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Psicologia sociale

Connessi e isolati

Manfred Spitzer

editore: Corbaccio

pagine: 280

19,90 16,92

Contro il self help. Come resistere alla mania di migliorarsi

Svend Brinkmann

editore: Cortina Raffaello

pagine: 175

Il ritmo della nostra vita è in costante accelerazione. Per stare al passo, dobbiamo perennemente muoverci e adattarci, rincorrendo il successo a ogni costo. O, almeno, così ci dicono. Ma la vita in corsia di sorpasso esige il pagamento di un pedaggio: i livelli di stress e depressione non sono mai stati così alti, mentre le nostre interazioni sociali sono sempre più opportunistiche. Come resistere all’attuale mania dello sviluppo di sé? In questo brillante bestseller, Svend Brinkmann, filosofo e psicologo danese, sostiene che non dovremmo aver paura di rifiutare il mantra dell’autoaiuto, imparando a restare quel che siamo. Esortandoci a  trovare un punto fermo piuttosto che a superare sempre nuovi ostacoli, questa vivace guida anti-autoaiuto offre un’alternativa convincente al life coaching, al pensiero positivo e al bisogno di dire “sì!” a qualsiasi cosa.
15,00 12,75
24,00 20,40

A caro prezzo. La droga, le verità scientifiche e i pregiudizi sociali

Carl Hart

editore: Neri Pozza

pagine: 352

«A caro prezzo» è il discusso memoriale del neuroscienziato Carl Hart, un uomo cresciuto in uno dei quartieri più malfamati di Miami. Hart andava a scuola solo per non essere sbattuto fuori dalla squadra di basket, faceva uso abituale di droghe e stupefacenti e a sedici anni era già diventato padre. Tuttavia, grazie a una combinazione di duro lavoro, sport e disciplina militare, Carl Hart è riuscito a sottrarsi al destino che ha colpito quasi tutti i suoi amici e familiari, e oggi è diventato un rinomato scienziato impegnato nella battaglia contro l'abuso di droghe, nonché docente alla Columbia University. In questo provocatorio memoriale il Dr. Carl Hart esamina la relazione tra droga e piacere, dimostrando come l'isteria emotiva derivata dalla disinformazione su quanto concerne le droghe illegali riesca a oscurare i veri problemi che le persone emarginate si trovano a fronteggiare, contribuendo anche ad accentuare la cattiva gestione delle già limitate risorse pubbliche...
18,00 15,30

A tua insaputa. La mente inconscia che guida le nostre azioni

John Bargh

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 422

John Bargh è probabilmente il principale esperto mondiale della mente inconscia. In questo libro mette per la prima volta in pagina il risultato delle sue ricerche più che trentennali, regalandoci una nuova e rivoluzionaria comprensione dei meccanismi mentali nascosti che governano segretamente ogni aspetto del nostro comportamento. Ricco di aneddoti e di racconti esilaranti, "A tua insaputa" trasmette un entusiasmo contagioso. Vi sono descritte le grandi scoperte compiute nei laboratori della New York University e di Yale, dove Bargh e i suoi colleghi hanno cercato di comprendere in che modo l'inconscio - a nostra insaputa - guida i nostri fini e i nostri comportamenti nei contesti più diversi, dalle relazioni sociali alla genitorialità, dagli affari economici ai gusti personali. Noi ci illudiamo di essere pienamente al comando delle nostre vite, ma scopriamo che il più delle volte non è così e questo libro ve lo dimostrerà in modo chiaro e ineludibile. Dai moltissimi e ingegnosi esperimenti che gli psicologi sociali hanno compiuto negli ultimi anni risulta evidente che l'inconscio ci guida di nascosto nei campi più disparati: ci indica chi amare, come votare, cosa comprare e persino in quale città vivere, oltre a molto altro. Dal momento che siamo inconsapevoli dei meccanismi che lo governano, l'inconscio fornisce anche spunti narrativi irresistibili e sorprendenti, che Bargh sfrutta in queste pagine con grande gusto. Ma non si tratta di arrendersi alle manovre di un oscuro «burattinaio» della mente. Essere consapevoli dei meccanismi del pensiero inconscio ci consente infatti anche di operare dei trucchi e di attuare delle strategie efficaci, in grado di migliorarci la vita, per cui la lettura di questo libro potrebbe letteralmente cambiare la vostra esistenza. C'è un intero mondo sotto la superficie della nostra consapevolezza. Le scoperte più recenti indicano che proprio lì si trova la chiave per conoscere se stessi e per inventare nuovi modi di pensare, sentire e comportarsi. Vale certo la pena addentrarsi nei meandri della mente per esplorare parti di noi che non sapevamo neppure di avere.
25,00 21,25

Psicologia della liberazione

Ignacio Martín-Baró

editore: Bordeaux

pagine: 224

Il 16 novembre 1989, in piena guerra civile salvadoregna, uno squadrone della morte del paese centro­americano uccide il gesuita Ignacio Martín-Baró, per via delle sue posizioni culturali e politiche contro l’oppressione della dittatura e le sue connivenze con gli Stati Uniti d’America. Ignacio Martín-Baró è uno dei maggiori teorici della Teologia della liberazione ma soprattutto, essendo stato docente di psicologia all’Università del Centro America dei Gesuiti, è ritenuto il padre della Psicologia della liberazione. Le sue opere sono conosciute in tutto il mondo e nel suo pensiero la psicologia deve essere, senza se e senza ma, sempre al servizio delle popolazioni oppresse. Nonostante nel suo nome si tengano congressi internazionali e dal suo insegnamento discendano importanti filoni della Psicologia moderna occidentale, tra i quali la Psicologia sociale e di comunità, Martín-Baró non è mai stato tradotto in Italia. La pubblicazione delle sue opere va quindi a colmare una grande lacuna editoriale e disciplinare del nostro Paese. Per la prima volta vengono infatti raccolti i suoi scritti, impreziositi da un testo introduttivo di Amalio Blanco, docente di Psicologia alla Università Complutense di Madrid e maggiore esperto al mondo del pensiero di Martín-Baró. Completa l’opera un prezioso contributo del linguista e politologo Noam Chomsky, fra i più famosi estimatori del pensiero di Ignacio Martín-Baró
18,00 16,20

La persuasione

Nicoletta Cavazza

editore: Il Mulino

pagine: 190

I processi attraverso cui possono essere modificati atteggiamenti, opinioni e comportamenti delle persone rappresentano uno degli ambiti più indagati della psicologia sociale. Tratto peculiare della persuasione è l'elemento intenzionale, come si può vedere ogni qualvolta un agente (venditore, candidato, genitore, medico ecc.) si adopera affinché il bersaglio (cliente, elettore, figlio, paziente ecc.) adotti un comportamento desiderato. Questa nuova edizione riveduta e aggiornata illustra i modelli teorici sul tema, oltre ai filoni di ricerca tradizionali e recenti e agli strumenti per valutare l'efficacia dei messaggi persuasivi.
18,00 15,30

Oltre le passioni tristi. Dalla solitudine contemporanea alla creazione condivisa

Miguel Benasayag, Angélique Del Rey

editore: Feltrinelli

pagine: 160

Miguel Benasayag riprende la celebre diagnosi formulata dodici anni fa con "L'epoca delle passioni tristi". La approfondisce, la radicalizza, ma ne fa anche un osservatorio da cui guardare al futuro con forza e speranze inedite. Benasayag descrive un paesaggio sociale devastato dal neoliberismo, dominato dall'individualismo sfrenato, dal mito della prestazione illimitata, dalla competizione senza quartiere. Tutto questo, ci spiega, si traduce in un profondo dolore individuale e in una radicale impotenza collettiva. Siamo vittime di questo malessere, e allo stesso tempo non ce ne rendiamo conto. Un intero mondo costruisce sistematicamente la nostra solitudine, e noi scambiamo questa violenta espropriazione per una perenne inadeguatezza individuale. Di fronte a questo panorama, da un lato Benasayag denuncia la collusione di tutti quei saperi che dovrebbero aiutarci ad affrontare questo oceano di sofferenza individuale e collettiva. Dall'altro lato, Benasayag ci insegna a leggere in filigrana questo scenario di distruzione per valorizzarne le potenzialità inespresse. E, soprattutto, per mostrarci che quelle potenzialità sono alla portata di chiunque di noi. Se le catene del neoliberismo inchiodano ciascuno al proprio posto, Benasayag ci spiega come trasformare quelle catene in legami interpersonali. I vecchi rapporti di potere diventano così il terreno di una nuova comunità di esperienze. E l'epoca delle passioni tristi si rivela come il tempo della creazione condivisa.
8,50 7,23

Famiglie d'oggi

a cura di L. Fruggeri

editore: Carocci

28,00 23,80

Il soggetto incompiuto. Psicosocioanalisi dell'individuo, dell'organizzazione e della polis

Dario Forti, Franco Natili
e altri

editore: Guerini Next

pagine: 336

Sulla scorta di due precedenti manuali di psicosocioanalisi, risalenti agli anni Ottanta e Novanta, gli autori hanno voluto ripensare e aggiornare la teoria che sostiene le pratiche psicosocioanalitiche. Nasce così questo studio, ispirato dall'insegnamento di Luigi Pagliarani e dalle idee della psicoanalisi e della filosofia contemporanee, che raccoglie e connette il passato e il presente della psicosocioanalisi in una sintesi organica ma aperta a una continua interrogazione. Tre punti di vista guidano la riflessione degli autori: la mancanza, quale sguardo che sostiene una costante tensione verso il sé e verso l'altro, che non cerca di colmare la mancanza stessa ma di sentirla e di viverla come opportunità; la relazionalità, poiché la vita umana è fatta di legami e connessioni, nella ricerca continua di reciproco riconoscimento, pena la chiusura autistica e la perdita delle prospettive che meraviglia e stupore ci offrono di fronte allo spettacolo continuamente mutevole della realtà; infine il sogno, situato nello spazio altro dell'immaginario, intenzione significante che costituisce la verità possibile per il soggetto nel suo essere nel mondo. Ciò che è sognato è in continua trasformazione, così come la verità del soggetto, che nell'eterna ricerca di sé rimane sempre incompiuto, e nella sua incompiutezza trova vitalità e bellezza. Presentazione di Giuseppe Civitarese.
32,00 28,80

Ricomporre famiglia. Tra ferite e risorse

a cura di M. Accordini, S. Browning

editore: Franco Angeli

pagine: 196

Il testo è frutto di una collaborazione internazionale sul tema della ricomposizione familiare cui hanno partecipato nel corso degli anni i più noti ricercatori e clinici a livello internazionale. Oltre ai curatori, hanno offerto il loro contributo, tra gli altri: Adler-Baeder, Coleman, Ganong, Papernow, Van Eeden-Moorefield, Vetere. Vengono affrontati i temi dell'influenza dei genitori acquisiti, della vulnerabilità specifica delle famiglie ricomposte, i programmi educativi loro rivolti e le modalità di intervento clinico-terapeutico. A quest'ultimo proposito vengono presentate, anche attraverso l'uso di esemplificazioni cliniche, tecniche specifiche di lavoro. Un testo che si propone come un valido strumento sia per i clinici che desiderano acquisire competenze specifiche per supportare le famiglie ricomposte sia per i professionisti che lavorano a contatto con queste famiglie allo scopo di riconoscerne le caratteristiche e le sfide specifiche. Il volume rappresenta inoltre un'utile guida anche per i membri delle famiglie ricomposte, riconoscendone le transizioni critiche.
26,00

Mafia e psicopatologia. Crimini, vittime e storie di straordinaria follia

Giuseppe Craparo, Anna Maria Ferraro
e altri

editore: Franco Angeli

pagine: 188

La mafia è un'organizzazione psicopatologica oppure no? Ancor prima di rispondere a questa domanda, è necessario interrogarsi su cosa si debba intendere per "psicopatologia". Esiste la psicopatologia o possiamo conferire a questo termine un alone semantico più ampio che prenda in considerazione aspetti della vita psichica della persona il cui valore intrinseco va inteso in rapporto al contesto culturale di riferimento? È una questione non di poco conto se si considera la mafia come un'organizzazione con una sua propria cultura, ovvero con propri codici valoriali e comportamentali. Dai contributi presenti in questo volume, non emergono nei membri della mafia quadri psicopatologici specifici, ma formazioni identitarie noi-centriche che ostacolano qualsiasi forma di crescita emotiva e individuale, autonoma e consapevole: indifferenza relazionale, distacco emotivo e una certa scissione psicologica fra ciò che è buono (la mafia) e ciò che è cattivo (chi si oppone alla mafia) sembrano caratterizzare la psicologia (patologica) di costoro. Ma è nella riflessione sulle vittime (indirette e dirette) delle mafie che la psicopatologia si rivela, in tutta la sua drammaticità, con storie di depressioni, di sindromi post-traumatiche, di comportamenti additivi, di forti stati di ansia, ecc. Articolandosi fra dati di ricerca, esemplificazioni cliniche e riflessioni teoriche sulle organizzazioni mafiose e sulle vittime di mafia, il volume si rivolge ad un ampio pubblico di lettori interessato a comprendere le dinamiche psicopatologiche che qualificano il fenomeno mafioso.
25,00

Le dinamiche interpersonali delle emozioni. Verso una teoria integrativa delle emozioni come informazioni sociali

Gerben A. Van Kleef

editore: Giovanni Fioriti Editore

pagine: 319

Le emozioni sono una parte fondamentale della vita - imprimono alla nostra esistenza un senso e uno scopo e influiscono sul modo in cui interagiamo con il mondo intorno a noi. Ma queste emozioni non le proviamo solamente, noi tipicamente le esprimiamo in presenza di altre persone. In che modo le nostre espressioni emotive influiscono sugli altri? Questo è il primo libro dedicato all'esplorazione della dinamica pervasiva interpersonale delle emozioni che va oltre la tradizionale prospettiva intrapersonale. Integrando la teoria e la ricerca esistenti, van Kleef sviluppa la teoria EASI (Emotions as Social Information - Emozioni come Informazioni Sociali), un contesto innovativo e onnicomprensivo che spiega in che modo le espressioni emotive influiscono sugli osservatori in tutti i campi della vita, dalle relazioni intime alle situazioni di gruppo, dal conflitto alla negoziazione, dall'assistenza clienti alle relazioni tra leader e seguaci. La sua prospettiva profondamente sociale getta una nuova luce sulla questione fondamentale del perché proviamo le emozioni - l'influenza sociale delle emozioni, la loro funzione comunicativa potrebbero benissimo essere le ragioni della loro nascita e del loro sviluppo.
28,00 23,80

Disimpegno morale. Come facciamo del male continuando a vivere bene

Albert Bandura

editore: Erickson

pagine: 612

Cosa hanno in comune un terrorista e un banchiere dell'alta finanza? L'industria delle armi e quella dell'intrattenimento? I crimini ambientali e la pena capitale? Bandura descrive il meccanismo grazie al quale gli individui riescono a «disimpegnarsi» temporaneamente dalla morale senza sentirsi in colpa, come se questa fosse un interruttore che si può accendere e spegnere a proprio piacimento. Un libro che ci mostra come gli esseri umani riescano a fare cose crudeli e a continuare a vivere in pace con se stessi.
28,00 23,80

Introduzione alla psicologia sociale

Stefano Boca, Piero Bocchiaro
e altri

editore: Il Mulino

pagine: 336

Il volume, qui presentato in una nuova edizione aggiornata, offre una visione d'insieme della psicologia sociale, illustrando in modo organico le diverse teorie e descrivendo i risultati empirici raggiunti negli ultimi decenni. Suddiviso in capitoli che rispecchiano una consolidata articolazione dei fondamenti della disciplina, il testo coniuga l'interesse per i temi attuali del dibattito scientifico con l'attenzione ai contributi classici della psicologia sociale. Edizione digitale su Pandoracampus.
29,00 24,65

L'intervento psicologico con i migranti. Una prospettiva sistemico-dialogica

Andrea Davolo, Tiziana Mancini

editore: Il Mulino

pagine: 210

Oltre ad aspetti di natura politica, sociale e istituzionale, il fenomeno della migrazione presenta importanti dimensioni psicologiche. Non si tratta soltanto di gestire conseguenze psicologiche traumatiche derivanti dalle guerre da cui si fugge e dalle dolorose peripezie attraversate nel migrare. Molte difficoltà sono legate alle culture di provenienza e ai diversi modi di interpretare la realtà. Un utile strumento operativo per affrontare, attraverso un approccio sistemico-dialogico, alcune delle sfide che l'intervento psicologico con i migranti pone ai nostri attuali sistemi di cura. Presentazione di Laura Fruggeri.
18,00 15,30

Vivere insieme. Comunità e relazioni nella società globale

Piero Amerio

editore: Il Mulino

pagine: 183

Oggi grazie alla rete possiamo entrare in contatto con persone in ogni parte del globo e intrattenere relazioni ben al di là degli spazi tradizionali. Un mondo globalizzato che coinvolge strutture sociali e processi mentali. Il libro ci accompagna in questa nuova realtà in cui le dimensioni dell'individualità e dell'identità, della sicurezza e della solidarietà vengono a modificare i problemi della vita in comune. Una bussola per orientarci nel nostro tempo.
14,00 11,90

Noi siamo un dialogo

Antropologia, psicopatologia, cura

Giovanni Stanghellini

editore: Cortina Raffaello

pagine: 285

Il dialogo è qui il concetto guida per affrontare tre questioni essenziali per la clinica: “che cos’è un essere umano?”, “che cos’è la patologia mentale?” e “che cos’è la cura?”. Essere umani significa essere in dialogo con l’alterità, la patologia mentale è l’esito di una crisi del proprio dialogo con l’alterità e la cura è il dialogo con un metodo il cui scopo è ristabilire il proprio dialogo con l’alterità. Lo scacco nell’incontro con l’altro porta alla patologia mentale. Il dialogo che cura questo scacco non ha come obiettivo la negoziazione di un costrutto condiviso. Piuttosto, è un movimento, la condivisione di un’intenzione, è l’atto di tendere verso l’altro.
26,00 22,10

La psicologia di Internet

Patricia Wallace

editore: Cortina Raffaello

pagine: 552

Perché online facciamo cose che non faremmo mai in altre circostanze e delle quali poi ci possiamo pentire? Quali sono le motivazioni che spingono a stringere legami di amicizia e anche di affetto in rete? A queste e ad altre domande risponde Patricia Wallace, indagando le questioni cruciali relative agli effetti di Internet sul comportamento umano, per esempio i motivi per cui agiamo in modo inusuale negli ambienti online e i modi nei quali i social media influenzano le nostre impressioni e le nostre relazioni personali. Attingendo agli ultimi risultati della ricerca, questa seconda edizione analizza le nuove tendenze che si delineano nell’uso della rete: gli attacchi online, le App di condivisione, i giochi multiplayer, le App per dispositivi mobili.
32,00 27,20

Pensieri lenti e veloci

Daniel Kahneman

editore: Mondadori

pagine: 666

Siamo stati abituati a ritenere che all'uomo, in quanto essere dotato di razionalità, sia sufficiente tenere a freno l'istinto e l'emotività per essere in grado di valutare in modo obiettivo le situazioni che deve affrontare e di scegliere, tra varie alternative, quella per sé più vantaggiosa. Gli studi sul processo decisionale condotti ormai da molti anni dal premio Nobel Daniel Kahneman hanno mostrato quanto illusoria sia questa convinzione e come, in realtà, siamo sempre esposti a condizionamenti - magari da parte del nostro stesso modo di pensare - che possono insidiare la capacità di giudicare e di agire lucidamente. Illustrando gli ultimi risultati della sua ricerca, Kahneman ci guida in un'esplorazione della mente umana e ci spiega come essa sia caratterizzata da due processi di pensiero ben distinti: uno veloce e intuitivo (sistema 1), e uno più lento ma anche più logico e riflessivo (sistema 2). Se il primo presiede all'attività cognitiva automatica e involontaria, il secondo entra in azione quando dobbiamo svolgere compiti che richiedono concentrazione e autocontrollo. Efficiente e produttiva, questa organizzazione del pensiero ci consente di sviluppare raffinate competenze e abilità e di eseguire con relativa facilità operazioni complesse. Ma può anche essere fonte di errori sistematici (bias), quando l'intuizione si lascia suggestionare dagli stereotipi e la riflessione è troppo pigra per correggerla.
17,00 14,45

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