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Psicologia comparata e animale

Cervelli divisi. L'evoluzione della mente asimmetrica

Lesley J. Rogers, Giorgio Vallortigara
e altri

editore: Mondadori Education

pagine: 352

Che la parte destra e sinistra del cervello svolgano funzioni diverse è stato a lungo considerato una prerogativa della specie umana. Questa concezione però si è rivelata completamente errata alla luce della ricerca neurobiologica più recente, che ha mostrato come nei cervelli degli animali più diversi, vertebrati come pesci, rettili, uccelli e mammiferi, ma anche invertebrati come api, vermi o moscerini, l'asimmetria di funzioni tra la parte destra e sinistra rappresenti un principio di funzionamento generale dei sistemi nervosi. In questo libro tre studiosi che sono tra i massimi specialisti dell'argomento a livello internazionale fanno il punto sullo stato delle nostre conoscenze, considerando le caratteristiche generali, lo sviluppo e la storia evolutiva dell'asimmetria del cervello in una prospettiva nuova e del tutto originale.
22,00 19,80

Psicologia evoluzionistica

Ediz. mylab. Con espansione online

David M. Buss

editore: Pearson

pagine: 327

Pearson Learning Solution nasce dall'esperienza del principale editore educational nel mondo. Ogni progetto didattico Pearson è composto da un manuale di riferimento e da una serie di supporti digitali - piattaforme di e-learning, eText e siti dedicati - che accrescono la qualità dello studio, riducono i tempi di apprendimento, aiutano a misurare il livello di preparazione raggiunto tramite test ed esercizi di autovalutazione. L'esperienza nazionale e internazionale mostra che i prodotti didattici Pearson migliorano in maniera significativa i risultati raggiunti.
22,00 19,14

Siamo così intelligenti da capire l'intelligenza degli animali?

Frans De Waal

editore: Cortina Raffaello

pagine: 398

Consideriamo il modo in cui i polpi usano le noci di cocco come utensili o la capacità degli elefanti di classificare gli esseri umani per età, sesso e lingua: continueremo a pensare a noi stessi come alla specie più eminente del pianeta? Fondandosi su ricerche che hanno coinvolto cornacchie, delfini, pappagalli, pecore, vespe, pipistrelli, e ovviamente scimpanzé e bonobo, Frans de Waal esplora la vastità e la profondità dell’intelligenza animale. Con un’argomentazione abbastanza semplice per essere compresa da non specialisti, offre una esposizione dettagliata di come la scienza abbia rovesciato la tradizionale visione meccanicistica, rivelando quanto siano intelligenti gli animali e come noi abbiamo potuto sottovalutare le loro capacità per un tempo così lungo.
29,00 24,65

L'intelligenza morale degli animali

Marc Bekoff, Jessica Pierce

editore: Baldini & Castoldi

pagine: 280

Gli etologi hanno a lungo biasimato le interpretazioni del comportamento animale in termini di emozioni umane, avvertendo che l'antropomorfizzazione limita la nostra capacità di comprendere gli animali nella loro vera natura. Cosa dobbiamo pensare, però, di fronte a una femmina di gorilla che piange per giorni la morte del suo piccolo? O di una femmina di elefante che si prende cura di un'altra più giovane, dopo che questa è stata ferita da un maschio violento? Non sono questi chiari esempi del fatto che gli animali possiedono emozioni riconoscibili e un'intelligenza morale? Marc Bekoff e Jessica Pierce rispondono inequivocabilmente: sì! Unendo anni di ricerche etologiche e cognitive ad aneddoti insoliti e commoventi, i due autori dimostrano che gli animali hanno un ampio repertorio di "azioni morali" che rivelano senso di giustizia, empatia, fiducia e altruismo reciproco. Alla base di questi comportamenti c'è una complessa e modulata gamma di emozioni, sostenuta da un alto grado di intelligenza e da una sorprendente flessibilità comportamentale. La conclusione a suo modo rivoluzionaria a cui approdano Bekoff e Pierce è che non esiste alcuno scarto morale tra gli esseri umani e le altre specie: la moralità è un tratto evolutivo che noi indiscutibilmente condividiamo con gli altri mammiferi sociali. Prefazione di Danilo Mainardi.
12,00 10,20

Il comportamento, motore dell'evoluzione

Jean Piaget

editore: Mimesis

pagine: 130

Quale rapporto intercorre tra comportamento e cambiamento evolutivo? Questa "piccola e imprudente opera" cerca di comprendere il ruolo dei processi individuali nei cambiamenti della specie. Il comportamento - attraverso cui gli organismi sono impegnati ad estendere il proprio mondo abitabile e conoscibile -da "risultante" dell'evoluzione ne diviene così "fattore" in grado di intervenire causalmente nella formazione dei caratteri morfologici e nella macroevoluzione. La "scelta" dell'ambiente e le strategie adottate dagli organismi vengono inserite nella logica delle spiegazioni per selezioni legate ai processi di regolazione interna che integrano l'ambiente senza esserne determinati. Piaget rappresenta in campo biologico una voce inedita, piuttosto eccentrica ma nondimeno pregnante, per pensare il ruolo dello sviluppo individuale nella cornice evolutiva. Rotta la contrapposizione tra la conservazione informazionale del genoma e azione perturbatrice dell'ambiente, l'interazionismo costruttivista riporta l'attenzione sulla plasticità evolutiva, un piano ritrovato del percorso piagetiano all'interno dell'evoluzionismo attuale.
14,00 11,90

Genetica del comportamento

Robert Plomin, John Defries
e altri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 492

Questo celebre manuale rappresenta una pietra miliare nel campo degli studi sull’importanza dei fattori genetici nella determinazione del comportamento e dunque anche nell’insorgere delle malattie mentali. Oltre a un sostanziale aggiornamento che tiene conto dei più recenti progressi, con l’aggiunta di centinaia di riferimenti bibliografici, la nuova edizione presenta una considerevole riorganizzazione dei temi trattati; in particolare, sottolinea il valore della genetica del comportamento per la comprensione delle influenze ambientali e delle interazioni fra geni e ambiente. Più spazio è stato dato anche all’esame dei processi che portano dai geni al comportamento, specialmente per quanto riguarda l’espressione genica e i meccanismi epigenetici, e alla psicopatologia.
45,00 38,25

A che gioco giochiamo noi primati. Evoluzione ed economia delle relazioni sociali umane

Dario Maestripieri

editore: Cortina Raffaello

pagine: 337

Vi siete mai chiesti perché il bacio alla francese è diventato un simbolo della passione amorosa? O perché il vostro capo aspetta un'eternità prima di rispondere alle e-mail, soprattutto a quelle contrassegnate come "urgenti"? Dario Maestripieri utilizza qui i risultati di decenni di ricerche per svelare le curiose abitudini che caratterizzano il comportamento sociale degli esseri umani. Maestripieri, una vita dedicata allo studio delle regole che governano le società dei primati, trova nelle abitudini dei nostri parenti più vicini tra gli animali l'equivalente di molti comportamenti umani, rivelando sorprendenti analogie. Un modo particolarmente intimo in uso tra i babbuini per verificare i legami affettivi fa luce sul perché gli amanti si bacino. L'osservazione di due macachi intrappolati nella stessa gabbia spiega perché ci sentiamo così a disagio quando saliamo in ascensore con un estraneo. Ma da che cosa dipendono queste affinità? I codici che regolano il nostro comportamento sono il frutto di milioni di anni di evoluzione. Come ci illustra Maestripieri, tutto, dal modo in cui gli amanti si lasciano a quello in cui facciamo carriera, dipende dalle nostre origini da primati.
26,00 22,10

Buoni si nasce. Le origini del bene e del male

Paul Bloom

editore: Codice

pagine: 238

Nasciamo già con un profondo senso del bene e del male? O siamo dei piccoli egoisti che la società educa a diventare persone per bene? Paul Bloom sostiene che i bambini non sono "pagine bianche" senza principi morali, ma che ancora prima di parlare sono già in grado di giudicare le azioni degli altri, provare empatia e un rudimentale senso della giustizia. La moralità, insomma, è innata, anche se limitata. Descrivendo il comportamento di scimpanzé, psicopatici, estremisti religiosi e raccontando molti aneddoti, Bloom spiega il modo in cui, crescendo, siamo chiamati a superare questi limiti con l'aiuto della ragione e confrontandoci con il mondo attorno a noi. Questo libro, che spazia da Darwin ad Hannibal Lecter, regala una prospettiva radicalmente nuova sulla vita morale di bambini e adulti.
19,90 16,92

Evolutionary psychology

Neuroscience perspectives concerning human behavior and experience

RAY W.J.

editore: Sage Publications

pagine: 510

55,00 46,75

Fondamenti di psicologia evoluzionistica

Angelo Tartabini

editore: Liguori

pagine: 278

L'idea fondamentale di questo manuale è quella di diffondere in diversi settori della ricerca scientifica ed umanistica, non solo in contesti universitari, una nuova prospettiva: l'evoluzionismo darwiniano in psicologia. Il lavoro si è svolto attraverso una raccolta meticolosa di studi importanti che sono stati condotti in diversi ambiti della ricerca, per esempio in quella comportamentale animale ed umana, biologico-comportamentale e, ultimamente, in quella dell'etologia cognitiva. È stato quindi necessario parlare delle ricerche più significative condotte sul confronto uomo-animale, uomo e primati non umani (in particolare le scimmie), sull'origine e l'evoluzione della cultura materiale e della cognizione animale ed umana, sull'evoluzione della mente, sul conflitto tra i sessi, sul rapporto e sulla rivalità genitori-figli, sul maltrattamento infantile, sull'incesto, sulle uguaglianze/disuguaglianze umane e sull'evoluzione delle organizzazioni sociali. Questo testo si differenzia dallo scenario di quelli di analoga destinazione e già pubblicati per l'unicità dei contenuti: in "Psicologia evoluzionistica" è il confronto uomo-animale che viene spesso trascurato, qui invece viene ampiamente trattato.
28,99 27,54

John Bowlby. Dalla psicoanalisi all'etologia

Frank Van der Horst

editore: Cortina Raffaello

pagine: 211

Basandosi su materiale inedito tratto da interviste e documenti d'archivio, "John Bowlby. Dalla psicoanalisi all'etologia" racconta la vita e il percorso di ricerca del grande studioso, analizzando il processo di influenza reciproca fra la teoria dell'attaccamento e le scoperte in campo etologico, approfondendo in particolare il rapporto che legò Bowlby e l'etologo inglese Robert Hinde. Vengono inoltre documentati i numerosi scambi personali fra Bowlby e alcuni celebri colleghi (tra i quali lo psicoanalista James Robertson e l'esperto di psicologia animale Harry Harlow) e la collaborazione con Mary Ainsworth. Esplorando il significato di questi sodalizi, van der Horst getta luce sul graduale passaggio dalla psicoanalisi all'etologia, che avrà importanti ripercussioni non solo sul lavoro di Bowlby ma anche sull'intero campo della psicologia dello sviluppo.
22,00 18,70

La mente che scodinzola. Storie di animali e cervelli

Giorgio Vallortigara

editore: Mondadori Università

pagine: 224

Ci sono due idee sulle menti e i cervelli che diamo per assodate. La prima prende origine dalla concezione secondo cui esisterebbe una sorta di scala ascendente delle creature viventi, che vede collocate sui gradini più bassi le creature meno complesse e meno evolute e agli apici quelle più complesse ed evolute. Tale gerarchia si applicherebbe a tutte le strutture dell'organismo, cervello incluso. Vi sarebbe perciò anche una scala ascendente e progressiva delle funzioni mentali, con la sommità occupata dalla nostra specie. La seconda è l'idea che i cervelli servano a darci una rappresentazione veridica della realtà. Le due idee hanno in comune vari aspetti, tra cui quello, ritiene l'autore, di essere entrambe sbagliate. I biologi sanno che per gli organismi viventi non ha alcun significato parlare di specie più o meno evolute. Tutte le specie viventi sono egualmente evolute. La complessità della vita mentale è associata tradizionalmente al fatto che gli esseri umani avrebbero una migliore, più completa rappresentazione della realtà. Non c'è dubbio che il confronto tra le diverse specie riveli capacità differenti. Ma gli etologi hanno compiuto grandi progressi nello studio della comunicazione animale quando si sono resi conto della falsità dell'assunto secondo il quale la comunicazione serve a trasmettere informazioni veridiche. In natura la comunicazione animale serve principalmente per ingannare e imbrogliare.
18,00 16,20

La misurazione del comportamento. Una guida introduttiva

Paul Martin, Patrick Bateson

editore: Cortina Raffaello

pagine: 216

Obiettivo del volume è fornire una guida chiara e concisa ai principi e ai metodi degli studi quantitativi sul comportamento, con particolare attenzione alle tecniche di osservazione diretta, di registrazione e di analisi dei dati. Questa nuova edizione è stata ampiamente riorganizzata e le sezioni riguardanti i disegni di ricerca, l'interpretazione e la presentazione dei dati sono state notevolmente ampliate. Rivolto principalmente a psicologi e biologi che studiano il comportamento umano e animale, il libro è di grande utilità per tutte le discipline che implicano l'osservazione diretta e la misurazione del comportamento, comprese le scienze sociali e la medicina.
21,00 17,85

L'intelligenza nelle scimmie antropoidi

Wolfgang Köhler

editore: Giunti Editore

pagine: 352

Nella storia della psicologia questo libro di Köhler sull'intelligenza delle scimmie antropoidi ha avuto una duplice influenza. In primo luogo ha dimostrato come fosse possibile studiare i processi mentali complessi di una specie animale, in questo caso gli scimpanzè, senza ridurli agli schemi rigidi proposti dalle teorie comportamentiste nordamericane e riflessologiche russe. In secondo luogo, è stato uno dei primi rilevanti contributi della teoria della forma (Gestalttheorie) allo studio dei processi di pensiero.
9,50 8,08

Il comportamento animale

Aubrey Manning, Marian S. Dawkins

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 521

Le opere che prendono in esame il comportamento animale affrontano di solito tale studio secondo una prospettiva di "psicologia comparata", lasciando in ombra il substrato fisiologico delle manifestazioni comportamentali. Tale indirizzo è stato seguito e sviluppato, in particolare, da Lorenz e da tutta la sua scuola, mentre altri studiosi, continuando la tradizione di Pavlov e di Sberrington, esaminano il comportamento su basi neurofisiologiche. Il libro di Manning, che si ripropone ora in una nuova edizione riveduta, aggiornata e riorganizzata, si inserisce tra queste due correnti: oltre a includere le più importanti acquisizioni delle principali scuole di etologi e psicologi sperimentali, affronta l'argomento su basi biologiche.
42,00 35,70

L'uomo allo specchio. Uomini e scimmie a confronto

Angelo Tartabini

editore: Il Pensiero Scientifico

pagine: 176

15,00 12,75

Apprendere per sopravvivere. L'apprendimento animale tra psicologia ed etologia

Marco Poli, Emanuela Prato Previde

editore: Cortina Raffaello

pagine: 376

Il volume presenta e mette a confronto l'approccio etologico e quello psicologico evidenziando lo stato attuale delle ricerche su argomenti che rivestono particolare interesse per le scienze del comportamento.
26,00 22,10
17,00 14,45

L'etologia

Konrad Lorenz

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 395

22,00 18,70

Cento anni di psicologia sperimentale. Vol. 2

a cura di E. Hearst,

editore: Il Mulino

pagine: 254

13,43 11,42

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