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Libreria Cortina
Bottega storica milanese dal 1947

Psicofarmacologia

Tutti i libri di Psicofarmacologia

Psicofarmacologia essenziale. Casi clinici bambini e adolescenti

Stephen M. Stahl , Jeffrey R. Strawn

editore: Edi. Ermes

pagine: 384

Questo volume della serie Casi Clinici di Stahl presenta una raccolta di casi clinici reali di psicofarmacologia infantile e a
59,00 € 56,05 €

Maudsley. Linee guida alla de-prescrizione in psichiatria. Antidepressivi, benzodiazepine, gabapentinoidi e farmaci z

Antidepressivi, Benzodiazepine, Gabapentinoidi e Farmaci Z

Mark Horowitz , David Taylor

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 650

De-prescrizione: quando meno è meglio, l’arte del saper togliere”In Italia il concetto di de-prescrizione (deprescribing) (revisione e riduzione/sospensione progressiva) degli psicofarmaci (e/o altri farmaci inappropriati o non più necessari) sta emergendo come pratica clinica, anche in risposta al progressivo aumento dell’uso di psicofarmaci e della polifarmacoterapia e dei rischi associati ad un uso prolungato, in particolare nelle popolazioni fragili (anziani e/o persone con comorbidità complesse).I dati del consumo di psicofarmaci nel 2024 riportati dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) attraverso l’Osservatorio nazionale sull’impiego dei Medicinali (OsMed) indicano un aumento della spesa per gli antidepressivi del 3,2% rispetto all’anno precedente. Il consumo di questa classe di farmaci risulta in linea con quanto emerge dalla letteratura scientifica: è maggiore tra le donne rispetto agli uomini (una differenza che cresce con l’età e diventa pari al doppio tra i 65 e i 74 anni). In generale il consumo di antidepressivi cresce con l’età e arriva ai livelli più alti fra gli ultra 85enni. Gli antidepressivi più prescritti sono gli SSRI, che rappresentano il 68% dei consumi totali. Il rapporto dell’AIFA inoltre afferma che “I dati indicano come questi farmaci vengano prescritti in modo altamente inappropriato per condizioni cliniche non legate specificatamente alla patologia depressiva, che richiederebbero invece approcci di tipo non solo farmacologico. Inoltre, per una quota consistente di pazienti con depressione l’aderenza al trattamento è bassa portando ad una cronicizzazione della malattia”. I dati del rapporto inducono ad una riflessione ulteriore quando viene presa in considerazione la fascia di soggetti in età pediatrica, per la quale rispetto al 2023 la prevalenza d’uso degli psicofarmaci è cresciuta dell’8,6% e il tasso di prescrizione del 9,3%. Analizzando il periodo compreso tra il 2016 e il 2024, si nota come siano raddoppiati sia la prevalenza d’uso che il consumo di psicofarmaci nei più giovani. Il ricorso agli psicofarmaci risulta massimo nella fascia di età tra i 12 e i 17 anni e la prevalenza d’uso risulta maggiore per gli antipsicotici, a cui seguono antidepressivi e farmaci per il disturbo da deficit attentivo ed iperattività. Nonostante la grande variabilità, tutte le Regioni registrano un aumento nei consumi rispetto all’anno precedente (pur confermandosi, quello italiano, un uso di psicofarmaci tra i più bassi a livello europeo e internazionale). Il rapporto evidenzia come sia in Italia che all’estero l’aumento di consumo di farmaci psicotropi in età evolutiva sia avvenuto soprattutto in seguito alla pandemia di COVID-19 e all’impatto di quest’ultima sulla salute mentale di bambini e adolescenti. In modo significativo il rapporto afferma che “il trattamento dei disturbi neuropsichiatrici in età evolutiva richiede un approccio multimodale e multidisciplinare in cui la terapia farmacologica dovrebbe essere considerata in una cornice più ampia e vista come una possibile componente di un insieme di interventi che includa anche quelli non farmacologici”, ivi comprese le terapie psicologiche e le psicoterapie.Nonostante l’ampio uso prescrittivo (in Italia 1 adulto su 5 assume psicofarmaci, soprattutto in alcune fasce di età), esistono scarse evidenze epidemiologiche nazionali standardizzate sull’effettiva de-prescrizione degli psicofarmaci, cioè sulla frequenza con cui i trattamenti vengono rivalutati, ridotti o sospesi secondo criteri clinici basati sulle evidenze. Questo gap rende difficile valutare la qualità prescrittiva, i rischi associati alla polifarmacoterapia prolungata e l’impatto sulla salute a lungo termine.L’importanza della de-prescrizione degli psicofarmaci nella pratica clinica è oggi centrale e imprescindibile, soprattutto in una psichiatria che punta a essere personalizzata, sicura e realmente orientata alla qualità di vita del paziente. Il rivalutare nel tempo l’indicazione, il dosaggio e la durata di un trattamento psicofarmacologico alla luce dell’evoluzione clinica, dell’età, delle comorbidità deve essere considerato un atto clinico attivo e responsabile, una pratica clinica volta ad aumentare l’appropriatezza terapeutica, a ridurre eventi avversi e interazioni farmacologiche, a contrastare la cronicizzazione iatrogena delle terapie e, non ultimo, a rafforzare l’alleanza terapeutica.Nella pratica quotidiana, la mancata revisione delle terapie può condurre a una polifarmacoterapia impropria e dannosa, specie negli anziani, e a un aumento degli effetti collaterali cognitivi, metabolici e cardiovascolari. Nella pratica clinica psichiatrica questo è particolarmente rilevante per benzodiazepine, antipsicotici, stabilizzatori dell’umore e antidepressivi che vengono mantenuti oltre l’indicazione iniziale e per i quali non vengono messe in atto de-prescrizioni efficaci basate su valutazione clinica strutturata (benefici reali, rischi), condivisione (informare, concordare tempi e modalità), riduzione graduale e monitorata (prevenire sintomi da sospensione o rebound) e programmazione di follow-up scadenzati.Negli ultimi decenni la pratica psichiatrica ha visto un prolungamento dei tempi di trattamento alla luce dei buoni esiti ottenuti con un adeguato tempo di stabilizzazione e mantenimento della terapia, migliorando la sopravvivenza e la qualità della vita. Il rischio è che i pazienti possano restare in terapia per inerzia clinica, non per reale indicazione attuale. In tal senso, in un agire clinico moderno la de-prescrizione condivisa con il paziente è funzionale all’ulteriore personalizzazione delle cure (adattare nel tempo, non cristallizzare), a prevenire il danno iatrogeno e a riportare intenzionalità nella cura.Diversi Enti internazionali inseriscono nelle raccomandazioni la revisione periodica delle terapie tra gli standard di qualità in quanto in grado di ridurre i danni, migliorare gli esiti a lungo termine e restituire centralità di scelta alla persona. Infatti una moderna psicofarmacologia centrata sulla persona prevede cure adeguate somministrate per i tempi corretti e una de-prescrizione ben calibrata (graduale, monitorata, preventiva del rebound o di sintomi da sospensione).Così concepita la de-prescrizione diventa quindi uno strumento di personalizzazione avanzata, attenta al sesso, all’età, all’assetto ormonale, al metabolismo, alla gravidanza, alla menopausa, alla multimorbidità, ai cicli della vita in cui cambiano le soglie rischio/beneficio. In tal senso la de-prescrizione è parte integrante e strutturale dell’evidence-based medicine, e cure adeguate per un tempo giusto e ben calibrato indicano una psicofarmacologia matura, responsabile e realmente moderna. Se la durata del trattamento non viene rivalutata, come indicano le principali raccomandazioni internazionali (National Institute for Health and Care Excellence, American Psychiatric Association), un farmaco supportato da prove solide diventa non evidence-based se mantenuto oltre l’indicazione. Pertanto la revisione periodica della terapia è uno standard di qualità, la sospensione graduale è raccomandata quando l’indicazione viene meno e il monitoraggio della riduzione è parte della buona pratica clinica. Dunque una de-prescrizione è corretta quando è basata su dati (durata raccomandata, studi di mantenimento), graduale (per prevenire rebound e withdrawal clinico, funzionale, cognitivo), condivisa con il paziente.Nella pratica clinica in psichiatria l’evidenza a favore della de-prescrizione è particolarmente rilevante per benzodiazepine a lungo termine, antipsicotici in indicazioni non psicotiche protratte, antidepressivi mantenuti senza rivalutazione, polifarmacoterapia nell’anziano. La moderna neuropsicofarmacologia riconosce che l’evidenza richiede una rivalutazione continua e in tal senso le cure evidence-based senza deprescribing diventano medicina difensiva. Con uno sguardo al futuro possiamo vedere una neuropsicofarmacologia sempre più adattiva alle fasi di vita, sensibile a età, sesso, metabolismo, comorbidità, integrata con interventi psicologici e sociali, dove la de-prescrizione sarà un indicatore di qualità clinica. Nel nostro Paese, AIFA monitora intensamente il consumo di psicofarmaci e i modelli prescrittivi, ma non pubblica ancora dati nazionali aggregati sull’attività di de-prescrizione psicofarmacologica come misura distinta nel report ufficiale. Esistono mini-dossier regionali, position statement scientifici e studi di medication review che promuovono l’implementazione della de-prescrizione, soprattutto negli anziani e nelle condizioni di polifarmacoterapia. Progetti pilota e linee guida di società scientifiche italiane includono protocolli di revisione periodica delle terapie e strategie di de-prescrizione, in particolare per anziani e setting di cure intermedie, ma non sono ancora codificati in indicatori nazionali di qualità. L’attuale evidenza suggerisce che l’evidence-based medicine (EBM) applicata alla de-prescrizione sia un pilastro per la futura definizione di indicatori di qualità prescrittiva e per strategie di governance clinica basate sui risultati real-world.La sorveglianza epidemiologica della psicofarmacologia non può limitarsi ai volumi prescrittivi. Indicatori di revisione e de-prescrizione sono necessari per misurare la qualità reale delle cure (ad esempio, la percentuale di pazienti ≥ 65 anni in terapia psicotropa cronica con rivalutazione documentata almeno ogni 6 mesi). Un basso tasso di de-prescrizione negli anziani, a fronte di consumi elevati, è un potenziale forte indicatore di inerzia prescrittiva sistemica con implicazioni di sanità pubblica, riduzione degli eventi avversi, riduzione delle ospedalizzazioni evitabili, impatto diretto sui costi sanitari. Alcuni policy brief propongono l’introduzione di indicatori semplici, misurabili e adattabili ai diversi setting assistenziali come strumenti di miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva, riduzione della polifarmacoterapia inappropriata, prevenzione del danno iatrogeno e rafforzamento della qualità delle cure psichiatriche nel SSN. Misurare la de-prescrizione significa quindi anche misurare la qualità reale delle cure. Una psicofarmacologia moderna non si valuta solo da ciò che prescrive, ma anche da ciò che sa rivalutare e sospendere in modo appropriato.Questa edizione italiana di Maudsley® Deprescribing Guidelines. Antidepressants, Benzodiazepines, Gabapentinoids and Z-drugs nasce per colmare un vuoto importante nella pratica clinica. È una guida clinica completa ed evidence-based per supportare l’interruzione sicura e graduale di 4 classi psicofarmacologiche (non sono inclusi le molecole antipsicotiche e gli stabilizzatori dell’umore). Il testo, che prevede un approccio evidence-based, fornisce una struttura pratica con schemi di tapering, tabelle, grafici e altri strumenti utili nella pratica clinica e basati sull’esperienza clinica specialistica del Maudsley Hospital (noto centro di riferimento internazionale). Il libro, che è sicuramente il riferimento più completo e sistematico oggi disponibile sulla de-prescrizione di antidepressivi, benzodiazepine, gabapentinoidi e farmaci Z, è uno strumento utile e applicabile per psichiatri, medici di medicina generale, farmacisti, infermieri e altri operatori della salute, in particolare quella mentale. Nel nostro Paese la de-prescrizione degli psicofarmaci non è allo stato attuale uniformemente implementata in tutte le strutture sanitarie, ma è in buona crescita come approccio e attenzione clinica nel campo della polifarmacoterapia e dell’appropriatezza terapeutica. Confidiamo nel fatto che questo volume porti il suo prezioso e documentato contributo formativo “all’arte della de-prescrizione”, intesa come parte integrante della pratica clinica e non come atto passivo o reattivo, accrescendo l’attenzione per la popolazione fragile, in particolare quella anziana, per la quale è indispensabile bilanciare efficacia terapeutica e rischi associati all’uso prolungato di psicofarmaci.In conclusione, occorre sempre ricordare l’importanza di mantenere il paziente al centro del processo decisionale: l’unione della competenza professionale e l’assunzione di decisioni terapeutiche condivise fra medico e paziente, tenendo conto dei bisogni e delle informazioni cliniche appropriate, consente la miglior cura possibile, libera da pressioni esterne e centrata sui bisogni dell’individuo.Claudio MencacciDirettore Emerito Neuroscienze Salute Mentale Asst FBF-Sacco, MilanoCo-Presidente SINPF
50,00 € 47,50 €

Il Rinascimento psichedelico e le sue cure. Le terapie assistite da ketamina e sostanze psicoattive

Graziano Graziani

editore: Mimesis

pagine: 224

Questo saggio esplora il mondo degli psichedelici: sostanze a lungo bandite che oggi vivono un vero e proprio "Rinascimento"
20,00 € 19,00 €

Neuropsicofarmacologia clinica nel paziente anziano

a cura di C. Serrati , C. Vampini A. Trabucchi D. De Leo
e altri

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 392

IntroduzioneOgni libro ha una sua storia, che è utile condividere con i lettori.La necessità di rivedere appropriatezza, criteri di utilizzo, modalità prescrittive, contesti relazionali in neuropsicofarmacologia del paziente anziano è sentita da molti.Le risposte formative sistematiche e soprattutto multidisciplinari non sono frequenti; nasce così l’idea di un Corso Multidisciplinare di due giorni, organizzato dall’Associazione Italiana di Psicogeriatria, che ha ott enuto un significativo successo per numero di partecipanti, per il loro entusiasmo operativo, per l’alta competenza dei relatori intervenuti da tutta Italia.Da questo successo, l’idea di trasferire in un libro non gli atti del congresso, ma una nuova originale elaborazione dei contenuti, con qualche opportuno ampliamento e revisione. Gli autori si sono resi disponibili a sistematizzare ed aggiornare i loro contenuti; a loro riconosciamo la grande disponibilità e la notevole competenza, senza le quali questo libro non avrebbe visto la luce.Chi lo acquista vi trova condensate le informazioni criticamente riviste sulle principali strategie neuro-psico-farmacologiche nel paziente anziano: non è un libro solo per cultori in psicogeriatria, ma anche per chi desidera avere un riferimento operativo sulle principali aree che quotidianamente il medico si trova ad esplorare con il paziente anziano.Ci rendiamo perfettamente conto che non tutte le possibili aree d’intervento sono state coperte, ma questo risente delle storie personali (i libri di collaborazione sono frutto anche di amicizie) e di scelte strategiche. Allo stesso tempo, qualche possibile disomogeneità anche formale va letta come espressione del vivace dibattito culturale che caratterizza la vita dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, che costituisce di fatto l’incubatrice di questo volume.Siamo convinti che l’opera rappresenti un contributo originale con importanti ricadute nella pratica quotidiana e che potrà favorire il dibattito e la crescita culturale nell’ambito delle cure del paziente psicogeriatrico.Buona lettura!Carlo Serrati, Claudio Vampini, Marco Trabucchi e Diego de Leo
45,00 € 42,75 €

The Maudsley Prescribing Guidelines in Psychiatry

David M. Taylor , Thomas R. E. Barnes
e altri

editore: Wiley-Blackwell

pagine: 1024

The most up-to-date edition of the gold-standard handbook on the safe and effective prescribing of psychotropic agents Prescribing medications that treat mental illness is a challenging but essential component of clinical practice. Successful treatment outcomes require careful drug choice and dosage, and other considerations can also have an important impact on patient experiences and long-term care. In the newly revised fifteenth edition of The Maudsley Prescribing Guidelines in Psychiatry, you will find up-to-date and authoritative guidance on prescribing psychotropic medications to patients. It is an indispensable evidence-based handbook that will continue to serve a new generation of clinicians and trainees. The book includes analyses of all psychotropic drugs currently used in the United States, the United Kingdom, Canada, Australia, New Zealand, and Japan. It also contains detailed discussions of common and uncommon adverse effects, the ramifications of switching medications, special patient groups, and other clinically relevant subjects. A fully updated reference list closes out each section, as well. The Maudsley Prescribing Guidelines in Psychiatry is perfect for trainees seeking essential and accurate information on the rational, safe, and effective use of medications for patients with mental illness. Practising clinicians will also benefit from the included guidance on complex issues that might arise less frequently.
70,00 € 66,50 €

Psicofarmacoterapia clinica

a cura di D. Marazziti

editore: Giovanni Fioriti Editore

pagine: 404

Questo libro, giunto alla VII edizione, è oramai un classico della letteratura farmacologica
36,00 € 34,20 €

The Maudsley Prescribing Guidelines for Mental Health Conditions in Physical Illness

David M. Taylor , Siobhan Gee

editore: Wiley-Blackwell

pagine: 192

Meet the challenges of mental health prescribing in the physically unwell with this essential guide Treating mental health conditions in physically unwell patients presents unique challenges for clinicians and other practitioners. The efficacy and safety of psychotropic medications is established in physically healthy patients. In physically unwell people, psychotropics can have different outcomes and give rise to serious adverse effects that can complicate or worsen physical health conditions. Many clinicians face difficult decisions about prescribing for mental health conditions in such cases, and reliable information for them is scarce. The Maudsley® Prescribing Guidelines for Mental Health Conditions in Physical Illness meets this urgent need with a comprehensive guide to the safe and effective pharmacological management of mental illness in physically unwell patients. Covering a wide range of physical health conditions and comorbidities, the book makes evidence-based recommendations on pharmacological interventions. It’s an essential resource for any clinical practitioner looking to balance the physical and mental wellbeing of people with concurrent physical and mental health conditions. The Maudsley® Prescribing Guidelines for Mental Health Conditions in Physical Illness readers will also find: Prescribing recommendations for mental health conditions including depression, anxiety, psychosis and bipolar affective disorder Detailed discussion of the consequences for mental health prescribing in physical health conditions such as cardiac disease, diabetes, chronic obstructive pulmonary disease, and many more Treatment of complex and frequently encountered clinical scenarios such as restarting psychotropics after overdose and steroid-induced psychiatric conditions The Maudsley® Prescribing Guidelines for Mental Health Conditions in Physical Illness is an essential reference for all prescribers, clinical pharmacists and nurses who work with patients with comorbid mental and physical illnesses.
41,00 € 38,95 €

Prescriber's Guide

Stahl's Essential Psychopharmacology

Stephen M. Stahl

editore: Cambridge University Press

pagine: 980

With the range of psychotropic drugs expanding and the usages of existing medications diversifying, we are pleased to present the Eighth Edition of the world's best-selling formulary in psychopharmacology. The new edition features seven brand new compounds as well as information about several newly approved formulations of existing drugs. Many important new indications are covered for existing drugs, as are updates to the profiles of the entire content and collection, including new injectable and transdermal formulations, as well as updated warnings and indications. The icons and Pearls have been refreshed throughout, and with the book's its easy-to-use, full-colour template-driven navigation system, Prescriber's Guide combines evidence-based data with clinically informed advice to support everyone who is prescribing in the field of mental health.
105,00 € 99,75 €

The Maudsley Deprescribing Guidelines

Antidepressants, Benzodiazepines, Gabapentinoids and Z-drugs

David M. Taylor , Mark Horowitz

editore: Wiley-Blackwell

pagine: 592

The Maudsley® Deprescribing Guidelines Comprehensive resource describing guidelines for safely reducing or stopping (deprescribing) antidepressants, benzodiazepines, gabapentinoids and z-drugs for patients, including step-by-step guidance for all commonly used medications, covering common pitfalls, troubleshooting, supportive strategies, and more. Most formal guidance on psychiatric medication relates to starting or switching medications with minimal guidance on deprescribing medication. In 2023, the World Health Organisation and the United Nations called for patients, as a human right, to be informed of their right to discontinue treatment and to receive support to do so. The Maudsley Deprescribing Guidelines fills a significant gap in guidance for clinicians by providing comprehensive and authoritative information on this important aspect of treatment. This evidence-based handbook provides an overview of principles to be used in deprescribing. This is derived from fundamental scientific principles and the latest research on this topic, combined with emerging insights from clinical practice (including from patient experts). Building on the recognised brand of The Maudsley Prescribing Guidelines, and the prominence of the authors’ work, including in The Lancet Psychiatry on tapering antidepressants (the most read article across all Lancet titles when it was released). The Maudsley Deprescribing Guidelines covers topics such as: Why and when to deprescribe antidepressants, benzodiazepines, gabapentinoids and z-drugs Barriers and enablers to deprescribing including physical dependence, social circumstances, and knowledge about the discontinuation process Distinguishing withdrawal symptoms, such as poor mood, anxiety, insomnia, and a variety of physical symptoms from symptoms of the underlying disorder that medication was intended to treat The difference between physical dependence and addiction/substance use disorder Explanation of why and how to implement hyperbolic tapering in clinical practice Specific guidance on formulations of medication and techniques for making gradual reductions, including using liquid forms of medication, and other approaches Step-by-step guidance for safely stopping all commonly used antidepressants, benzodiazepines, gabapentinoids and z-drugs, including fast, moderate and slow tapering regimens or schedules for each drug, and guidance on how to tailor these to an individual Troubleshooting issues which can arise on stopping these medications, including akathisia, withdrawal symptoms, acute or protracted, and relapse. Written for anyone interested in safe deprescribing of psychiatric medications including psychiatrists, GPs, pharmacists, nurses, medical trainees, and interested members of the public. The Maudsley Deprescribing Guidelines is an essential resource on the subject that provides practical guidance on how to improve patient outcomes in this field of medicine.
31,00 € 29,45 €

Tutto quello che vorreste sapere sulle nuove sostanze psicoattive e non avete trovato da nessuna parte

Emanuele Bignamini , Amir Garofalo

editore: Giovanni Fioriti Editore

pagine: 184

Questo libro esplora il mondo delle nuove sostanze psicoattive dal punto di vista clinico, farmacologico e fenomenico
20,00 € 19,00 €

Manuale clinico dei farmaci psicotropi

Ric M. Procyshyn , Kalyna Z. Bezchlibnyk-Butler
e altri

editore: Hogrefe

pagine: 552

Il "Clinical Handbook of Psychotropic Drugs" è da anni uno standard di riferimento e uno strumento di lavoro per psichiatri, p
80,00 € 76,00 €

Maudsley. Linee Guida alla Prescrizione in Psichiatria

David M. Taylor , Thomas R. E. Barnes
e altri

editore: Piccin-Nuova Libraria

pagine: 1016

PrefazioneLa 14esima edizione delle Linee Guida è stata scritta nel corso del verificarsi di una circostanza straordinaria: la pandemia da coronavirus. Questo fenomeno globale ha modificato radicalmente le vite e le pratiche lavorative di miliardi di persone e la maggior parte di noi, oggi, ha conosciuto, personalmente o indirettamente, la grave malattia fisica associata al COVID-19. Ad esserne particolarmente colpiti sono stati gli operatori sanitari che si trovano ad essere a contatto con quanti si sono ammalati, rischiando essi stessi di contrarre l’infezione. In un simile contesto, la stesura di un libro ha una priorità estremamente bassa, se non addirittura nulla. È tenendo conto di ciò che rivolgo il mio più vivo e sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa edizione delle Linee Guida in condizioni così difficili. Naturalmente, durante la pandemia, i problemi di salute mentale non sono scomparsi e il trattamento ottimale delle malattie mentali rimane un imperativo vitale. Tale obiettivo diventa ancora più importante quando affrontiamo le conseguenze della pandemia. Questa edizione delle Linee Guida è stata accuratamente aggiornata ed include le ricerche più influenti pubblicate a partire dal 2017 e tutti i principali farmaci psicotropi che sono stati da allora introdotti. Questa edizione prevede inoltre nuove sezioni dedicate a temi quali il delirium con agitazione, l’impiego dei farmaci psicotropi nei pazienti terminali, le formulazioni dei farmaci psicotropi da somministrare per via endovenosa, la somministrazione di clozapina per via intramuscolare e la somministrazione settimanale di penfluridolo per via orale. Come le precedenti, questa 14esima edizione è stata realizzata con l’intento di avere un’utilità a livello mondiale, pur avendo una certa influenza soprattutto nel Regno Unito. Vorrei rivolgere un ringraziamento particolare a Siobhan Gee per il meticoloso lavoro compiuto sull’impiego della clozapina, a Mark Horowitz per le indicazioni basate sull’evidenza e incentrate sul paziente in relazione alla cessazione della somministrazione dei farmaci psicotropi, a Delia Bishara, la quale si è occupata praticamente da sola del capitolo dedicato agli anziani e a Ian Osborne per il contributo fornito in relazione ad una gamma eccezionalmente ampia di temi. Un riconoscimento particolare merita Emily Finch per l’organizzazione della stesura del capitolo sulle dipendenze nelle ultime dieci edizioni del le Linee Guida. Infine voglio porgere il mio ringraziamento alla mia assistente Ivana Clark,  che ha contribuito alla realizzazione di questa edizione con pazienza e incomparabile attenzione al dettaglio. David M. TaylorLondraMarzo 2021
75,00 € 71,25 €

Kaplan and Sadock’s Pocket Handbook of Psychiatric Drug Treatment

Samoon Ahmad

editore: Wolters Kluwer Health

pagine: 552

Now in vibrant full color, Kaplan and Sadock’s Pocket Handbook of Psychiatric Drug Treatment, 8th Edition, remains your reference of choice for easy-to-find information on the full spectrum of psychiatric drug therapies. Written by Dr. Samoon Ahmad, this trusted resource provides a wealth of data for each drug, presenting information in a clear, concise manner for quick, efficient retrieval. This edition brings you fully up to date in the field, with new information on cannabis, psychedelics, psychotropic medicines and medical comorbidities, genetics and pharmacogenomics testing, and more.  Includes new chapters on cannabis; psychedelics such as psilocybin, MDMA, and ketamine; and genetics and the role of pharmacogenomics testing, brain stimulation, and other novel technologies in psychiatry  Includes many new FDA-approved drugs, as well as updated information about drug selection and use that reflects both research data and clinical experience  Addresses the complex relationship between the use of psychotropic medicines and medical comorbidities, including metabolic complications, with emphasis on recognition, investigations, treatment, and management  Provides a wealth of data for each drug: chemical name; preparation and dosages; pharmacologic actions; indications for use and clinical applications; use in children, elderly persons, and pregnant and nursing women; side effects and adverse and allergic reactions; and drug-drug interactions  Ideal for psychiatrists and other physicians, as well as psychiatric residents, medical students, clinical psychologists, psychiatric nurses, and other professionals who provide care for patients with mental illness    Enrich Your eBook Reading Experience  Read directly on your preferred device(s), such as computer, tablet, or smartphone.  Easily convert to audiobook, powering your content with natural language text-to-speech. 
97,00 € 92,15 €

Psicofarmacologia della depressione

Marco A. Riva

editore: Minerva Medica

pagine: 144

31,00 € 29,45 €

Psicofarmacologia essenziale. Basi neuroscientifiche e applicazioni pratiche

Stephen M. Stahl

editore: Edi. Ermes

pagine: 664

L'opera è considerata da sempre il principale riferimento nel campo della neurofarmacologia
85,00 € 70,90 €

Come sospendere i farmaci antidepressivi. La gestione personalizzata delle sindromi da astinenza

Giovanni Andrea Fava

editore: Franco Angeli

pagine: 168

L'uso dei farmaci antidepressivi, soprattutto quelli di nuova generazione, è in continua crescita, sembra che almeno una perso
25,00 €

Psicofarmacologia essenziale. Guida alla prescrizione bambini e adolescenti

Stephen M. Stahl

editore: Edi. Ermes

pagine: 504

La psicofarmacologia del bambino e dell'adolescente è un campo in rapida espansione nel quale si utilizzano estesamente i farm
60,00 € 55,00 €

Case Studies: Stahl's Essential Psychopharmacology: Volume 3

a cura di Stephen Stahl , Takesha Cooper Gerald Maguire
e altri

editore: Cambridge University Press

pagine: 448

Following the success of the first two volumes in Stahl's Case Studies series, a brand new collection of clinical stories have been collated in Volume 3, derived from cases seen by medical students, residents and faculty from the University of California at Riverside (UCR) Department of Psychiatry and Neuroscience. The highly popular and unique user-friendly presentation of previous volumes has been maintained, with extensive use of icons, questions/answers, and tips. The cases address multifaceted issues in an understandable way and with direct relevance to the everyday experience of clinicians. Covering a wide-ranging and representative selection of clinical scenarios, each case is followed through the complete clinical encounter, from start to resolution, acknowledging all the complications, issues, decisions, twists and turns along the way. The book is about living through the treatments that work, the treatments that fail, and the mistakes made along the journey. This is psychiatry in real life.
63,00 € 59,85 €

Stahl's Essential Psychopharmacology

Neuroscientific Basis and Practical Applications

Stephen M. Stahl

editore: Cambridge University Press

pagine: 644

Long established as the preeminent source in its field, the eagerly anticipated fifth edition of Dr Stahl's essential textbook of psychopharmacology is here! With its use of icons and figures that form Dr Stahl's unique 'visual language', the book is the single most readable source of information on disease and drug mechanisms for all students and mental health professionals seeking to understand and utilize current therapeutics, and to anticipate the future for novel medications. Every aspect of the book has been updated, with the clarity of explanation that only Dr Stahl can bring. The new edition includes over 500 new or refreshed figures, an intuitive color scheme, fourteen new uses for older drugs and eighteen brand new drugs, coverage of Parkinson's Disease Psychosis, behavioural symptoms of dementia, and mixed features in major depressive episodes, and expanded information on the medical uses of cannabis and hallucinogen assisted psychotherapy.
118,00 € 112,10 €

Practical Psychopharmacology

Translating Findings From Evidence-Based Trials into Real-World Clinical Practice

Stephen M. Stahl , Joseph F. Goldberg

editore: Cambridge University Press

pagine: 610

Despite the lack of guidance available for practitioners, extensive polypharmacy has become the primary method of treating patients with severe and chronic mood, anxiety, psychotic or behavioral disorders. This ground-breaking new book provides an overview of psychopharmacology knowledge and decision-making strategies, integrating findings from evidence-based trials with real-world clinical presentations. It adopts the approach and mind-set of a clinical investigator and reveals how prescribers can practice 'bespoke psychopharmacology', tailoring care to the individualized needs of patients. Practitioners at all levels of expertise will enhance their ability to devise rationale-based treatments, targeting manifestations of dysfunctional neural circuitry and dimensions of psychopathology that cut across conventional psychiatric diagnoses. Presented in a user-friendly, practical, full-colour layout and incorporating summary tables, bullet points, and illustrative case vignettes, it is an invaluable guide for all healthcare professionals prescribing psychotropic medications, including psychiatry specialists, primary care physicians, and advanced practice registered nurses.
65,00 € 61,00 €

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