Le psicosi sono tra i disturbi psichiatrici più difficili da affrontare dal punto di vista diagnostico, farmacologico e riabilitativo in quanto espressione di una severa alterazione dell’equilibrio psichico e comportamentale. Inoltre, la complessità e l’eterogeneità dei quadri sindromici della psicopatologia si aggiungono spesso alla parziale efficacia dei farmaci antipsicotici. Il volume propone una lettura che spazia dalle evidenze storiche più significative sui disturbi psicotici a quelle tecnico-scientifiche attuali riguardanti i modelli interpretativi e gli interventi riabilitativi più adeguati e applicati in ambito clinico.
Indice testuale
1.Psicosi e schizofrenia: alcuni cenni storici
Aspetti clinici del disturbo schizofrenico/I sintomi della schizofrenia
2. Neuropsicologia della schizofrenia: modelli e interpretazioni teoriche
Il modello neuropsicologico/Il modello della psicologia sperimentale/Il modello della cognizione sociale
3. I deficit cognitivi nella schizofrenia
Le funzioni esecutive/La memoria/L’attenzione/Il linguaggio e l’analisi degli aspetti comunicativi/La percezione visuo-spaziale/L’intelligenza: il confronto tra gravità clinica e QI/Le funzioni motorie
4. La teoria della mente nel disturbo schizofrenico
Il modello di Frith per l’interpretazione dei deficit nella TOM/Il modello di Hardy-Baylé: il pensiero disorganizzato, il linguaggio e la comunicazione nella toTOM/Il parallelismo fra teoria della mente e abilità linguistiche/Teoria della mente e fMRI
5. L’utilizzo del brain imaging nello studio della schizofrenia
Schizofrenia e imaging a risonanza magnetica (MRI)/Schizofrenia e risonanza magnetica con tensore di diffusione (DTI)
6. Il training cognitivo nei pazienti affetti da schizofrenia
Gli interventi di trattamento cognitivo: metodi e tecniche riabilitative/I moderatori di efficacia dell’intervento: le abilità cognitive di base e la motivazione/L’importanza dell’insight negli interventi cognitivi e metacognitivi/Le strategie di apprendimento della riabilitazione cognitiva
7. La metacognizione
Le fasi del processo metacognitivo
8. I training metacognitivi per la schizofrenia
I BIAS cognitivi e metacognitivi nelle psicosi
9. Il training metacognitivo per pazienti con schizofrenia
Il training metacognitivo (MCT)/L’analisi dell’efficacia terapeutica del MTC
Bibliografia
Aspetti clinici del disturbo schizofrenico/I sintomi della schizofrenia
2. Neuropsicologia della schizofrenia: modelli e interpretazioni teoriche
Il modello neuropsicologico/Il modello della psicologia sperimentale/Il modello della cognizione sociale
3. I deficit cognitivi nella schizofrenia
Le funzioni esecutive/La memoria/L’attenzione/Il linguaggio e l’analisi degli aspetti comunicativi/La percezione visuo-spaziale/L’intelligenza: il confronto tra gravità clinica e QI/Le funzioni motorie
4. La teoria della mente nel disturbo schizofrenico
Il modello di Frith per l’interpretazione dei deficit nella TOM/Il modello di Hardy-Baylé: il pensiero disorganizzato, il linguaggio e la comunicazione nella toTOM/Il parallelismo fra teoria della mente e abilità linguistiche/Teoria della mente e fMRI
5. L’utilizzo del brain imaging nello studio della schizofrenia
Schizofrenia e imaging a risonanza magnetica (MRI)/Schizofrenia e risonanza magnetica con tensore di diffusione (DTI)
6. Il training cognitivo nei pazienti affetti da schizofrenia
Gli interventi di trattamento cognitivo: metodi e tecniche riabilitative/I moderatori di efficacia dell’intervento: le abilità cognitive di base e la motivazione/L’importanza dell’insight negli interventi cognitivi e metacognitivi/Le strategie di apprendimento della riabilitazione cognitiva
7. La metacognizione
Le fasi del processo metacognitivo
8. I training metacognitivi per la schizofrenia
I BIAS cognitivi e metacognitivi nelle psicosi
9. Il training metacognitivo per pazienti con schizofrenia
Il training metacognitivo (MCT)/L’analisi dell’efficacia terapeutica del MTC
Bibliografia
