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Formazione

Formazione e trasformazione. Un modello complesso

Laura Formenti

editore: Cortina Raffaello

pagine: 328

La formazione dei formatori richiede oggi modelli e teorie innovativi, capaci di innescare processi autenticamente trasformativi, in grado di fare la differenza, di modificare emozioni e idee, di incidere sulle relazioni e i contesti, sui processi organizzativi e forse, nel lungo periodo, sul sistema sociale più ampio. La spirale della cura si propone come un modello complesso di formazione cooperativa e di ricerca, sviluppato nel lavoro con educatori, pedagogisti, insegnanti, operatori sanitari, orientatori. Il testo offre molti esempi, proposte operative, analisi concettuali e spunti per la riflessione personale.
28,00 23,80

L'agire organizzativo. Manuali per i professionisti della formazione

a cura di F. Bochicchio, P. C. Rivoltella

editore: La Scuola

pagine: 448

Come i soggetti pensano, si relazionano tra loro, agiscono, compiendo scelte e prendendo decisioni? Come trasformano l'esperienza in conoscenza e come utilizzano quest'ultima per organizzare se stessi e gli altri? Come tutto ciò accade in contesti sociali peculiari (imprese, scuole, associazioni), che si distinguono da altre per i fini e gli interessi che perseguono? Queste domande sono alla base della ricognizione sull'agire organizzativo proposta nel volume, condotta secondo un approccio multidisciplinare del tutto nuovo, che diverge sia dal pensiero organizzativo sia dalla pedagogia della formazione, perché l'accento è posto sui soggetti (agire) anziché - o prima che - sul prodotto della loro attività (azione) o sull'organizzazione (contesto sociale). La riflessione pedagogica, invece di inseguire approcci e visioni di altre scienze (aziendalistica, sociologica, della psicologia del lavoro, dell'ingegneria gestionale), può così confrontarsi dialetticamente con queste in modo maggiormente produttivo. Questo libro, espressione del lavoro di una comunità professionale (Nuova Didattica) di docenti universitari, si colloca nel solco degli altri manuali dedicati, nella stessa collana, ai differenti versanti del sapere pedagogico e didattico ("L'agire didattico", "L'agire valutativo", "Didattica in movimento", "L'agire scolastico"), riproponendone la formula e la struttura. Anche in questo caso il testo cartaceo è integrato dalle schede di approfondimento disponibili online nel sito Nuova Didattica nuovadidattica.lascuolaconvoi.it.
30,00 25,50

Materialità e azione educativa

Alessandro Ferrante

editore: Franco Angeli

pagine: 220

Che rapporto c'è tra materialità e azione educativa? Chi o che cosa agisce nelle pratiche che quotidianamente danno forma ai mondi sociali e materiali dell'educazione professionale? Il volume si confronta con quest'ordine di problemi facendo riferimento a tre linee di ricerca che portano in primo piano la trama materiale dell'educazione: la clinica della formazione, l'actor-network theory e il post-umanesimo. Grazie a questi approcci diviene possibile guardare alla materialità dei processi formativi come a un campo relazionale ibrido, dinamico e complesso, caratterizzato da un intreccio di elementi eterogenei, umani e non-umani. Il testo si rivolge agli studiosi di scienze sociali e a tutte le figure professionali che ogni giorno si immergono nel groviglio materiale di discorsi, documenti, corpi, spazi, oggetti, forze, affetti che rende ogni evento educativo unico e irripetibile.
27,00

Coaching. Come risvegliare il ptenziale umano nel lavoro, nello sport e nella vita di tutti i giorni

John Whitmore

editore: NLP ITALY

pagine: 360

Questa è l'opera che ha maggiormente contribuito allo sviluppo del coaching, come professione e come forma mentale. Se già conosci il coaching, questo libro ti aiuterà a migliorare quello che fai, fornirà una base razionale a ciò che metti in atto intuitivamente e ti offrirà nuovi spunti di studio e approfondimento. Se invece questo è il tuo primo approccio al coaching, il libro di Whitmore ti permetterà di guardare te stesso, e gli altri, da un nuovo punto di vista.
16,90 14,37

La teoria dell'apprendimento trasformativo

Imparare a pensare come un adulto

Jack Mezirow

editore: Cortina Raffaello

pagine: 175

Nel 1978 Jack Mezirow introdusse nel dibattito internazionale sull’educazione degli adulti il termine “apprendimento trasformativo” (Transformative Learning). Da allora la sua proposta metodologica ha avuto una grande fortuna, generando un forte interesse nel mondo dell’insegnamento, dell’educazione, della formazione e della cura. Il libro qui proposto, corredato da un’importante rassegna di riflessioni critiche sull’apprendimento trasformativo e da una contestualizzazione rispetto al dibattito attuale sulla formazione e sull’educazione degli adulti, offre finalmente al lettore italiano la possibilità di incontrare il pensiero di Mezirow degli ultimi 25 anni, che continua a ispirare il lavoro sul campo di educatori, insegnanti, formatori, operatori sociali, studiosi e ricercatori in tutto il mondo.
22,00 18,70

Genere & formazione. Proposte per lo sviluppo del potenziale femminile

editore: Franco Angeli

pagine: 262

Che cosa impedisce alle donne di salire ai vertici aziendali, di superare "il soffitto di vetro" e gli ostacoli che arrestano l'evoluzione della loro carriera? Quali sono i motivi e gli scopi della L.120/2011: la cosiddetta legge sulle quote rosa? Con un approccio multidisciplinare le autrici analizzano i motivi e gli intenti politici dell'iter legislativo che ha portato ad avere una grande presenza femminile nelle società pubbliche e private quotate in borsa. Descrivono i motivi per cui i vertici aziendali, composti da donne e uomini, risultino essere un valore aggiunto per le aziende. Le autrici propongono una serie di azioni formative estremamente innovative. Prima di tutto quelle rivolte al personale, donne e uomini, di aziende e organizzazioni pubbliche e private per promuovere l'innovazione culturale. Successivamente quelle finalizzate a rafforzare le competenze, l'autorevolezza e l'empowerment delle stesse donne. Infine, le azioni rivolte agli adulti, genitori e insegnanti, per aiutarli nella formazione di giovani capaci di rapporti di coppia paritari e collaborativi. Numerose "attivazioni", come esercizi, giochi e proposte formative anche di tipo teatrale e filmico, completano il libro, rivolto sia a chi si occupa, in un'ottica di genere, dell'educazione delle nuove generazioni, sia a coloro che, nel mondo del lavoro, s'interessano di modelli organizzativi, evoluzione di carriere, gestione delle risorse umane e formazione.
32,00

Formazione come teatro

Francesco Cappa

editore: Cortina Raffaello

pagine: 181

Ogni esperienza formativa richiede una performance, che impegna in una stessa scena insegnanti e studenti, permettendo a entrambi di valorizzare competenze tacite. Dove prende il formatore gli elementi che gli permettono di interpretare in modo corretto questa performance che deve avere fini pedagogici? A quale tipo di saperi fa riferimento per rendere efficaci gli esiti della sua azione? A tali domande risponde la riflessione proposta in questo volume, centrata sull’analisi delle caratteristiche teatrali implicite nei processi formativi, facendo dialogare il sapere di importanti rappresentanti della tradizione teatrale del XX secolo, come Artaud, Grotowski, Brook e altri, con il più recente dibattito sulle metodologie della formazione.
18,00 15,30

Nuovo manuale per l'esperto dei processi formativi

Giuditta Alessandrini

editore: Carocci

pagine: 306

Il volume - che, dopo diverse edizioni, appare in una veste completamente rinnovata - presenta il nucleo essenziale dei canoni della pratica educativo-formativa. È una guida dunque ai saperi di base del formatore nelle organizzazioni pubbliche e d'impresa con uno sguardo al contesto europeo. Comprendere la complessità dello sviluppo educativo e formativo, sia nelle organizzazioni d'impresa e pubbliche che nella società, dopo gli anni della recente crisi economica, applicare gli strumenti metodologici, potenziare la capacità d'agire del formatore in situazione, progettare e valutare: è su tali questioni che il libro offre un contributo teorico-metodologico, con dati aggiornati e approfondimenti dedicati a buone pratiche di formazione. Apprendimento e formazione, infatti, sono la chiave di volta di una strategia di crescita della persona, in grado di garantire non solo occupabilità ma anche lo sviluppo umano nella sua interezza.
28,00 23,80

Ambienti narrativi, territori di cura e formazione

Vincenzo Alastra

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Alcune domande guidano i diversi contributi ospitati in questo volume: qual è il senso e il valore della narrazione? Perché coltivare contesti e pratiche narrative di cura e di formazione? Quali le competenze, le avvertenze, le opportunità e i presupposti culturali facilitanti queste pratiche nelle organizzazioni dedite alla cura? Per operare in questa direzione vanno seguiti percorsi formativi specifici, centrati a loro volta su registri narrativi, esperienziali e riflessivi e su pratiche di scrittura autobiografica. Occorre allora ripensare i saperi della pratica clinica ed educativa; forse anche ripensare tout court la formazione dei professionisti della cura. Ripartire dall'esperienza narrata va considerata oggi un'urgenza assoluta: per coltivare la capacità e il piacere di pensare insieme, la cura della mente e l'arte del domandare; per pervenire ad una conoscenza personale concernente il capire chi si è e si può essere veramente, per entrare in contatto con la nostra vita interiore e favorire itinerari compositi, dove soste rigeneranti si accompagnano a impreviste perlustrazioni, per darci forma aprendoci a svelamenti e sentieri inediti. Esiste poi una altrettanto urgente necessità di ripensare le nostre organizzazioni, i luoghi e i territori di cura che ci appartengono e ai quali apparteniamo. Una pratica formativa narrative-based può allora proporsi come pratica di libertà e speranza e contribuire così a rivitalizzare relazioni organizzative spesso aride e stantie, a renderle cioè relazioni di cura.
18,00

Palpitare di menti. Il laboratorio formativo: stili, metafore, epistemologie

a cura di B. Pasini

editore: Apogeo Education

pagine: 248

Che cos'è un laboratorio formativo? Quali apprendimenti, consapevolezze, trasformazioni, incrementi di competenze persegue per chi vi prende parte? Con quali approcci ed esiti? Il testo presenta e analizza esperienze di formazione condotte dagli autori: pedagogisti, psicologi, consulenti pedagogici, ricercatori, che adottano un'ottica sistemica e composizionale in pratiche di educazione con gli adulti o con famiglie 'bloccate' da pattern ripetitivi e non più generativi. Il taglio è operativo, narrativo, riflessivo e fortemente implicato. Nella trattazione, ampio spazio occupa l'impiego dei linguaggi estetici e artistici, che dialogano con l'emisfero cerebrale destro e sollecitano un apprendimento intuitivo ed emozionale celebrandone palpitanti connessioni, come ad esempio nell'impiego della metafora, del simbolo, del pensiero immaginario, abduttivo e corpoetico. Contributi di prestigiosi esperti nazionali e internazionali, in forma di intervista dialogica, si alternano ai capitoli, a testimonianza di un ventaglio di approcci vitale e multiforme. L'opera si rivolge in particolare a professionisti della relazione educativa, della cura e della formazione, che operano nei servizi alla persona in contesti privati e pubblici e che hanno perlopiù il gruppo come destinatario e interlocutore.
19,00 17,10

Di che giardino sei? Conoscersi atttraverso un simbolo

Duccio Demetrio

editore: Mimesis

pagine: 178

I giardini, nella loro maestosità o nella loro modestia, sono da sempre specchio della personalità, dello stato d'animo e del modo di vivere di chi se ne prende cura. Plasmato a nostra immagine e somiglianza, il giardino è sempre portatore di una sua filosofia peculiare che chiama direttamente in causa il nostro agire nel mondo. Dalle origini ai giorni nostri, Duccio Demetrio ripercorre la storia, la simbologia, la mitologia e la tradizione del giardinaggio, una passione antica quanto l'uomo che intercetta l'interesse di pubblici eterogenei. In queste pagine, Demetrio individua oltre trenta tipologie di giardini di interesse storico e architettonico accompagnate da un ricco apparato iconografico. In un'epoca in cui, da una parte, ecologia e sostenibilità riconducono l'attenzione dell'opinione pubblica sull'importanza del giardino come bene comune e, dall'altra, mancanza di risorse e abuso edilizio sono fonte di degrado urbano, "Di che giardino sei?" ci ricorda che conoscere i giardini e restarne incantati significa saper cogliere la bellezza nelle sue sfumature più sublimi, a partire dall'indagine del sé.
18,00 15,30

Eredità dei saperi. Tradizioni e transizioni culturali

a cura di F. Cappa

editore: Cortina Libreria Milano

pagine: 220

Ogni sapere, per essere ereditato, deve  diventare un tempo condiviso che tocca la sostanza di quel che siamo e la mette in connessione con quello che potremmo divenire. Ogni erede sa che i saperi che provengono dalla storia passata, personale e collettiva, ripropongono un'ancestrale domanda di desiderio e fedeltà, di differenza e ripetizione.
19,00 16,15

La parola che cura

Micaela Castiglioni

editore: Cortina Libreria Milano

pagine: 185

18,00 15,30
33,00

La sala degli specchi: comunicazione e psicologia gruppale. Strumenti di lavoro per la comunicazione di gruppi in ambito psicoterapeutico e psicosociale

Antonio Lo Iacono, Pietro Milazzo

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Un libro che analizza, quasi in senso anatomico, la nascita, l'evoluzione e il senso della psicologia di gruppo e si addentra nella complessità gruppale, per fornire utili riflessioni e strumenti teorico-pratici da poter utilizzare nell'ambito della formazione, del lavoro e della psicoterapia.
25,00

Il video e l'impresa. Come il video digitale sta rivoluzionando la formazione e la comunicazione aziendale

Nicola Grande

editore: Franco Angeli

pagine: 128

Il bisogno di comunicare all'interno delle organizzazioni è cresciuto esponenzialmente in questi ultimi anni e gli strumenti tradizionali non sono sufficienti a soddisfarlo. La disponibilità di tecnologie di produzione a costo relativamente basso e la diffusione di una cultura del video sul web, hanno aperto il campo al video d'impresa, ovvero all'uso delle tecniche video per la comunicazione e la formazione all'interno delle organizzazioni. In questo volume Nicola Grande descrive le determinanti della nascita, lo sviluppo e le possibili applicazioni di questo strumento all'interno delle imprese. Il testo è pragmatico, ricco di casi ed esempi ed è "multimediale": infatti, sono molti i rimandi a link di video esplicativi. E dato che la materia è in continua evoluzione, sono presenti link al blog dell'autore con integrazioni ed approfondimenti.
16,00

Formazione. I metodi

a cura di G. P. Quaglino

editore: Cortina Raffaello

pagine: 1021

Da "Action learning" a "Video interattivo", una sintesi dei metodi formativi. Formazione degli adulti. Formazione professionale. Formazione manageriale. Formazione continua. Formazione a distanza. Autoformazione. Negli ultimi trent'anni la formazione non solo ha moltiplicato la sua presenza nei più differenti contesti organizzativi e istituzionali, ma ha anche ampliato notevolmente il suo orizzonte di disciplina e di attività destinata allo sviluppo di conoscenze, competenze, capacità. Lungo questo cammino la formazione ha saputo essere un luogo e un laboratorio per certi aspetti unico e privilegiato di sperimentazione e innovazione di metodologie didattiche, così da mutare profondamente e arricchire significativamente i nostri modi di pensare e costruire l'apprendimento. Questo volume si propone di presentare un ampio panorama di metodi formativi: da quelli più "classici" come la lezione e il role play a quelli più specificamente centrati sul gruppo e il lavoro di gruppo; da quelli ispirati dalle nuove tecnologie a quelli focalizzati sul cambiamento e lo sviluppo organizzativo; da quelli più personalizzati come il coaching e il counselling a quelli che coltivano l'ambizione di favorire e sostenere "la conoscenza e la cura di sé".
59,00 50,15

Self-directed learning. Strumenti e strategie per promuoverlo

Malcolm S. Knowles

editore: Franco Angeli

pagine: 144

Questo volume vuole essere una preziosa risorsa per formatori, docenti e studenti che in diversi contesti di apprendimento desiderino promuovere il self-directed learning; approccio diffuso e praticato da lungo tempo negli Stati Uniti, ma ancora poco promosso in Italia per tradizioni culturali, sociali, educative e formative diverse. Una epistemologia della pratica che potrebbe supportare, da una parte, formatori e docenti nella progettazione di percorsi che promuovano l'auto-apprendimento, dall'altra, studenti e partecipanti a corsi i formazione nel diventare self-directed learner. Obiettivo del self-directed learning è rendere studenti e adulti più consapevoli dell'importanza dell'auto-direzionalità dell'apprendimento, come risorsa per la crescita personale e organizzativa, come promozione della personalizzazione dell'apprendimento e di percorsi taylor-made costruiti sulle reali esigenze e sui bisogni delle persone. L'autore ci regala, con una generosità che da sempre ha contraddistinto il suo impegno scientifico e umano, una ricca gamma di schede, strumenti, descrizioni di percorsi con indicazioni che, nonostante siano passati molti anni, rimangono ancora attuali e costituiscono una buona base per costruirne altri e dare sfogo alla creatività degli addetti ai lavori.
19,00

Per una formazione umanistica

Renata Borgato, Ferruccio Capelli
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 184

Alcuni studiosi ed esperti di formazione hanno riflettuto sulle caratteristiche dell'offerta formativa diretta agli adulti. Partendo dalla constatazione che la qualità di essa è estremamente disomogenea e spesso deludente hanno steso un Manifesto che indica i requisiti che la formazione deve avere per orientare i partecipanti a muoversi nella società attuale: una formazione che declini oggi i valori della cultura umanistica. Il "Manifesto" ha suscitato un'ampia discussione tra i protagonisti della formazione per adulti di tutta Italia. Molti "professori" hanno messo l'accento sui cambiamenti che stanno investendo la condizione adulta; i formatori hanno indicato tutte le difficoltà di dare qualità a percorsi formativi brevi e troppo spesso occasionali. Tutti convergono però nel sottolineare che la grande e attualissima questione del "nuovo umanesimo" interroga anche chi è impegnato giorno per giorno nella formazione degli adulti. Il libro raccoglie la pluralità dei contributi e permette in questo modo di affrontare il tema da angolature diverse offrendo così un quadro ricco, vivace, articolato delle problematiche attuali della formazione degli adulti. Un contributo vero, inconsueto, alla discussione.
24,00

La forma del formatore. La grafologia rintraccia il profilo del formatore

Alessandra Bartolini, Alessandra Cervellati

editore: Franco Angeli

pagine: 144

La Grafologia incontra la Formazione: 30 formatori autorevoli e di comprovata esperienza hanno offerto alle due autrici le loro scritture, per una ricerca volta a delineare, attraverso il metodo grafologico morettiano, il profilo professionale del formatore manageriale "d'eccellenza". Dallo studio è emerso un "nucleo fondamentale" di prerogative comuni a tutti i formatori (cui corrisponde un definito gruppo di segni grafologici) a cui si accompagnano una serie di variabili individuali che rendono unico ed originale ogni soggetto pur nello svolgimento della medesima professione. Nel testo viene inoltre descritto uno strumento grafico che consente di mettere a fuoco, in modo semplice e immediato, l'orientamento attitudinale dello scrivente, i punti di forza e gli aspetti che invece possono essere potenziati proprio nell'ambito di un percorso formativo. Come rileva P.S. Caltabiano nella sua Prefazione: "Questo libro, se da una parte facilita nei grafologi l'accesso interpretativo a una comunità professionale che identifica la propria missione nello sviluppo degli apprendimenti, dall'altra genera nei formatori l'interesse nei confronti di un approccio affascinante seppure enigmatico ai più, qual è quello grafologico".
19,00

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