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Psicologia dell'educazione

Figli fragili

Stefano Benzoni

editore: Laterza

10,00 8,50

Vivere la vita giusta. Una guida per trovare se stessi e aiutare a crescere i propri figli

Remo Largo

editore: Mondadori

pagine: 422

In una società ideale ogni individuo potrebbe condurre una vita giusta. Saprebbe come soddisfare i propri bisogni, seguire le proprie inclinazioni ed esprimere la propria individualità. Si sentirebbe protetto e al sicuro all'interno della comunità e vedrebbe appagato il desiderio di riconoscimento sociale. Sotto ogni aspetto, la sua sarebbe un'esistenza piena e consapevole. Purtroppo questo paradiso in terra ancora non esiste. I progressi scientifici, tecnologici ed economici che hanno assicurato all'Occidente un diffuso benessere, un elevato sistema educativo, un'incredibile aspettativa di vita e una pace mai conosciuta prima non sono stati in grado di dare risposta alla generale insoddisfazione e al diffuso senso di disagio e di inadeguatezza. Anzi. Una società e un sistema economico anonimi e complessi come quelli attuali, caratterizzati dalla precarietà e dalla competizione, dall'assenza di relazioni sociali solide e durevoli, dal dissolversi di valori identitari e condivisi, non possono che esasperare il senso di insicurezza, di fallimento, di mancata realizzazione di sé. Partendo da questa analisi non certo ottimistica, oltre che da una trentennale ricerca condotta in qualità di pediatra all'ospedale di Zurigo, in "Vivere la vita giusta" Remo Largo ci invita a «pensare l'impossibile», cioè a rimodellare su altre basi il nostro rapporto con l'ambiente, la società e l'economia. Il «principio di compatibilità», sostiene Largo, è la chiave per ristabilire l'armonia tra l'essere umano - il bambino in particolare - e il mondo che lo circonda. Crescere un figlio secondo questo principio significa rinunciare alle prospettive irrealistiche e spesso frustranti del successo a ogni costo, delle prestazioni vincenti, dei risultati migliori o dello status sociale più elevato, per entrare invece in sintonia con lui, riconoscerne i limiti e le debolezze, e al tempo stesso valorizzarne i punti di forza, potenziarne le capacità, esaltarne le attitudini. In altre parole: aiutarlo a esprimere le esigenze più vere e profonde, a vivere la propria individualità, a essere se stesso, garantendogli così quel benessere psicofisico indispensabile per crescere in armonia con l'ambiente e aspirare a un'esistenza autentica.
24,00 20,40

Il genitore riflessivo. Come agire di meno e relazionarsi maggiormente con i propri figli

Regina Pally

editore: Giovanni Fioriti Editore

pagine: 234

Riuscire a capire come far crescere felice, sano e con successo un bambino può essere molto difficile. I genitori si muovono a stento tra innumerevoli consigli spesso in conflitto tra di loro. Libri che descrivono il modo giusto di fare le cose possono lasciare anche nel più impegnato caregiver sentimenti di scoraggiamento e di inadeguatezza quando la vita reale non corrisponde a ciò che leggiamo. Regina Pally ci propone qualcosa di completamente diverso, sostenendo che la chiave per essere buoni genitori è imparare a rallentare, riflettere e riconoscere che non c'è un solo e unico modo per esserlo. L'autrice sintetizza le più recenti scoperte delle neuroscienze per mostrare che le naturali tendenze del nostro cervello a empatizzare, analizzare e connettersi con gli altri sono tutto ciò di cui abbiamo bisogno per essere buoni genitori. Ogni capitolo offre l'analisi dei principi della genitorialità riflessiva, come "Tollerare l'incertezza", "Ricomporre le rotture", accompagnati dai riferimenti scientifici che li sottendono. Brevi "compiti per casa" alla fine di ogni capitolo e illuminanti esempi concreti che descrivono le relazioni tra genitori e figli rendono piacevole e facile la lettura di questo libro, una guida pratica per tutte le persone che cercano di costruire relazioni di amore, capaci di durare nel tempo, con i loro figli.
20,00 17,00

Un insegnante quasi perfetto. Ascoltare la relazione per crescere insieme

Filippo Pergola

editore: Franco Angeli

pagine: 228

Ogni giorno, entrando in classe, l'insegnante si trova davanti a un bivio: incontrare gli sguardi degli studenti o guardare la parete in fondo all'aula? Come può affrontare le tante impasse con l'allievo, la classe, i genitori, la società complessa? Il rapporto con l'allievo è affettivo prima che intellettivo e, per raggiungere i risultati sperati, è indispensabile che ciascuno degli attori della scena scolastica comprenda ciò che si agita sia nella propria mente che in quella altrui, così da arrivare a percepire tutte le frequenze d'onda dei messaggi inconsci che compongono la rete dei rapporti umani. Un insegnante quasi perfetto propone una metodologia di gruppo come spazio per pensare pensieri e affetti, togliere scheletri dall'armadio, integrare zone d'ombra, intuire nuovi significati e conoscere se stessi. L'insegnante potrà così contribuire a "metabolizzare" quei contenuti mentali che hanno creato smarrimento e blocco negli allievi o in se stesso (burnout), riuscendo a immedesimarsi nell'altro e a compiere interventi risolutivi su misura: rimedio efficace soprattutto per i BES. Educare è cosa di cuore e quel che più conta è insegnare a vivere, allenare cioè alle incertezze, alle competenze per fronteggiare la faticosità dell'esistenza, all'empatia per tutte le forme di vita, espandendo il proprio senso di compassione come antidoto per incomprensioni, disprezzi, xenofobie. Gli insegnanti si ritrovano allievi ammalati del "troppo pieno", annoiati e anestetizzati, dall'identità camaleontica, con un Io a volte tanto ipertrofico quanto fragile. Alcune madri sembrano incapaci di alfabetizzare alle emozioni, offrendo stabilità; alcuni padri appaiono incapaci di conferire riconoscimento e favorire progettualità e indipendenza. Rimane l'insegnante a "servire il pranzo" con simpatia, a seminare il campo con autorevolezza, a divenire quel nuovo "eroe" atteso dagli allievi, in grado di spronarli a diventare cittadini del mondo consapevoli e attivi, con una mente libera e autonoma, riaccesi di desiderio e speranza.
26,00

Attaccamenti a scuola

Patrizia Mattioli, Rita Federica Di Marzo
e altri

editore: Alpes Italia

pagine: 172

La scuola è il luogo dell'apprendimento e rappresenta una parte importante del progetto educativo. A scuola si lavora per lo sviluppo delle potenzialità personali e collettive ed è importante costruire condizioni di benessere insieme ai suoi protagonisti. Genitori, figli, educatori e insegnanti devono conoscersi, familiarizzare e comprendersi per realizzare il progetto educativo comune. Il libro è composto da una parte introduttiva dedicata alle teorie di riferimento che guidano le autrici (J. Bowlby, V.F. Guidano, C. Rogers), e da cinque capitoli, ognuno dedicato ad un periodo scolastico, dal nido alla scuola superiore. L'opera, che è il racconto della scuola fatto dagli psicologi che ci lavorano, apre una finestra sul delicato rapporto tra scuola e famiglia. Per l'ampio spazio dedicato alle esperienze scolastiche di ogni ordine e grado e per la particolare attenzione posta sulle diverse fasi evolutive e sulla genitorialità può essere considerato una guida per i genitori e un valido riferimento per educatori e insegnanti, oltre a fornire spunti per progetti scolastici. È anche un valido modello di riferimento per giovani psicologi che si avvicinano al mondo della scuola.
15,00 12,75

Il temperamento dei bambini a scuola

Caterina Fiorilli, Simona Grilli
e altri

editore: Carocci

pagine: 141

Il temperamento caratterizza ciascun individuo differenziandolo nelle sue qualità emotive, attentive e comportamentali. Presente sin dalla nascita, il temperamento di un bambino interagisce con l'ambiente circostante trasformandolo e, a sua volta, lasciandosi trasformare nelle sue manifestazioni grazie alle interazioni sociali. E questo un tema tornato di grande attualità tra quanti si occupano di educazione e cercano strumenti e modelli per leggere le caratteristiche temperamentali dei bambini sia a scuola che in famiglia. L'obiettivo principale del volume è offrire quadri teorici e strumenti di analisi e di riflessione per imparare a osservare le espressioni temperamentali dei bambini con sviluppo tipico e atipico. L'aggiornamento su tali tematiche è di grande aiuto a quanti, insegnanti e genitori in primis, hanno la necessità di conoscere meglio il temperamento nell'età dello sviluppo, così come le proprie personali reazioni ai diversi temperamenti che i bambini manifestano.
15,00 12,75

Uno psicologo alle superiori

Matteo Marini

editore: Alpes Italia

pagine: 113

Il libro "Uno psicologo alle superiori" non è un manuale di psicologia scolastica, ma un testo per psicologi scolastici. Sono molte le nozioni teoriche che si ritrovano nei libri del settore scuola, ma raramente emergono consigli pratici e immediati. Questo manuale si propone di fornire elementi concreti. La figura dello psicologo scolastico, il cui inquadramento giuridico sta prendendo forma, in molte scuole sta sostituendo poco a poco il vecchio C.I.C. (sportello di supporto) gestito dai professori, dotati di buona volontà, ma talvolta con scarsi strumenti psicologici e finalmente si inizia a parlare di sportelli di sostegno psicologico, di peer education, di partnership con ASL, SERT, consultori, Procura minori, servizi sociali, di sportelli dedicati ai genitori, di lezioni sulla genitorialità, ecc. L'importanza dello psicologo emerge: l'abuso di sostanze, episodi di bullismo, il ricorso sempre più frequente al suicidio, rapporti conflittuali con le famiglie, molestie, maltrattamenti, violenza domestica e non, sintomi ansiosi, disturbi alimentari ecc. sono spie evidenti che questa figura professionale è più che mai utile nel contesto scolastico.
13,00 11,05

Genitori digitali. Crescere i propri figli nell'era di internet

Barbara Volpi

editore: Il Mulino

pagine: 207

Come possiamo proteggere i nostri figli dai pericoli e dalle insidie della rete? Come possiamo essere genitori consapevoli nell'era touch? Siamo in grado di cogliere segnali di disagio che s'insinuano in selfie, post e giochi online? Il testo fornisce risposte scientificamente fondate, guide procedurali e strumenti duttili per affrontare con coraggio e determinazione la nuova sfida che la società multimediale ci pone: educare responsabilmente alla digitalità.
14,00 11,90

Neuroscienze affettive ed educazione

Mary Helen Immordino-Yang

editore: Cortina Raffaello

pagine: 210

Prefazione di Howard Gardner Postfazione di Antonio Damasio Edizione italiana a cura di Antonella MarchettiMary Helen Immordino-Yang presenta i risultati di un lavoro decennale che rivoluziona la teoria e la pratica educativa, arricchendo la nostra comprensione del legame tra emozioni e apprendimento. Interpretando i risultati neuroscientifici in termini significativi per gli insegnanti, l’autrice ci presenta due idee profonde: la prima è che le emozioni sono potenti motivatori dell’apprendimento, perché attivano meccanismi cerebrali sviluppatisi per garantire la sopravvivenza; la seconda riguarda il fatto che l’apprendimento è intrinsecamente emotivo, perché pensiamo profondamente solo alle cose che ci stanno a cuore. Queste intuizioni suggeriscono che, per motivare gli studenti, gli insegnanti devono far leva sugli aspetti emotivi dell’apprendimento.
22,00 18,70

Essere genitori non è un mestiere. Cosa dice la scienza sulle relazioni tra genitori e figli

Alison Gopnik

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 299

Alison Gopnik è una delle più importanti e apprezzate psicologhe infantili della scena internazionale. Questo libro sintetizza il suo pensiero innovativo e fortemente empati-co, frutto di decenni di ricerche scientifiche d'avanguardia e della sua stessa esperienza di madre e di nonna. Prendersi cura dei nostri figli, è ciò che ci rende più umani. Eppure negli ultimi decenni ha preso sempre più piede un insidioso processo di professionalizzazione della genitorialità: c'è un'intera industria miliardaria che cerca di convincere madri e padri in tutto il mondo a educare i propri figli usando «metodi» precisi per far sì che abbiano «successo» nella vita. Ma questa moda è profondamente sbagliata, secondo Gopnik, per molte, ottime ragioni. Basandosi su approfonditi studi evolutivi e su ricerche originali sull'attitudine dei bambini ad apprendere, questo libro, intenso e necessario, difende l'importanza del ruolo protettivo dei genitori, un istinto profondamente radicato negli esseri umani. Tuttavia Gopnik ammonisce con forza: essere genitori non è un mestiere attraverso il quale si possa ottenere un «risultato» prestabilito. I bambini sono per loro natura fantasiosi, stupendamente inventivi e giocosi, e sono sempre molto diversi dai loro genitori. Quello che sarà il loro mondo da adulti è imprevedibile e la loro strada la dovranno trovare da sé. Quanto più i genitori saranno in grado di lasciarli sviluppare autonomamente, in un ambiente armonioso e ricco d'amore, tanto più facilmente ogni bambino potrà usare le proprie risorse per far fronte alle sfide che incontrerà lungo il cammino.
24,00 20,40

Il segreto dei bambini ottimisti. Un nuovo principio educativo per crescerli realizzati, forti e capaci

Alain Braconnier

editore: Feltrinelli

pagine: 228

"Cosa posso fare per i miei figli?", "Qual è il meglio che posso offrire loro?" A queste domande, che sintetizzano le mille preoccupazioni dei genitori nei confronti dei figli, Alain Braconnier dà una risposta univoca e chiara: l'ottimismo! Più dei prestigiosi percorsi formativi, dei tanti corsi "di qualcosa", delle amorevoli cure e attenzioni perché siano sempre ben nutriti, ben vestiti, ben educati, in salute, in forma, istruiti, protetti, e chi più ne ha più ne metta, ciò che serve davvero ai nostri figli è una buona dose di ottimismo. Alain Braconnier ci spiega come trasmettergliela e fare in modo che gli appartenga per tutta la vita, anche se siamo noi per primi perdutamente pessimisti. Con semplicità e interessanti spunti pratici, Braconnier offre il frutto di un'esperienza trentennale di supporto psicologico a bambini e adolescenti: identifica con chiarezza i legami che sussistono fra l'ottimismo, le speranze e i risultati scolastici; mostra a genitori e insegnanti come aiutare un bambino a credere in se stesso, come instillare in lui questa forza basilare che lo renderà più motivato, più fiducioso, più capace e positivo nei confronti della vita, anche nelle avversità. In breve, insegna come renderlo un uomo più felice. E, a chi vede il bicchiere sempre mezzo vuoto, spiega come evitare il "contagio del pessimismo" che può avvelenare la vita dei figli.
15,00 12,75
15,00 12,75

Benvenuta creatività. Giochi per sviluppare la creatività dei bambini e dei ragazzi dai sei anni in poi

Alessandra Ferri, Isabella Dell'Aquila

editore: Franco Angeli

pagine: 166

La creatività non è solo per artisti o pubblicitari. Non si realizza in opere straordinarie. Non è un dono concesso a pochi fortunati. È una capacità innata che può e deve essere sviluppata attraverso piccoli momenti quotidiani che aprono la mente e fanno battere il cuore. E noi adulti - che siamo genitori, nonni o insegnanti - possiamo fare molto per promuovere il potenziale creativo dei nostri ragazzi incoraggiandoli ad un atteggiamento aperto e trasmettendo loro gli strumenti necessari per attivare il processo creativo con allegria. Qui troverete 27 schede contenenti ognuna numerose tecniche creative da utilizzare con i vostri figli, dai sei anni in poi. I giochi sono concepiti in modo da poter coinvolgere la sfera emotiva e relazionale dei ragazzi. Stimoleranno la loro curiosità aiutandoli a scoprire il mondo, a inventare nuove soluzioni, li educheranno al pensiero positivo, in un circolo gioioso volto a promuove nel tempo la loro autonomia. Potranno così investire su loro stessi e sviluppare quelle competenze cognitive, emotive e relazionali che saranno poi fondamentali nella loro vita personale e professionale.
19,00

Quello che non vedo di mio figlio. Un nuovo sguardo per intervenire senza tirare a indovinare

Domenico Barrilà

editore: Feltrinelli

pagine: 173

Un pregiudizio è un errore che si ripete all'infinito, e i ragazzi ne sono le vittime preferite. La psicologia, spesso inconsapevolmente, si è resa complice di questa deriva, contribuendo al loro inscatolamento all'interno di categorie remote, create quando si andava ancora con la carrozza a cavalli e la speranza di vita non superava i cinquant'anni. Basterebbero queste affermazioni per renderci prudenti sulla pretesa di risolvere tutto con un libro: il rischio di rimanere delusi è dietro l'angolo, perché troppi cancelli, pesanti, si sono chiusi nel frattempo intorno ai ragazzi. Occorre fare di più, per evitare questo rischio. Ricordare, innanzitutto, che i ragazzi non sono una categoria sociale ma individui, quindi se smettiamo di identificarli con il "voi", pensandoli come gruppo indistinto, e passiamo al "tu", facendone delle persone, siamo sulla buona strada. Possiamo, o forse dobbiamo, rifare il percorso cancellando tutti i cartelli indicatori che ci portano fuori strada e piantandone di nuovi. Non è difficile: basta capire dove volgere lo sguardo, e così si potranno fare scoperte sorprendenti e finalmente incontrare i nostri figli per quello che sono davvero e non per quello che ci siamo messi in mente da prima che nascessero. Un libro per sfuggire al pregiudizio che deforma gli sguardi di noi adulti e trasforma i nostri figli in oggetti misteriosi, spesso in estranei.
8,50 7,23

Abbiamo bisogno di genitori autorevoli. Aiutare gli adolescenti a diventare adulti

Matteo Lancini

editore: Mondadori

pagine: 167

L'adolescenza è un periodo di sconvolgimenti fisici e di profonde rivoluzioni psichiche (a partire dal bisogno di sviluppare la propria identità) che finisce per stravolgere gli equilibri di tutta la famiglia. Una trasformazione che implica la ridefinizione, talvolta traumatica, dei ruoli non solo del ragazzo, ma anche dei suoi genitori. Gli adolescenti di oggi sono nati e cresciuti in un ambiente molto differente da quello dei loro padri e delle loro madri. È mutato lo scenario sociale in cui viviamo, ma è cambiato anche lo scenario privato: dalla famiglia delle regole si è passati a quella che promuove la creatività e la capacità relazionale dei figli, favorendo talvolta in loro il narcisismo e un'intrinseca fragilità, pur sotto i modi apparentemente spavaldi, sprezzanti e spregiudicati, e innescando una crisi adolescenziale di difficile soluzione. Ecco allora che i genitori spesso tentano di stabilire un tardivo «governo del no», rieditando modelli educativi che non condividono veramente. Se le punizioni, le botte, perfino le urla sono state bandite dal «galateo educativo» della nuova famiglia, non ha senso imporre i famosi «no che aiutano a crescere» proprio in questa delicata fase della vita. I divieti degli adulti vengono infatti vissuti dagli adolescenti come gesti sadici, ispirati dalla volontà di negare lo sviluppo, l'affermazione di sé e la capacità di decidere in autonomia. Il percorso di crescita si carica allora di tensioni nei ragazzi e di senso di delusione e di impotenza nei genitori, preoccupati da alcuni comportamenti, apparentemente ingiustificati: dall'insuccesso scolastico alla chiusura in se stessi, dall'uso di sostanze ai disturbi alimentari, dall'isolamento fisico nella propria stanza, come nei sempre più diffusi casi di ritiro sociale, all'ossessivo utilizzo di internet, blog o social network, fino ai gesti autolesivi. Forte della sua lunga esperienza a contatto con i ragazzi, Matteo Lancini traccia un quadro dei problemi legati alle crisi adolescenziali e, grazie anche al racconto di casi esemplari, suggerisce a genitori, insegnanti e educatori come prestare ascolto alle esigenze e ai pensieri dei ragazzi senza pregiudizio, come favorire la loro autonomia e la loro responsabilità senza mai lasciarli soli davanti ai problemi, come intervenire in modo adeguato nelle situazioni più critiche. Perché se c'è qualcosa di cui gli adolescenti in crisi hanno davvero bisogno sono adulti autorevoli, insieme ai quali definire il loro progetto futuro.
18,00 15,30

A scuola di futuro. Per un'educazione realmente moderna

Daniel Goleman, Peter M. Senge

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 111

I continui mutamenti del nostro mondo spesso ci sfuggono. Sono troppo grandi, o forse siamo noi troppo lenti per capirli davvero. Nel frattempo i bambini crescono in un ambiente di cambiamento tecnologico, sociale ed ecologico senza precedenti. Come possono questi giovani cittadini, consumatori e futuri decisori, essere aiutati a navigare nella nuova realtà complessa? A partire da questo fondamentale interrogativo Daniel Goleman e Peter Senge affrontano i limiti dell'attuale sistema educativo - strutturato più di 200 anni fa! sostenendo la necessità di sviluppare già dai primi anni tre set di abilità cruciali: consapevolezza di sé, empatia e cura degli altri, comprensione dei sistemi più ampi che ci circondano. Un intervento importante con modelli di programmi educativi, strumenti ed esempi pratici per l'introduzione di questi concetti nelle scuole. Per insegnanti e genitori alla ricerca del vero potenziale degli studenti.
11,00 9,35
15,00 12,75

Le paure segrete dei bambini. Come capire e aiutare i bambini ansiosi e agitati

Lawrence J. Cohen

editore: Feltrinelli

pagine: 269

Le rassicurazioni razionali spesso falliscono di fronte alla logica della paura: il risultato sono genitori frustrati, perché si sentono incapaci di aiutare i loro figli, e preoccupati, perché non fanno che interrogarsi sul futuro dei loro bambini. Attraverso la connessione, il gioco e l'empatia, Lawrence J. Cohen guida i genitori a insegnare ai loro figli a gestire adeguatamente il "sistema di sicurezza" di cui sono dotati, a far crescere la loro soglia di tolleranza delle situazioni che generano incertezza o disagio, ad allentare la tensione e favorire la calma nei momenti difficili. "Ho conosciuto quasi tutte le fonti di ansia che un bambino può incontrare. Questo è il libro che avrei voluto che i miei genitori avessero letto quando ero un ragazzino." Bambini che hanno paura dell'acqua, del buio o di sbagliare; bambini riluttanti a provare qualcosa di nuovo, insicuri nelle scelte, che temono di stare da soli o di stare con altri: le paure dei bambini hanno volti diversi. E, sia che prendano le sembianze di un mostro nell'armadio o nascano da nuove situazioni sociali, con gli amichetti, a scuola o nelle competizioni, l'ansia che li assale è esasperante. Lawrence J. Cohen, pedagogista statunitense ideatore del metodo Playful Parenting, improntato sull'educazione giocosa, offre speciali strumenti e strategie estremamente efficaci per superare le ansie e le paure dei bambini.
9,50 8,08

Le leggi naturali del bambino. La nuova rivoluzione dell'educazione

Céline Alvarez

editore: Mondadori

pagine: 352

I bambini nascono programmati per apprendere e per amare, e ogni giorno la psicologia cognitiva e le neuroscienze ci rivelano il loro potenziale straordinario. Tuttavia, il sistema educativo tradizionale sembra ignorare tanto i meccanismi naturali dell'apprendimento umano quanto i principi fondamentali dello sviluppo. E la scuola, anziché essere un luogo di gioia e di emancipazione, spesso si rivela un ambiente inadeguato, se non addirittura un ostacolo al nutrimento dell'intelligenza dei bambini... Seguendo le «leggi naturali del bambino» è possibile però rivoluzionare l'educazione. Lo dimostrano i risultati ottenuti da Céline Alvarez nel corso di una sperimentazione condotta in una scuola dell'infanzia di Gennevilliers, un comune a nord di Parigi, in un quartiere periferico e «problematico». Dando piena attuazione ai principi pedagogici di Jean Itard, Édouard Séguin e in particolare di Maria Montessori, Alvarez è riuscita laddove il sistema tradizionale di solito fallisce: ha creato un ambiente confortevole, accogliente e ricco di stimoli; ha concesso ai bambini tempo, fiducia, libertà e attività coinvolgenti; soprattutto, ha dato loro la possibilità di imparare a interessarsi agli altri, ad ascoltare, a creare solidi legami sociali. In breve, ha messo i suoi alunni in «contatto col mondo» e con se stessi. E inevitabilmente le straordinarie performance in tutte le discipline, dalla scrittura alla matematica alla lettura, non hanno tardato ad arrivare, in modo spontaneo.
20,00 17,00
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