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Servizi sociali

20,00 17,00
14,00 11,90

Le sfide dell'apprendimento continuo. Istituzioni in cambiamento e nuove istanze identitarie

a cura di M. Ferrari, G. Mura

editore: Franco Angeli

pagine: 144

L'ampliamento del campo di apprendimento nelle società complesse ha creato nuove questioni di valutazione e progettazione del settore educativo. Siamo in una situazione di grande accelerazione dovuta in parte anche all'interconnessione e allo sviluppo delle tecnologie, che non solo trasformano i modi dell'apprendere, ma producono un mutamento profondo in chi apprende, nel suo contesto sociale e nelle molteplici opportunità di apprendimento informale e non formale. Il volume ricostruisce, attraverso la messa a fuoco di una serie di casi, anche distanti tra loro, le principali istanze di cambiamento che caratterizzano la realtà italiana ed europea. L'approfondimento di questo tema è organizzato attraverso la relazione tra tre elementi fondamentali: i percorsi di apprendimento e di maturazione dei giovani, la diffusione a livello globale della comunicazione digitale e la pressione derivante dall'incontro/scontro con persone portatrici di un diverso retroterra culturale. Ognuno di questi fenomeni può risultare di difficile gestione, soprattutto quando viene affrontato con modelli sviluppati in un contesto ormai superato, ma contiene allo stesso tempo la potenzialità di sinergie inedite e ricadute positive. Inoltre, la diffusione dei fenomeni di impatto globale costringe le istituzioni locali a rivedere prassi e approcci, scontrandosi spesso con la naturale tendenza al mantenimento dello status quo da un lato e, dall'altro, con la difficoltà a interpretare le necessità sociali emergenti. L'approccio che accomuna tutti gli interventi ha voluto raccogliere le tendenze più recenti all'interno dei contesti di indagine, passando dal mondo della scuola a quello dell'educazione informale, dalle figure della digital economy ai gruppi a rischio di marginalizzazione e cercando di indicare le vie percorribili per facilitare l'adozione di strategie utili a gestire in modo positivo la realtà attuale.
19,00

Incontrare persone LGB. Strumenti concettuali e interventi in ambito clinico, educativo e legale

a cura di C. Cavina, S. Cavina Gambin

editore: Franco Angeli

pagine: 222

Le persone lgb, ovvero lesbiche, gay e bisessuali, nonostante siano ancora oggetto di forti discriminazioni e ostilità sociale, fanno sempre più spesso la scelta di essere visibili. Questa aumentata visibilità, inevitabilmente, si manifesta anche nel contatto con i servizi, siano essi pubblici o privati, e con gli operatori e le operatrici. Ogni medico, psicologa, insegnante, consulente, avvocata, assistente sociale o infermiere (l'alternanza nella declinazione di genere è voluta e riproposta all'interno del testo) ha enormi probabilità di incontrare, nel corso della propria attività professionale, persone e famiglie lgb con le loro domande, richieste, necessità. Quali temi portano in consulenza le persone e le famiglie lgb? Quali sono le specificità, le aree di intervento e gli strumenti di lavoro? E ancora: quale linguaggio può essere irrispettoso - e quindi controproducente - e come fare per modificarlo? Quali cambiamenti ha apportato la legge sulle unioni civili? Come si può affrontare il tema dell'orientamento sessuale a scuola? Attraverso un ricco approccio multidisciplinare (psicologico, educativo e legale), questo testo - guida teorica e insieme pratica - risponde a queste e altre domande. Dall'adolescenza, alla coppia, alla genitorialità, le storie, le tematiche e le vulnerabilità specifiche portate in consulenza dalle persone lgb. Storie e bisogni attraverso i quali gli operatori e le operatrici hanno una preziosa occasione, umana e professionale: quella di assistere la propria utenza, a prescindere dall'orientamento sessuale, con rispetto e con la giusta competenza e scoprire, nel contempo, la grande opportunità dell'incontro con l'altra, con l'altro.
29,00

Collaborare. Metodi partecipativi per il sociale

Ennio Ripamonti

editore: Carocci

pagine: 285

Promuovere coesione sociale, salute e qualità di vita attraverso l'azione congiunta di istituzioni, terzo settore, imprese e cittadini attivi è una prospettiva indicata da molte leggi e una vasta letteratura scientifica. Dalle politiche sociali alla prevenzione, dai programmi d'integrazione alla rigenerazione urbana, è sempre più evidente l'importanza di fiducia e cooperazione nel determinare benessere e sviluppo. Gli approcci partecipativi sono oggi chiamati a rimodularsi sui tratti di società locali profondamente mutate sul piano demografico (invecchiamento, migrazione), occupazionale (flessibilità, precarietà), relazionale (forme del legame) e culturale (valori, stili di vita, tecnologie). Si tratta di operare in un welfare plurale, capace di valorizzare le competenze, formali e informali, presenti in una comunità. La collaborazione rappresenta il processo cardine dei nostri tempi.
28,00 23,80
21,00 17,85

L'assessment nel servizio sociale. Metodi relazionali di valutazione e indagine sociale con i minori e le famiglie

Francesca Corradini

editore: Erickson

pagine: 222

Il tema della valutazione costituisce da sempre un aspetto centrale nel lavoro sociale con i minori e le famiglie. Si tratta di un compito spinoso, che da un lato richiede agli operatori abilità tecniche raffinate e dall'altro genera ansia e preoccupazione nelle persone sottoposte ad assessment. A fronte di questa complessità, cosa significa valutare le competenze genitoriali e i bisogni dei nuclei familiari? Quali sono i contenuti della valutazione e quali i possibili strumenti a disposizione degli operatori, in particolare degli assistenti sociali? Come riuscire a coniugare la partecipazione e il coinvolgimento delle famiglie con l'obbligo di valutazione? Attraverso la lente del Metodo relazionale, il volume, corredato da esempi pratici e da stralci di interviste, intende dunque definire i contesti e i contenuti principali della valutazione e fornisce una descrizione dettagliata degli strumenti operativi per l'assessment. Il testo è stato scritto pensando agli assistenti sociali che devono affrontare tutti i giorni il compito di valutare le situazioni che incontrano, sia nell'ambito della tutela dei minori che nei servizi territoriali, ma si rivolge anche a educatori professionali e altri professionisti, come gli insegnanti. Si ritiene inoltre che le riflessioni proposte possano essere utili agli studenti dei corsi di Laurea in Servizio sociale.
24,00 20,40

Il colloquio nel servizio sociale

Elena Allegri, Paola Palmieri
e altri

editore: Carocci

pagine: 142

Il colloquio è uno strumento applicabile a una variegata gamma di situazioni, ma rischia di essere dato per scontato qualora se ne ignorino vincoli e potenzialità. Il volume - rivolto agli studenti universitari, ai professionisti e agli studiosi - spiega con rigore teorico e metodologico come si fa un colloquio nel servizio sociale. Questa seconda edizione approfondisce anche altri ambiti di applicazione: migrazioni, disabilità, devianza dei minori. Nella ricerca di un proprio stile, il professionista potrà selezionare indicazioni teoriche, di metodo ed esemplificazioni pratiche.
17,00 14,45

Etica e deontologia del servizio sociale

Milena Diomede Canevini, Elisabetta Neve

editore: Carocci

pagine: 286

Il volume offre una trattazione organica del patrimonio etico e deontologico del servizio sociale, base fondamentale per una costante ridefinizione del senso della professione nella società e forte indicatore di identità a livello nazionale e internazionale. Nell'affrontare i contenuti valoriali, maturati nell'evoluzione storica del servizio sociale e nel confronto con altre discipline e professioni, l'accento è posto su una concezione dell'etica come ricerca e riflessione continua, aperta ai mutamenti sociali in atto, e nello stesso tempo legata ai problemi e ai conflitti etici che comporta nel quotidiano l'operare concreto a servizio delle persone. Gli approfondimenti teorici, l'analisi dei codici deontologici italiani e stranieri, le riflessioni su dilemmi etici tratti da una casistica concreta fanno del volume sia un supporto utile per la formazione di base e continua degli assistenti sociali sia un interessante arricchimento per docenti, formatori e altri professionisti dei servizi.
26,00 22,10

Parent training in situazioni di violenza domestica. Guida pratica per un intervento efficace

Kate Iwi, Chris Newman

editore: Erickson

pagine: 130

La violenza domestica può avere un effetto distruttivo sulle donne e sui bambini che ne sono vittime, e sul rapporto tra loro. Questo libro fornisce agli operatori una guida efficace per sostenere le madri e, laddove sia possibile, i padri, nel prendersi cura dei figli in modo positivo, una volta che le violenze sono cessate. Si tratta di una guida pratica, con indicazioni, tecniche ed esercizi da utilizzare con le madri nel contesto di un lavoro strutturato e mirato. Fornisce un modello di riferimento per la valutazione dei rischi e dei bisogni di donne e bambini, nonché per il potenziamento " dei punti di forza, la scelta degli obiettivi e la pianificazione di un percorso di intervento individualizzato. Consigli, attività, schede di lavoro consentono di facilitare le madri nella comprensione delle conseguenze della violenza domestica e nella valorizzazione del rapporto con i figli. Queste proposte operative saranno utili anche per aiutare i padri/partner violenti a ricostruire un rapporto con i figli, una volta che la violenza domestica sia definitivamente cessata. Fra i temi trattati figurano anche: l'uso dei mezzi disciplinari, il dialogo con i figli, gli stadi dello sviluppo infantile, il potenziamento della resilienza e dell'empatia. Il volume rappresenta una risorsa per operatrici e operatori - educatori, psicologi, assistenti sociali, operatrici dei Centri anti-violenza - che lavorano con madri e bambini vittime di violenza domestica o con i maltrattanti, per contribuire a ricostruire un rapporto genitori-figli il più possibile positivo.
23,50 19,98

Recovery & territorio. Idee in riabilitazione sociale

a cura di G. Buono, M. Pompa

editore: Alpes Italia

pagine: 220

22,00 18,70

Per un approccio interculturale nelle professioni sociali e educative. Dagli inquadramenti teorici alle modalità operative

Margalit Cohen-Emerique

editore: Erickson

pagine: 474

Gli operatori sociali e educativi sono spesso disorientati e turbati dalle difficoltà relazionali e comunicative che emergono lavorando con i migranti. Le competenze professionali classiche, centrate sui modelli della società occidentale, non sempre sono in grado di trovare delle soluzioni per allentare queste tensioni. Margalit Cohen-Emerique propone degli inquadramenti teorici e delle modalità operative innovative per superare questi ostacoli. L'autrice invita a considerare gli «choc culturali» vissuti dai professionisti come occasioni di apprendimento per scoprire i fattori che interferiscono nella relazione interculturale. Grazie a questo metodo, i professionisti potranno comprendere maggiormente le dinamiche dei conflitti di valore - nel caso di maltrattamento dei minori o di violenze coniugali ad esempio - e saranno incoraggiati a trovare degli «accomodamenti ragionevoli». In Francia questo testo, frutto di un lungo lavoro di ricerca e formazione, è un punto di riferimento per coloro che si confrontano con le tematiche dell'immigrazione in ambito sociale e educativo. Finalmente tradotto anche in italiano, si rivolge ad assistenti sociali, insegnanti, educatori, psicologi, medici, cooperanti e volontari che quotidianamente lavorano con i migranti.
28,50 24,23

Il lavoro con i minori e le famiglie. Costruire interventi partecipati

Paola Ciceri

editore: Carocci

pagine: 119

È sempre più frequente sentire parlare di "partecipazione" in relazione al lavoro dell'assistente sociale con i minori e le famiglie. Da più parti arrivano sollecitazioni a coinvolgere le persone nella definizione dei progetti e degli interventi a loro destinati, anche nei casi di tutela dei minori. La partecipazione e il coinvolgimento favoriscono l'attivazione di interventi più adeguati alle situazioni specifiche e quindi più efficaci. Che cosa vuol dire lavorare in quest'ottica per l'assistente sociale? Quali sono gli effetti nella sua relazione con le persone? E quali sono le implicazioni per il suo ruolo professionale? Il volume propone degli spunti di riflessione e indica alcune possibili strategie operative che adottano un'ottica partecipativa come metodo di lavoro degli assistenti sociali.
13,00 11,05

La supervisione nel servizio sociale

Laura Bini, Gloria Pieroni
e altri

editore: Carocci

pagine: 165

Il volume è pensato come strumento di analisi e approfondimento per tutti coloro che, a vario titolo, si occupano di servizio sociale e vuole contribuire alla diffusione in questo ambito della supervisione, ritenuta lo strumento più idoneo per la definizione delle buone prassi. Le autrici hanno elaborato un modello che viene illustrato insieme all'articolato percorso di formazione alla funzione di supervisore durante il quale è stato sperimentato.
13,00 11,05

Codice per l'assistente sociale

Milli Virgilio

editore: Carocci

pagine: 200

Il volume è una raccolta di fonti normative, con un corredo di casistica giudiziaria, pronte per essere consultate dall'assistente sociale. Aiuta nello studio o nello svolgimento della professione, esponendo poteri e doveri di una figura sempre più a rischio (in qualunque campo operi) e illustrando direttamente i nodi della relazione tra operatore e utente: albo, formazione, deontologia, responsabilità, segreto, accesso agli atti e riservatezza.
35,00 29,75

Sguardi sul servizio sociale. Esperienze e luoghi di una professione che cambia

a cura di M. Luppi, A. Bregantin

editore: Franco Angeli

pagine: 218

Il volume propone un incrocio di sguardi sul lavoro degli assistenti sociali. Prova a farlo in una prospettiva non autoreferenziale, in un certo senso 'transculturale', dando voce agli stessi assistenti sociali insieme a molti altri professionisti e attori che con loro quotidianamente interagiscono e 'producono' interventi e servizi alla persona; nella consapevolezza che solo l'integrazione di saperi e competenze consente di comprendere i fenomeni, promuovere opportunità, leggere i bisogni, valorizzare le risorse e costruire soluzioni sociali ai problemi sociali. Senza la pretesa di esaurire tutti gli ambiti d'intervento, viene qui presentato un 'assaggio' di luoghi e pratiche del lavoro sociale, in modo concreto, semplice e tuttavia attento al piano metodologico, dialogando con una professione oggi più che mai chiamata a confrontarsi con nuovi bisogni in un contesto di trasformazione del welfare. Il 'luogo' principe di questo lavoro è il territorio nella sua dimensione vitale di 'comunità': da qui prende le mosse il volume, che si articola come una virtuale tavola rotonda in molteplici sezioni di confronto. Il testo non ha carattere specialistico; è rivolto a chi desideri scoprire la professione di assistente sociale, ad assistenti sociali interessati a condividere esperienze e riflessioni sul proprio operare, ad altri professionisti che vogliano conoscere meglio una figura con cui sono aperti ampi spazi di collaborazione nel mondo del welfare, agli studenti, ai docenti e supervisori.
27,00

Il servizio sociale in comune

Teresa Bertotti

editore: Maggioli Editore

pagine: 356

I servizi sociali nei comuni stanno cambiando radicalmente sotto la duplice pressione di un welfare che si vuole sempre più territoriale, partecipativo e solidaristico, e sempre più orientato a logiche manageriali e di mercantilizzazione. Nel quadro di una crescente domanda di protezione sociale, contrazione delle risorse e minaccia ai diritti dei cittadini, i servizi sociali sono uno snodo nevralgico dell'organizzazione dei servizi, punti di contatto tra i bisogni, le problematiche sociali emergenti e le risposte pubbliche. Gli assistenti sociali svolgono un ruolo cruciale nell'attuazione delle politiche "al livello della strada" e sono esposti a una costante oscillazione tra aspettative onnipotenti e svalutazioni. L'esplorazione di questo ruolo è carente di un contributo specifico e questo testo vuole sottolineare il ruolo attivo e promozionale degli assistenti sociali e ridare forza alle pratiche professionali che sostengono il nucleo centrale del welfare, fondato sulle responsabilità pubbliche in tema di diritti e giustizia sociale.
37,00 31,45

Comunicare non è un capriccio. Come facilitare la comunicazione con la persona disabile. Una guida per genitori, operatori e insegnanti

Laura Piccinino

editore: Franco Angeli

pagine: 130

La disabilità è una condizione variabile nel tempo e l'ambiente di vita è fondamentale per sviluppare predisposizioni e potenzialità. Se per la maggior parte delle persone l'apprendimento avviene in maniera armonica e naturale, le persone con disabilità cognitiva hanno bisogno di "mediatori". Al primo posto i familiari, i primi conoscitori dei propri figli e dei loro reali bisogni, competenti grazie alla loro sensibilità, alla presenza costante e continua. Seguono i professionisti, le persone che fanno da ponte, da "interprete", che semplificano e facilitano l'accesso alla realtà, che sanno cogliere le percezioni, i desideri, le emozioni, i sogni. Operatori che incoraggiano il rapporto con gli altri, che promuovono l'inclusione. Il libro è rivolto a loro. Descrive le attività che fanno parte della vita quotidiana, adeguate ai bisogni e agli interessi di ciascuno. Non attività speciali, diverse, ma quelle che si possono condividere nei contesti normali della comunità di appartenenza. Racconta come i luoghi si possono trasformare adeguandosi alle caratteristiche di ciascuno, come è possibile abbattere barriere comunicative, culturali, attraverso sistemi di comunicazione verbali o non verbali adattabili in una logica di reciprocità.
19,00

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