Il tuo browser non supporta JavaScript!
Sei già un nostro utente? Il sito è cambiato ma il tuo account no. Scopri di più

Psicologia dell'arte

Neuroscienze della bellezza

Jean-Pierre Changeux

editore: Carocci

pagine: 234

«Questo libro rappresenta per me la sintesi di molti decenni di riflessione sul bello. E aggiunge al dibattito una nuova dimensione: quella della conoscenza scientifica tanto della contemplazione dell'opera d'arte, quanto della sua creazione. Con le neuroscienze infatti si apre un nuovo campo di ricerca sull'opera d'arte, per cui si può parlare ormai di una vera e propria "neuroscienza dell'arte". Comprendere come il nostro cervello intervenga nella relazione tra l'essere umano e l'opera d'arte è divenuto possibile e promettente. Ed è il percorso che io vi propongo in questo mio nuovo libro». (J. -P. Changeux)
21,00 17,85

Psicologia della musica

Daniele Schön, Lilach Akiva-Kabiri
e altri

editore: Carocci

pagine: 144

Che cosa succede nella mente quando ascoltiamo la nostra canzone preferita? Il cervello come elabora l'informazione musicale? Suonare uno strumento favorisce lo sviluppo del bambino? Che cos'è la musicoterapia? E a che cosa è dovuto il suo successo? Il volume, in edizione rivista e aggiornata, risponde a queste e altre domande, presentando le diverse teorie sulla psicologia della musica e gli sviluppi più recenti nell'ambito delle neuroscienze cognitive.
12,00 10,20
24,00 20,40

Arte e neuroscienze. Le due culture a confronto

Eric R. Kandel

editore: Cortina Raffaello

pagine: 245

Arte e scienza possono trovare un terreno comune? In questo nuovo libro, il premio Nobel Eric Kandel sostiene che la scienza può plasmare il nostro modo di assaporare le opere d’arte e aiutarci a comprenderne il significato. Il riduzionismo, che mira a riportare i concetti scientifici o estetici complessi a componenti più semplici, ha guidato la transizione dall’arte figurativa alle prime manifestazioni dell’arte astratta, di cui si vede il riflesso nelle opere di Monet, Kandinsky e Mondrian. Kandel spiega come nel dopoguerra Pollock, de Kooning e Rothko abbiano utilizzato un approccio riduzionista per arrivare al loro espressionismo astratto e come Warhol e altri abbiano reimmaginato l’arte figurativa e minimale. Arricchito da esplicativi disegni del cervello e stupendamente illustrato da riproduzioni a colori dei capolavori dell’arte moderna, questo libro mette in evidenza i punti di contatto fra scienza e arte e il modo in cui esse si illuminano a vicenda.
26,00 22,10

Psicoanalisi immaginaria di Frida Kahlo

Angela Palermo, Riccardo Dalle Luche

editore: Mimesis

pagine: 185

Frida Kahlo è divenuta nel tempo un'icona femminile nota in tutto il mondo anche per le sue peculiari e anticonvenzionali particolarità espressive. La sua vita appassionata, tragica, romantica si presta anche ad una lettura psicobiografica. Infatti Frida è stata segnata da una serie di traumi fisici e psichici che hanno ripetutamente messo a repentaglio la sua identità, dissociandola e ricomponendola in forme contraddittorie. L'amore romantico per il grande muralista Diego Rivera e le numerose altre relazioni amorose con uomini e donne, talora celebri, hanno rappresentato fattori di ricompattamento dopo ogni crisi post-traumatica. Tuttavia, è stato soprattutto il talento artistico e letterario che, fin dall'epoca dell'allettamento forzato dopo il gravissimo incidente, le ha consentito di conservare nella sua piena integrità il suo nucleo identitario narrativo, rendendo possibile ai posteri una approfondita conoscenza del suo percorso mentale. Sia gli autoritratti, continue varianti seriali, istantanee dell'immagine di Sé, che i suoi diari e le sue lettere d'amore, descrivono le sue principali esperienze ed i vissuti connessi con un linguaggio caratteristico che amalgama continuamente elementi consci ed inconsci, in una sintesi inconfondibile e ben interpretabile secondo i dettami della logica bivalente. Gli autori ripercorrono la storia di Frida in quanto prototipo di un'esistenza e di una mente femminile molto dotata, che ha lottato per tutta la vita per il mantenimento della propria identità.
20,00 17,00

Arte e psicoanalisi: il respiro della creatività

a cura di G. De Giorgio

editore: Franco Angeli

pagine: 240

30,00

Il mistero delle cose. Nove ritratti di artisti

Massimo Recalcati

editore: Feltrinelli

pagine: 266

In questo libro Massimo Recalcati riprende dopo alcuni anni la sua riflessione sull'arte alla luce della psicoanalisi, muovendosi in direzione contraria rispetto al conformismo intellettuale che oggi vorrebbe sancire la morte irreversibile della pittura. Piuttosto, egli ci ricorda la grande scommessa che la ispira: è possibile raffigurare l'irraffigurabile, dare un'immagine all'inesprimibile, offrire un volto all'assoluto? È questo il compito della grande arte e il filo rosso che unisce i nove artisti italiani - Giorgio Morandi, Alberto Burri, Emilio Vedova, William Congdon, Giorgio Celiberti, Jannis Kounellis, Claudio Parmiggiani, Alessandro Papetti e Giovanni Frangi - di cui Recalcati propone un ritratto ricco di suggestioni: "Tutti questi autori sanno ancora far esistere il miracolo della pittura. Sono ancora all'altezza del compito di far esistere la pittura come apertura inaudita sull'invisibile, come invocazione e preghiera laica". L'opera d'arte ci sveglia dal sonno della realtà ordinaria e ci mette di fronte al "mistero delle cose". L'arte non è una fuga, né un rifugio dall'incandescenza e dall'eccesso del reale propri della vita e della morte, ma la possibilità di incontrarne l'alterità e di ricordarci che c'è più grazia in una bottiglia o in uno straccio che nel volto dei santi.
29,00 24,65
29,00 24,65

Sublimazione, sintomo, creazione. Vite d'artista e invenzioni soggettive

a cura di S. Bani, M. T. Rodriguez

editore: Mimesis

pagine: 307

I temi del Reale e della sublimazione attraversano gli interventi presentati in questo numero degli Annali. Partendo dalle elaborazioni ormai classiche di Freud e dagli sviluppi di Lacan i relatori espongono punti di vista diversi, tagli originali, affermazioni sorprendenti. Il problema della soddisfazione, i destini della pulsione, i modi di approcciare il Reale, gli enigmi della creazione artistica: una ricca carrellata sulle varie modalità dell'arte dove non si cerca di analizzare l'opera come se fosse un test proiettivo, per fare luce sul fantasma dell'artista, piuttosto si cerca di capire cosa può insegnare l'arte alla psicoanalisi. Non si tratta di psicoanalisi "applicata", ma "implicata" all'arte. La sublimazione viene esaminata esaustivamente, ma la questione di sapere se sia possibile nella psicosi divide i relatori, che apportano sostanziali contributi sia in un senso che nell'altro.
15,00 12,75

Interno esterno. Sguardi psicoanalitici su architettura e urbanistica

Cosimo Schinaia

editore: Alpes Italia

pagine: 286

Risulta sempre più necessario rivolgere l'attenzione alla complessità del sistema simbolico che unisce gli abitanti alle case e alle città attraverso un fruttuoso confronto fra sapere architettonico, sapere urbanistico e sapere psicoanalitico. Architetti, urbanisti e psicoanalisti possono arricchire le specifiche competenze, assumendo altri vertici di osservazione per giungere a una visione generale della relazione tra risorse, individuo e territorio e, quindi, a una sostenibilità psicologica e ambientale che favorisca il benessere dell'uomo. La cura della sofferenza mentale da parte degli psicoanalisti e la ricerca sull'ambiente da parte di architetti e urbanisti, possono trovare buoni livelli di integrazione all'interno di progetti di collaborazione, convergendo in una visione comune di quella dimensione abitativa in cui si situa il complesso e articolato intreccio di bisogni biologici e funzioni simboliche che dà origine a una determinata disposizione e utilizzazione degli spazi. Spazi pubblici e spazi privati: quartieri, case, scuole, musei, carceri, ospedali, comunità terapeutiche, ma anche stanze di analisi, insomma i contenitori della nostra esistenza.
24,00 20,40

Creatio continua. Psicologia analitica, arte, tempo

Assunto A. Lopez

editore: Moretti & Vitali

pagine: 173

La nostra esistenza si accompagna per intero ad una percezione soggettiva del tempo che, complice il nostro esser terreni, rimarca la nostra finitudine e sempre invoca un attribuzione di senso; è così che al tempo si accompagna in noi anche l'idea di un qualcosa che lo possa trascendere, per una frazione di pura esistenza o all'infinito, vestendo i panni dell'Eternità. Tempo ed Eternità ritrovano originale conniuctio in un'idea che ha permeato nei secoli le correnti dello Spirito, così come le discipline della materia: quella per la quale l'assetto (eterno) del reale è frutto, istante per istante, di un continuo processo di ricreazione (conservano est continua creatio). Ritroviamo questa idea, diversamente declinata, nel pensiero di Sant'Agostino, nella mistica medievale di Meister Eckhart, nel corpus dottrinale del Pantheon induista e nell'ambito della moderna astrofisica; ma essa attraversa in qualche misura anche l'intera impalcatura della Psicologia Analitica, investendo del connotato temporale i suoi più importanti assunti teorici. La trama di questo breve saggio è in tessuta della stessa idea; in un percorso che, a partire dalla Tipologia Psicologica junghiana, attraversa gli affetti e le diverse fasi della vita, i territori della bellezza e quelli della fantasia, sino a condurci nell'alveo della dimensione creativa per eccellenza: quella dell'artista; là dove ogni istante aspira ad incarnare il segno e il ritmo propulsivo di un cambiamento.
16,00 13,60

Di armonia risuona e di follia

Eugenio Borgna

editore: Feltrinelli

pagine: 224

Quale è la realtà della follia, e quale la sua immagine? In che relazione sta con le comuni esperienze di dolore o di malinconia? Attraverso quali linguaggi riesce a comunicare una sofferenza che pare riferirsi a un altro mondo, a una diversa realtà? Come tutto ciò finisce per condizionare la creatività? E in che modo dovrebbe porsi una psichiatria realmente umana che voglia immedesimarsi con le vibrazioni più intense delle anime sofferenti? Eugenio Borgna, nel tentativo di dare risposta a domande come queste, interroga quanti hanno provato a esprimere il senso delle lacerazioni dolorose o delle tormentose inquietudini sperimentate nelle loro vite. Ci introduce così, come in un'ideale galleria letteraria e artistica, ad alcune delle grandi opere che aiutano a cogliere un'altra immagine della follia: quelle di pensatori come Nietzsche o Kierkegaard, di poeti come Georg Trakl, Nelly Sachs e Paul Celan, di scrittori come Virginia Woolf, o di pittori come Friedrich o Böcklin, di registi come Bergman o Lars von Trier. Ma ci svela anche le modalità di esprimere le profondità e le ferite dell'anima di alcune delle sue pazienti, come Angela e Valeria, di grandi mistiche come Teresa di Lisieux e Teresa d'Ávila, o di vittime di una sorte atroce quale fu Etty Hillesum. Al centro del libro resta il significato della follia come esperienza umana, specchio nel quale si riflette, dilatata e radicalizzata, la nostra condizione.
9,50 8,08

Trasformazioni del dolore. Tra psicoanalisi e arte: Freud, Bion, Grotstein, Munch, Bacon, Viola

Goriano Rugi

editore: Franco Angeli

pagine: 320

Che fine fa il dolore? Quello delle frustrazioni quotidiane, dei traumi dell'esistenza, la perdita, l'abbandono, la violenza, la vecchiaia. Il soggetto è realmente in grado di sopportare la pena che la vita non risparmia, di soffrire il dolore impensabile della morte, di trasformarlo, o è necessario trasferirlo a qualcuno che si occupi di noi? E l'opera pietosa dell'oblio è sempre possibile o più spesso ricorriamo alla finzione? Sono queste le domande che l'autore si pone e che pone al pensiero di Freud, Bion e Grotstein, e all'arte di Munch, di Bacon e di Viola.
34,00

Lo schermo empatico. Cinema e neuroscienze

Vittorio Gallese, Michele Guerra

editore: Cortina Raffaello

pagine: 250

Perché i film ci appaiono così reali mentre sono così scopertamente artificiali? Perché, pur restando fermi nelle nostre poltrone, abbiamo la sensazione di muoverci e orientarci nello spazio virtuale dello schermo? Un neuroscienziato e un teorico del cinema analizzano alcuni grandi capolavori (Notorious, Persona, Shining, Il silenzio degli innocenti) a partire dal tipo di coinvolgimento che questi film esercitano sul corpo degli spettatori e dalle forme di simulazione prodotte dai movimenti della macchina da presa e dal montaggio. Le analisi sono sostenute da esperimenti neuroscientifici e sono ispirate dalla scoperta dei neuroni specchio e dalla teoria della “simulazione incarnata”. L’obiettivo è comprendere i molteplici meccanismi di risonanza che costituiscono uno dei grandi segreti dell’arte cinematografica e riflettere sul potere delle immagini in movimento, che in forme sempre più nuove e pervasive fanno parte della nostra vita di tutti i giorni.
25,00 21,25

Non dormo.. quasi quasi scarabocchio

Per un'estetica relazionale

Antonio Techel

editore: Borla

pagine: 230

24,00 21,60

Il ritmo della mente. La musica tra scienza cognitiva e psicoterapia

Domenica Bruni, Giuseppe Ruggiero

editore: Mimesis

pagine: 254

L'attitudine alla musica è una delle caratteristiche dell'uomo da tempi lontanissimi. Non si tratta soltanto di divertimento e piacere: la musica ha contribuito a formare il tipo di mente e di linguaggio che abbiamo, plasmando, così, la natura umana. Essa ha migliorato le nostre capacità di apprendimento ed è stata senz'altro una risorsa importante in ambito terapeutico. Con l'aiuto della scienza cognitiva, della filosofia e della psicoterapia, viene analizzato il legame tra musica e mente. Il risultato è una splendida armonia di note e pensieri.
24,00 20,40

Tra psicoanalisi e musica

a cura di M. De Mari, C. Carnevali

editore: Alpes Italia

pagine: 291

La musica è innanzitutto un'arte uditiva e la psicoanalisi amplia in modo significativo la comprensione dell'ascolto come processo neuro-psico-fisico che si distingue da tutte le altre esperienze sensoriali nella costruzione dell'esperienza interna. La musica, pertanto, può essere concepita come modalità di comunicazione simbolica di aspetti della vita mentale che nel tempo utilizzano forme sonore; il nesso fondamentale, quindi, tra musica e psicoanalisi è l'interpretazione del significato a partire dal suono.
23,00 19,55

Lacan e l'estetica. Lemmi

Matteo Bonazzi, Daniele Tonazzo

editore: Mimesis

pagine: 180

L’epoca contemporanea chiama a un nuovo pensiero estetico, oltre i confi ni del sistema dell’Arte e al di là del sentire cosciente. L’insegnamento della psicoanalisi lacaniana ci offre l’occasione per corrispondere a questa chiamata. Non si tratta di “applicare” la psicoanalisi all’Arte o all’Estetica in generale. Si tratta di ripensare alcune delle nozioni chiave con cui la modernità ha defi nito le coordinate simboliche del sentire attraverso un lavoro di costruzione concettuale che convenga all’esperienza analitica e all’elaborazione che Lacan ne ha offerto. È per sviluppare questa esigenza che, all’interno delle attività di Orbis Tertius, abbiamo progettato il presente volume, aprendo un campo d’indagine sul possibile innesto tra psicoanalisi lacaniana ed estetica. Il volume si apre con due delle nozioni chiave, forse più note, dell’insegnamento di Lacan: linguaggio e desiderio. E prosegue con nozioni altrettanto “classiche”, come l’immaginario, lo sguardo e la voce, per poi esplorare nozioni che interessano più da vicino l’ultimo insegnamento di Lacan, come lo stile, il corpo e la lettera.
20,00 17,00

L'empatia degli spazi. Architettura e neuroscienze

Harry F. Mallgrave

editore: Cortina Raffaello

pagine: 330

Finora abbiamo guardato agli edifici come a oggetti stravaganti piuttosto che elementi palpabili a cui i nostri corpi e i nostri sistemi neurologici sono inestricabilmente connessi. Secondo Mallgrave, l’architettura invece non è un’astrazione concettuale ma un’esperienza del corpo e dei sensi e lo spazio architettonico va inteso soprattutto come un’esperienza emotiva e multisensoriale. Se le più avanzate scoperte scientifiche promettono benefici in ambito biologico o psicologico, queste stesse scoperte hanno anche la potenzialità di migliorare i nostri ambienti costruiti. Mostrando le implicazioni delle neuroscienze per la progettazione architettonica, l’autore ci invita a indirizzare la nostra attenzione a coloro per i quali progettiamo: le persone che abitano gli edifici che costruiamo.
28,00 23,80

Sognare gli elementi. Acqua, terra, aria, fuoco, psiche, immagine, materia

Ottorina Romano

editore: Zephyro Edizioni

pagine: 217

I sogni notturni descritti e indagati come manifestazione creativa della psiche. In questo libro l'autrice cerca di riflettere sui sogni partendo da un punto di vista diverso rispetto quelli usuali, legati più alla lettura simbolica delle immagini: quindi le immagini mentali oniriche osservate nel loro "sostanziarsi" attraverso i sogni della "materia" (terra, acqua, fuoco, aria) e grazie a essi il tentativo, poi, di costruire un'ipotesi sullo strutturarsi dell'immagine e conseguentemente della psiche. Una ricerca ampia sulle immagini nella religione, nell'arte e nella ricerca scientifica, poiché se diversi sono i significati che l'uomo nel tempo, e nelle diverse culture, ha attribuito alle immagini, il loro fascino misterioso ed elusivo non cessa mai di interrogarlo.
18,00 16,20

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.