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Sociologia sanitaria

Rapporto prevenzione 2017. Nuovi strumenti per una prevenzione efficace

Faggiano

editore: Franco Angeli

pagine: 320

L'importanza strategica della prevenzione e la necessità di adeguati investimenti in questo settore continuano a essere, in Italia forse più che in altri Paesi, ancora sottostimate. Sebbene gli interventi realizzati dal Governo negli ultimi anni, inclusi i Piani Nazionali della Prevenzione, sembrino indicare un'importante inversione di tendenza, la convinzione, tra gli studiosi di sanità pubblica e gli operatori del settore, è che il cammino da fare per il raggiungimento di una prevenzione realmente al passo dei tempi sia ancora lungo. In quest'ottica si inserisce l'iniziativa della Fondazione Smith Kline, nell'ambito delle attività istituzionali dedicate alla propria area operativa di medicina preventiva e in collaborazione con la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), di pubblicare anche quest'anno il tradizionale Rapporto Prevenzione, suddiviso in una prima parte dedicata alle attività dell'Osservatorio Italiano sulla Prevenzione (Oip) e una seconda relativa a uno specifico tema di approfondimento. Il volume si apre con l'aggiornamento delle attività dell'Oip, che ha raggiunto una copertura che supera l'80% delle strutture di prevenzione a livello nazionale e che si va configurando sempre più come un centro di monitoraggio stabile sulle attività di prevenzione in Italia, uno strumento diventato fondamentale sia per la dimensione della copertura dell'indagine sia per l'unicità della sua configurazione. La seconda parte è dedicata alle "buone pratiche in prevenzione". Il Rapporto Prevenzione 2015 già conteneva una sezione denominata Dalle buone pratiche agli Ipest: un nuovo strumento per la prevenzione efficace, che presentava le Ipest (Interventi Preventivi Efficaci, Sostenibili e Trasferibili) come modello di prevenzione efficace. Il Rapporto 2017 ripropone il modello insieme a sei nuove Ipest: anche se deve essere ancora considerata un'esperienza pilota, supera alcuni limiti della prima, per esempio attraverso la condivisione dell'Ipest con chi (operatori sanitari e della prevenzione) dovrebbe avvantaggiarsi di questo strumento per la pratica quotidiana; i nuovi Ipest sono quindi un consolidamento del modello che attende ora di essere implementato su scala più ampia.
30,00

paziente cittadino

L'Ospedale come sistema e come esperienza

Simona Totaforti

editore: Franco Angeli

pagine: 117

17,00

Nuovi scenari di salute. Per una sociologia della salute e della malattia

Mara Tognetti Bordogna

editore: Franco Angeli

pagine: 198

I forti cambiamenti in atto nella medicina, nei sistemi sanitari e nel quadro nosologico dell'attuale società - cronicità, malattie degenerative, malattie rare, ecc. - richiedono riflessioni e ricerche coerenti con un processo di trasformazione in atto i cui scenari futuri sono tutti da indagare e delineare. Partendo da queste riflessioni prende origine il testo che proponiamo per coloro che si avvicinano alla sociologia della salute e della malattia, ma anche per coloro che di questo campo fanno il loro ambito privilegiato di ricerca. Nel testo, oltre a ripercorrere l'evoluzione della disciplina, si mettono a fuoco alcune questioni particolarmente rilevanti per il mondo della salute - l'ambiente, la presenza di soggetti migranti, le malattie rare e quelle croniche - ma anche temi legati al cambiamento del ruolo del cittadino rispetto al proprio star bene, come la medicalizzazione, la farmacologizzazione, l'introduzione e l'uso delle nuove tecnologie. Il volume non solo affronta i temi in chiave teorica ma riflette anche su nuovi ambiti di ricerca e di programmazione delle politiche per la salute, particolarmente utili per gli operatori.
26,00
18,00 15,30

Canapa medica. Frammenti di resistenza sanitaria

Fabrizio Dentini

editore: Iacobellieditore

pagine: 364

Ogni giorno in Italia cittadini sofferenti di svariate patologie utilizzano cannabis per mantenere o raggiungere un livello di vita qualitativamente dignitoso. Hanno nomi comuni, impieghi correnti, ogni età e provengono da tutta la penisola. Sono uomini e donne, sono nostri amici e nostri familiari. In questo libro sono raccolte le storie di alcune di queste persone, perché nonostante la cannabis sia un medicinale con qualità ben assodate e con potenzialità ancora incognite e tutte da sviluppare e nonostante questa pianta, già dal 2007, sia stata riconosciuta come terapeutica, al giorno d'oggi la maggioranza dei pazienti riscontra ancora numerose difficoltà per accedere a questo rimedio. L'obiettivo di questa ricerca è analizzare la situazione attuale e proporre soluzioni che mettano al centro delle politiche sanitarie i malati del nostro paese.
15,00 13,50

Tecnologie emergenti/convergenti. Sistemi integrati per la salute della popolazione e aspetti etici

a cura di L. Mariani, R. Pegoraro

editore: Franco Angeli

pagine: 104

Nanotecnologie, scienze informatiche, neuroscienze, genetica e bio-banche si riferiscono a specifiche discipline scientifiche e relative tecnologie che, soprattutto negli ultimi anni, hanno dimostrato di avere immense potenzialità in tutti i campi e quindi con importanti applicazioni nell'ambito della medicina, della salute, della ricerca biomedica e delle politiche sanitarie (dalla diagnosi, terapia e sperimentazione alla raccolta dei dati sanitari). Ciascuna di loro, ma soprattutto un uso integrato di esse, comporta anche delle inevitabili implicazioni di ordine etico che coinvolgono gli operatori sanitari, gli amministratori e la popolazione intera. L'Unione Europea ha già riconosciuto sia le potenzialità che le rilevanti questioni di natura etica derivanti dall'applicazione e dall'uso sinergico delle cosiddette "emerging/converging technologies" e, negli ultimi anni, ha presentato alcuni documenti di riflessione e di guida in tale ambito. La rapida evoluzione delle tecnologie relative alla raccolta dei dati riguardanti la salute, le cure e i profili genetici ha comportato che, in ogni ambito della nostra vita e quindi anche in quello sanitario, la mole delle informazioni relative ad ogni individuo e/o popolazione sia cresciuta in modo esponenziale facendo sì che ognuno di noi lasci dietro di sé una "traccia digitale" sempre più definibile e decifrabile. Di fatto molte di queste informazioni, riguardanti gli individui e la collettività, non riescono ancora a "dialogare" fra loro, ma una loro "convergenza" permetterebbe di poter "ricostruire" l'individuo e le sue condizioni di salute, aiutando a definire meglio le priorità o la distribuzione delle risorse delle stesse politiche sanitarie per i singoli e per i gruppi di popolazioni.
16,00

How to Facilitate Lifestyle Change

Applying Group Education in Healthcare

Amanda Avery, Kirsten Whitehead
e altri

editore: John Wiley & Sons Inc

pagine: 200

42,00 35,70

Manuale di medicina umana e narrativa

Alberto Scanni, Federico E. Perozziello

editore: Tecniche Nuove

pagine: 494

Chi assiste i malati deve avere sempre presenti i "fondamentali" che sono alla base della propria professione e della pratica quotidiana e dovrà farne tesoro quando farà assistenza, ricerca o sperimentazione, quando andrà a visitare, a prescrivere esami, cure o a fare diagnosi. Nella vita universitaria vengono impartite molte nozioni teoriche e pratiche, ma anche le numerose lezioni ex cathedra non riescono a sopperire alla quasi totale assenza di studi che insegnino a essere "umani" nei confronti dei malati. Il manuale vuole far riflettere su questo tema e colmare il vuoto esistente grazie al contributo di esperti che affrontano l'argomento dal punto di vista storico, sociologico, psicologico e pratico, ed è destinato non solo ai medici, ma anche agli studenti che si preparano a esercitare la professione e a tutti coloro che gravitano attorno al malato diventando, anche attraverso la narrazione di "storie", un importante strumento didattico e di formazione. Il rispetto della persona malata, la disponibilità all'ascolto, lo scrupolo, l'impegno e la diligenza al di là di etnia, religione e censo, la corretta informazione sui trattamenti che si andranno a praticare e l'essere moralmente ineccepibili trovano la giusta allocazione all'interno di una riflessione culturale, prerogativa oltre che del medico anche di tutti coloro che si prendono cura di chi soffre e ha bisogno di aiuto.
49,90 42,42

Piccole storie di malati

Ciro Gallo, Salvatore Cardone

editore: Il Pensiero Scientifico

pagine: 164

Una raccolta di piccole storie in cui la malattia diventa pretesto di conoscenza e di comprensione profonda delle complesse dinamiche che entrano in gioco nella relazione terapeutica. Il libro scaturisce dall'esperienza del laboratorio teatrale degli studenti di Medicina della Seconda Università di Napoli, che ha perseguito con successo l'obiettivo di spingerli a riflettere sui valori della relazione medico-paziente, favorendo lo sviluppo autonomo di competenze relazionali.
12,00 10,20

e-patient e social media

Come sviluppare una strategia di comunicazione per migliorare salute e sanità

Letizia Affinito, Walter Ricciardi

editore: Il Pensiero Scientifico Editore

pagine: 264

38,00 32,30
27,00 24,30

Il gene del diavolo. Le malattie genetiche, le loro metafore, il sogno e la paura di eliminarle

Maurice A. Baroukh

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 186

È bastata una generazione di medici per mutare radicalmente la prospettiva sulle malattie genetiche. Un tempo erano accettate come una fatalità; oggi, in molti casi, possono essere governate, tanto che alcune di loro sono quasi sparite, come la talassemia, scomparsa da Cipro grazie a una decisione politica, o la malattia di Tay-Sachs, non più diffusa come un tempo tra gli ebrei ashkenaziti. Anche la fibrosi cistica si è ridimensionata in alcune parti del mondo e dell'Italia. La malattia genetica è come una "maledizione familiare", serpeggia tra le generazioni, scompare e ricompare. È cosa ben diversa da un'epidemia infettiva: mentre virus e batteri sono nemici esterni, visibili, identificabili, contro i quali è lecito, persino doveroso combattere, i geni non lo sono: la malattia genetica la porti dentro, è parte di te, è il diavolo in corpo. L'intervento sanitario contro le malattie ereditarie ha una valenza sociale. È una questione antropologica prima ancora che medica, dal momento che non mira a guarire i malati, bensì a diminuire l'incidenza del male nelle generazioni future. Sono stati diversi i modelli di intervento per il controllo delle malattie genetiche: si trovano in contesti culturali differenti e hanno esiti e motivazioni diverse, ben descritte in questo libro. Oggi si torna a parlare di programmi "neo-eugenetici", ma ancora pesano le metafore che il "gene del diavolo" porta con sé, le stigmatizzazioni sociali e persino, in certi casi, l'identità etnica di intere popolazioni.
15,00 12,75
24,00 20,40

Curarsi lontano da casa

Mobilità sanitaria e ricettività. Esperienze di Case Accoglienza e proposte di Interior Design

a cura di F. Scullica, G. Del Zanna

editore: Franco Angeli

pagine: 137

18,00

La ricerca qualitativa. Una risorsa per i professionisti della salute

Loredana Sasso, Annamaria Bagnasco
e altri

editore: Edra

pagine: 208

Per far crescere la qualità della formazione del personale infermieristico deve crescere il livello della ricerca nell'ambito delle professioni sanitarie. È necessario individuare nuove modalità nella raccolta e nella elaborazione dei dati che superino la sola analisi quantitativa. La ricerca qualitativa è oggi di grande attualità perché mette al centro i bisogni della persona assistita. Il volume illustra sia i principi generali della ricerca qualitativa che i tre metodi di riferimento (grounded theory, ricerca etnografica, ricerca fenomenologica) con un continuo rimando all'attività di pianificazione e agli obiettivi professionali della nuova generazione di infermieri.
19,00 16,15

Dieci minuti per la famiglia. Interventi sistemici in medicina di base

Interventi sistemici in medicina di base

a cura di G. Caiani,

editore: Cortina Raffaello

pagine: 243

La medicina di base è oggi orientata verso una consultazione centrata non più sul medico ma sul paziente, con maggior attenzione alla collaborazione. Ci sono inoltre considerevoli evidenze a favore di un approccio sistemico nel trattamento di molti problemi di salute. Dieci minuti per la famiglia è una guida pratica per i professionisti della salute che lavorano nella medicina di base e vogliono migliorare l’efficacia del proprio intervento con pazienti problematici e con le loro famiglie. Passo dopo passo, introduce la teoria e la pratica degli approcci sistemici, dà suggerimenti concreti per usare tecniche semplici di terapia della famiglia e incoraggia il pensiero sistemico e costruttivo per i casi individuali.
27,00 22,95

Il servizio sociale ospedaliero

Monica Dotti

editore: Carocci

pagine: 154

Gli stereotipi sulla figura dell'assistente sociale e la difficoltà a comprendere una sua specifica funzionalità in ambito sanitario contribuiscono a rendere ulteriormente sfumato il suo ruolo all'interno di un'istituzione, qual è l'ospedale, che ha un compito estremamente chiaro: la cura. Quando lavora nel contesto ospedaliero, l'assistente sociale fa o non fa parte del "corpo curante" e quindi è in qualche modo un "curante"? Oppure è solo una figura professionale che supporta la cura? E ancora, ha un senso oggi il lavoro sociale in ospedale? Il testo cerca di riflettere su questi e altri interrogativi con la collaborazione di diversi assistenti sociali che lavorano in ambito ospedaliero in tutte le regioni italiane e che hanno approfondito, attraverso focus group telematici, varie questioni relative alla professione in tale contesto. Il volume non intende fornire soluzioni agli interrogativi posti, ma offrire occasioni di riflessione a chi riveste ruoli diversi sulla scena della cura, a chi svolge una funzione di governance del "sistema ospedale", ma anche ad assistenti sociali, tirocinanti, supervisori e docenti di servizio sociale.
16,00 13,60

«Qui sono come a casa mia». L'umanizzazione delle cure e l'esperienza della malattia nei contesti sanitari

A. Rosa Favretto, Francesca Zaltron

editore: Il Mulino

pagine: 193

In questi ultimi anni il tema dell'umanizzazione e della personalizzazione delle cure ha assunto un ruolo di primo piano. Partendo da una ricerca condotta con malati cardiopatici e oncologici, di cui si sono studiati i percorsi di malattia e le "carriere" nell'incontro con i servizi per la diagnosi, il trattamento e la cura della patologia, questo volume vuole contribuire a fare luce sul "lavoro sociale" prestato da ciascuno dei soggetti partecipi di tali percorsi - pazienti, medici, personale infermieristico e sanitario, "caregivers", familiari - per agevolare la difficile integrazione tra gli aspetti specificamente sanitari e gli aspetti umani presenti in ogni percorso di malattia. La prospettiva dei pazienti viene fatta dialogare con quella del personale che li ha avuti in cura, mettendo in luce, grazie alle testimonianze raccolte, la natura di lavoro sociale condiviso dell'intero percorso. Obiettivo della ricerca è quello di offrire spunti utili alla programmazione di politiche sanitarie e di organizzazione delle cure che tengano conto dell'importanza di una gestione condivisa dell'incertezza e della fragilità causata dalle patologie gravi.
16,00 13,60

Community Health and Wellness

Primary Health Care in Practice

Anne McMurray, Jill Clendon

editore: Harcourt Publishers Group (Australia) Pty.Ltd

pagine: 588

63,00 53,55

La salute globale

Determinanti sociali e disuguaglianze

Gavino Maciocco, Francesca Santomauro

editore: Carocci

pagine: 270

26,00 22,10

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