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Psicoterapia familiare e sistemica

Separazioni conflittuali. Conflitto, demonizzazione e paradossi nella coppia in fase di separazione

Davide Sacchelli, Renzo Marinello

editore: Edra

pagine: 400

Il fenomeno delle separazioni conflittuali sta diventando una questione di importante rilevanza sociale. Si tratta di un problema che sta aumentando numericamente in modo esponenziale e che genera vissuti psicologici profondamente drammatici negli adulti e nei bambini; gli individui sviluppano sintomatologie differenziate che possono includere la depressione e che in molti casi sfociano nella psicosi. A ciò va ad aggiungersi il problema dell'indigenza economica: molte famiglie cadono in povertà in seguito al protrarsi nel tempo del problema. Le risorse disponibili per affrontare il problema sia a livello dei servizi pubblici che privati.
19,00 16,15

Fare ed essere terapeuta. Dubbi e domande in terapia relazionale

Corrado Bogliolo

editore: Franco Angeli

pagine: 178

Il titolo di terapeuta relazionale prevede un percorso formativo, la supervisione e, a seguire, l'esperienza clinica. Ma "esserlo" è qualcosa che appartiene alla sua persona: ne è una specifica identità. Coloro che vanno in psicoterapia portano una richiesta d'aiuto: a volte sono impauriti e diffidenti; altre irretiti nella morfostasi sistemica. Il terapeuta si muove tra la finalità di favorirne l'evoluzione e la trasformazione e l'impegno di non forzare l'autonomia e l'originalità del sistema. Resta il conduttore del processo, attraverso una sintonizzazione empatica: una delle più straordinarie espressioni del vivere umano. Questo riguarda sia la terapia familiare sia quella relazionale individuale. Come tale, il terapeuta è chiamato a comporre un incontro e a immergersi, pur per un breve tratto, nell'esistenza di chi decide di andare in terapia. Potrà farlo avvicinandosi con rispetto, curiosità, nella dimensione del cum-sentire e del cumprendere, sapendo gestire le proprie emozioni. Una famiglia potrà allora porgere il codice per aprire la porta di accesso ai propri mondi. In questa dimensione sarà possibile accostarsi alla storia, ai modelli incarnati, ai recessi emotivi, facendo sì che le risorse, occultate o misconosciute, possano affiorare, inducendo la ripresa del cammino. In questa seconda edizione il volume propone una cornice d'insieme della psicoterapia relazionale, ma dedica il maggiore spazio all'esperienza del terapeuta. Attraverso esempi e citazioni, viene proposta una serie di "casi" in cui può non essere semplice trovare una soluzione adeguata o, talvolta, si può cadere in errore. La psicoterapia relazionale qui esposta non abbandona la sua matrice epistemologica e si embrica con le acquisizioni più recenti: non prevede solo la competenza teorica, o la padronanza delle tecniche: consiste, soprattutto, in un modo di essere del terapeuta. Il libro è utile per studenti durante la formazione, o più avanti, dopo il diploma. Ma può essere interessante anche per terapeuti esperti, e per tutti coloro che vogliano curiosare su qualche aspetto della terapia sistemico relazionale.
24,00

Tra intrapsichico e trigenerazionale. La psicoterapia individuale al tempo della complessità

Gianni Cambiaso, Roberto Mazza

editore: Cortina Raffaello

pagine: 280

È possibile coniugare i modelli teorici e clinici della psicoterapia familiare con quelli della psicodinamica? Gli autori, forti di una doppia formazione sistemica e psicoanalitica, costruiscono un modello clinico e interpretativo complesso, in grado di integrare il paradigma sistemico con alcuni fondamentali costrutti della psicoterapia psicoanalitica, indicando una serie di procedure operative concrete. Vengono affrontati i temi della presa in carico individuale e della costruzione dell’alleanza terapeutica, suggerendo l’uso di una lente bifocale che consente di alternare nel ruolo di protagonista ora l’individuo, ora la sua storia familiare. L’attenzione si centra sulla ricerca di rimandi tra le caratteristiche individuali del paziente, la storia dei legami nella famiglia d’origine, le strategie che improntano i suoi stili relazionali attuali e la riedizione di tali modelli all’interno della relazione terapeutica.
27,00 22,95

La neurobiologia della terapia focalizzata sull'attaccamento. Migliorare la connessione e la fiducia nel trattamento dei bambini e degli adolescenti

Jonathan Baylin, Daniel Hughes

editore: Ist. Scienze Cognitive

pagine: 240

Questo libro innovativo esplora come il modello di terapia familiare focalizzata sull'attaccamento funziona a livello neurale. L'analisi della scienza cerebrale sull'infanzia e sul trauma dello sviluppo offre ai medici nuove intuizioni - e nuovi potenti metodi - per aiutare i bambini trascurati e inesorabilmente bloccati a ritrovare fiducia in se stessi e nelle relazioni. Gli autori descrivono gli strumenti necessari per fornire un trattamento, esperienziale e riflessivo, rivolto a bambini e adolescenti fortemente traumatizzati e che possono essere resistenti alla terapia, ritirati o aggressivi. Sono discussi principi e strategie di psicoterapia e genitorialità che utilizzano l'attaccamento e il ruolo dell'intersoggettività.
29,00 26,10

Sistemi familiari e mentalizzazione. Verso una prospettiva integrata

Marco Cacioppo, Alessio Gori
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 244

Questo libro propone una riflessione sull'integrazione di due principali modelli psicoterapeutici: il modello sistemico-relazionale di stampo familiarista e il modello basato sulla mentalizzazione. Grazie alla ricerca è stato possibile non solo approdare a modelli di psicoterapia di tipo evidence-based con conseguente miglioramento degli esiti dei trattamenti, ma anche delineare modelli dinamici integrati che hanno permesso il superamento dei limiti legati ai singoli approcci. Gli autori mostrano come un modello integrato sistemico basato sulla mentalizzazione possa agevolare il lavoro clinico con le famiglie. Queste analisi teorico-empiriche si concretizzano in uno specifico trattamento breve e manualizzato per le famiglie che fonda le sue radici in modelli già esistenti e sposa il concetto di funzione riflessiva del classico trattamento basato sulla mentalizzazione, i princìpi del filone delle relazioni oggettuali e l'ethos sistemico. Nell'ambito sistemico, tale approccio appare molto vicino sia ai progetti Minuchiani che alla filosofia dell'etica della comunicazione ed ha come obiettivo principale l'incremento della capacità di mentalizzazione intesa come la capacità di attuare un processo di pensiero riflessivo sulle determinate esperienze esistenziali da parte di tutti i membri della famiglia. Una visione olistica-globale ed integrata dell'uomo, sostengono gli autori, non può che indurre ad adottare un modello sistemico-evolutivo basato su un approccio biopsicosociale che, a sua volta, ingloba la scienza dell'epigenetica e le neuroscienze, al fine più grande di donare un senso alla filogenesi e all'ontogenesi dell'uomo.
29,50

Ricomporre famiglia. Tra ferite e risorse

a cura di M. Accordini, S. Browning

editore: Franco Angeli

pagine: 196

Il testo è frutto di una collaborazione internazionale sul tema della ricomposizione familiare cui hanno partecipato nel corso degli anni i più noti ricercatori e clinici a livello internazionale. Oltre ai curatori, hanno offerto il loro contributo, tra gli altri: Adler-Baeder, Coleman, Ganong, Papernow, Van Eeden-Moorefield, Vetere. Vengono affrontati i temi dell'influenza dei genitori acquisiti, della vulnerabilità specifica delle famiglie ricomposte, i programmi educativi loro rivolti e le modalità di intervento clinico-terapeutico. A quest'ultimo proposito vengono presentate, anche attraverso l'uso di esemplificazioni cliniche, tecniche specifiche di lavoro. Un testo che si propone come un valido strumento sia per i clinici che desiderano acquisire competenze specifiche per supportare le famiglie ricomposte sia per i professionisti che lavorano a contatto con queste famiglie allo scopo di riconoscerne le caratteristiche e le sfide specifiche. Il volume rappresenta inoltre un'utile guida anche per i membri delle famiglie ricomposte, riconoscendone le transizioni critiche.
26,00

Teatri di famiglia. La parola e la scena in terapia familiare

Luigi Onnis

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 269

Gli sviluppi recenti delle neuroscienze e un'epistemologia della costruzione e della complessità hanno cooperato, su fronti diversi, a mettere ancor più in valore quello spostamento dalla dimensione intrapsichica alla scena relazionale familiare che caratterizza la psicoterapia sistemica. Tra i massimi teorici di questo indirizzo, Luigi Onnis espone qui gli esiti del suo lungo lavoro di ricerca clinica, aperta agli orientamenti che hanno conferito rilievo al linguaggio emozionale del corpo. Il dolore e il disagio che non trovano accesso alla parola possono infatti essere oggetto di rappresentazione in senso teatrale. Spazialità e corporeità diventano per Onnis elementi-chiave di una efficace drammaturgia della cura. All'interno dello spazio scenico la famiglia sofferente, abituata a «parlare» attraverso il sintomo del «paziente designato» - soprattutto se la malattia è psicosomatica -, riesce a esprimersi con sorprendente inventività proprio grazie al registro comunicativo analogico-metaforico, con cui il terapeuta è chiamato a entrare in sintonia. L'insieme di posture, gesti, fisionomie, reciproca vicinanza/distanza, gioco degli sguardi dà voce all'«inconscio familiare condiviso» inizialmente inibito a livello verbale, lasciando finalmente affiorare vincoli difensivi di lealtà, sentimenti di dipendenza, alleanze transgenerazionali disfunzionali, timori di infrangere una pseudoarmonia: tutti i «miti di unità» e i «fantasmi di rottura» che ostacolano ogni trasformazione evolutiva. Dalle sequenze del «teatro di famiglia», vere narrazioni per immagini, l'intero mondo affettivo esce allo scoperto e trova le risorse per rimettere in moto il tempo che si era fermato.
26,00 22,10

La sfida delle famiglie ricomposte. Un modello di intervento clinico

a cura di M. Vetere

editore: Alpes Italia

pagine: 208

Quando un libro è (a cura di) si pensa alla raccolta, intorno a un tema, dei contributi di autori vari. Questo video-libro, invece, è il risultato di un articolato lavoro di un gruppo di psicoterapeuti e ricercatori a cercare risposte soddisfacenti alla sfida che la nuova realtà delle famiglie ricomposte pone sul piano del trattamento clinico. In poco più di mezzo secolo sono avvenuti nei sistemi di produzione della ricchezza e, conseguentemente, nel mondo del lavoro, più cambiamenti che dall'uomo di Neanderthal alla metà del secolo scorso. La portata di tali cambiamenti non poteva non investire anche la famiglia nel funzionamento, nell'organizzazione, nella dimensione etica e affettiva, nel suo essere struttura di scambio fra le generazioni. Oggi le famiglie si costituiscono e si disgregano in tempi più ristretti. Trattandosi di macrosistemi plurinucleari la sfida che le famiglie ricomposte pongono ai clinici ha richiesto una rivisitazione critica dei miti classici della terapia familiare e la messa a punto di nuove metodologie di trattamento. Un percorso per fasi ci è sembrato la procedura più idonea quando una famiglia ricomposta si presenta per un problema di coppia.
19,00 16,15

Verso una clinica delle macroecologie. L'intervento clinico psicologico nei grandi sistemi viventi: il caso di Napoli in Treatment

Giovanni Madonna, Roberta De Martino

editore: Franco Angeli

pagine: 140

La patologia relativa alle macroecologie (i grandi sistemi viventi che includono la civiltà umana che in essi si è sviluppata) attiene, secondo Giovanni Madonna, alla scelta sbagliata dell'unità che noi umani percepiamo e pensiamo sensata quando perseguiamo la nostra sopravvivenza, il nostro benessere o il nostro interesse. Tale patologia implica un'alterazione disfunzionale dell'economia della flessibilità che può percorrere due vie. La prima via comporta il formare troppo rapidamente nuove abitudini di pensiero; la seconda il perdere troppo rapida-mente vecchie abitudini di pensiero. Le due vie sono analoghe a quelle che in patologia individuale portano a esiti definibili come "schizofrenia" e "psicopatia". A fronte della gravità della patologia considerata, Madonna sostiene la possibilità/necessità di un'assunzione di responsabilità sociale da parte di psicologi e psicoterapeuti e descrive le caratteristiche dell'intervento clinico psicologico da rivolgere alle macroecologie. Nella seconda parte del libro, Roberta De Martino illustra Napoli in Treatment (NIT), intervento rivolto a una macroecologia, la città di Napoli, e ispirato alle idee esposte nella prima parte del testo. L'intervento, che ha raggiunto centinaia di migliaia di cittadini, si è avvalso di una "psicofiction" in cui la città si sottopone a psicoterapia. Si è trattato di un intervento in cui l'inedito format ha veicolato un lavoro di riconnessione fra le narrazioni idealizzanti e quelle squalificanti della città. NIT è stato ideato estendendo a una macroecologia la teorizzazione proposta da Madonna in relazione ai piccoli sistemi viventi di tradizionale competenza clinica e relativa ai processi dell'ammalarsi e del guarire/curare.
19,00

Il pentagramma relazionale. Le forme vitali nella psicoterapia familiare e di coppia

a cura di G. Ruggiero, C. Meini

editore: Franco Angeli

pagine: 146

L'incontro tra menti nella stanza di terapia è un fenomeno ricco e complesso, un processo di progressiva sintonizzazione e costruzione di conoscenze condivise. Gli autori di questo libro si propongono di far emergere un nuovo modo di concepire la clinica relazionale, mettendo al centro le forme vitali, la dimensione musicale della relazione terapeutica, la ritmicità degli scambi interpersonali, la funzione generativa e dinamica del campo intersoggettivo e lo stile del terapeuta. L'obiettivo è connettere il paradigma dell'intersoggettività alle forme vitali teorizzate da Daniel Stern, concetto fecondo e innovativo nella sua trasposizione ai setting familiari e di coppia. In questo percorso un ruolo fondamentale è affidato all'attività musicale e al canto, straordinari acceleratori degli spazi d'intersoggettività. Attraverso una riflessione sulle caratteristiche della musica più congeniali al setting psicoterapeutico, gli autori sostengono che il canto congiunto rappresenti la via regia per far emergere e trasformare le forme vitali in terapia. Si approda così al Relational Singing Model, un modello di attività musicale d'insieme nato per promuovere la relazione e la comunicazione e ora proposto nella terapia familiare. Attraverso l'illustrazione del protocollo d'intervento, comprensivo dell'analisi delle strutture musicali concretamente utilizzate, si potranno intuire in vivo le potenzialità trasformative di un approccio centrato sulle forme vitali.
19,00

La mediazione familiare. Il modello simbolico trigenerazionale

Dino Mazzei

editore: Cortina Raffaello

pagine: 170

La mediazione familiare si presenta come una terra di confine, in cui coesistono termini apparentemente inconciliabili: mentre da una parte si accompagna la coppia durante la separazione coniugale, dall’altra è necessario costruire un nuovo patto che la sostenga nei compiti legati alla crescita dei figli e alla tutela dei legami familiari e generazionali. In questa nuova edizione il modello simbolico trigenerazionale viene presentato in una versione ampliata e completamente revisionata. Nella prima parte, oltre agli sviluppi della mediazione familiare sia nella prassi sia negli aspetti legislativi, si presenta una proposta metodologica per le équipe dei servizi che lavorano con casi complessi di conflittualità familiare. Nella seconda parte il lettore troverà un approfondimento e una riconcettualizzazione del tema della funzione genitoriale applicato all’intervento di mediazione familiare, con la presentazione di nuove tecniche interattive per l’incontro con i figli.
20,00 17,00

Terapia familiare ultramoderna. L'intelligenza terapeutica

Juan Luis Linares

editore: Franco Angeli

pagine: 216

Quest'opera propone un itinerario attraverso la terapia familiare sistemica che include allo stesso tempo una panoramica dei princìpi fondamentali del modello sistemico e una proposta innovativa: la centralità dell'abuso psicologico visto come risultato dell'interferenza del potere sull'amore attraverso le dimensioni della coniugalità e della genitorialità. Si vengono così a delineare da un lato una teoria sistemica ed ecologica della personalità e dall'altro una lettura originale delle basi relazionali della psicopatologia che viene restituita come il complesso risultato dell'interferenza sull'amore da parte del potere. L'abuso psicologico diventa il vero problema da affrontare, risolvendo la discontinuità tra abuso e psicopatologia. E mentre da un lato vengono delineati i modelli di abuso psicologico familiare (triangolazioni, deprivazioni, caotizzazioni), dall'altro vengono proposti schemi di intervento specifici che "orientino" il lavoro del terapeuta. Il sottotitolo di questo libro, l'intelligenza terapeutica, si riferisce alla capacità del terapeuta di utilizzare le proprie risorse al servizio dell'efficacia dell'intervento terapeutico attraverso i tre principali strumenti che ogni terapeuta deve potere utilizzare: quello cognitivo (la capacità narrativa), quello pragmatico (lo spirito pratico) e quello emotivo (l'intelligenza emotiva). Scopriremo così che possiamo aspirare a una buona pratica clinica mettendo nello "zaino" del buon terapeuta una bussola (il modello teorico sistemico) e pochi ma chiari strumenti operativi coerenti con quello.
33,00

Alla ricerca del padre in famiglia e in terapia

a cura di M. Andolfi, A. D'Elia

editore: Franco Angeli

pagine: 238

Questo volume affronta il tema centrale della paternità. Vengono illustrate le trasformazioni della paternità all'interno delle nuove e variegate forme di famiglia. Di vecchi e di nuovi padri, di padri materni, di padri violenti, di padri gay, di padri marginali, di padri separati e della condivisione dei figli in organizzazioni familiari sempre più complesse si parla ampiamente in questo volume. Purtroppo, sono ancora profondamente radicati in famiglia e nel contesto sociale i pregiudizi che rappresentano un uomo ancorato a modelli tradizionali e regole rigide su come "fare il padre", mentre stentano a prendere consistenza nuove forme di identità paterna, in cui aspetti di forza, anche fisica, si integrano con le fragilità, le espressioni di intimità e con la capacità di comunicazione dei propri bisogni e di ascolto di quelli dei figli. Ma dove è il padre quando emerge un problema in famiglia con un bambino difficile o un adolescente a rischio? In questo libro, autorevoli Autori italiani e stranieri, attraverso la loro esperienza di psicoterapeuti, illustrano l'importanza di "andare a cercare il padre" per sollecitarne presenza e collaborazione attiva. Se la madre appare sempre disponibile a chiedere aiuto di fronte a una difficoltà di un figlio, il padre lo è meno e spesso ne segue le decisioni; di fronte ai disturbi allarmanti di un figlio, tuttavia, i padri sollecitati rispondono e si motivano e, una volta coinvolti in terapia, possono mostrare risorse e abilità imprevedibili. Ritrovare un padre autentico e accudente piuttosto che una mera funzione ordinativa è per un figlio un'esperienza di crescita fondamentale. Perché questo avvenga in modo stabile è necessario che il "paterno" entri a pieno titolo nelle teorie e nei modelli che studiano l'età evolutiva e nella testa di chi opera nelle Istituzioni per la Salute Mentale e nei Servizi per l'Infanzia.
29,00

La cicogna distratta. Il paradigma sistemico-relazionale nella clinica della sterilità e dell'infertilità di coppia

Margherita Riccio

editore: Franco Angeli

pagine: 126

«La verità è che nella fecondazione ognuno di noi era solo». Lo dice Emma in un incontro di terapia, per descrivere il senso di solitudine provato, insieme al marito, durante il percorso di procreazione medicalmente assistita. L'originalità di questo volume sta proprio nell'osservare il tema dell'infertilità dalla prospettiva relazionale e intergenerazionale, con l'intento di aprire una riflessione su un tema molto complesso, nel quale i fattori psicologici implicati, e soprattutto quelli legati alla dimensione di coppia e familiare, appaiono ancora poco studiati rispetto all'importanza che hanno nel processo di fecondazione assistita. Il testo si propone di offrire strumenti, maturati nel corso dell'esperienza clinica, utili per i professionisti che a vario titolo lavorano con le coppie che hanno problemi di infertilità (ginecologi, sessuologi, medici di famiglia, psicologi, psicoterapeuti, counsellor); vuole anche essere uno strumento formativo per gli allievi dei corsi di specializzazione in Terapia familiare, che vogliano lavorare in quest'ambito, e un aiuto per le coppie in difficoltà.
17,00
12,00 10,20

Sogno, guarigione e cura. Una teoria sistemico-relazionale del sogno in chiave di ecologia della mente

Giovanni Madonna

editore: Franco Angeli

pagine: 180

Questo libro rappresenta un contributo allo "sdoganamento" del sogno nell'approccio sistemico-relazionale. Gli psicoterapeuti che adottano questo approccio, nella maggior parte dei casi, trascurano i sogni dei loro pazienti, o, al massimo, vi prestano attenzione ma facendo riferimento a teorie del sogno di diversa matrice epistemologica. Lo scopo fondamentale di questo lavoro è quello di proporre una teoria sistemico-relazionale del sogno colmando una perniciosa lacuna dell'apparato teorico dell'approccio. In questa impresa Giovanni Madonna è affiancato da un gruppo di collaboratori. I primi capitoli che seguono l'introduzione hanno carattere storico e sono relativi al vasto corpo di idee nel quale una teoria sistemico-relazionale del sogno può affondare le sue radici. I successivi hanno carattere teorico-epistemologico e clinico. In questi, viene presentata una teoria, articolata in sei tesi, che propone il sogno in termini di rinarrazione autoriparativa, vengono discusse le implicazioni cliniche della teoria e vengono presentati numerosi casi che illustrano l'uso della teoria nei processi psicoterapeutici. Segue un capitolo dal carattere teorico-epistemologico e clinico in cui si discute il tema dei processi estremi di rinarrazione autoriparativa connessi con l'attesa della morte. Infine, il decimo capitolo estende l'uso della teoria presentata a un ambito di riflessione, quello delle arti figurative, che non rientra nella clinica stricto sensu.
25,00

La nascita della psicoterapia familiare

Murray Bowen

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 199

Grazie al Family Study Project, avviato nel 1954 presso il NIMH, National Institute of Mental Health di Bethesda, nel Maryland, Bowen identificò alcuni modelli di relazione familiare che si sarebbero poi rivelati imprescindibili. Questo volume ripercorre i primi passi di quella che sarebbe divenuta la psicoterapia familiare attraverso la viva voce del suo pioniere. I contributi presentati risalgono ai primi anni di attività di Bowen, nei quali il terapeuta ha sviluppato il concetto di famiglia come unità emotiva, fondamentale per il trattamento della schizofrenia.
19,00 16,15

Entrare in terapia. Le sette porte della terapia sistemica

Stefano Cirillo, Matteo Selvini
e altri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 330

Da più di trent’anni gli autori lavorano in équipe con pazienti molto difficili e con le loro famiglie, nel solco della terapia della famiglia fondata da Mara Selvini Palazzoli. Il volume risponde ad alcune domande di fondo: quando, come e perché convocare famiglie, genitori, coppie e individui. Le richieste d’aiuto sono eterogenee ed è opportuno, fin dai primi contatti, avere una mappa su come procedere perché la risposta sia efficace. Le sette porte cui fa riferimento il titolo sono altrettanti sistemi diagnostici che permettono di elaborare interventi differenziati. Lo stratificarsi dell’esperienza clinica suggerisce che alcuni percorsi sono più validi di altri e contribuiscono a fondare buone pratiche.
29,00 24,65
19,50

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