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Psicologia della religione

Psicoterapia di Dio

Boris Cyrulnik

editore: Bollati Boringhieri

22,00 18,70

Contro il sacrificio

Al di là del fantasma sacrificale

Massimo Recalcati

editore: Cortina Raffaello

pagine: 148

La passione per il sacrificio è solo umana. Gli uomini non si sono limitati a sacrificare sull’altare animali offerti ai loro Dei ma hanno sacrificato su quell’altare anche la loro vita. È il caso dell’uomo ipermorale che sacrifica il suo desiderio, o del martire del terrorismo che si immola per una Causa. Un fantasma fondamentale ha attraversato l’Occidente: vivere nel sacrificio per ottenere un rimborso illimitato (da Dio, dalla propria famiglia, dall’Altro). In psicoanalisi questa è la Legge paradossale del Super-io: il sacrificio non è una semplice rinuncia al soddisfacimento ma una forma masochistica del soddisfacimento. È un fantasma che proviene da una interpretazione solo colpevolizzante del cristianesimo. La psicoanalisi, insieme alla parola più profonda di Gesù, si impegna invece a liberare la vita dal peso del sacrificio. Il che comporta un diverso pensiero della Legge: l’uomo non è schiavo della Legge perché la Legge – come sostiene la lezione cristiana – è fatta per l’uomo e non l’uomo per la Legge.
13,00 11,05

Psicoanalisi e fede: un discorso aperto

a cura di L. Fattori, G. Vandi

editore: Franco Angeli

pagine: 226

Che relazione hanno le concezioni psicoanalitiche con la fede? E come si confronta lo psicoanalista con la religiosità, estranea spesso al suo orizzonte? Tentare di allacciare un discorso tra questi due ambiti non può prescindere dal pensiero di Freud che, benché si dichiarasse ateo e avesse un atteggiamento critico verso le religioni, non cessò mai nel corso della sua vita di occuparsi dei fenomeni religiosi. Nel tempo, tuttavia, un forte senso della laicità di matrice positivistica e la condanna del padre della psicoanalisi nei confronti della religione forse hanno fatto sì che Dio sparisse non solo dagli scritti psicoanalitici, ma spesso anche dalla stanza di analisi, col rischio che una sordità pregiudiziale finisse per dare scarsa accoglienza a un'area importante del mondo interno del paziente, quell'area che s'intreccia con la sofferenza e con i valori della vita e del sé. Nella convinzione che la psicoanalisi oggi possa trattare in modo esplorativo e libero da pregiudizi un ambito esperienziale come quello della spiritualità e del sentimento religioso, paradossalmente a rischio di diventare un'area-tabù per gli psicoanalisti, il presente lavoro propone una riflessione intorno alle problematiche della fede proprio partendo dalla clinica e dall'ascolto nella stanza di analisi di quello che il paziente ci dice intorno al suo Dio.
27,00

Il rito religioso. Uno studio psicoanalitico

Theodor Reik

editore: Ghibli

pagine: 353

Seguendo la tecnica psicoanalitica suggerita da Freud in "Totem e tabù "(1913), Reik analizza le ritualità comuni sia ai costumi degli uomini primitivi sia alle credenze di certe religioni moderne, alla ricerca di un significato e una funzione profondi, ignoti ai praticanti, analoghi a quelli dei "riti privati" dei nevrotici ossessivi. Gli usi, le tradizioni e le credenze dei popoli seguono infatti, secondo Reik, la logica di tutte le produzioni mentali che scaturiscono dall'inconscio, come la logica dei sogni o dei sintomi morbosi nevrotici.
24,00 21,60

Psicanalisi e religione

Erich Fromm

editore: Ghibli

pagine: 112

9,00 8,10

Dio nell'inconscio. Psicoterapia e religione

Viktor E. Frankl

editore: Morcelliana

pagine: 208

Nel 1948, tre anni dopo il rientro a Vienna dalla tragica esperienza nei Lager nazisti, Viktor E. Frankl tenne una conferenza dinanzi a un piccolo gruppo di persone sostenendo la tesi che, diversamente dall'interpretazione freudiana, non esiste solo un inconscio istintivo, ma anche un inconscio spirituale. Il materiale fu edito nello stesso anno con il titolo "Der unbewusste Gott (Amandus)" e gli valse il conseguimento della laurea in filosofia. Immediata apparve la contrapposizione con la lettura, troppo riduttiva e unilaterale, che la psicoanalisi faceva non solo dell'uomo preso nella sua globalità tridimensionale di soma-psyche-nous, ma anche dell'inconscio, considerato unicamente come serbatoio di impulsi e di istinti. Mediante quell'opera Frankl offrì ai suoi lettori una griglia di lettura del mondo interiore dell'uomo dal punto di vista della trascendenza. Il testo fu riedito in edizioni successive con integrazioni significative che confluiscono in questa nuova edizione curata da Eugenio Fizzotti.
18,00 15,30

Neuroscienze e spiritualità. Mente e coscienza nella tradizioni religiose

a cura di F. Fabbro

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 211

Neuroscienze, filosofia e studi religiosi si interrogano in questo testo sui fondamenti dell'esperienza spirituale: la mente, il corpo, la coscienza. Con un viaggio nel tempo e nello spazio che parte dall'antica Grecia, passa per il cristianesimo delle origini, la cultura ebraica, la filosofia occidentale, la tradizione induista e quella buddhista, e approda alle neuroscienze, gli autori fanno dialogare e intersecare in modo fecondo i concetti fondamentali dei diversi sistemi filosofici e spirituali. Frutto di una serie di iniziative culturali e di ricerche sperimentali condotte presso l'Università di Udine, lo studio affronta tematiche come il contributo della filosofia e della neuropsicologia allo studio della religione e della spiritualità, il rapporto tra corpo mente e spirito nella cultura ebraica e nel cristianesimo delle origini, lo studio della coscienza nell'induismo, la teoria della mente buddhista a paragone con la filosofia occidentale, l'insegnamento e la pratica della meditazione in ambito clinico e psicologico. Nell'ottica di approfondire il rapporto fra spiritualità, malattia e guarigione, sotto la guida del curatore di questo volume è stato tra l'altro avviato un percorso sperimentale di meditazione orientata alla mindfulness in cui, oltre alla pratica meditativa, vengono discussi gli aspetti neuropsicologici, storici, religiosi e spirituali, con particolare attenzione allo studio della personalità e alle modificazioni che il percorso meditativo può determinare.
20,00 17,00

Grandi dei. Come la religione ha trasformato la nostra vita di gruppo

Ara Norenzayan

editore: Cortina Raffaello

pagine: 346

Come le società umane si sono trasformate da piccoli gruppi di cacciatori-raccoglitori strettamente imparentati in grandi strutture moderne basate sulla cooperazione tra anonimi? In che modo le religioni dei "Grandi Dei" - le massime fedi monoteiste e politeiste - si sono diffuse conquistando la maggior parte delle menti nel mondo? Secondo Norenzayan, quando gli esseri umani concepirono per la prima volta l'esistenza di entità sovrannaturali innescarono cambiamenti che finirono per dare origine alle grandi società con Grandi Dei - divinità potenti, onniscienti e intente a controllare il comportamento morale delle persone. Ma in che modo? "Chi è sorvegliato si comporta bene", pertanto le persone agiscono correttamente quando sospettano che i Grandi Dei stiano vigilando, anche se nessun altro è presente. Eppure, questa fede sincera nei Grandi Dei ha prodotto una nuova fonte di conflitto tra gruppi in competizione. In alcuni luoghi del mondo, come l'Europa settentrionale, le istituzioni laiche hanno determinato un declino della religiosità, usurpando la capacità della religione di incentivare la costruzione di comunità. "Grandi Dei" ci aiuta anche a comprendere un'altra transizione sociale più recente: l'emergenza delle società cooperative di non credenti.
25,00 21,25

Religione e psicologia individuale

Alfred Adler, Ernst Jahn

editore: Mimesis

pagine: 149

Il grande successo della Psicologia Individuale aveva indotto alcuni allievi di Adler ad inserire la sua psicologia nel pensiero cattolico e in quello luterano indicandola come utile mezzo per l'attività pastorale. Fu così necessario che Adler ribadisse l'assoluta indipendenza della scienza da qualsiasi religione, ideologia o movimento politico, tracciando le fondamentali distinzioni tra cura d'anime e psicoterapia. L'interessante dibattito, che non è la sintesi finale del problema, ma solo il punto di partenza per ulteriori discussioni, confronti e verifiche, rimase sconosciuto perché tutte le copie di questo libro, pubblicato nel 1933, furono bruciate dai nazisti. Le puntualizzazioni di questo scritto sono comunque ancor oggi necessarie per distinguere la vera psicoterapia da qualsiasi altra "guida dell'uomo" esercitata da chiunque, psicologicamente più forte, influenza il più debole. Postfazione di Gian Giacomo Rovera.
14,01 11,91

Dalla mente spirituale al cervello modulare

Giuseppe Conti

editore: Armando Editore

pagine: 224

Gli psicologi, i neurobiologi, gli antropologi, i filosofi, nonché gli studiosi delle religioni, si sono sempre sforzati di capire l'uomo. Ognuno di essi ha però necessariamente avuto un punto di vista specifico rischiando di perdere il senso della totalità. Questo saggio vuole essere un tentativo di vedere l'insieme: il pensiero mistico primitivo e il pensiero arcaico prelogico. Tali mentalità, viste attraverso la formazione del rito e del mito a partire dai testi più antichi dei poemi assiro-babilonesi e delle varie altre mitologie, ci offrono le prospettive primitive del rapporto uomo-mondo.
19,00 16,15

Preti sul lettino

Fabrizio Mastrofini, Giuseppe Crea

editore: Giunti Editore

pagine: 144

Dalle ricerche recenti risulta che i sacerdoti in Italia invecchiano sempre più soli, con carichi di lavoro in crescita, abituati a gestire tutto da soli. Due terzi del clero è stanco, insoddisfatto, con problemi di sovraccarico di lavoro. Il libro riprende i dati degli psicoterapeuti che lavorano con sacerdoti e suore in difficoltà relazionali (con esempi di sedute) presentando una galleria di problematiche: chi si sente indispensabile, chi lavora troppo, chi non si sente compreso, chi è vessato dal superiore o dal vescovo, chi non sopporta i laici che l'aiutano. Si mettono in evidenza i problemi affettivi e la scarsa formazione ricevuta per affrontarli. In considerazione di ciò si analizzano le prospettive future per affrontare tali fenomeni, interrogandosi sul ruolo di questi funzionari del sacro formati a vivere una vita separata dalla gente. È in questi contesti che prolifera la pedofilia, come dimostrano le ricerche svolte dalle associazioni di psicologi cattolici negli Usa.
12,00 10,20

Dio, l'inconscio, l'evoluzione

a cura di P. De Silvestris, A. Vergine

editore: Franco Angeli

pagine: 160

I due autori, Pia De Silvestris e Adamo Vergine, propongono qui una sintesi della loro lunga esperienza di psicoanalisti, facendo una vasta riflessione sul pensiero e le sue modalità di costruirsi in forme diverse. Il percorso nasce da un interrogativo sul pensiero religioso che gli autori considerano, alla stregua di qualsiasi pensiero, una funzione particolare della mente umana. Una funzione che si sviluppa senza necessariamente nasca il bisogno di doversi interrogare sulla metafisica dell'esistenza di Dio. Gli autori, infatti, sono portati a riflettere sulla molteplicità enorme dei modi di pensare - dal delirio alla ragione - utilizzando la teoria darwiniana dell'evoluzione che secondo loro è la più appropriata per gli studi psicologici, specialmente per quelli non sperimentali, per non cadere nella rete del trascendente e allo stesso tempo cercare forme di derivati oggettivi dall'esperienza soggettiva così complessa come quella della psicoanalisi.
21,00

Il religioso risorsa nella sofferenza psichica. Spunti per un dialogo tra clinica e patologia

a cura di A. Filiberti, E. Torre

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Oggi le discipline psicologiche, psichiatriche e psicoterapiche sempre più si interrogano sull'influenza che la religiosità e la spiritualità hanno sulla salute dell'uomo, in particolare sulla salute mentale. Le credenze religiose e spirituali si incorporano con frequenza nei sintomi psicopatologici, come deliri e ossessioni. Argomenti religiosi fanno parte delle narrazioni dei pazienti e pongono quesiti clinici, su come questi temi debbano essere accolti in ambito psicoterapico, e di tipo antropologico, su quale idea di uomo occorra fondare il lavoro clinico. Questo volume propone un approccio clinico e di ricerca che guardi allo spirituale come ad una risorsa nella cura della sofferenza psichica. Sono qui raccolti lavori di più autori.
19,00

Neuropsicologia dell'esperienza religiosa

Franco Fabbro

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 476

Il libro, che indaga sulle basi neuropsicologiche del misticismo, ha il pregio unico di presentare, in modo comprensibile a tutti, dati perfettamente aggiornati alle più recenti ricerche scientifiche. Ma cos'è la neuropsicologia e cosa ha a che fare con la religione? La neuropsicologia studia tutti i fenomeni psichici dell'uomo a livello del sistema nervoso, descrivendo quindi in modo molto approfondito le connessioni tra corpo e psiche. La storia evolutiva del cervello e i meccanismi neurochimici che sottendono le emozioni, i sentimenti e i diversi stati di coscienza (veglia, sonno, sogno e trance) sono tra gli argomenti trattati in questo volume. E da circa dieci anni che l'autore, nell'ambito di tale disciplina, ha concentrato la sua attenzione sulla sfera del sacro e in particolare sui fenomeni di estasi e beatitudine su cui si imperniano le tradizioni spirituali, esaminando con rigore metodologico alcune delle principali ipotesi per spiegare l'esistenza, negli esseri umani, di circuiti cerebrali coinvolti nell'esperienza religiosa.
38,00 32,30

Follia e santità

Vittorino Andreoli

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 427

Tradizionalmente la santità esprime una condizione di perfezione umana e su questa base si è sempre posta in antitesi alla follia. Il santo infatti è un uomo che ha speso la vita terrena seguendo l'esempio di Cristo e i principi dettati dalla Chiesa, ha operato dei miracoli e siede nei cieli. Il folle invece è per definizione il non santo. Ma il concetto di follia è molto cambiato nella storia e ha acquisito una nuova identità: l'incapacità dell'uomo di adattarsi e di vivere nella società. Non è quindi possibile che la nuova follia abbia perso quelle caratteristiche che in passato l'avevano legata persino al demonio e che si presenti incompatibile con la terra ma non con il cielo? Un grande interprete della psichiatria contemporanea fa un viaggio tra i santi per leggerli alla luce della follia, così come viene intesa oggi. E allo stesso tempo rilegge l'uomo e il santo in maniera originale e inaspettata. Perché anche la santità è compatibile con la follia.
12,50 10,63

Nuove religioni e sette. La psicologia di fronte alle nuove forme di culto

Raffaella Di Marzio

editore: Ma. Gi.

pagine: 175

Attraverso un'analisi esaustiva della struttura e del funzionamento dei cosiddetti gruppi carismatici e dei dati relativi all'attività di un centro di ascolto, il volume offre una riflessione psicologica sulle motivazioni individuali, i processi sociali e le dinamiche relazionali che sottendono il fenomeno del settarismo e dell'anti-settarismo religioso moderno. Il bisogno di credere, di evadere, di ricercare il senso e la speranza sono tutti bisogni costitutivi dell'esperienza umana. Ma cosa succede quando il credere scivola in credulità, il fideismo e l'appartenenza diventano gregarismo e dipendenza, la fiducia nel leader degenera in ipocritica, la fantasia e il gioco sono mortificate in stereotipia e ripetitività, il simbolismo decade in totemismo, il rito in rituale esoterico per iniziati e la solidarietà e coesione interna diventano chiusura e distacco dall'esterno... L'autrice analizza i fenomeni religiosi per coglierne strutture e dinamismi psicologici, si interroga sulle caratteristiche di personalità e sulle motivazioni dei soggetti coinvolti, sottolineando il potenziale trasformativo che le esperienze del genere hanno sulla loro personalità.
16,00 13,60

Religion and Psychiatry

Beyond Boundaries

Driss Moussaoui, Herman M. van Praag
e altri

editore: Wiley-Blackwell (an imprint of John Wiley & Sons Ltd)

pagine: 680

Religion (and spirituality) is very much alive and shapes the cultural values and aspirations of psychiatrist and patient alike, as does the choice of not identifying with a particular faith. Patients bring their beliefs and convictions into the doctor-patient relationship. The challenge for mental health professionals, whatever their own world view, is to develop and refine their vocabularies such that they truly understand what is communicated to them by their patients. Religion and Psychiatry provides psychiatrists with a framework for this understanding and highlights the importance of religion and spirituality in mental well-being. This book aims to inform and explain, as well as to be thought provoking and even controversial. Patiently and thoroughly, the authors consider why and how, when and where religion (and spirituality) are at stake in the life of psychiatric patients. The interface between psychiatry and religion is explored at different levels, varying from daily clinical practice to conceptual fieldwork. The book covers phenomenology, epidemiology, research data, explanatory models and theories. It also reviews the development of DSM V and its awareness of the importance of religion and spirituality in mental health. What can religious traditions learn from each other to assist the patient? Religion and Psychiatry discusses this, as well as the neurological basis of religious experiences. It describes training programmes that successfully incorporate aspects of religion and demonstrates how different religious and spiritual traditions can be brought together to improve psychiatric training and daily practice.* Describes the relationship of the main world religions with psychiatry* Considers training, policy and service delivery* Provides powerful support for more effective partnerships between psychiatry and religion in day to day clinical care This is the first time that so many psychiatrists, psychologists and theologians from all parts of the world and from so many different religious and spiritual backgrounds have worked together to produce a book like this one. In that sense, it truly is a World Psychiatric Association publication. Religion and Psychiatry is recommended reading for residents in psychiatry, postgraduates in theology, psychology and psychology of religion, researchers in psychiatric epidemiology and trans-cultural psychiatry, as well as professionals in theology, psychiatry and psychology of religion
155,00 131,75
15,50 13,95

Fra Cristo e il sé. Saggi di psicologia analitica e cristianesimo

a cura di G. Kaufman

editore: La Biblioteca di Vivarium

pagine: 296

Indice: Prefazione. 1. Jung e il misticismo (Franco Michelini Tocci); 2. L'annunciazione come simbolo dell'individuazione psichica (Letizia Oddo); 3. Prendersi cura dell'Altro. Analisi di due pericopi neotestamentarie (Giuseppe Vadalà); 4. L'epoca dello spirito in Gioacchino da Fiore nell'interpretazione di C. G. Jung (Romano Màdera); 5. La trinità. Riflessioni su un archetipo respinto (Dario Squilloni); 6. Jung su Cristianesimo e individuazione. "Risposta a Giobbe" e "Saggio di interpretazione psicologica del dogma della trinità" (Gianni Kaufman); Gli autori. Gianni Kaufman è analista con funzioni di seconda analisi e supervisione e docente del C.I.P.A., Centro Italiano di Psicologia Analitica. Ha pubblicato articoli su La Pratica Analitica e Immediati Dintorni. È giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Milano.
19,00 16,15

Introduzione alla psicologia della religione

Eugenio Fizzotti

editore: Franco Angeli

pagine: 176

La letteratura psicologica internazionale è ricca di testi che, da prospettive diverse, analizzano l'atteggiamento religioso e lo interpretano con categorie multidimensionali, sfuggendo al facile rischio del riduzionismo psicologistico. La moltiplicazione degli incontri scientifici in cui gli esperti dei vari settori del sapere psicologico comunicano il frutto delle loro ricerche e verificano, in spirito di collaborazione, le possibili aperture per ulteriori approfondimenti, testimonia che l'atteggiamento religioso non è più guardato con sospetto o indifferenza, ma costituisce un oggetto di studio rigoroso e degno del massimo rispetto, grazie anche alla riscoperta della sua possibile valenza terapeutica. Il volume, dopo aver analizzato i percorsi tracciati dai principali esponenti della ricerca psicologica circa l'atteggiamento religioso, delinea l'itinerario per una piena maturità esistenziale che non esclude l'apertura al trascendente e prende in seria e critica considerazione le proposte di benessere dei Nuovi Movimenti Religiosi, in particolare della New Age.
22,00

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