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Gestalt

Il permesso di creare. L'arte della psicoterapia della Gestalt

a cura di M. Spagnuolo Lobb, N. Amendt-Lyon

editore: Franco Angeli

pagine: 400

Il rapporto tra creatività e salute mentale riflette l'ottica antropologica e filosofica con cui consideriamo il rapporto tra individuo e società, tra essere umano e natura. Inserendosi nello sviluppo del pensiero sociale e psicoterapico in merito (da Sigmund Freud a Otto Rank a Wilhelm Reich), la psicoterapia della Gestalt conia il termine di "adattamento creativo", integrando il bisogno sociale di condivisione delle norme con il bisogno individuale di originalità e differenziazione. La capacità artistica non appartiene esclusivamente a personalità eccezionali (né tanto meno nevrotiche), al contrario essa caratterizza l'adattamento spontaneo del nostro essere in relazione, e dunque il sano vivere sociale. Le relazioni umane sono intrinsecamente creative e auto-regolantesi. Alla luce delle nuove scoperte neuroscientifiche e dello sviluppo parallelo di altri approcci psicoterapici, il libro risponde alla necessità di fare il punto sul pensiero gestaltico sull'arte e la creatività e sulle sue applicazioni. I contributi di Daniel Stern e di alcuni fra i maggiori psicoterapeuti della Gestalt danno vita in questo libro ad un compendio che, più che una sistematizzazione manualistica del tema, rappresenta in sé una gestalt armonica - perfino nelle sue note dissonanti - e un ponte dialogico clinico e teorico tra rappresentanti europei e statunitensi dell'approccio gestaltico.
44,00

L'età dell'oro. Adolescenti tra sogno ed esperienza

Anna Fabbrini, Alberto Melucci

editore: Feltrinelli

pagine: 178

Oggi gli adulti oscillano tra indifferenza e complicità
9,00 7,65

Psicoterapia del trauma e pratica clinica. Corpo, neuroscienze e Gestalt

Miriam Taylor

editore: Franco Angeli

pagine: 296

Scritto dalla prospettiva della psicoterapia della Gestalt, il libro integra le più rilevanti ricerche e teorie contemporanee e i più recenti modelli di lavoro con il trauma.
35,00

Il rivelarsi del sé nel contatto. Studi di psicoterapia della Gestalt

Jean-Marie Robine

editore: Franco Angeli

pagine: 200

Nell'incontro terapeutico, l'uno e l'altro potrebbero essere tentati di porsi come elementi costituiti a priori, individuati. Un'altra modalità può nascere a partire dalle basi stabilite dai nostri fondatori e dalla loro definizione del self. Il self, catalizzatore delle funzioni richieste per contattare la novità e realizzare l'adattamento creativo, è impegnato nella situazione. Il terapeuta della Gestalt è impegnato nella situazione e questo impegno fa parte della strutturazione stessa del campo. Per questa ragione, il momento del pre-contatto, dell'emergere e/o della costruzione di una figura è determinante e l'intenzionalità del terapeuta sarà semplicemente aprire le condizioni di possibilità. Le forme verranno da sé.
28,50

Pronto soccorso per l'anima offesa. Reagire agli affronti con filosofia e senza risentimenti

Barbel Wardetzki

editore: Feltrinelli

pagine: 96

Un'offesa è come un ceffone in pieno viso, uno schiaffo per l'anima. Colpisce direttamente la nostra autostima. Ci sentiamo insultati, sottovalutati e incompresi. A volte ci rinchiudiamo in noi stessi con la sensazione di essere vittime di ingiustizie o fraintendimenti, a volte ci scateniamo in discussioni accese e inconcludenti. Normalmente, infatti, le emozioni come l'umiliazione, il rancore, l'indignazione, la collera distruttiva e la disperazione provocano solo un inasprimento del conflitto, la rottura del rapporto e uno stato di solitudine e discordia, ma non servono mai a trovare una soluzione. La nota psicoterapeuta tedesca Bärbel Wardetzki dimostra che non siamo impotenti di fronte a situazioni di questo genere, perché dipende in gran parte da noi cosa consideriamo un'offesa e in che misura ci sentiamo feriti. Più siamo consapevoli di cosa ci offende, di quali nuove ferite riaprono le vecchie e di quali possibilità abbiamo per difenderci, e meno soffriremo a causa delle critiche. Come cadiamo nelle trappole dell'offesa, e come possiamo uscirne? Che cosa ci spinge a sminuire il prossimo? Affrontando il problema dal punto di vista dell'offeso, ma anche di chi offende, troveremo le risposte essenziali per far fronte ai perversi meccanismi che si innescano.
7,00 5,95

Esperienze di trasformazione con l'enneagramma. Un'analisi dei sottotipi

Claudio Naranjo

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 280

Nel delicato campo in cui psicologia e spiritualità si incontrano, un insegnamento autentico si guarda sempre dalla divulgazione solo teorica della conoscenza, poiché staccata dall'esperienza viva l'informazione viene inevitabilmente distorta e fraintesa. Claudio Naranjo fa in questo caso un'eccezione, e sente il bisogno di lasciare una traccia scritta di temi e analisi che finora erano stati affrontati solo nelle situazioni pratiche dei seminari esperienziali. In questo testo il lettore incontrerà 27 personaggi 'in cerca dell'essere', fermamente determinati a compiere il percorso di trasformazione che dalla personalità li può condurre all'essenza. I 27 personaggi incarnano i tre sottotipi di ognuno dei nove 'caratteri' dell'enneagramma della personalità, portato in Occidente da G. L Gurdjieff e sviluppato da Naranjo a partire dal lavoro di Oscar Ichazo negli anni settanta. È la prima volta, in questo testo, che Naranjo dedica così ampio spazio alla trattazione dei sottotipi. A parlare sono di fatto gli allievi dei seminari di Naranjo, che attraverso un percorso di esplorazione esperienziale trasmettono gli insegnamenti sull'applicazione dell'enneagramma nella loro forma più diretta. È dunque di fatto un'opera corale, in cui la voce di Naranjo filtra attraveso l'esperienza degli allievi...
25,00 21,25

Attacchi di panico e postmodernità. La psicoterapia della Gestalt fra clinica e società

a cura di G. Francesetti

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Perché sono così diffusi proprio oggi? C'è qualche rapporto tra questo sintomo e la società attuale? Cosa offre oggi la psicoterapia per affrontarli e risolverli? Il libro ruota attorno a queste domande, considerando gli attacchi di panico come espressione della storia personale e della storia tout court.
26,50

Il dono nel tempo della crisi. Per una psicologia del riconoscimento

Enrico Molinari, Pietro A. Cavaleri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 148

Nella prospettiva di una psicologia relazionale, gli autori mostrano le potenzialità terapeutiche e umane del dono, della reciprocità e del perdono, anche in un tempo di interminabile crisi come il nostro. Solo da un uomo aperto al riconoscimento dell’altro possono scaturire sentimenti e comportamenti adeguati a “ri-generare l’uomo”. Il libro delinea i tratti essenziali della cura psicologica come donazione di senso e presenta una inedita psicologia del riconoscimento e della reciprocità, che nel dono e nel perdono, considerati abitualmente gesti inattuali e anzi inutili, individua invece gli snodi fondamentali di una piena realizzazione di sé.
15,00 12,75

Aggressività e sessualità. Il rapporto figura/sfondo tra dolore e piacere

a cura di M. Pizzimenti

editore: Franco Angeli

pagine: 240

Nel 1942, anno in cui scrisse l'Io, la fame e l'aggressività, Fritz Perls gettò le basi della Terapia della Gestalt allontanandosi dal modello psicoanalitico. In quel libro sviluppò il concetto di aggressività dentale e criticò il primato della libido di Freud, affermando che, prima del sesso, gli organismi viventi sono guidati dalla fame. Il tema dell'aggressività venne affermato con forza. Da quel momento ebbe inizio un fenomeno curioso: il fatto che Perls avesse spodestato la libido dal trono di forza primaria degli esseri umani, ha fatto sì che, progressivamente, i gestaltisti si siano sempre meno interessati alla sessualità, come se essere messa al secondo posto, tra gli istinti fondamentali, fosse equivalso a spostarla agli ultimi. Qualcosa di simile è avvenuto con l'aggressività: la scoperta dell'aggressività dentale, in qualche modo, ha fatto sparire tutte le altre forme di aggressività, come se di colpo non avessero più importanza. È arrivato il momento di riequilibrare la relazione tra aggressività e sessualità, chiarendole entrambe in termini relazionali.
31,00

Incontri terapeutici a quattro zampe

Gestalt Therapy e prospettive di zooantropologia clinica

a cura di A. Merenda

editore: Il Pozzo di Giacobbe

pagine: 145

Il volume si propone di delineare il valore terapeutico degli animali d'affezione nei diversi contesti di cura, tracciandone risvolti psicoeducativi e finalità terapeutiche. Il focus si orienta verso ambiti di studio e questioni metodologiche che abbracciano l'approccio zooantropologico e la medicina veterinaria, la zooantropologia clinica e la psichiatria, l'educazione cinofila nelle famiglie attuali - con particolare riferimento ai principi della psicologia canina e alla Gestalt Animal Assisted Psycho-therapy (GAAP) -, coinvolgendo il cane, l'asino ed il cavallo come figure mediatrici della competenza emotiva dell'adulto e del bambino. La zooantropologia clinica viene pertanto a delinearsi quale sfondo di riferimento per ogni percorso teorico e clinico mirato a dare centralità all'incontro con l'altro nella sua radice che è l'intercorporeità, il sentire animale. Il volume è rivolto agli operatori dei vari ambiti disciplinari, agli studenti delle lauree triennali e specialistiche delle Scuole delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale, di Medicina veterinaria e Medicina e Chirurgia, nonché ad ogni terapeuta e ad ogni persona capace di comprendere la condizione umana.
14,00 12,60

La psicoterapia della Gestalt nella pratica clinica. Dalla psicopatologia all'estetica del contatto

a cura di G. Francesetti, M. Gecele

editore: Franco Angeli

pagine: 816

Questo libro è rivoluzionario nel suo sforzo di affrontare il tema della psicopatologia da una prospettiva gestaltico-relazionale e offre una specifica visione gestaltica per comprendere la psicopatologia. Un encomiabile sforzo di allargare i concetti fondanti della teoria gestaltica relativi al funzionamento umano, per capire i pazienti seriamente disturbati e il funzionamento psicotico.
55,00

Lascia che ti racconti. Storie per imparare a vivere

Jorge Bucay

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 293

Una storia al giorno, per comprendere meglio come siamo fatti, i nostri desideri e le nostre paure. È questa l'idea che ha guidato Jorge Bucay psicoterapeuta e scrittore di successo nel mondo - nella scelta delle storie raccolte in questo volume, divenuto ormai un successo mondiale: sono storie antiche e moderne, leggende della tradizione cinese o indiana, racconti nati dal folklore popolare o ispirati ad autori contemporanei, che l'autore ha reinventato per aiutare il lettore a risolvere i propri dubbi e a porsene di nuovi. Grazie alla guida sicura e discreta di Bucay, ogni racconto si trasforma in un piccolo, prezioso strumento per guardare sotto una luce diversa i problemi che incontriamo ogni giorno - sul lavoro, in famiglia o nella nostra vita amorosa - per aiutarci a cercare dentro di noi e riscoprire la gioia profonda del vivere.
10,00 8,50

Pronto soccorso per l'anima offesa. Reagire agli affronti con filosofia e senza risentimenti

Barbel Wardetzki

editore: Feltrinelli

pagine: 89

Un'offesa è come un ceffone in pieno viso, uno schiaffo per l'anima. Colpisce direttamente la nostra autostima. Ci sentiamo insultati, sottovalutati e incompresi. A volte ci rinchiudiamo in noi stessi con la sensazione di essere vittime di ingiustizie o fraintendimenti, a volte ci scateniamo in discussioni accese e inconcludenti. Normalmente, infatti, le emozioni come l'umiliazione, il rancore, l'indignazione, la collera distruttiva e la disperazione provocano solo un inasprimento del conflitto, la rottura del rapporto e uno stato di solitudine e discordia, ma non servono mai a trovare una soluzione. La nota psicoterapeuta tedesca Bärbel Wardetzki dimostra che non siamo impotenti di fronte a situazioni di questo genere, perché dipende in gran parte da noi cosa consideriamo un'offesa e in che misura ci sentiamo feriti. Più siamo consapevoli di cosa ci offende, di quali nuove ferite riaprono le vecchie e di quali possibilità abbiamo per difenderci, e meno soffriremo a causa delle critiche. Come cadiamo nelle trappole dell'offesa, e come possiamo uscirne? Che cosa ci spinge a sminuire il prossimo? Affrontando il problema dal punto di vista dell'offeso, ma anche di chi offende, troveremo le risposte essenziali per far fronte ai perversi meccanismi che si innescano.
10,00 8,50

Gestalt. Sentieri di consapevolezza

Mimmo Ciavarelli

editore: Armando Editore

pagine: 174

Il libro tratta in maniera divulgativa di Gestalt, che è una forma di psicoterapia ma anche una visione del mondo e delle relazioni umane: ne parla per aforismi e coinvolge qualunque lettore, senza richiedergli una specifica cultura o esperienza psicologica. I temi affrontati riguardano infatti l'uomo qualunque che legge, riflette e sperimenta con la passione di chi vuole accrescere se stesso. Nel testo, un'introduzione aiuterà ad inquadrare la disciplina gestaltica nel contesto storico della psicologia.
14,00 11,90

Transgenerazionalità e psicoterapie. Una rassegna di ipotesi ed esperienze

a cura di C. Bogliolo

editore: Franco Angeli

pagine: 192

In che modo una famiglia può conservare e tramandare nel tempo la sua identità e il suo patrimonio interiore? Quali meccanismi consentono passaggi di dati, o di modelli mentali, da una generazione alle successive? In tempi recenti (1993), A. Schützenberger è la studiosa che in maggior misura ha approfondito la teoria transgenerazionale. Propone l'esistenza di "legami" o meglio, strutture di pensiero, connesse più che altro ad eventi traumatici dolorosi, che passerebbero, da gruppi familiari originari, alle famiglie discendenti. In ambito sistemico, M. Bowen e I. Boszormenyi possono essere considerati rappresentanti importanti di questo indirizzo. In particolare, Boszormenyi propone gli "invisibili legami di lealtà": vincoli psicologici irrisolti con familiari di generazioni precedenti, per cui i discendenti tenderebbero a reiterare il medesimo il copione della vita di queste persone. Così si segnalano singolari ripetizioni nel tempo di modelli di comportamento, il persistere di convinzioni, o l'accettazione acritica di regole e principi. Si tratta di "residui psichici", per cui ogni persona, od ogni sistema familiare, riproporrebbe modelli ancestrali, a loro volta intrecciati con quelli della comunità di appartenenza. Il volume raccoglie una serie di contributi inerenti queste tematiche, proposti da studiosi, didatti, psicoterapeuti ed esperti di varia appartenenza epistemologica, da quella sistemico-relazionale alla psicanalisi, alla psicologia della Gestalt.
25,00

La schizofrenia incipiente. Un saggio di analisi gestaltica del delirio

Klaus Conrad

editore: Giovanni Fioriti Editore

pagine: 268

Conrad analizza la risposta del corpo al mondo, e i modi in cui, modificandosi, tale risposta modifica la mente. Di questa attività corporea già mentale, o meglio protomentale e preriflessiva, origine di ciò che usualmente viene chiamato mente, il suo paradigma propone un'esplorazione psicologica le cui implicazioni sono fertili ancora oggi.
28,00 23,80

Psicoterapia della gestalt e neuroscienze. Dall'isomorfismo alla simulazione incarnata

a cura di P. A. Cavaleri

editore: Franco Angeli

pagine: 208

"Come è possibile che le molteplici parti di cui si compone l'ambiente, quasi per incanto, siano trasformate, dai processi percettivi dell'organismo, in una Gestalt, cioè in una forma unitaria e dotata di senso? Attraverso quali misteriosi percorsi si realizza la complessa "integrazione" tra esperienza propriocettiva ed esperienza eterocettiva? Esiste un qualche nesso fra salute psichica e la capacità di "integrare", di creare "forme" compiute? Confrontandosi con questi interrogativi, la psicoterapia della Gestalt ha avvinto a sé numerose generazioni di psicoterapeuti. Il segreto del suo fascino risiede, forse, nell'avere intuito che, per sciogliere il mistero della mente umana, occorre prima dipanare quello della forma, del suo delinearsi come esito, mai definitivo, di un processo di "integrazione" oltremodo sofisticato ed inafferrabile" (Dalla Introduzione di Pietro A. Cavaleri)
27,00

Processi creativi in psicoterapia della Gestalt

Joseph Zinker

editore: Franco Angeli

pagine: 240

Questo libro rappresenta la spiegazione articolata dell'arte da parte di un professionista di livello internazionale. Questi esplora il rapporto tra terapeuta e paziente e spiega le radici, gli scopi e il metodo della psicoterapia della Gestalt. Joseph Zinker, che oltre a essere uno psicoterapeuta didatta internazionale è anche un artista - pittore, scultore e poeta -, sostiene che la psicoterapia non può essere governata da regole e principi rigidi, ma è un processo creativo in cui sia il paziente che il terapeuta si improvvisano creatori del cambiamento del paziente.
30,00

L'altro irraggiungibile. La psicoterapia della Gestalt con le esperienze depressive

a cura di G. Francesetti, M. Gecele

editore: Franco Angeli

pagine: 336

Un'analisi a più voci della prospettiva gestaltica sulle forme della depressione e le sue oscillazioni maniacali. Una lettura fondamentale per il terapeuta in formazione e lo specialista di psicoterapia. "Volendo esplorare la depressione dal punto di vista della teoria e della psicoterapia della Gestalt, Gianni Francesetti e Michela Gecele hanno curato questo libro intitolandolo opportunamente: L'altro irraggiungibile. E in effetti è proprio l'irraggiungibilità il tratto caratteristico dell'esperienza depressiva se appena il terapeuta riesce ad affondare lo sguardo in quella disarticolazione del linguaggio in cui, abolito ogni senso, è il silenzio a prodursi come disperazione del linguaggio. (...) Ascoltare non è prestare l'orecchio, è farsi condurre dalla parola dell'altro là dove la parola conduce. Se poi, invece della parola, c'è il silenzio dell'altro, allora ci si fa guidare da quel silenzio. Nel luogo indicato da quel silenzio è dato reperire, per chi ha uno sguardo forte e osa guardare in faccia il dolore, la verità avvertita dal nostro cuore e sepolta dalle nostre parole." Umberto Galimberti (dalla Prefazione)
38,00

Amore, coscienza e psicoterapia. Verso una nuova educazione dell'essere umano

Claudio Naranjo

editore: Xenia

pagine: 153

L'autore inizia la trattazione affermando che vi sono tre diversi tipi di amore, uno per ognuno dei tre cervelli di cui gli umani sono dotati. Prendere consapevolezza di questi distinti amori e cervelli e delle loro diverse caratteristiche è indispensabile per capire meglio la sfera dei sentimenti ed evitare i molti fraintendimenti che si generano attorno ad essa. Il discorso si sposta poi sul tema della coscienza, affrontato sia dal punto di vista scientifico sia da quelli delle tradizioni spirituali, della psicoterapia e della fenomenologia. Emergono quindi interessanti rapporti tra spiritualità, nuovo sciamanesimo e psicoterapia, dimensioni apparentemente lontane tra loro, ma caratterizzate in realtà da obiettivi analoghi. Nel capitolo finale di questa grande opera di sintesi i temi affrontati convergono verso un importante fine comune: creare una educazione di nuova concezione, che integri psicoterapia e spiritualità, sentimento e ragione, scienza e coscienza e aiuti gli esseri umani a risolvere i loro problemi individuali e collettivi.
12,00 10,20

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