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Libri di Gilberto Corbellini

Nel paese della pseudoscienza. Perché i pregiudizi minacciano la nostra libertà

Gilberto Corbellini

editore: Feltrinelli

pagine: 304

Viviamo nel paese della pseudoscienza? In Italia c'è più pseudoscienza che altrove? Il caso Di Bella e il metodo Stamina, due
18,00 15,30

Storia e teorie della salute e della malattia

Gilberto Corbellini

editore: Carocci

pagine: 255

Che cosa sono la malattia e la salute? Come sono cambiati nella storia i problemi medico-sanitari? Quali idee hanno guidato gli sforzi compiuti per spiegare, prevenire e trattare le patologie umane? Il libro suggerisce alcune coordinate per orientarsi nell'evoluzione delle strategie di categorizzazione degli stati di sofferenza e di benessere, con particolare attenzione per le teorie e i modelli utilizzati per spiegare e manipolare la realtà empirica delle patologie, delle situazioni cliniche e dei rischi sanitari.
17,00 14,45

Scienza

Gilberto Corbellini

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 158

La scienza è fallibile, è troppo riduzionista e quindi non può comprendere la complessità del mondo, è divisa al suo interno e quindi inaffidabile, è un puntello del potere e schiava del mercato. Per tacere del fatto che ha causato tragedie immani e che nonostante ciò si arroga unilateralmente il diritto di decidere per tutti, pur mancando della profondità di pensiero tipica della filosofia e della religione, da cui dovrebbe semmai farsi guidare. E poi la scienza è solo un'opinione, come tutte le pratiche umane, per cui è insensato darle un vantaggio sociale e politico, magari sovvenzionandola: anzi, è dannoso. Chi la pensa così dovrebbe davvero leggere questo libro, in cui ognuno di questi argomenti viene analizzato, soppesato e - dati alla mano smontato. Perché se c'è una cosa di cui siamo ragionevolmente sicuri è che la scienza ha consentito il funzionamento della prima macchina socio-culturale ed economica in grado di produrre più benessere, più salute, più libertà, meno violenza, più eguaglianza e più razionalità.
9,00 7,65

Cavie? Sperimentazione e diritti animali

Gilberto Corbellini, Chiara Lalli

editore: Il Mulino

pagine: 160

Usiamo gli animali per cibarcene e per divertimento, per lo sport, il lavoro, la compagnia, i combattimenti, la pet therapy. Ma quando parliamo di sperimentazione animale il dibattito pubblico diventa feroce. Un dato di fatto: se la ricerca biomedica nel campo dei vaccini, dei trapianti, dei farmaci, della chirurgia e di molti trattamenti terapeutici ha raggiunto risultati indiscussi per il miglioramento della nostra salute è grazie all'uso, peraltro sempre più controllato, di modelli animali. Un libro che affronta la controversa questione dello statuto morale e dei diritti degli animali smascherando con lucidità incoerenze, ideologismi, autoinganni delle posizioni contrarie alla sperimentazione.
14,00 11,90
32,00 27,20

Prescrivere valore. Storia e scienza dei farmaci che fanno vivere più a lungo e meglio

Gilberto Corbellini, Luca Pani

editore: Edra

pagine: 276

I farmaci sono la principale ragione del raddoppio delle aspettative di vita nel mondo occidentale negli ultimi duecento anni, tuttavia si fatica a riconoscere che l'industria farmaceutica e l'accesso alle terapie farmacologiche sono state tra le principali forze propulsive del benessere sanitario, economico e psicologico, conquistato in Occidente. In effetti le logiche di sviluppo e commercializzazione dei farmaci, condizionate dall'idea che si tratti di oggetti a elevatissimo contenuto di conoscenze innovative, che richiedono estesi controlli, sono oggetto di critiche politico-ideologiche, che sembrano avere una pericolosa presa sociale. La storia dei farmaci e delle cure racconta di come le terapie farmacologiche si sono inserite in una relazione che era già un fatto terapeutico, per rispondere in modi sempre più sicuri ed efficaci alle aspettative dei malati. Il libro ripercorre da un lato la storia delle cure, dei farmaci, dell'industria del farmaco, delle politiche e legislazioni regolatorie... e dall'altro discute i temi di più stringente attualità sui prezzi dei farmaci e le dinamiche geopolitiche che potrebbero cambiare gli scenari globali della produzione farmaceutica. Si tratta di un contributo alla discussione che intende richiamare l'attenzione, attraverso l'ampio uso di elementi storici e modernissime argomentazioni tecnico-scientifiche, sul rischio che il populismo dilagante anche sul fronte della sanità pubblica causi danni irreparabili in un ambito strategico per la salute e l'economia di tutti i cittadini.
19,90 16,92

Imperfezioni umane. Cervello e dissonanze evolutive: malattie e salute tra biologia e cultura

Gilberto Corbellini, Luca Pani

editore: Rubbettino

pagine: 230

Noi siamo il nostro comportamento, e il comportamento umano è prodotto dall'attività del cervello. Comportamento e cervello umani sono a loro volta il risultato di centinaia di migliaia di anni di evoluzione avvenuta sotto la pressione di fattori selettivi molto diversi tra loro e dalle nostre attuali quotidiane condizioni di vita. Ne consegue che non sempre un cervello individuale o il comportamento di una persona sono consonanti con il mondo che i cervelli collettivi hanno creato, e che le nostre naturali imperfezioni possono risultare dissonanti, predisponendoci ad ammalarci o rendendoci individualmente poco adatti al complesso di abitudini e relazioni nel quale si svolge la nostra vita. Nell'insieme però funzioniamo bene, soprattutto quando decidiamo usando informazioni controllate e siamo lasciati liberi di agire. Il libro illustra attraverso numerosi esempi sia le conseguenze mediche delle imperfezioni umane, in particolare per quel che riguarda le malattie mentali e i disturbi alimentari, sia in che modo il "legno storto" di cui siamo fatti si manifesta attraverso tratti non clinici del comportamento umano come i cosiddetti vizi capitali o le preferenze politiche. Ma descrive anche perché e come la scienza, la più straordinaria delle invenzioni umane, ci ha migliorati.
19,00 16,15

Tutta colpa del cervello. Un'introduzione alla neuroetica

Gilberto Corbellini, Elisabetta Sirgiovanni

editore: Mondadori Università

pagine: 272

Questo libro discute l'impatto che le ricerche sul cervello stanno avendo in diversi ambiti, non solo in quelli biologici e medico-sanitari, ma anche, più in generale, sociali. Da un decennio le neuroscienze e le neurotecnologie hanno dato vita a un ambito di studi chiamato "neuroetica". Con questo termine ci si riferisce sia all'indagine sulle implicazioni etiche della ricerca e della pratica clinica in ambito neuroscientifico, sia alla possibilità di comprendere meglio in che modo il cervello elabora i giudizi morali. Dopo una ricostruzione storica delle origini della neuroetica, gli autori illustrano i problemi riguardanti la diffusione della tecnologia che più di ogni altra rappresenta gli avanzamenti conoscitivi e le ricadute applicative delle neuroscienze: le neuroimmagini. Il libro affronta quindi i temi principali della neuroetica, dall'impatto che le conoscenze e le tecnologie neuroscientifiche stanno avendo sullo studio e sul trattamento delle malattie psichiatriche, al controverso argomento del potenziamento delle capacità cognitive, cioè la possibilità di utilizzare farmaci, impianti o procedure neurotecnologiche per agire sul cervello al fine di migliorarne alcune performance. Infine, partendo da alcune sentenze emanate da tribunali italiani, si ricostruiscono i termini della discussione in merito alla rilevanza dell'uso di dati e di argomenti neuroscientifici all'interno delle procedure giudiziarie.
18,00 16,20

Scienza, quindi democrazia

Gilberto Corbellini

editore: Einaudi

pagine: 165

Questo libro avanza una tesi eretica: l'idea che l'invenzione della scienza moderna abbia fornito gli strumenti cognitivi e morali necessari per far funzionare l'economia di mercato e consentire la nascita della democrazia. Grazie a tali strumenti, la scienza stimola la capacità di pensare in modo controintuitivo, permettendo di spiegare ciò che accade. Essa, inoltre, consente di prendere decisioni morali, economiche e politiche che non sono "naturali" - date le predisposizioni comportamentali di cui ci ha dotato l'evoluzione - ma che, tuttavia, migliorano la società sotto tutti i punti di vista. La scienza ci fa godere i vantaggi materiali del vivere in condizioni che, dalla rivoluzione neolitica in poi, sono diventate via via più innaturali. Le tesi di questo libro sono quasi censurate in Italia, dove una cultura umanistica pervasiva, tradizionalista e antiscientifica è all'origine dell'incapacità del paese di elevarsi moralmente e stare al passo con le economie della conoscenza.
10,00 8,50

Perché gli scienziati non sono pericolosi. Scienza, etica e politica

Gilberto Corbellini

editore: Longanesi

pagine: 248

Nei paesi più liberi e sviluppati, la scienza e gli scienziati sono considerali indispensabili motori dello sviluppo economico e civile. In Italia questo non accade. Anzi, ultimamente accade il contrario. Il "caso" Di Bella. La legge 40 sulla fecondazione assistita. I tentativi di censura verso l'insegnamento dell'evoluzionismo. E, soprattutto, la straordinaria efficacia in campo squisitamente politico della Chiesa cattolica, capace di imporre allo Stato leggi sfacciatamente contrarie ai valori e ai diritti riconosciuti da almeno due secoli come universali. Perché tutto questo può succedere e succede proprio in Italia? Perché proprio nel nostro paese gli scienziati hanno smesso di essere una risorsa e sono considerati una minaccia? In questo libro dal forte impatto polemico Gilberto Corbellini rimarca l'onestà e l'integrità intellettuale che fondano la pratica scientifica. Ribatte implacabilmente, punto su punto, a tutti i continui attacchi alla libertà della scienza che stanno danneggiando la nostra democrazia e le possibilità di sviluppo del nostro paese. Ma, più di ogni altra cosa, rivendica con forza e lucidità il diritto degli scienziati di lavorare in autonomia, senza ingerenze politiche o religiose.
16,00 13,60

EBM. Medicina basata sull'evoluzione

Gilberto Corbellini

editore: Laterza

pagine: 210

Oggi si vive più a lungo e in miglior salute di sempre, grazie anche - se non soprattutto - ai progressi delle conoscenze e delle tecnologie biomediche. Eppure la medicina sta affrontando un disagio diffuso, nonché impegnative sfide pratiche e teoriche. Di fronte a una sorta di crisi fondativa, Gilberto Corbellini avanza un'ipotesi interpretativa che può contribuire alla costruzione di un nuovo panorama di riferimento: un inquadramento storico pertinente dei problemi medici, insieme a un approccio evoluzionistico, consente di puntualizzare l'organizzazione concettuale e metodologica della medicina, la definizione della malattia e della salute, nonché le strategie più utili.
14,00 11,90

La razionalità negata. Psichiatria e antipsichiatria in Italia

Gilberto Corbellini, Giovanni Jervis

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 173

A trent'anni dalla "180", la cosiddetta "legge Basaglia", che segnò la progressiva chiusura dei manicomi, un dialogo tra uno dei protagonisti di quegli anni e uno storico della medicina. Per fare luce su una vicenda spesso mitizzata e messa al servizio delle ideologie. Un percorso che va oltre gli slogan, che offre dati, date, fatti, numeri, e descrive lucidamente i corsi e ricorsi della politica psichiatrica italiana. Uno sguardo dissacrante che dai problemi sociali e medici legati al disagio mentale si allarga sull'Italia dell'ultimo mezzo secolo. Dal riformismo dei primi sessanta alla controcultura giovanile, dalla sinistra dei settanta ai problemi di gestione sul territorio, un pezzo di storia culturale e politica in un Paese che ancora non sembra aver sconfitto i suoi vecchi tabù. Etica della medicina, diritti del malato, autodeterminazione personale, garanzia della libertà individuale: temi drammaticamente attuali, che già risuonavano tra le righe pubblicate dallo Stato italiano il 13 maggio 1978. Eppure, nodi ancora tutti da sciogliere, oggi come trent'anni fa.
12,00 10,20
23,24 19,75

Breve storia delle idee di salute e malattia

Gilberto Corbellini

editore: Carocci

pagine: 143

A seconda dei concetti di salute e di malattia che prevalgono in un determinato periodo e in un dato contesto, cambia il grado di consapevolezza delle possibilità e dei limiti delle conoscenze e delle pratiche mediche, nonché le modalità attraverso cui si distribuiscono gli obblighi morali, i diritti e le responsabilità tra i pazienti e i fornitori di cure. Questa breve storia delle idee di salute e malattia suggerisce alcune coordinate storico-concettuali per orientarsi nell'evoluzione delle strategie umane di categorizzazione degli stati di sofferenza e benessere, con particolare riguardo alle teorie e ai modelli utilizzati per spiegare e manipolare la realtà empirica delle patologie nelle loro manifestazioni cliniche.
12,00

Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale. Con contenuti multimediali

Maria Conforti, Gilberto Corbellini
e altri

editore: Encyclomedia Publishers

pagine: 480

Dai riti sciamanici alla genetica, dalle medicine islamiche e orientali alla moderna assistenza ospedaliera, dalla bioetica alla terapia del dolore: una storia della medicina che attraversa i secoli e tocca i luoghi più vari dell'emisfero raccontando fatti e personaggi che hanno segnato l'evoluzione del sapere medico e scientifico occidentale. Questo volume nasce con lo scopo di stimolare studenti e professionisti a maturare un interesse culturale e critico per le origini e l'evoluzione delle conoscenze mediche. Allo stesso tempo si tratta di un utile strumento per tutti coloro che si pongono con curiosità di fronte a un ambito disciplinare sempre più complesso, quale quello medico, che interessa la vita di ognuno di noi. Un libro di riferimento, quindi, che con rigore scientifico aiuta a comprendere le teorie e le pratiche che hanno consentito il progredire della scienza medica dall'antichità ai nostri giorni.
25,00

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