, e poi i timori di fronte alla disgregazione di forme di vita familiari, le carenze e i disagi di chi deve fare i conti con un contesto socioculturale deprivato e con la malattia, o al contrario, il tasso di creatività di chi gode di stimoli e di un ricco mondo interiore.
21,00 17,85

Manuale del disegno infantile. Vecchie e nuove prospettive in ambito educativo e psicologico

Claudio Longobardi, Tiziano Pasta
e altri

editore: UTET Università

pagine: 248

Il volume nasce per rispondere a un'esigenza di conoscenza di quanti operano in campo educativo e nel lavoro psicologico. Il disegno, infatti, è uno strumento che, utilizzato con competenza, può suggerire all'educatore percorsi nuovi di formazione alla socializzazione, può fornire all'insegnante informazioni riguardo allo sviluppo intellettivo dell'allievo e alle sue capacità creative, può infine aiutare lo psicologo a entrare in comunicazione con i bambini. Il volume infatti considera il disegno da un punto di vista sia evolutivo, tracciando lo sviluppo delle capacità grafiche, sia proiettivo, evidenziando possibilità e limiti del suo uso. Il disegno è anche uno strumento di ricerca; la sua conoscenza diventa perciò essenziale per indagare le varie aree del comportamento infantile. Questo volume, in particolare, è la nuova edizione del "Manuale del disegno infantile" (2003), ripensato alla luce dei più recenti sviluppi, senza trascurare quanto è stato da tempo acquisito. Esso rappresenta dunque la sintesi, oltre che dei lavori compiuti dagli autori considerati ormai classici, anche dei prodotti di ricerca che, nella lunga tradizione italiana, hanno contribuito a dare significato al disegno infantile quale spazio di incontro tra il mondo della fantasia e il mondo degli oggetti.
23,00 20,70

A ognuno la sua casa. Il test per capire i bambini attraverso i disegni

Evi Crotti, Alberto Magni

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Dall'antichità ha sempre rappresentato, anche nel mondo dei sogni, un importante punto di riferimento per chiunque. Artemidoro di Daldi, un letterato greco vissuto nel II sec d.C., ravvisava in essa varie parti del corpo: le finestre sono gli occhi, la bocca è la porta, la facciata il viso. Per la psicanalisi essa è messa in relazione simbolicamente al mondo femminile e mentre per Freud essa è correlabile all'individualità femminile, nei sui vari aspetti della psiche. Per altri studiosi, come ad esempio il francese Aubin, essa rappresenta la madre, intesa come elemento archetipico primordiale. In essa possiamo cogliere il corpo centrale che sarebbe l'io, il tetto e la soffitta sono espressione della vita mentale e della spiritualità e in questo labirinto di significati diversi, potremo cogliere alcuni aspetti emozionali del bambino che la rappresenta. Decine d'anni di raccolta, studi e ricerche, oltre diecimila disegni analizzati e una intensa passione per il mondo dell'infanzia e dell.adolescenza hanno indotto gli autori a realizzare questa opera che non vuole essere un semplice manuale di consultazione, bensì uno strumento d'approccio alla conoscenza reale del mondo del bambino e soprattutto dello stretto rapporto che s'instaura tra lui e il suo ambiente familiare. Occorre, infatti, recuperare il valore profondo e fondamentale della famiglia per favorire una crescita armonica nel mondo sociale.
16,00

Disegno diagnosi. Un metodo creativo per la diagnosi con il modello dell'Integrazione dinamica

Renato Crivelli

editore: La Vita Felice

pagine: 99

Da tempo il disegno è utilizzabile come test o modalità interpretativo-diagnostica per comprendere la personalità di un individuo. In questo libro che non pretende di sovrapporsi ai test più in uso, o fornire validazioni sperimentali di procedure innovative, l'autore sulla base di un modello globale della percezione, intende suddividere gli individui trattati in due categorie diagnostiche ciclotimici o schitozimici. Per mezzo di sette disegni viene dimostrato come ognuno di noi possa prediligere nella sua modalità di percepire il mondo interiore ed esteriore, un profilo o l'altro che definisce atteggiamenti, carattere, temperamento, analogie comportamentali etc. Rifacendosi alle ricerche del Dr Paolo Rossi, che viene ricordato nella sua figura di diagnosta ed amico, l'autore propone spunti e riflessioni che possono essere utilizzati all'interno dell'expertise di ogni professionista.
14,00 11,90
19,00 16,15

Le tecniche grafiche come strumento di valutazione del trauma infantile

Giovanna Manna, M. Rosaria Como

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Per gli psicologi che operano nell'ambito del maltrattamento infantile, le tecniche grafiche sono uno strumento ampiamente utilizzato. Nel processo di valutazione del trauma, la lettura del disegno può facilitare la conoscenza e la comprensione di temi o contenuti relativi ad esperienze particolarmente dolorose, altrimenti indicibili. Il ricorso alle immagini, più che il linguaggio o la scrittura, permette di esprimere in modo indiretto timori, paure, angosce e conflitti, attribuendo significato all'esperienza traumatica stessa. L'utilizzo di strumenti quali il Disegno della Figura Umana e il Disegno Cinetico della Famiglia consente di esplorare le rappresentazioni che i bambini hanno di se stessi e degli altri significativi. Il clima domestico violento o affettivamente povero, rilevato attraverso il Disegno della Giornata Preferita, caratterizza le immagini dei bambini che vivono l'esperienza dell'allontanamento dal proprio nucleo familiare. L'individuazione di specifici indicatori post-traumatici permette di rilevare ed interpretare gli effetti dell'esperienza violenta. L'esplicazione di alcuni casi e i dati elaborati in una ricerca ancora in corso, offrono utili spunti di riflessione e sottolineano sia l'utilità delle tecniche grafiche sia i possibili limiti applicativi.
19,00

Il mondo disegnato dai bambini. L'evoluzione grafica e la costruzione dell'identità

Tilde Giani Gallino

editore: Giunti Editore

pagine: 288

I bambini piccoli usano il disegno per arricchire con le immagini le storie che raccontano a se stessi, attingendole dal loro ricco mondo interiore, proprio come nel gioco del ''far finta che''. Quelli più grandi raffigurano invece l'universo esterno, nel modo in cui lo percepiscono. L'autrice ci illustra le caratteristiche del disegno infantile, che hanno entusiasmato anche pittori come Picasso, Kandinskij, Klee, Matisse, Dubuffet, e altri ancora.
14,50 12,33

Il disegno infantile. Una rilettura psicologica

editore: UTET Università

pagine: 118

14,50 13,05

Mi disegni un albero? Capire i bambini attraverso il disegno dell'albero

Paola Federici

editore: Franco Angeli

pagine: 152

I disegni dei bambini sono materiale prezioso attraverso i quali i piccoli comunicano, trasmettono i loro pensieri, i loro desideri, ma anche le loro preoccupazioni, proiettandoli sulla carta. "Mi disegni un albero?" è l'ultimo nato della serie di libri che Paola Federici ha scritto sull'interpretazione del disegno dei bambini e degli adolescenti. L'autrice in questo nuovo testo concentra l'attenzione sul disegno dell'albero, test proiettivo di personalità ideato da Karl Koch. Dopo una breve introduzione sui significati fondamentali delle varie parti dell'albero - radici, tronco, chioma -, presenta esempi di alberi a colori disegnati dai bambini, analizzandone i significati. Ciò che rende accattivante la lettura è il percorso nel quale i disegni sono stati inseriti: troverete gli alberi solidi, gli alberi fragili, gli alberi iperprotetti, gli alberi tristi, gli alberi ottimisti, gli alberi sensibili, impauriti, estroversi e così via. Il lettore attraverso il libro e gli schemi interpretativi in esso contenuti potrà quindi usufruire di uno strumento che meglio lo guiderà alla comprensione del mondo profondo del bambino. Il testo si rivolge a psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, arte terapeuti ma anche agli insegnanti, agli educatori e a tutti coloro che hanno a che fare coi bambini per motivi professionali o familiari.
19,50

Colloqui con i bambini. La tecnica dello scarabocchio nella pratica clinica

Michael Günter

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 236

D. W. Winnicott sviluppò tra il 1964 e il 1968 un tipo di intervento applicabile nel primo colloquio con bambini come strumento diagnostico-terapeutico, e lo chiamò squiggle game, ossia il 'gioco dello scarabocchio'. Egli lo presentava al bambino semplicemente così: "Io chiudo gli occhi e faccio uno scarabocchio sul foglio; tu ci disegni sopra e lo fai diventare ciò che vuoi. Poi tu fai un tuo scarabocchio su un altro foglio e io lo faccio diventare ciò che voglio". È essenziale comprendere che questa non è mai stata considerata da Winnicott una 'tecnica', ma solo un modo per entrare in rapporto col piccolo paziente, per creare un colloquio con lui. Per Winnicott la psicoterapia stessa è qualcosa che ha a che fare con due persone che giocano insieme, e il gioco dello scarabocchio serve, appunto, a creare uno spazio in cui possa esprimersi il potenziale ludico della mente infantile. Quando ciò avviene, il bambino si apre interamente e crea col terapeuta una relazione densa, piena e fiduciosa che è molto raro poter raggiungere con altri mezzi in un primo contatto. Dopo un'ampia rassegna del lavoro di ricerca che a partire da Winnicott è stato elaborato sul gioco dello scarabocchio, l'autore presenta in grande dettaglio quattordici casi di intervento con bambini e adolescenti, quasi tutti riportati integralmente, con i disegni annessi e i punti salienti del colloquio che si è instaurato tra terapeuta e paziente a proposito dei disegni stessi.
20,00 17,00

Cuori che aspettano di essere considerati. Segni, tracce, disegni per ascoltare i sentimenti dei bambini

M. Rosaria Costanza

editore: Franco Angeli

pagine: 108

Un disegno non è sempre solo un disegno, spesso rappresenta il bisogno che ognuno ha di normalizzare la sua realtà. Il disegno permette di uscire fuori dal foglio, di raccontare, di esprimere tutto quanto non ha parole. Anche la scelta del colore è rappresentativa di uno stato d'animo e se riempie il "quadro" è un ulteriore traccia da seguire.
19,00

Gi adulti di fronte ai disegni dei bambini. Manuale di interpretazione del disegno per educatori e operatori. Con CD-ROM

Paola Federici

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Disegnare, colorare, scarabocchiare sono occupazioni spontanee per tutti i bambini. Questo manuale intende essere una guida di riferimento per l'analisi dei disegni, sia quelli spontanei, sia quelli guidati ormai classici come l'albero, la figura umana, la famiglia. Il manuale è corredato da un Cd-rom con un'ampia casistica di esempi, quasi tutti a colori, suddivisi per argomento e per tipologia, che può fungere da eserciziario e da riferimento costante dei contenuti teorici del libro.
27,00

Disegnare il mondo. Disegno infantile e conoscenza sociale

Lucia Donsì, Santa Parrello

editore: Liguori

pagine: 160

Questo saggio affronta il tema del disegno infantile come mezzo di interpretazione dei meccanismi di sviluppo, possibilità di studiare la mente del bambino in modo complesso, valorizzando insieme la sua funzione simbolica di rappresentazione del mondo esterno e interno e quella di comunicazione nei confronti di interlocutori attenti al suo messaggio. Dopo aver passato in rassegna modelli teorici e contributi di ricerca, ci si sofferma sul disegno, in una prospettiva vygotskijana e bruneriana, come prodotto della dinamica unità tra sviluppo cognitivo e sociale, oltre che della dialettica fra pensiero logico e pensiero narrativo.
13,00 12,35

Il disegno del bambino in difficoltà. Guida all'interpretazione dei test della figura umana, della famiglia, dell'albero e della casa

Angela Carlino Bandinelli, Sabina Manes

editore: Franco Angeli

pagine: 168

Questo libro è dedicato a tutti coloro che vogliono capire i bambini: genitori, insegnanti e quanti si interessano al disagio infantile. Non è facile entrare nel mondo segreto dei bambini perché essi comunicano i loro sentimenti, le loro paure, i loro bisogni in modo cifrato. Ma i disegni sono le parole mute con cui il bambino racconta di sé senza timore e senza finzioni. Il libro accosta con competenza e con amore al mondo dell'infanzia in difficoltà. Narra i drammi che ruotano intorno alla vita di questi piccoli disegnatori e cerca di dar loro voce, attraverso l'interpretazione delle loro produzioni grafiche. I disegni sono analizzati in base al: test della figura umana; test della famiglia; test dell'albero; test della casa e del sole.
23,50

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