Filosofia della scienza
Tutti i libri di Filosofia della scienza - Pagina 29
Scienza e società nell'Europa della conoscenza. Nuovi saperi, epistemologia e politica della scienza per il terzo millennio
Francesco Coniglione
editore: Bonanno
pagine: 376
Questo volume frutto di un progetto di ricerca commissionato dalla Commissione Europea si interroga criticamente sulla società della conoscenza e sul modo in cui l'Unione Europea ha proceduto verso di essa, innanzi tutto esaminando i contributi che possono fornire le discipline che fanno parte dei Science and Technological Studies. Si propongono così innovative basi teoriche ed epistemologiche per un approccio multidisciplinare facendo uso del Modelling Approach to Science e quindi insistendo sulla funzione che le scienze umane possono avere per una società della conoscenza imperniata non tanto su uno scenario industrialista, ma su di uno umanista che, sfuggendo alla iperspecializzazione, ponga al suo centro la creatività, la flessibilità, l'immaginazione e l'economia dell'innovazione.
La recherche fondamentale. Une priorité européenne
a cura di W. Kaltenbacher
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 170
La filosofia nell'età della scienza
Hilary Putnam
editore: Il Mulino
pagine: 333
Hilary Putnam interviene con questo libro su due temi centrali nel dibattito culturale del nostro tempo: il rapporto tra filosofia e scienza e la questione del realismo. Guardando alla scienza naturale, alla matematica e alle scienze cognitive, ma anche all'etica e alla teoria dell'educazione, Putnam si muove per ricomporre la nostra frammentata cultura in un quadro coerente, in cui trovano il giusto spazio sia le istanze conoscitive della scienza sia le domande di emancipazione umana provenienti oggi dalla filosofia, dalle arti e dalla società nel suo complesso. Quanto al realismo, dopo un'esperienza anti realistica che oggi considera inadeguata, l'autore torna qui ad abbracciare una raffinata forma di realismo pluralistico, che rappresenterà certamente un decisivo punto di svolta nel grande confronto sul New Realism oggi in corso anche nel nostro paese.
Follia e creazione. Il caso clinico come esperienza letteraria
Pietro Barbetta
editore: Mimesis
pagine: 102
Come si presenta il caso, come si scrive, si racconta, come le memorie e le riflessioni autobiografiche, il confronto tra molt
La scienza e l'ipotesi
Jules-Henri Poincaré
editore: edizioni Dedalo
pagine: 232
L'opera "filosofica" di Poincaré, risultato di dieci anni di riflessioni scientifiche, fu il primo tentativo dell'autore di af
Vermi con ali di farfalla. L'evoluzione come idea filosofica
Luigi Bianchi
editore: Viella
pagine: 178
Che cosa vuol dire, dal punto di vista filosofico, essere evoluzionisti? Dove conduce, sotto il profilo speculativo, l'accettazione del principio darwiniano, secondo il quale "la differenza mentale tra l'uomo e gli animali superiori, per quanto grande, è certamente di grado e non di genere"? Fino a che punto l'adesione al principio evoluzionistico obbliga a ripensare in modo nuovo vecchi concetti sui quali si discute da secoli? Se si crede nel principio evoluzionistico e si scarta ogni ipotesi di creazione, non ha più senso ragionare sulle vicende umane come se l'uomo fosse sempre esistito e avesse avuto fin dall'inizio le facoltà di cui oggi dispone. Queste doti, se l'uomo in principio non le aveva e le ha acquisite nel tempo, per via naturale, quale valenza hanno? E in che rapporto si trovano con la natura dalla quale si sono originate? È chiaro che una parte di questa ricerca possono farla soltanto gli scienziati, gli unici in grado di esplorare i meccanismi del cervello umano, ma molte domande che l'uomo si pone vanno oltre i confini della scienza: di queste ci si occupa qui, valendosi, quando è possibile, dei risultati dell'indagine scientifica.
Il calcolatore universale. Da Leibniz a Turing
Martin Davis
editore: Adelphi
pagine: 336
Tra i fili di Arianna che si possono seguire per interpretare lo sviluppo del moderno, Martin Davis seleziona quell'entità al
La passione di conoscere. Storia intima della scienza che ha cambiato il mondo
Andrea Frova
editore: Rizzoli
pagine: 340
Gli ultimi cinquant'anni della nostra storia, grazie all'impiego di nuovi, straordinari materiali - i semiconduttori, alla bas
Dio non è plausibile
Roberto Bitetti
editore: Lampi di Stampa
pagine: 236
È possibile dimostrare l'esistenza o la non-esistenza di Dio attraverso la scienza? Come fu creato, se fu creato, l'universo?
Lo scimmione intelligente. Dio, natura e libertà
Edoardo Boncinelli , Giulio Giorello
editore: Rizzoli
pagine: 219
Che animale è un Homo sapiens? Cosa lo distingue dagli altri? La libertà? Oppure questa è un'illusione? Sono domande che ci po
Teilhard de Chardin pensatore universale. Un bilancio del cinquantenario (1955-2005)
a cura di
V. Cresti
,
L. Galleni
S. Procacci
e altri
editore: Felici
pagine: 228
Il volume riporta gli atti del convegno svoltosi a Pisa in occasione dei 50 anni dalla morte di Pierre Teilhard de Chardin (18
Estetica della biologia. Scienza e morfologie del presente
Annamaria Contini
editore: Mimesis
pagine: 200
Il senso delle cose
Richard P. Feynman
editore: Adelphi
pagine: 128
A un uditorio che si presume esilarato un Feynman in forma smagliante lancia le sue provocazioni intellettuali, spiegando col
Filosofia delle scienze cognitive. Spiegazione, previsione, simulazione
Edoardo Datteri
editore: Carocci
pagine: 150
Nelle scienze cognitive contemporanee lo studio dell'intelligenza e dei processi di ragionamento si accompagna spesso alla realizzazione di robot e calcolatori capaci di emulare il comportamento dei sistemi viventi. Si tratta di meri virtuosismi tecnici oppure la costruzione di un automa può davvero aiutarci a comprendere la natura dell'intelligenza e della cognizione? È questo il punto di partenza di una riflessione sui metodi di ricerca e sui fondamenti filosofici delle scienze cognitive che attraversa temi di riflessione epistemologici ancora aperti e dibattuti.
Valutare la ricerca? Capire, applicare, difendersi
a cura di A. Fabris , P. Miccoli
editore: Edizioni ETS
pagine: 100
In questo periodo la discussione sulla valutazione della ricerca in Italia è un tema all'ordine del giorno
Il paesaggio morale. Come la scienza determina i valori umani
Sam Harris
editore: Einaudi
pagine: 355
Il primo libro di Sam Harris, "La fine della fede", ha innescato un dibattito di portata mondiale riguardo alla validità della religione. In seguito ad esso Harris si è reso conto che la maggior parte delle persone - dai fondamentalisti religiosi agli scienziati atei - concordava su un punto: che la scienza non abbia voce in capitolo sul tema dei valori umani. In "Il paesaggio morale", un libro altrettanto controverso, Harris cerca di legare l'etica al resto della conoscenza umana. Nel definire la morale nei termini del benessere umano e animale, egli sostiene che la scienza può fare molto di più che descrivere il modo in cui siamo: essa può, in linea di principio, dirci come dovremmo essere. Secondo il suo punto di vista, il relativismo morale è semplicemente falso, e impone un crescente fardello sull'umanità. L'intrusione della religione nella sfera dei valori umani può dunque essere respinta: così come non esiste una fisica cristiana o un'algebra musulmana, egualmente non può esserci un'etica cristiana o musulmana. Facendo tesoro delle proprie conoscenze filosofiche e scientifiche, Harris ha scritto un libro che modifica le regole del gioco riguardo al futuro della scienza e alle fondamenta della cooperazione umana.
La scienza e dio
Michael Heller
editore: La Scuola SEI
pagine: 192
Scienze sperimentali e teologia sembrano destinate a non incontrarsi: si afferma che i loro percorsi dovrebbero restare separa
Scienza e filosofia. L'eterna bifronte
Bruno Tomasich
editore: Gruppo Albatros Il Filo
pagine: 119
Scienza e filosofia sono due discipline in apparenza assai distanti e separate: la prima si basa sull'assunto per cui tutto ci
