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Psicologia del linguaggio

Il cervello pragmatico

Valentina Bambini

editore: Carocci

pagine: 142

Il cervello pragmatico è il cervello che sa usare il linguaggio nella comunicazione, adattando le parole al contesto d'uso e andando oltre il significato convenzionale. Grazie alla pragmatica comprendiamo espressioni non letterali come metafore e ironie, seguiamo il senso di un discorso e intratteniamo conversazioni socialmente adeguate. Per capire come il cervello implementi tali abilità, il libro si rivolge alla disciplina della neurolinguistica, in particolare al recente filone della neuropragmatica. I vari capitoli descrivono le regioni cerebrali coinvolte nei processi pragmatici, lo snodarsi nel tempo di questi meccanismi e la loro compromissione nella patologia. Nel complesso, il volume fotografa le nostre conoscenze sull'architettura neurocognitiva della pragmatica, al cuore della capacità umana di interpretare e creare significati.
12,00 10,20

Le lingue impossibili

Andrea Moro

editore: Cortina Raffaello

pagine: 140

Un biologo potrebbe definire impossibile un animale che contraddicesse le leggi fisiche della natura (l’entropia, per esempio, o la gravità). Esistono leggi simili in grado di condizionare le lingue? In questo libro, Andrea Moro, autorevole linguista e neuroscienziato, esplora la possibilità delle lingue impossibili, alla ricerca dell’“impronta digitale” del linguaggio umano. L’autore ci conduce oltre i confini di Babele, attraverso l’insieme di proprietà che, al di là delle apparenze, tutte le lingue condividono, e indaga le fonti dell’ordine, facendo riferimento a esperimenti che egli stesso ha contribuito a progettare. Descrive il cervello come un setaccio e ascolta il suono del pensiero attraverso la registrazione dell’attività elettrica encefalica. Parole e frasi, ci dice, sono come sinfonie e costellazioni: non hanno contenuto proprio; esistono perché le ascoltiamo e le guardiamo. Siamo parte dei dati.
16,00 13,60

Fondamenti di RFT. Un'introduzione alla Relational Frame Theory e alle sue applicazioni cliniche

Niklas Törneke

editore: Giovanni Fioriti Editore

pagine: 258

La Relational Frame Theory, o RFT, è la poco compresa teoria comportamentale dietro un recente sviluppo nella psicologia moderna: lo spostamento dal paradigma cognitivo che sostiene la terapia cognitivo-comportamentale verso una nuova comprensione di linguaggio e cognizione. Learning RFT presenta un'introduzione basilare tuttavia esauriente a questa affascinante teoria, che costituisce la base dell'Acceptance and Commitment Therapy. Il libro offre inoltre indicazioni pratiche per applicare direttamente la RFT nel lavoro clinico. Nel libro, l'autore Niklas Törneke presenta gli elementi costitutivi della RFT: il linguaggio come un particolare tipo di correlazione, le relazioni stimolo derivate e la trasformazione delle funzioni stimolo. In seguito mostra come questi concetti siano essenziali per comprendere l'Acceptance and Commitment Therapy e altri modelli terapeutici. Learning RFT mostra come utilizzare esercizi esperienziali e metafore nel trattamento psicologico e spiega come questi possano aiutare i clienti. Questo volume è rivolto a psicologi, psicoterapeuti, studenti e coloro che cercano d'approfondire la loro comprensione del trattamento psicologico da una prospettiva comportamentale.
26,00 22,10

Il Primo Vocabolario del Bambino: Gesti, Parole e Frasi

Valori di riferimento fra 8 e 36 mesi delle Forme complete e delle Forme brevi del questionario MacArthur-Bates CDI

M. Cristina Caselli, Patrizio Pasqualetti
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 272

Il Primo Vocabolario del Bambino (adattamento italiano del MacArthur-Bates Communicative Development Inventory-MB-CDI) è un questionario per i genitori di bambini fra 8 e 36 mesi. Diffuso in Italia già da molti anni, è utilizzato sia nella ricerca sia nella clinica per lo studio e per la valutazione della comunicazione e del linguaggio in bambini con sviluppo tipico e atipico.In questo manuale sono presentati i nuovi valori di riferimento (per bambini tra 8 e 24 mesi di età) relativi alla versione originale (Forma completa) della scheda "Gesti e Parole", e quelli relativi ad un nuovo strumento, ad oggi inedito, ovvero la Forma breve della stessa scheda.Sono inoltre riportati i valori di riferimento relativi alle due Forme (completa e breve) della scheda "Parole e Frasi", dati già pubblicati con la stessa casa editrice (Caselli, Pasqualetti e Stefanini, 2007).Accanto alla presentazione delle 4 diverse versioni del questionario, alle indicazioni relative alle modalità di somministrazione, codifica e interpretazione dei dati, vengono ripercorse le tappe principali dell'acquisizione del linguaggio dei bambini, con particolare attenzione alle differenze individuali e ai meccanismi cognitivi, linguistici e relazionali che entrano in gioco. Queste conoscenze permettono di comprendere meglio la costruzione dello strumento e le sue finalità, facilitando così l'interpretazione dei valori di riferimento.Nel manuale viene inoltre messo in luce come lo strumento abbia fornito un importante contributo per la ricerca e per la clinica, permettendo di definire indicatori di rischio affidabili e condivisi e di realizzare esperienze di prevenzione e screening in alcune parti del territorio italiano.
34,00

Bilinguismo. Mito e realtà

François Grosjean

editore: Mimesis

pagine: 235

Per essere definiti bilingui non è necessario avere una padronanza perfettamente bilanciata delle lingue conosciute, sostiene Grosjean, né occorre esserlo divenuti sin da bambini (e sicuramente un bilingue non è per forza un traduttore nato). Basta saper usare due o più lingue (o dialetti) nella vita di ogni giorno, alternandoli a seconda della situazione nella quale ci si trova o dell'argomento del quale si sta discutendo. I bilingui smettono allora di essere una rarità, per arrivare anzi a rappresentare quasi la metà della popolazione mondiale. In questo libro l'autore prende in esame una serie di idee preconcette (tra cui quelle appena viste) e ne smonta in modo sistematico i presupposti attraverso l'esame dei più rilevanti fenomeni riguardanti il bilinguismo e i bilingui, dal cambiamento di codice ai prestiti e alle interferenze (grammaticali, fonetiche, lessicali). Se i genitori di un bambino decidono di crescerlo nel bilinguismo, quali strategie, quali accorgimenti usare, quali errori sono assolutamente da evitare? E che ruolo può svolgere la scuola? Grosjean non manca di rispondere a queste preoccupazioni, mostrando inoltre chiaramente che il bilinguismo, a lungo termine, non determina alcun ritardo nell'acquisizione del linguaggio, né può creare problemi di altro tipo nei bambini; al contrario, presenta invece diversi vantaggi cognitivi. Un libro per tutti: studenti di lingue, di scienze dell'educazione o di psicologia cognitiva, genitori, insegnanti...
20,00 17,00

La musica, il linguaggio e il cervello

Aniruddh D. Patel

editore: Giovanni Fioriti Editore

pagine: 548

"La mia speranza è che questo libro possa contribuire a fornire un quadro di riferimento per coloro che sono interessati a esplorare le relazioni musica-linguaggio da un punto di vista cognitivo. Sia che la loro prospettiva teorica favorisca la ricerca delle differenze sia che favorisca quella dei punti in comune, una cosa è certa: l'approccio comparativo sta aprendo indirizzi di ricerca completamente nuovi e il viaggio è appena cominciato."
38,00 32,30

Guida per genitori di bambini bilingui

Barbara Abdelilah Bauer

editore: Cortina Raffaello

pagine: 158

Ricerche recenti hanno evidenziato gli effetti benefici del bilinguismo precoce. Molti però restano gli interrogativi. In quale lingua parlare con il neonato? Tutti i bambini possono diventare bilingui? Che tipo di scuola scegliere? Coppie miste, espatriati o monolingui, i genitori giocano un ruolo importante nell'educazione bilingue. Questo libro è destinato a loro e a tutti quelli - familiari, insegnanti, professionisti dell' infanzia - che si occupano di bambini che sono già bilingui o lo diventeranno. Dalla trasmissione delle lingue materne all'apprendimento precoce delle lingue straniere, l'autrice analizza le condizioni del successo e quelle invece che possono creare difficoltà, offrendo utili consigli per guidare i bambini verso una competenza bilingue duratura.
16,00 13,60

Psicologia dello sviluppo del linguaggio

a cura di S. D'Amico, A. Devescovi

editore: Il Mulino

pagine: 382

Questo manuale offre una panoramica completa delle teorie riguardanti lo sviluppo del linguaggio e dei meccanismi psicologici di funzionamento e di acquisizione delle abilità linguistiche, sia dal punto di vista dello sviluppo tipico sia da quello dello sviluppo atipico.
30,00 25,50

Corso di italiano per chi non sente (e per i suoi compagni udenti). Con DVD

Sara Trovato

editore: Cortina Raffaello

pagine: 457

"Corso di italiano per chi non sente" è un libro di testo per studenti con sordità dagli 11 anni in su. Offre percorsi rivolti a studenti delle scuole medie di primo e di secondo grado inseriti in classe con compagni udenti, a studenti stranieri, adulti in autoapprendimento, studenti segnanti, oralisti o con impianto cocleare, studenti sordociechi. Nel quadro di progetti motivanti (spettacoli teatrali, video...), sono presi in considerazione grammatica, lettura, scrittura, vocabolario, organizzazione del testo e ampliamento delle abilità cognitive, tenendo conto dei più recenti risultati della ricerca italiana e internazionale sulla sordità. Il libro ha un'impostazione ludica, prevede connessioni con gli eventi culturali offerti dal territorio, stimola l'uso di internet e offre molte occasioni per la creatività e l'impiego di abilità cognitive di livello elevato, sebbene ogni percorso sia presentato con molta gradualità. È previsto l'utilizzo della LIS, ma il testo può essere usato anche escludendo il ricorso alla lingua dei segni. Il DVD allegato contiene l'interpretazione delle letture narrative in segni, secondo la tecnica di Sue Livingston.
33,00 28,05

Cure materne e salute mentale del bambino

John Bowlby

editore: Giunti Editore

pagine: 288

Nel 1950 Bowlby venne nominato Consulente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità con il compito di preparare un rapporto sulla salute mentale dei bambini abbandonati e orfani di guerra. Su questo rapporto, redatto nel 1951, si basa l'edizione italiana. Bowlby metteva in luce le carenze degli Istituti di assistenza nel favorire un equilibrato sviluppo dei bambini abbandonati e il fatto che l'abbandono rappresentava purtroppo un'esperienza le cui conseguenze segnavano inevitabilmente, nella grande maggioranza dei casi, anche l'età adulta. Le indagini di Bolwlby furono, e sono tuttora, di incalcolabile interesse non solo per i genitori, ma anche per tutti coloro che, a vario livello, si prendono cura dei bambini: insegnanti, pediatri e psichiatri, assistenti sociali..
13,50 11,48

Psicologia del linguaggio

Cristina Cacciari

editore: Il Mulino

pagine: 372

La psicologia del linguaggio, o psicolinguistica, si è ormai solidamente affermata come settore di punta della psicologia cognitiva. Questo volume, qui presentato in una nuova edizione aggiornata, illustra le teorie che negli ultimi decenni hanno spiegato il ruolo del linguaggio all'interno dei sistemi di comunicazione, il modo in cui esso viene compreso e utilizzato tanto nei discorsi quotidiani quanto nella lettura e nella scrittura dai parlanti mono e bilingui, le basi neurali, le principali patologie che possono alterarne l'elaborazione e le caratteristiche del linguaggio figurato.
27,00 22,95

Crescere nel bilinguismo. Aspetti cognitivi, linguistici ed emotivi

a cura di S. Contento

editore: Carocci

pagine: 124

Il volume nasce dall'interesse che alcuni docenti di psicologia, psicologi, logopedisti e operatori dei Servizi di Neuropsichiatria infantile condividono da alcuni anni per approfondire e applicare le conoscenze sul bilinguismo infantile in relazione ai recenti flussi migratori in Italia. Il confronto tra attività didattica e attività clinica ha permesso di distinguere quanto è tipico e atipico nello sviluppo linguistico-cognitivo di coloro che crescono in un ambiente "mistilingue". A una presentazione dei tipi di bilinguismo seguono una breve sintesi sullo sviluppo cognitivo, il DSL (disturbo specifico di linguaggio), lo sviluppo delle abilità di letto-scrittura, il mondo affettivo. Concludono il volume delle schede tecniche sulle lingue maggiormente rappresentate sul territorio, risposte a domande frequenti sul bilinguismo, un glossario dei termini riferiti al bilinguismo evolutivo.
14,00 11,90

Psicologia dello sviluppo linguistico

Luigi Aprile

editore: Giuffrè

pagine: 339

Che cos'è il linguaggio? Come viene studiato oggi dagli psicologi, con quali metodi e strumenti? Quali sono le problematiche fondamentali della psicologia dello sviluppo linguistico, non solo nelle prime fasi di acquisizione, ma anche nel ciclo di vita? Come si sviluppa il lessico e quali relazioni sono ipotizzabili con lo sviluppo semantico e pragmatico? La lettura come si trasforma nel corso dello sviluppo? Come possiamo intervenire nello sviluppo linguistico e comunicativo in modi efficaci in relazione alle teorie, ai modelli, ai dati emersi nella ricerca? Il testo cerca di fornire risposte a tutti questi interrogativi. Teorie, modelli e interventi possibili sono esposti in modo chiaro e sintetico.
28,00 25,20

Parlare con la testa. Le basi neurologiche e la struttura del linguaggio

Gianfranco Denes

editore: Zanichelli

pagine: 240

Il linguaggio rappresenta il punto finale del processo di adattamento di tratti già presenti in altre specie animali oppure è un'abilità caratteristica della specie umana? Quali sono le caratteristiche anatomiche e funzionali che ne hanno permesso lo sviluppo? "Parlare con la testa" nasce dall'esperienza di neuropsicologo clinico dell'autore, che adotta un approccio biolinguistico per una trattazione interdisciplinare della materia che interessa linguisti, psicologi sperimentali e neuropsicologi. Una volta definite la natura, la struttura e l'origine del linguaggio, se ne descrivono le basi neurologiche, lo sviluppo e i principali metodi di indagine sperimentale (TAC, PET, RMN). Particolare attenzione è dedicata al contributo che lo studio dei deficit afasici ha fornito alla costruzione di un modello anatomico e di un'architettura cognitiva del linguaggio. Sono inoltre descritte le strutture anatomiche e funzionali coinvolte nell'elaborazione del linguaggio scritto e della lingua dei segni, in rapporto anche al linguaggio parlato. Il volume è completato da un'appendice di neuroanatomia.
28,50 24,80

Pensiero politico e scienza della mente

George Lakoff

editore: Mondadori Bruno

pagine: 339

Di cosa parliamo quando parliamo di politica? Può sembrare sorprendente, ma non lo sappiamo con certezza: la maggior parte dei nostri pensieri su temi cruciali come giustizia, libertà, eguaglianza, sicurezza agiscono in noi, e determinano i nostri comportamenti, senza raggiungere la soglia della coscienza. Questi concetti, scaturiti da ciò che George Lakoff chiama "inconscio cognitivo", sono infatti influenzati da una ragione non del tutto razionale, che si fonda sulle emozioni, e si nutre di metafore ed empatia. Ancora: dietro alle opposte visioni del mondo di progressisti e conservatori è rintracciabile una base di narrazioni e strutture mentali che mettono in scena valori in conflitto. Se schemi di pensiero di cui non siamo consapevoli condizionano i messaggi politici e le ideologie, giocando un ruolo fondamentale nel determinare le nostre decisioni, è essenziale comprenderne i risvolti nascosti confrontando stereotipi, simboli e immagini ricorrenti nella comunicazione pubblica, come il leader in veste di padre severo, la metafora della mela marcia o la reazione americana all'11 settembre nella forma di una guerra al terrore. Mettendo in discussione idee silenziosamente sedimentate, la brillante analisi di Lakoff rivela che per modificare il pensiero politico occorre in primo luogo conoscere, e trasformare, i cervelli.
26,00 22,10

Dalla mano alla bocca. Le origini del linguaggio

Michael C. Corballis

editore: Cortina Raffaello

pagine: 334

Che l'origine del linguaggio vada ricercata non nelle prime vocalizzazioni ma nei gesti non è idea nuova, risale almeno all'abate di Condillac. Passando dall'antropologia all'etologia, dalle neuroscienze alla linguistica e alla psicologia dello sviluppo, Michael Corballis ci mostra come la nostra capacità di linguaggio si sia evoluta dalle iniziali forme di comunicazione per lo più mimetiche alle prime vere e proprie lingue articolate in gesti manuali e in espressioni del volto, dotate di una sintassi, sia pure elementare, e scandite, nel migliore dei casi, da grugniti o altre interiezioni vocali. Per quanto trionfale, l'avvento della parola dovette aspettare a lungo, almeno fino a quando Homo sapiens non fu in grado di affidare pensieri ed emozioni al suono della sua voce, lasciando le mani al più libere di accompagnarla.
26,00 22,10

Manuale di neurolinguistica. Fondamenti teorici, tecniche di indagine, applicazioni

Andrea Marini

editore: Carocci

pagine: 344

Il volume intende porsi come un valido punto di riferimento per quanti vogliano avere una panoramica delle basi neurocognitive del linguaggio. È diviso in sei parti. Nella prima parte, di carattere introduttivo, viene ripercorsa la storia della neurolinguistica e vengono delineati i rapporti che la legano ad altre discipline come la linguistica generale, la psicolinguistica e le neuroscienze cognitive. La seconda parte è dedicata alla presentazione dei fondamenti della ricerca neurolinguistica, dalle osservazioni neuropsicologiche all'uso delle tecniche di stimolazione corticale o di neuroimmagine funzionale. Nella terza e quarta parte, l'attenzione viene concentrata sulle caratteristiche di alcune patologie del linguaggio in pazienti adulti e in età evolutiva. Le ultime due parti del libro, infine, sono dedicate alla neurolinguistica del plurilinguismo ed alla descrizione del network neurale della elaborazione del linguaggio.
27,50 23,38

Linguaggio e comunicazione

Andrea Sormano

editore: UTET Università

pagine: 224

Ogni nostra giornata, da quando ci alziamo il mattino a quando ci corichiamo la sera, può essere rappresentata come una successione ininterrotta di pratiche del linguaggio, interne alle più varie situazioni di comunicazione. È praticando il linguaggio che ciascuno di noi si costituisce come persona in senso linguisticamente proprio: come prima persona dell'enunciazione, nonché parte di una irriducibile società di persone, in considerazione del fatto che ogni nostra enunciazione è sempre rivolta ad una seconda persona. Ciò quale che sia il suo grado di presenza, quello del dialogo che intratteniamo con interlocutori in carne e ossa, o quello del monologo cui ricorriamo quando "parliamo con noi stessi" o ci rivolgiamo a interlocutori immaginari. Varia peraltro molto la società delle persone che si costituisce nel linguaggio, a seconda della situazione di comunicazione entro cui si realizza. Quale rapporto si stabilisce fra linguaggio e comunicazione quando, come nella comunicazione faccia a faccia, sono in gioco tutti i nostri sensi? Quale, quando sia in gioco soltanto il nostro udito, come nella comunicazione telefonica?
21,00 18,90

Psicologia dello sviluppo dei processi comunicativi. Un manuale introduttivo

Valeria Verrastro

editore: Franco Angeli

pagine: 176

In questo testo vengono esposti i principali temi che riguardano l'acquisizione e lo sviluppo delle competenze comunicative negli esseri umani. Lo scopo del presente testo è di introdurre il lettore a una visione della comunicazione come strumento che nella maturazione dell'individuo ne permette l'adattamento al suo ambiente, passando in rassegna molteplici argomenti tra cui lo sviluppo e la funzione dei vari codici comunicativi (linguaggio orale, lingua scritta, comunicazione non verbale), gli aspetti fisiologici e fonetici del linguaggio, i disturbi del linguaggio e della comunicazione, la comunicazione nel gioco e la comunicazione affettiva. Il testo si rivolge a psicologi, pedagogisti, orientatori, formatori, assistenti sociali e a tutti coloro che, a vario titolo, si interessano delle tematiche inerenti la funzione, lo sviluppo e l'utilizzo della comunicazione umana.
21,00

Le parole della mente. Lessico mentale e processi linguistici

Pier L. Baldi

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Il testo - in questa nuova edizione - fornisce una rassegna delle principali ipotesi teoriche su come vengono rappresentate le conoscenze sulle parole e sui modi in cui si opera su di esse. Tali rappresentazioni e processi, di cui ci si serve nell'uso del linguaggio, vengono definiti dagli specialisti del settore "lessico mentale". Questo volume è stato pensato soprattutto per studenti universitari che frequentano corsi di Psicologia, con l'obiettivo di esporre in forma chiara ed esauriente alcune delle tematiche più importanti dell'attuale ricerca psicolinguistica. Il testo, tuttavia, si presta anche a funzioni d'aggiornamento in questo settore, come strumento di consultazione dei percorsi teorici oggi presenti nel panorama degli approcci di studio al lessico mentale e come sussidio per possibili approfondimenti dell'area clinica in materia di dislessia.
15,00

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