Filosofia della scienza
Tutti i libri di Filosofia della scienza - Pagina 27
Biologia, politica e libertà. Una teoria della politica nella scienza del comportamento umano
Maurizio Hanke
editore: Nuova IPSA
pagine: 622
Il comportamento politico delle società umane rimane ancora avvolto da molte nubi e pone innumerevoli interrogativi. Perché gli uomini si aggregano? Perché dimostrano spirito gregario? Perché si possono sondare e prevedere le loro preferenze? Che cosa spinge alcuni di loro a farsi leader? Quando si può datare l'inizio della vicenda politica e sociale dell'umanità? E in essa prevalgono i comportamenti aggressivi o quelli cooperativi? Sono solo alcune delle domande che ci poniamo quando si analizza la storia del Genus Homo dopo la sua completa emersione cognitiva - una storia assai breve, di qualche migliaio di anni che sono veramente pochi rispetto al lunghissimo periodo della sua selezione biologica e del suo adattamento sociale durato più di un milione di anni. Ad alcune di queste domande la recente letteratura scientifica e sociologica comincia a offrire risposte documentate ed esaurienti e si concretizza, con questo libro, la possibilità di formulare una teoria generale della politica che si muova su basi meno incerte e pericolanti. La scienza politica e anche quella economica fino a qualche decennio fa si muovevano ancora nel campo delle congetture e non avevano alcun presupposto rigorosamente scientifico. Nel passato i maggiori interpreti e studiosi della sociologia, dell'economia e della politologia hanno offerto molte teorie che però avevano solo il supporto della analisi descrittiva e comparativa delle società umane. Prefazione di Daniele Cardelli.
Filosofia della biologia
Andrea Borghini , Elena Casetta
editore: Carocci
pagine: 307
Siamo in grado di tracciare nettamente il confine tra mondo inanimato e mondo vivente? Attraverso quali meccanismi l'evoluzione ha prodotto la diversità della vita e quale ruolo rivestono in essi il caso e la necessità? Il compito di rispondere a domande come queste spetta alla filosofia della biologia. Il libro si struttura come un breve excursus accessibile a chiunque voglia avvicinarsi alla disciplina attraverso una trattazione agevole, ma aggiornata e rigorosa, dei temi principali attraverso i quali essa si articola.
Ricerca scientifica e tecnologia. L'incerta alleanza
Sergio Carrà
editore: Il Mulino
pagine: 165
Scienza e tecnologia seguono differenti percorsi e hanno finalità diverse, poiché la prima risponde a domande e dubbi e fa uso di modelli astratti e paradossi, mentre la seconda è tesa a migliorare il livello di vita dell'uomo. In questo volume Sergio Carrà analizza il rapporto tra le due discipline, ripercorrendone le tappe più significative degli ultimi cento anni e mettendone in luce i principali punti di contatto e di scambio, ma anche le contrapposizioni e i contrasti. Nella seconda metà del secolo scorso, infatti, è nato uno stretto connubio fra ricerca scientifica e tecnologia, da cui hanno avuto origine alcune fra le più importanti realizzazioni sinora prodotte; mentre all'inizio di questo nuovo secolo la scienza e la tecnologia si trovano a dover affrontare altre sfide impegnative, riguardanti soprattutto la biologia, in uno slancio che coinvolge anche la fisica, la chimica, la matematica e l'ingegneria. La posta in gioco non è soltanto una migliore tutela della salute, ma il sostegno dello sviluppo umano in un futuro, ormai prossimo, caratterizzato dal depauperamento delle risorse, dalla lotta per l'approvvigionamento energetico e dalla crisi del modello di sviluppo economico.
Io penso che domani. Il racconto di una testimone del Novecento
Margherita Hack
,
Serena Gradari
e altri
editore: Scienza Express
pagine: 144
Un sorriso partecipe e irriverente, per tutte le forme di vita
Il punto di svolta. Scienza, società e cultura emergente
Fritjof Capra
editore: Feltrinelli
pagine: 384
Nel "Tao della fisica" Capra ha denunciato i limiti e le lacune del sapere convenzionale dell'Occidente
Quel che resta dell'anima
Edoardo Boncinelli
editore: Rizzoli
pagine: 161
"Quando noi diciamo che l'anima è spirito, non diciamo altro se non che ella non è materia, e pronunziamo in sostanza una nega
Biohacker. Scienza aperta e società dell'informazione
Alessandro Delfanti
editore: Elèuthera
pagine: 120
L'emergere di nuove forme di scienza aperta sta riconfigurando profondamente le relazioni tra ricerca, società e mercato. Le culture hacker sono infatti uscite dal mondo del software per contaminare altri saperi, in particolare le scienze della vita. È così nata l'inedita figura del biohacker, capace di mettere in discussione la ricerca proprietaria perseguita da "Big Bio" e la sua politica dei brevetti. Le modalità che caratterizzano questa trasformazione non sono però univoche, come mostrano i tre casi esemplari discussi nel libro: quello del biologo Craig Venter, quello della virologa Ilaria Capua e quello dell'artista-hacker Salvatore Iaconesi. E se una tendenza sta evolvendo verso una forma definibile come biocapitalismo, l'altra si muove invece verso una scienza partecipativa basata sulla più ampia condivisione di informazione e conoscenza.
La lotta per la scienza
Giuseppe Semerari
editore: Guerini e Associati
pagine: 187
"Anche la scienza è un comportamento intenzionale o atteggiamento, cioè un certo modo umano di rispondere deliberatamente e in
Strutture di mondo. Il pensiero sistemico come specchio di una realtà complessa
a cura di L. Urbani Ulivi
editore: Il Mulino
pagine: 353
Questo volume estende e completa il progetto avviato con il primo volume di "Strutture di mondo" (2010), sempre a cura di Lucia Urbani Ulivi. Raccoglie i saggi di autori di provenienze disciplinari diverse accomunati dall'approccio sistemico, potente e innovativo strumento di chiarificazione e comprensione di oggetti e ambiti anche, a prima vista, eterogenei. Sistemi ingegneristici, tessuti biologici, edifici, società, organizzazioni, fenomeni psichiatrici, la conoscenza umana, i campi della fisica quantistica presentano proprietà che le loro parti non hanno. Se per studiarli li scomponiamo analiticamente nei loro costituenti elementari, gli oggetti sono solo particelle in campi di forza, tutte uguali tra loro; se invece li osserviamo nella loro integrità e unità, scopriamo che la loro identità e le loro proprietà non dipendono dai costituenti semplici, ma dal modo in cui tali parti sono vincolate mediante relazioni di interazione e di interferenza. Ogni oggetto si stabilizza e acquisisce le sue proprietà grazie ai vincoli che legano le parti e che lo legano a un contesto. Allo sguardo sistemico il mondo appare come un tessuto di relazioni ricco di oggetti dalle proprietà differenti e varie, intrecciati tra loro e con l'ambiente. Il pensiero sistemico si pone lo scopo di descrivere e approfondire gli invarianti sistemici che caratterizzano qualunque oggetto considerato come sistema e di rendere più completa la comprensione dei singoli ambiti disciplinari.
Il costruttore nascosto
Pierre Rabischong
editore: Polistampa
pagine: 88
"L'uomo è una macchina stupenda, intelligentemente complicata, però non più misteriosa. L'approccio all'anatomia ragionata permette infatti di sentire il come e il perché del programma uomo, sebbene elaborato da un costruttore geniale". Sono parole di Pierre Rabischong, uomo di scienza che non può fare a meno di sorprendersi davanti alla magnifica complessità delle forme di vita che ci circondano, tanto da porsi in una posizione critica nei confronti delle teorie darwiniste. Nel suo libro tratta la sua materia, la biologia umana, con l'ormai maturata consapevolezza che l'evoluzionismo classico potrebbe non essere più un modello interamente accettabile. Senza divenire un creazionista allarga la sua prospettiva fino ad abbracciare l'idea di un Dio muto, entità che si eclissa dietro la propria creazione: un concetto che permette di vedere sotto una nuova luce argomenti relativi al corpo umano (riproduzione, evoluzione, conoscenza) ma anche all'affascinante campo della fede e della religione.
Itinerari dello smarrimento. E se la scienza fosse una grande impresa metafisica?
Olivier Rey
editore: Ares
pagine: 336
Gli obiettivi che la scienza moderna agli inizi si è posta erano "grandiosi": essere la vera filosofia, che rivelava il mondo
La mente e l'infinito. Scienza e filosofia dell'infinito
Rudy Rucker
editore: Editori Riuniti University Press
pagine: 384
"La mente e l'infinito" è stato scritto per un lettore di tipo medio, ed è stato elaborato in un periodo di circa 10 anni, e r
Scienza
Gilberto Corbellini
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 158
La scienza è fallibile, è troppo riduzionista e quindi non può comprendere la complessità del mondo, è divisa al suo interno e
L'immagine scientifica e l'immagine manifesta
Wilfrid Sellars
editore: Edizioni ETS
Wilfrid Sellars è stato certamente uno dei più importanti filosofi, non solo di provenienza angloamericana, della seconda metà
Ecologia ed evoluzione della religione
Ferdinando Boero
editore: Controluce (Nardò)
pagine: 216
Singolare punto di vista "scientista" sulla religione
Scienza e religione. Un dialogo possibile
Giuseppe Serio
editore: Armando Editore
pagine: 96
Il volume prende avvio dalla convinzione dell'autore che sia possibile e necessaria la comunicazione tra scienza e religione. Lo scopo è quello di fondare un discorso condiviso che superi lo smarrimento della società "liquida", nonostante l'assenza di un "quadro valoriale". Il saggio si rivolge a chi ritiene che la scienza possa aiutare gli indifferenti e gli apatici a riflettere sulla verità, mentre la fede può aiutarli a capire il mondo.
Theoria Motus. Principio di relatività e orbite dei pianeti
Marco De Paoli
editore: Franco Angeli
pagine: 416
Il volume focalizza la nascita della scienza moderna nel XVII secolo, attraverso l'esame di problemi specifici come la Theoria
Cogitamus. Sei lettere sull'umanesimo scientifico
Bruno Latour
editore: Il Mulino
pagine: 189
Di fronte allo smarrimento di una studentessa per la girandola di opinioni scientifiche contrastanti sul cambiamento climatico, Bruno Latour avvia con lei un breve ma intenso epistolario in cui districa il groviglio di questioni creato da uno straordinario sviluppo scientifico e tecnologico. Se il rapporto con la natura è ormai un problema dichiaratamente politico, forse il più politico del nostro tempo, allora scienza e tecnica vanno considerate parti integranti di quello che chiamiamo umanesimo. Oltre la presunta autonomia della ricerca scientifica si manifesta infatti il carattere concreto e collettivo del pensare e dell'accertare. È il passaggio dal "cogito" cartesiano al "cogitamus", perché nessuno può più percorrere in solitudine le strade della verità.
Ti sembra il caso? Schermaglia fra un narratore e un biologo
Erri De Luca , Paolo Sassone-Corsi
editore: Feltrinelli
pagine: 112
Erri e Paolo sono entrambi napoletani
