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Storia della medicina

39,00 33,15

Scritti sulla medicina galenica

Mario Vegetti

editore: Editori Vari

pagine: 464

Il volume raccoglie i principali scritti su Galeno e sul Galenismo composti da Mario Vegetti in circa un cinquantennio di attività. La selezione dei saggi qui pubblicati è stata realizzata dall'autore negli ultimi mesi della sua vita.
35,00

L'Istituto Mario Negri

Antonio Maturo

editore: Edra

pagine: 143

29,00 24,65

Rudolf Steiner La sua vita, il suo pensiero

Christian Bouchet

editore: Edizioni L'Eta' dell'acquario

pagine: 170

19,00 16,15

La medicina dei papi

Giorgio Cosmacini

editore: Laterza

pagine: 228

Due papi medievali, Silvestro II e Giovanni XXI, siedono entrambi brevemente sul soglio di Pietro. Sono legati da un'affinità: la tradizione li definisce entrambi medici e al tempo stesso maghi. Nei tre secoli che li separano, infatti, non esiste ancora la figura dell'archiatra pontificio, cioè del 'medico di palazzo'. Solo nei secoli successivi essa diventerà il fulcro e il mediatore del rapporto tra medicina e papato. Giorgio Cosmacini esplora tale rapporto dall'anno Mille sino a Ratzinger e Bergoglio, attraverso l'esame di bolle ed encicliche, delle figure di alcuni archiatri con i loro interventi curativi e delle patologie relative al corpo del papa. Un corpo da intendersi nel doppio senso di corporeità fisica e corporeità metaforica legata alla natura della funzione pontificia. Particolare attenzione viene dedicata all'intervento dei pontefici sulle questioni di vita e di morte, con le loro attinenze medico-sanitarie coeve.
20,00 17,00

Bernardino Moscati. Maestro di chirurgia e riformatore della sanità milanese nel Settecento

Renzo Dionigi

editore: Edra

pagine: 176

La straordinaria biografia di un medico che cambiò la medicina dell'ostetricia in Italia, istituendo la formazione di ostetriche professioniste, con una solida preparazione sulla fisiopatologia del parto, e di chirurghi moderni. Il tutto con l'obiettivo di ridurre l'altissimo tasso di mortalità che colpiva le partorienti proprio in quell'ospedale che rappresentava il centro di riferimento per l'assistenza alle gravide, alle puerpere e agli esposti: l'ospedale Maggiore di Milano. Chiamato dalla struttura in un momento di forte crisi per l'economia generale della città e dell'ex Ducato, a lui venne assegnato il compito di ristrutturare l'attività chirurgica. E presto comprese che, pur disponendo di abili levatrici, l'Ospedale non era in grado di affrontare casi critici e di emergenza. Da lì la scelta di partire. Durante il suo soggiorno a Parigi, presso la prestigiosa scuola di André Levret, poté osservare da vicino il forcipe elaborato dal celebre chirurgo francese e studiò il modello didattico per la formazione di ostetriche. Tornato a Milano, riorganizzò quindi l'attività didattica della Ca' Granda con nuove scuole di formazione per chirurghi "moderni" e per ostetriche non più empiriche comari o mammane, ma vere professioniste. In poco tempo la fama di Moscati crebbe considerevolmente, diventando il punto di riferimento per i casi gravi (e soprattutto per pazienti illustri) e per il rinnovamento dell'attività formativa. Presentazione di Giorgio Cosmacini.
19,90 16,92

Efficienza ed efficacia. Riflessioni sparse sui servizi sanitari

Archibald Leman Cochrane

editore: Il Pensiero Scientifico

pagine: 180

Un'opera su cui si è formata una intera generazione di medici e ricercatori che quasi sempre non hanno conosciuto direttamente Cochrane e che grazie al suo insegnamento hanno costituito un ampio network internazionale che porta il suo nome. Questa terza edizione esce in una nuova collana, con un nuovo contributo di Sir Iain Chalmers, e in una versione realizzata riconsiderando la traduzione di molti termini chiave dell'epidemiologia clinica, che contribuiscono da tempo al lessico della medicina basata sulle prove.
18,00 15,30

Cattive acque. Sul modo di trasmissione del colera

John Snow

editore: Il Pensiero Scientifico

pagine: 180

L'indagine appassionata e appassionante con cui John Snow arrivò alla conclusione che non solo il colera, che a Londra imperversò tra il 1832 e il 1854, era una malattia trasmissibile, ma il veicolo principale attraverso cui si diffondeva il "veleno patogeno" era l'acqua. L'opera rappresenta una lezione di epidemiologia e di metodo oggi particolarmente attuale. Un monito ancora valido rivolto a chi tenta di anteporre gli utili del privato alla sanità pubblica.
22,00 18,70

Medicina. La storia illustrata

Steve Parker

editore: Gribaudo

pagine: 288

Da guaritori, erboristi e sciamani, i primi salassi e gli albori degli studi di anatomia umana fino ai nuovi sviluppi della fecondazione in vitro, la rivoluzione genetica, le cure contro il cancro e le terapie con le cellule staminali, «Medicina» mostra le insidie e le miracolose scoperte della storia medica. Questo volume evidenzia gli affascinanti sviluppi della diagnostica, la chirurgia e il trattamento medico e ne segue le tappe fondamentali, raccontando le storie degli uomini e delle donne coinvolti nella straordinaria evoluzione di questa scienza.
26,90 22,87

L'arte del macello. Come Joseph Lister cambiò il mondo raccapricciante della medicina vittoriana

Lindsey Fitzharris

editore: Bompiani

pagine: 352

Teatri anatomici stipati di studenti e curiosi, il tavolo operatorio incrostato del sangue di interventi passati, il lezzo inconfondibile di carne putrefatta: nel XIX secolo assistere a un'operazione chirurgica non era cosa per deboli di stomaco. "L'arte del macello" rievoca un periodo della storia della medicina in cui anche una ferita lieve poteva portare a una morte orribile. I chirurghi, elogiati per la forza bruta e la velocità di esecuzione, raramente si lavavano le mani, il camice o ripulivano gli strumenti. Ancor più delle patologie dei pazienti, a essere mortali erano le infezioni postoperatorie, che i medici non sapevano sconfiggere. In un tempo in cui la chirurgia non avrebbe potuto essere più pericolosa, un giovane chirurgo quacchero di nome Joseph Lister osò sfidare i contemporanei affermando che i germi erano la causa di ogni infezione e che potevano essere trattati con un antisettico. E così facendo cambiò per sempre la storia della medicina, portandoci dritti nel mondo moderno.
20,00 17,00

L'uomo che inventò i vaccini. Storia di Eusebio Valli, avventuroso inventore e sperimentatore di vaccini a cavallo tra Sette e Ottocento

Roberto Volpi

editore: Lindau

pagine: 168

Eusebio Valli (1755-1816) girò mezzo mondo con l'idea di salvare gli uomini dalle terribili malattie del suo tempo grazie ai vaccini. Di lui però non resta che un'impronta evanescente nella storia della medicina. Strano e immeritato destino per il primo medico che, generalizzando la scoperta di Edward Jenner (l'inglese a cui si deve il vaccino contro il vaiolo), formulò il principio secondo il quale si può immunizzare da una malattia contagiosa iniettando la stessa «materia» responsabile dell'infezione ma debitamente attenuata. In tal modo si provocherà una forma blanda della patologia della quale il sistema immunitario serberà memoria, preservandoci dalla sua forma severa. Riscoperto decenni dopo la sua morte a L'Avana, dov'era andato per curare la febbre gialla, il pisano finì in una disputa nazionalistica, più che medica e scientifica, quando si trattò di contrastare, da parte italiana, il successo di Pasteur contro la rabbia rivendicando al Valli la priorità della scoperta del vaccino contro questa malattia. Disputa impari, dalla quale, col suo rozzo e pochissimo sperimentato preparato, il Valli non poteva che uscire sconfitto.
16,00 13,60

La mia vita. La pediatria agli inizi del '900 attraverso le memorie di una donna medico

Virginia Angiola Borrino

editore: Hoepli

pagine: 160

"Il libro è stato dato alle stampe per ricordare la nobile figura della professoressa Angiola Borrino, una donna-medico che svolse un'intensa attività con coraggio, abnegazione, tenacia ed elevato spirito professionale negli anni del primo '900 dopo la laurea conseguita all'Università di Torino nel 1905. La professoressa Angiola Borrino ha lasciato un grande ricordo di sé in tutte le sedi universitarie in cui ha lavorato: Torino, Siena, Sassari e Perugia. È stata insignita dell'onorificenza di professore emerito e Commendatore al merito della Repubblica Italiana. Con la pubblicazione del suo ultimo libro ho voluto, insieme a Clara, completare l'impegno di mio padre Franco Antonio che ha raccolto ed ordinato il materiale scientifico di sua zia."
18,00 15,30

Una vita per l'infanzia

Il Pio Istituto di Maternità di Milano una esperienza di 150 anni

a cura di Pio Istituto di Maternità

editore: Franco Angeli

pagine: 131

18,00

Pietro Pacifico Gamondi (1914-1993). La missione umanitaria della medicina

Barbara Pezzoni

editore: Mimesis

pagine: 98

Pietro Gamondi appare tra i migliori rappresentanti italiani dell'Etnoiatria alla metà del secolo scorso. La sua vicenda umana e professionale aiuta a conoscere meglio i percorsi dei medici che operavano allora nella realtà dei Paesi tropicali. La biografia non resta stretta alla narrazione di una vita, ma ha certamente un carattere prismatico, tale da consentire di osservare le diverse componenti in azione in un preciso momento storico. La vita avventurosa di quest'uomo, libero pensatore, è un capitolo della medicina del Novecento che, contemporaneamente a notevoli acquisizioni scientifiche e tecniche utili alla clinica, vedeva una sua parte riflessiva aperta a sfide intellettuali, alla curiosità e all'interesse per un'arte del curare al confine tra biologia ed antropologia.
10,00 8,50

Storia della medicina. Dagli antichi greci ai trapianti d'organo

Sherwin B. Nuland

editore: Mondadori

pagine: 538

La medicina ha raggiunto la posizione di una disciplina scientifica, asettica, eppure essa è il risultato di un percorso plurimillenario, spesso controverso e contrastato, che ha il suo fulcro nella figura del medico. Il metodo di ragionamento utilizzato oggi per ricostruire la sequenza di eventi patologici affonda le sue origini nella Grecia di venticinque secoli fa, e le diagnosi vengono formulate tenendo in considerazione le precedenti teorie. La storia della medicina procede tramite gli sforzi crescenti compiuti da generazioni di studiosi alla ricerca di terapie sempre più perfezionate, di strumenti più sicuri e di teorie più efficaci. Una storia in cui ogni passo è stato fatto grazie all'ostinazione e al coraggio di pochi uomini.
19,00 16,15

Il sorriso rubato

Storia Nobile (e atroce) dell'odontoiatria

Richard Barnett

editore: Logos

pagine: 256

25,00 22,50

La Ca' Granda da ospedale a università. Atlante storico-artistico

Giovanni Agosti, Jacopo Stoppa

editore: Officina Libraria

pagine: 191

Due insegnanti della Statale raccontano il proprio luogo di lavoro
18,00 16,20

1918. L'influenza spagnola. La pandemia che cambiò il mondo

Laura Spinney

editore: Marsilio

pagine: 348

Può una pandemia cambiare il mondo? Nel 1918 è successo. L'influenza spagnola è stata il killer più feroce del XX secolo: uccise in soli due anni milioni di persone. Tra le vittime anche artisti e intellettuali del calibro di Guillaume Apollinaire, Egon Schiele e Max Weber. Nonostante l'entità della tragedia, le conseguenze sono rimaste a lungo offuscate dalla devastazione della prima guerra mondiale e relegate a un ruolo secondario. Laura Spinney ricostruisce la storia della pandemia seguendone le tracce in tutto il globo, dall'India al Brasile, dalla Persia alla Spagna, dal Sudafrica all'Ucraina. Inquadrandola da un punto di vista scientifico, storico, economico e culturale, l'autrice le restituisce il posto che le spetta nella storia del Novecento quale fattore in grado di dare forma al mondo moderno, influenzando la politica globale e il nostro modo di concepire la medicina, la religione, l'arte. Attraverso queste pagine si legge il passato, ma si può tentare di immaginare il futuro: la prossima pandemia influenzale, le armi a disposizione per combatterla e i potenziali punti deboli dei nostri sistemi sanitari. Arriveremmo preparati ad affrontare un'eventuale emergenza?
19,00 16,15

Il cervello irriverente. La sindrome di Tourette, la malattia dei mille tic

Mauro Porta, Vittorio A. Sironi

editore: Laterza

pagine: 219

"Nel mezzo di una conversazione che l'interessa molto, all'improvviso, senza che nessuno se l'aspetti, X interrompe ciò che sta dicendo o ascoltando con grida bizzarre, pronunciando parole che contrastano deplorevolmente con la sua intelligenza e le sue maniere distinte. Queste parole sono per la maggior parte volgari imprecazioni, epiteti osceni e, cosa non meno imbarazzante per lei e per gli ascoltatori, un'espressione estremamente cruda per formulare un'opinione sfavorevole su qualcuno nel gruppo". È il 1825 e "X" è la giovane marchesa di Dampierre, nota nell'alta società parigina per il suo a dir poco stravagante comportamento. Sessant'anni più tardi l'aneddoto piccante della nobildonna che urlava oscenità diventa il caso di punta di un sensazionale articolo pubblicato dalla rivista "Archives de neurologie", a firma di un giovane e brillante neurologo francese: Gilles de la Tourette. L'autore descrive nove casi di pazienti affetti da una bizzarra malattia ancora ignota, che lui chiama maladre des tics. Tutti i soggetti presentano tic multipli e movimenti involontari, soprattutto al volto e agli arti superiori, accompagnati da brevi e incontrollabili scoppi verbali. La descrizione del quadro clinico elaborata da Tourette è talmente accurata che risulta valida ancora oggi, e la malattia stessa è passata alla storia con il nome del suo primo scopritore.
11,00 9,35

La medicina popolare. Tradizione e rito tra magia e spiritualità

Fabrizio Manticelli

editore: Kiwi

pagine: 154

La medicina popolare rappresenta un modus operandi in cui razionale e irrazionale, pensiero terapeutico e pensiero magico convivono in una forma non sempre ascrivibile solo alla superstizione. Intorno alla sua complessa struttura si sono coagulati millenni di esperienze, tradizioni e credenze nate quando magia, religione e scienza erano così vicine da sembrare un'unica realtà. Quanto noi oggi definiamo medicina popolare è soprattutto uno strumento capace di ricomporre; simbolicamente l'equilibrio uomo-natura, nel rispetto delle regole di una 'biologia mitica', il cui sapere è stato parte del patrimonio culturale collettivo per molto tempo. Questo libro offre al lettore la possibilità di farsi un'idea delle peculiarità che caratterizzano la medicina popolare, tenendo conto delle sue implicazioni sul piano antropologico e ponendo in luce aspetti contesi tra osservazione della natura, rito e magia.
9,50 8,55

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