Filosofia della scienza
Tutti i libri di Filosofia della scienza - Pagina 28
Sul limitare della fisica. Una scienza pervasiva
Roberto Fieschi
editore: Monte Università Parma
pagine: 164
Le pagine che compongono il volume "Sul limitare della fisica" testimoniano di una vita dedicata allo studio e alla ricerca e ci offrono l'opportunità di ripercorrere lo sviluppo delle discipline fisiche all'interno di una visione organica del sapere in cui la fisica occupa una posizione centrale; essa infatti ha notevolmente influito su altri settori della conoscenza e, inevitabilmente, sulla vita stessa di ciascuno di noi. L'essenza di questo libro - come sottolinea Carlo Bernardini nella Prefazione - è l'importanza prioritaria che Roberto Fieschi affida alla "evoluzione culturale", resa possibile solo attraverso un dialogo intenso tra la fisica, appunto, e quelle discipline di confine, la tecnologia, l'astronomia, la geologia, la biologia, la medicina..., sorte "sul limitare della fisica". Senza mai perdere di vista gli aspetti applicativi delle scienze fisiche (un intero capitolo è dedicato al "lato oscuro" che unisce fisica e armamenti), l'autore descrive proprio il legame di queste con le esperienze di tutti i giorni e rivolge un invito affinché il presupposto fondamentale dell'attività di ogni scienziato sia anche il senso etico del proprio operato e la necessità di "rendersi realisticamente conto che i benefici e i rischi sono aspetti complementari di ogni progresso tecnico ed evitare di esaltare i primi ignorando i secondi, o viceversa".
Lettere sulla religione
Charles Darwin
editore: Einaudi
pagine: 130
Darwin era credente? Il padre della teoria dell'evoluzione si riteneva ateo, agnostico o forse teista? E la diceria secondo la quale si sarebbe convertito in punto di morte? L'argomento - come sottolinea il curatore Telmo Pievani suscita da sempre grande attenzione, come se dalla risposta a queste domande dipendesse la compatibilità tra la visione evoluzionistica e le prospettive di fede. Spaziando dalle conversazioni con gli amici Asa Gray e Joseph Hooker a quelle con il vecchio parroco di Down, le trentadue lettere qui raccolte, in larga misura inedite, svelano le riflessioni più intime del naturalista inglese, che, con il piglio sincero e intimo di una confessione, ci racconta quali furono i suoi tormentati pensieri su teismo e agnosticismo.
Representation and explanation in the sciences
a cura di E. Agazzi
editore: Franco Angeli
pagine: 248
Ermafroditi
Elisa Virgili
editore: Mimesis
pagine: 58
L'ambiguità sessuale affascina da sempre la cultura occidentale, assumendo di volta in volta le due forme diverse dell'androgi
Le classificazioni nelle scienze
a cura di
M. Soavi
,
A. Minelli
P. Giaretta
e altri
editore: Mimesis
pagine: 190
Il caso o la speranza? Un dibattito senza diplomazia
Vito Mancuso , Paolo Flores D'Arcais
editore: Garzanti Libri
pagine: 153
Come possono conciliarsi fede e scienza? Il bene e la dimensione etica dell'uomo sono naturali o innaturali? Cosa resta di noi e delle nostre coscienze una volta spente tutte le funzioni del cervello? E soprattutto: nell'universo è possibile rintracciare un fine capace di sottrarre le nostre vite alla casualità che pare dominarle? Su questi fondamentali interrogativi il filosofo ateo Paolo Flores D'Arcais e il teologo credente Vito Mancuso si confrontano senza esclusione di colpi in un dialogo aspro, fatto di parate e affondi, memore delle dispute medioevali. Da prospettive che appaiono inconciliabili, "Il caso o la speranza?" affronta i grandi temi della nostra esistenza in maniera originale e profonda: gli autori dialogano con passione, scegliendo di non eludere le profonde differenze tra i loro diversi punti di vista, ma al contrario di scandagliarle e di esporle alla critica l'uno dell'altro. Li anima un autentico rispetto personale. E li guida la ferma convinzione che - come dice Mancuso - "dialogare... è esporre se stessi alla forza e al rigore del ragionamento"; e che - nelle parole di Flores D'Arcais "la filosofia è un dialogo, ininterrotto".
Confini aperti. Il rapporto esterno/interno in biologia
a cura di
E. Gagliasso
,
B. Continenza
F. Sterpetti
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 240
Il libro entra nelle coordinate teoriche di una cruciale polarizzazione: l'interno del vivente e il suo esterno e analizza i c
Vivi perché diversi. Per i cinquant'anni di ricerca e insegnamento di Marcello Buiatti
a cura di E. Gagliasso
editore: Edizioni ETS
pagine: 150
Aenigma. Simbolo mistero e misticismo
Giuseppe Vatinno
editore: Armando Editore
pagine: 176
Lo spazio del mistero sembrerebbe essersi contratto in questo nostro secolo in cui Scienza e Tecnologia dominano sovrane ma, a ben guardare, non è così. Si potrebbe dire che più la Scienza riesce a far luce sul mistero più esso, in un certo senso, si rafforza. Ad un enigma svelato se ne sostituisce un altro poco dopo. Ma questo cosa significa? Probabilmente l'Uomo ha bisogno di una dimensione misteriosa e simbolica che dia un senso alla propria esistenza e cioè che sia "fondante" di valori.
De rerum natura iuxta propria principia, liber primus, et secundus, denuo editi (rist. anast.)
Bernardino Telesio
editore: Carocci
pagine: 296
Prosegue la pubblicazione in ristampa anastatica di tutte le opere di Telesio promossa dal Comitato nazionale per le celebrazioni del V centenario della nascita. In questo secondo volume compaiono la seconda edizione del "De rerum natura" (1570) e tre opuscoli usciti nello stesso anno: "De mari", "De his quae in aere fiunt", "De colorum generatione". Per il "De rerum natura" si è scelto un esemplare con numerose postille autografe di Telesio. Il volume è corredato da un'ampia introduzione e da un indice analitico.
La scienza ieri e oggi
Paolo Rossi
editore: Monte Università Parma
pagine: 96
"'La nostra civiltà non è né un'unità indifferenziata né una totalità omogenea'. Così ha scritto Paolo Rossi nell'ultima sua opera 'Un breve viaggio e altre storie', pubblicata dopo la sua morte avvenuta lo scorso gennaio. Questa frase bene evidenzia il pensiero del grande storico della scienza, sempre attento a non assolutizzare lo studio di alcuni snodi capitali della nostra cultura, ma viceversa a interpretarli secondo le loro multiformi componenti, poco credendo, in generale, ai percorsi lineari e precostituiti spesso erroneamente imposti alla storia dai suoi critici ... Anche in questi brevi saggi destinati alla stampa periodica e qui raccolti in veste inedita di volume, si registra la continua attenzione dell'autore a dar sempre voce ad una 'pluralità' di pensiero nell'esaminare la storia della cultura, delle idee e della filosofia, mai con la certezza di aver individuato strade univoche e lineari, ma con la consapevolezza di dover analizzare i diversi problemi nella loro valenza proteiforme, sapendo che il cammino della storia (e del pensiero ad essa connesso) è simile - secondo un'illuminante metafora di Robert Musil cara a Paolo Rossi - 'a quello di una nuvola, a quello di chi va bighellonando per le strade, e qui è sviato da un'ombra, là da un gruppo di persone o dallo spettacolo di una piazza barocca, e infine giunge in un luogo che non conosceva e dove non desiderava andare'." (dalla prefazione di Ivo Iori)
Che cos'è il tempo? Einstein, Gödel e l'esperienza comune
Mauro Dorato
editore: Carocci
pagine: 138
Nella nostra esperienza il presente è l'istante che separa ciò che non esiste più da ciò che non esiste ancora e il suo contin
L'intelligibilità del reale. Natura, uomo, macchina
a cura di S. Rondinara
editore: Città Nuova
pagine: 256
In un panorama culturale sempre più sensibile alla relazione sinergica tra scienze naturali e teologia il volume raccoglie il risultato di un programma di ricerca che vuole realizzare un duplice scopo. Stimolare alcuni esponenti dell'ambito tecnologico, delle scienze naturali, del sapere filosofico e teologico ad evidenziare, secondo la propria prospettiva, questioni e temi circa l'intelligibilità del reale. Successivamente, stabilire un costruttivo dialogo fra i cultori delle varie forme di sapere coinvolte. Il volume si apre con una relazione di carattere antropologico, e affronta il tema della "sofferenza" da un punto di vista filosofico e poi teologico e si sofferma sull'intelligibilità del sapere umano con una riflessione sull'arte medica. In seguito si esamina il tema dell'intelligibilità del reale fisico, tramite la nozione fisica di "sistema complesso", di concetto di "modello", e sulla nozione di "macchina".
Fisica e oltre. Incontri con i protagonisti 1920-1965
Werner Heisenberg
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 272
Fisica e oltre - La scienza la fanno gli uomini
Le illusioni della scienza. 10 dogmi della scienza moderna posti sotto esame
Rupert Sheldrake
editore: Apogeo
pagine: 397
La scienza si è illusa di aver già compreso la natura della realtà: le questioni fondamentali hanno già trovato risposta, lasc
Tempo al tempo. Riflessione corale sul concetto di tempo
a cura di F. Arecco
editore: Mimesis
pagine: 450
Tempo come sfuggente entità fisica
Sull'origine della vita e della biodiversità
P. Luigi Luisi
editore: Mondadori Università
pagine: 288
Il libro è una narrazione lunga oltre tre miliardi e mezzo di anni, dagli albori delle cellule primordiali fino alla ricchezza
I tordi beffeggiatori. Il progetto della rivista di filosofia scientifica (1881-1891) attraverso alcune parole-paradigma
Luciana Brandi
,
Ubaldo Ceccoli
e altri
editore: Altravista
pagine: 264
"Ascoltando il frastuono assordante dei torrenti e rievocando tutte le razze animali che si sono estinte e avvicendate sulla faccia della terra", Darwin in viaggio sulla Beagle inizia quel percorso che lo farà approdare alla teoria dell'evoluzione per selezione naturale, punto di riferimento della Rivista di Filosofia Scientifica nata con lo scopo di rinnovare la cultura italiana attraverso la diffusione delle teorie darwiniane mettendo in discussione l'antica separazione fra scienza e filosofia. Dai precursori della teoria dell'evoluzione di Darwin alla biografia del termine evoluzione sino alla sua applicazione all'universo naturale, dall'analisi del concetto collegato di progresso sino al rapporto tra scienza e filosofia, vero leitmotiv della Rivista, il volume ricostruisce percorsi e contenuti di questo progetto culturale, fondato sull'intersezione fra saperi diversi. Il lavoro, reso possibile dalla creazione di una banca dati, vero e proprio archivio della memoria polifonica del tempo, è un esempio di come simili archivi possano rappresentare progetti strategici capaci di contrastare il frastuono assordante di ogni egemonia monoculturale.
