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Disturbi del comportamento alimentare

DC: 0-5. Classificazione diagnostica della salute mentale e dei disturbi di sviluppo nell'infanzia

ZERO TO THREE

editore: Giovanni Fioriti Editore

pagine: 256

Originariamente pubblicata nel 1994 a cura della ZERO TO THREE, la Classificazione Diagnostica della Salute Mentale e dei Disturbi di Sviluppo nell'Infanzia (CD: 0-3) è stato il primo sistema per la diagnosi della salute mentale e dei disturbi di sviluppo dei bambini basato sullo sviluppo (0-3 anni). La revisione della CD: 0-3, pubblicata nel 2005 (CD: 0-3R) deriva dalla ricerca empirica e dalla pratica clinica condotte in tutto il mondo a partire dalla pubblicazione del 1994 e approfondisce i criteri della CD: 0-3. La CD: 0-5 ha acquisito le nuove scoperte relative alla diagnosi del bambino e ha affrontato le questioni rimaste irrisolte in questo campo; fornisce un aiuto per: Riconoscere la salute mentale e le difficoltà di sviluppo nei bambini, fino ai 5 anni di età; Comprendere come le relazioni e gli agenti psicosociali di stress contribuiscono alla salute mentale e all'insorgenza dei disturbi dello sviluppo e includere i fattori ambientali nel processo diagnostico; Utilizzare i criteri diagnostici in modo efficace per la classificazione, per la formulazione del caso e per l'intervento; Agevolare la ricerca sui disturbi della salute mentale nei bambini. La CD: 0-5 migliora la capacità di prevenire, diagnosticare e trattare i problemi della salute mentale nei primi anni di vita, mediante l'identificazione e la descrizione dei disturbi non presenti negli altri sistemi di classificazione, e l'identificazione di validi approcci di intervento. La CD: 0-5 include disturbi che si presentano nei bambini nei primi 5 anni di età. La CD: 0-5 estende, quando appropriato, i criteri diagnostici a fasce di età inferiori, incluso in alcuni casi il primo anno di vita. La CD: 0-5 introduce alcuni nuovi disturbi come: il Disturbo Specifico della Relazione dell'Infanzia, il Disturbo da Disregolazione della Rabbia e dell'Aggressività dell'Infanzia e il Disturbo dell'Autismo Precoce Atipico. La CD: 0-5 mantiene il sistema multi-assiale che consente una considerazione ottimale del contesto nella valutazione e nella diagnosi; la maggior parte degli assi è stata sostanzialmente rivista. Per tutti coloro che si occupano della salute mentale infantile - clinici, counselor, medici, infermieri, specialisti dell'età evolutiva, assistenti sociali e ricercatori - la CD: 0-5 costituirà una guida indispensabile per la valutazione e il trattamento dei bambini e delle loro famiglie in una vasta gamma di situazioni.
32,00 27,20

La terapia cognitivo comportamentale dei disturbi dell'alimentazione

Christopher G. Fairburn

editore: Erickson

pagine: 406

Questo volume rappresenta il primo manuale completo per la pratica della Terapia Cognitivo-Comportamentale Transdiagnostica (CBT-E), il principale trattamento empiricamente fondato per i disturbi dell'alimentazione. Lo scopo del libro è quello di fornire al terapeuta una guida dettagliata da utilizzare nella propria pratica clinica. Frutto della lunga esperienza degli autori, tutti provenienti da formazioni diverse, esso descrive la terapia dettagliatamente, dal primo incontro con il paziente fi no agli appuntamenti di follow-up, illustrando inoltre come il trattamento possa essere adattato a differenti contesti o a particolari sottogruppi di soggetti. Fornendo un'esaustiva cornice introduttiva sulle caratteristiche e l'eziologia del disturbo, nonché una descrizione dettagliata del protocollo terapeutico, Terapia cognitivo comportamentale dei disturbi dell'alimentazione fornisce strumenti preziosi per il lavoro di clinici e psicoterapeuti per aiutare le pazienti e i pazienti affetti da disturbi dell'alimentazione e migliorarne nettamente la qualità di vita.
36,00 30,60

Smetti di mangiare le tue emozioni

Isabelle Huot, Catherine Senecal

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 215

Quante volte ti capita di tornare a casa dopo una giornata stressante al lavoro, e di trovare conforto in quel pacchetto di patatine che avevi nascosto, ma che riesci sempre a ritrovare? O di alzarti nel bel mezzo della notte, perché solo i cioccolatini possono consolarti da una delusione d'amore, o aiutarti a placare ansia e attacchi di panico? Ma poi i sensi di colpa ti divorano, l'ago della bilancia sale e soprattutto l'ansia e lo stress si ripresentano puntuali... "Smetti di mangiare le tue emozioni" è una guida ricca di consigli per liberarsi per sempre dalla fame nervosa, con tanti esercizi quotidiani - dallo yoga fino alla compilazione di un diario - e qualche trucchetto per restare in forma (come camminare mentre si è al telefono, o lasciare l'auto in fondo al parcheggio). Isabelle e Catherine, rispettivamente nutrizionista e psicologa d'esperienza da anni attive nel campo dei disturbi dell'alimentazione e della psicologia comportamentale, ti guideranno a trasformare il tuo rapporto con il cibo e a riscoprire il piacere di mangiare. Hai una terribile voglia di cioccolato? Assaporane lentamente qualche quadretto, eviterai di ripiegare su uno yogurt magro per poi svuotare un'intera scatola di biscotti qualche ora dopo. Mangiare pochissimo fa dimagrire? Falso! Prova piuttosto a seguire la regola del 3-3-3: tre pasti e tre spuntini ogni tre ore. Un valido aiuto per imparare a gestire al meglio le emozioni ascoltando i segnali del corpo e della mente, e a trovare un equilibrio appagante per il cuore.
16,00 13,60

L'anoressia

Marina Valcarenghi

editore: Moretti & Vitali

pagine: 129

Perché un'inconscia autocondanna a morte per fame? Perché questa sentenza riguarda quasi esclusivamente le donne? Esiste un denominatore comune all'origine dell'anoressia? Quali le differenze fra un'anoressia isterica e un'anoressia tipica? E infine: è possibile neutralizzare questo comportamento autodistruttivo attraverso la psicoanalisi? Senza recidive? E quali sono l'utilità e il senso del ricovero ospedaliero e dell'intervento psichiatrico? Nella prima parte del testo l'autrice si propone di esaminare questi interrogativi dal punto di vista storico, teorico e clinico, presentando quindi il suo metodo di intervento e di cura, fondato sulla ricerca di particolari cause inconsce, collettive e personali, del sintomo anoressico. Nella seconda parte è riassunto il lavoro psicoanalitico con quattro pazienti e il lavoro rimasto incompiuto in un quinto incontro, attraverso le diverse storie di ognuna, i dialoghi con l'analista e l'interpretazione dei sogni, alla ricerca della ferita ancora aperta che si nasconde dietro un autolesionismo così radicale.
18,00 15,30

L'esperienza clinica in ABA. Ricerca e trattamento dei disturbi del comportamento alimentare

a cura di G. Mittiga, A. Raggi

editore: Franco Angeli

pagine: 168

Questo libro raccoglie contributi teorici e clinici che esplorano in maniera innovativa e multidisciplinare il complesso lavoro di cura di chi esprime il proprio disagio attraverso il fenomeno anoressico-bulimico. In un'epoca in cui emergono con sempre maggiore prepotenza tentativi semplicistici di riduzione di queste manifestazioni cliniche a meri aspetti sintomatici, i cui tentativi di "cura" si risolvono spesso in vani approcci alla modulazione del comportamento alimentare, ABA ripropone un modello "alternativo" di cura incentrata sul soggetto, sulla sua storia e sulla sua posizione esistenziale. La serie di riflessioni e testimonianze qui scelta offre dunque al lettore il senso dell'esperienza maturata in oltre venticinque anni di attività clinica in ABA: vi si ritrovano, infatti, considerazioni circa i nodi, i passi e le interruzioni che hanno segnato il tragitto compiuto dal soggetto per la ricerca di una soluzione al proprio malessere. Inoltre il volume esplora e rilancia una serie di domande, con i relativi tentativi di risposta, circa il discorso sociale e familiare che fa da sfondo alle anoressie e bulimie: che si tratti di un abuso sotteso che passi di generazione in generazione, che riguardi i nuovi assetti sociali, che interroghi le posizioni genitoriali. Particolare valenza assume la nozione di trauma, inteso sia in senso narrativo, ovvero riportato nella storia del soggetto, sia in senso clinico come soluzione di continuità psichica, e del peculiare legame tra questo e i disturbi del comportamento alimentare. Tra i contributi presentati, sono inclusi anche lavori di ricerca empirica realizzati in ABA.
22,00

Il cibo e l'inconscio. Psicoanalisi e disturbi alimentari

Domenico Cosenza

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Il volume segue lo snodarsi di un percorso di ricerca psicoanalitica sui disturbi alimentari che da oltre vent'anni interroga la pratica clinica con le pazienti che soffrono di anoressia, bulimia, disturbo da alimentazione incontrollata e obesità. L'autore ne scandisce le tappe, in un tentativo continuo di messa in luce delle caratteristiche strutturali proprie di questo ambito della clinica contemporanea: il rifiuto dell'inconscio, la spinta all'eccesso, l'evitamento dell'angoscia, l'idolatria dell'oggetto di godimento, il controllo e la perdita di controllo sulle passioni del corpo, l'anestesia della parola, la ruminazione stereotipata attorno al cibo, il rigetto del trattamento. Questi sono solo alcuni dei grandi assi tematici che attraversano questo libro, a partire da un filo conduttore: l'orientamento di Lacan al campo dell'anoressia mentale, sviluppato ed esteso all'ambito dei disturbi alimentari. Un'attenzione speciale viene posta nel libro al tentativo di chiarificare il rapporto tra continuità e discontinuità nella psicopatologia dell'anoressia mentale dell'infanzia e dell'adolescenza, tenendo nel dovuto conto sia dell'ineludibile riferimento ai quadri della clinica strutturale, sia delle specificità proprie dell'epoca contemporanea, che non possono non riflettersi nelle nuove formazioni sintomatiche che la contraddistinguono. Queste considerazioni saranno accompagnate dalle indicazioni sul trattamento più proprie a queste forme della psicopatologia odierna, così refrattarie tanto a una psicoterapia di matrice ermeneutica, centrata sull'effetto di senso, quanto a una psicoterapia di matrice ortopedica, centrata sulla rieducazione cognitiva e comportamentale. La proposta che viene avanzata è quella di un orientamento analitico di nuovo genere, radicato nell'ultimo insegnamento di Lacan, che punta attraverso la parola nel suo statuto di atto a intervenire sul reale fuori senso al cuore del sintomo.
23,00
12,00 10,20

L'anoressia giovanile

Giorgio Nardone, Elisa Valteroni

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 160

L'anoressia giovanile è molto cresciuta negli ultimi vent'anni: l'età di inizio del disturbo è passato da 13/14 a 11, e purtroppo anche i casi mortali sono in aumento. Nasce da una restrizione alimentare, che a volte parte con una semplice dieta: la ragazza non si sente attraente, si sente grassa e dunque brutta. Comincia un regime alimentare troppo stretto, intorno alle 6/700 calorie al giorno che presto si trasforma in astinenza. L'astinenza chiama astinenza, e la ragazza arriva a non mangiare più. Spezzare questo circolo mortale, che non è altro che un'ossessione compulsiva, è difficile, e soprattutto è difficile scacciare in modo duraturo l'ossessione. Questa terapia elaborata dal Centro di Terapia Strategica di Arezzo ha successo nell'80% dei casi, e dura a lungo grazie a un protocollo protratto nel tempo.
16,00 13,60

Il peso della felicità

Cobainsbaby

editore: Mondadori

pagine: 222

17,00 14,45

Bisogna pur mangiare. Nuove esperienze di cura e testimonianze inedite su anoressia, bulimia e obesità

Leonardo Mendolicchio

editore: Lindau

pagine: 240

È nella risposta adattiva all'inquietudine che bisogna collocare i costumi alimentari di questa società, che spesso assurgono a ruolo di sintomi veri e propri. Arrivati a questo punto, quale soluzione si può mettere in campo per attenuare la presa del sistema dialettico, psichico e sociale fondato sul bisogno/frustrazione tipico di una società che potrebbe essere definita tossicomanica? È possibile una rettifica di tale prospettiva dal lato del soggetto, pensando la possibilità di passare dal bisogno all'amore/desiderio? Oppure è sensato agire sull'Altro sociale tentando una modulazione della presa consumistica e di godimento a cui espone? L'esperienza di cura offerta da Leonardo Mendolicchio a Villa Miralago -residenza sanitaria per la cura dei disturbi alimentari situata in provincia di Varese - si colloca in un contesto terapeutico comunitario dove è ben chiaro che il sintomo alimentare è un mortifero, ma prezioso tentativo di sfuggire all'angoscia legata al bisogno, che mette il soggetto alla mercé di una dipendenza Mia-quale disperatamente tenta di sottrarsi.
20,00 17,00

Il corpo e le sue ombre

Massimo Cuzzolaro

editore: Il Mulino

pagine: 208

Teatro di emozioni, veicolo di messaggi intenzionali o involontari, il corpo mostra di noi anche ciò che sfugge al nostro controllo cosciente. È la tela su cui scriviamo messaggi che ci rappresentano, attraverso ornamenti antichi come pitture e tatuaggi o manipolazioni moderne come quelle della chirurgia estetica. Ora irrisolto e tormentato, ora quieto e distratto, il rapporto che ogni essere umano ha con l'immagine fisica di sé ha suscitato l'interesse di neurologi, psichiatri, psicologi, oltre che di artisti e filosofi. Nell'indagare tale rapporto, il libro esplora la tensione fra identità e corpo che cambia, e getta una luce sui disagi e le molte ombre che ne derivano.
20,00 17,00

Mente coatta, corporeità, anoressia mentale. Paradigmi e percorsi di cura

a cura di L. E. Zappa

editore: Franco Angeli

pagine: 252

Questo libro racchiude in sé il progetto di ordinare le conoscenze e le competenze acquisite nel corso di questi ultimi anni durante varie esperienze di ricerca e cura riguardanti il trattamento della "malattia anoressica". La consapevolezza acquisita nei diversi luoghi di cura ed il lavoro delle varie équipe multi-professionali, hanno permesso di apprendere diverse conoscenze e modalità di trattamento dei disturbi alimentari, dalle quali emerge la complessità delle decisioni e delle scelte riguardanti la possibile cura dell'anoressia mentale. Questa complessità richiede la rinuncia ad un modello esaustivo per poter costruire aree di ricerca condivise che possano tradursi in un percorso clinico "integrato". Alla luce di queste premesse, il volume intende raccogliere all'interno di tre aree - ricerca, psicoterapia e cura - le riflessioni dei vari specialisti che con onestà intellettuale si occupano da molti anni di disturbi alimentari. L'obiettivo è mettere a disposizione contributi ed esperienze differenti nel tentativo di partecipare alla costruzione di nuove conoscenze attraverso l'integrazione della prassi clinica con le evidenze provenienti dalla ricerca in ambito psicologico e psicoterapeutico in modo da poter offrire alle varie équipe curanti un contributo per la realizzazione di un approccio multidisciplinare, all'interno del quale il paziente, la propria storia e la malattia possano essere affrontate con una visione d'insieme che salvaguardi la diversità delle conoscenze e delle competenze acquisite.
32,00

Terapia integrativa cognitivo-affettiva per la bulimia nervosa. Manuale per il trattamento

Stephen A. Wonderlich, Carol B. Peterson
e altri

editore: Positive Press

pagine: 320

Arricchito di utili strumenti clinici, questo manuale all'avanguardia presenta un trattamento che è tanto dotato di supporto empirico quanto solidamente ancorato nelle più aggiornate conoscenze scientifiche. La terapia integrativa cognitivo affettiva per la bulimia nervosa (ICAT-BN) riserva un ruolo di primo piano alle emozioni. Gli interventi hanno l'obiettivo di aiutare i clienti a comprendere i collegamenti tra stati emotivi e BN nel momento in cui lavorano per migliorare i propri comportamenti alimentari, disinnescare gli elementi scatenanti degli episodi bulimici, apprendere le principali abilità di regolazione emotiva. Il formato grande rende più semplice fotocopiare le 47 schede incluse nel libro. Scritto in collaborazione con Marjorie H. Klein, James E. Mitchell e Scott J. Crow.
28,00 23,80

Anoressia. Le patologie del comportamento alimentare

Luca Giorgini, Ludovica Costantino
e altri

editore: L'Asino d'Oro

pagine: 164

Cosa spinge una ragazza a smettere di mangiare nella ricerca estrema di una magrezza che non la soddisfa mai? Cosa ne spinge un'altra ad abbuffarsi per poi vomitare tutto? Perché si mangia così tanto, fino a raggiungere livelli di obesità dannosi per la salute? L'anoressia e la bulimia sono tra le principali cause di morte per malattia mentale. L'obesità è un problema di proporzioni epidemiche e in continuo aumento. Particolarmente preoccupante è poi l'obesità dei bambini. Con un linguaggio semplice e diretto il testo illustra cosa accade nella mente di chi ha un comportamento alimentare alterato. Queste malattie gravemente invalidanti, a volte letali, sono curabili con la psicoterapia, affrontando le cause profonde che le hanno determinate. Oltre alle moderne modalità di diffusione mediatica, vengono esplorati mondi 'affini' come quelli della moda, della danza, delle palestre, specificando anche quanto delle diete alternative, di cui tanto si parla, sia da accettare o rifiutare.
14,00 11,90
28,00 23,80

Cibo e corpo negati. Anoressia e bulimia oggi

a cura di G. Giusto, A. M. Ferro

editore: Mondadori Bruno

pagine: 309

Il cibo è un elemento di grande ambivalenza nella società contemporanea: da una parte è nutrimento, cultura, piacere, relazione con il mondo, dall'altra può assumere segno negativo e diventare veleno, droga, sofferenza, distacco, rifiuto di socialità. Questo libro riflette sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) attraverso gli interventi e le opinioni di psichiatri, psicologi, psicanalisti e medici del corpo, che analizzano le patologie legate al cibo da diverse angolazioni: i loro significati nel tempo, i vissuti raccontati dai pazienti, la riflessione sui limiti e le possibilità delle terapie, le esperienze sul campo dei professionisti. Da questa vasta pluralità di voci emerge l'importanza dell'approccio comunitario: è proprio l'atteggiamento confidenziale, tollerante e democratico del rapporto comunitario che ha permesso, nelle numerose storie raccontate nel libro, di dare un significato nuovo e comprensibile alle angosce sottese ai DCA.
22,00 18,70

Mindfulness e disturbi alimentari. Valutazione e intervento nel ciclo di vita secondo la prospettiva della regolazione emotiva

a cura di G. De Campora, G. C. Zavattini

editore: Il Mulino

pagine: 177

Recenti studi hanno mostrato come, all'origine dell'insorgenza e del mantenimento dei disturbi alimentari, possano esserci difficoltà precoci sottese al legame genitore-bambino - rilevabili fin dalla gravidanza - e che accompagnano poi l'individuo per tutto l'arco del ciclo di vita. Nell'affrontare le diverse problematiche alimentari che caratterizzano fasi distinte e successive della vita, il volume adotta il modello di intervento Mindful Emotion Regulation - Approach (MER-A), prospettiva che integra i principi della mindfulness all'interno del costrutto della regolazione emotiva e che può essere riassunto nei termini di "un'accettazione non giudicante del momento presente, alla luce delle competenze e delle difficoltà individuali nel regolare le proprie emozioni e il rapporto con il cibo".
16,00 13,60

Drogati di cibo. Quando mangiare crea dipendenza

Armando Piccinni

editore: Giunti Editore

pagine: 272

L'autore ci propone un viaggio intorno al complesso universo del nostro comportamento alimentare. Il fine non è tanto quello di dispensare consigli su come preservare la salute attraverso una corretta alimentazione, ma di fornire al lettore uno strumento per capire perché le diete spesso non funzionano e perché alcuni cibi, come vere e proprie droghe, creano dipendenza. Il gusto è uno specchio del nostro inconscio ed è il frutto dell'interazione di fattori diversi: educazione, influenza dei media, risposta allo stress, formazione culturale. E anche la chimica del nostro cervello ha un suo peso. Armando Piccinni esplora con il lettore i cinque sensi, spiega il meccanismo fame-sazietà, analizza il legame fra cibo e stress, rivela l'inganno dei cibi industriali, tratta di obesità, anoressia e bulimia, nell'adulto e nel bambino. Ma dedica altrettanta cura all'analisi di disturbi minori con cui conviviamo senza esserne consapevoli. Scoprire di soffrirne è il primo passo verso una vita migliore.
7,90 6,72

I disturbi alimentari nell'infanzia e nell'adolescenza. Comprendere, valutare, curare

Francesco Montecchi

editore: Franco Angeli

pagine: 464

Questa nuova edizione affronta in modo aggiornato i disturbi alimentari precoci (0-8 anni) e quelli adolescenziali (8-18) ma anche una miriade di altri disturbi alimentari psicogeni, manifesti, parziali o mascherati, non sempre riconosciuti e ben-trattati nelle strutture sanitarie dedicate, e che mostra il limite delle formulazioni categoriali dei manuali diagnostici del DSM e dell'ICD. È un testo che: offre una visione integrata dei vari aspetti organici, psicologici, psicopatologici, nutrizionali ecc. dei disturbi del comportamento alimentare; fornisce gli indicatori predittivi di rischio, utili per il precoce rilevamento; indica modelli teorici, diagnostici e terapeutici, medico-psicologici integrati, approfondendo sia gli aspetti organici sia psicodinamici, riletti anche in chiave junghiana, in cui trovano ampio spazio i metodi psicoterapeutici, in particolare "il gioco della sabbia" di Dora Kalff. Utile per il clinico, ma fruibile anche da chi non appartiene alle professioni sanitarie, per capire come questi disturbi siano "psicologici" e non dell'"alimentazione", non nascano come "capricci" di chi ne è affetto e non possano essere risolti con la stigmatizzazione, con un atto educativo o facendo appello alla "buona volontà", ma richiedano un impegno clinico di un team terapeutico integrato.
49,00

Prigionieri del cibo. Riconoscere e curare il disturbo da alimentazione incontrollata

Laura Dalla Ragione, Simone Pampanelli

editore: Il Pensiero Scientifico

pagine: 212

Il libro nasce con l'obiettivo di dare voce a tutte le persone che soffrono di un disordine alimentare in gran parte ancora sconosciuto: il Disturbo da Alimentazione Incontrollata (Binge Eating Disorder). Recentemente il DAI ha ricevuto un posto nel DSM V e dunque è diventato più facile individuarlo e riconoscerlo. Il volume presenta il lavoro innovativo del Centro DAI di Città della Pieve, prima struttura pubblica interamente dedicata al trattamento di questo disturbo, dove il tema dell'identità corporea del paziente viene affrontato con un approccio globale.
28,00 23,80

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