Filosofia della scienza
Tutti i libri di Filosofia della scienza - Pagina 26
Il significato filosofico del principio di relatività
Moritz Schlick
editore: Morcelliana
pagine: 144
Per presentare questo testo di Schlick del 1915 sulla teoria della relatività basterebbe riportare il commento di Einstein dop
Idee per una filosofia della matematica
Albino Lanciani , Marco Rigoli
editore: Esculapio
pagine: 164
Filosofia e matematica hanno un'origine comune e storie divergenti
Il dolore nel creato. Un disegno intelligente?
Mario Zatti
editore: Rubbettino
pagine: 204
L'evoluzione verso la complessità cosmica e biologica ha certamente seguito delle grandi linee organizzative, avendo però la flessibilità dei necessari adattamenti all'ambiente, una "libertà", inventiva ma anche distruttiva, quale vediamo per esempio nelle occasionali differenze tra i pianeti, nelle innumerevoli specie animali e vegetali; negli uragani, nelle malattie. Perché questa coesistenza di armonia bellezza determinismo con caso crudeltà-della-natura indeterminismo? Perché se al mondo fosse stato imposto un ordine deterministico assoluto, invece dei viventi ci sarebbero degli automi, e tanto meno ci sarebbe la possibilità dell'uomo di esercitare la libertà.
Scienziati, politici, cittadini
Fabrizio Rufo
editore: Futura Editrice
pagine: 160
L'opera di Charles Darwin ha cambiato il modo di vedere il mondo, cancellando le riserve che avevano accompagnato per secoli l
L'evoluzione dell'altruismo reciproco
Robert L. Trivers
editore: Mimesis
pagine: 92
Benché una prospettiva etica non paia essere quella più adeguata ad affrontare la lettura di questo testo, benché lo stesso au
Il cervello e il senso della vita
Paul Thagard
editore: Mondadori Università
pagine: 352
Abbandonando le tradizionali idee di anima, libero arbitrio e immortalità, le evidenze emerse dallo studio multidisciplinare s
La scienza, l'appello alla religione e la volontà
Hélène Metzger
editore: Pensa Multimedia
pagine: 144
Queste pagine, scritte durante l'Occupazione nazista della Francia, sono la dolorosa testimonianza di una pensatrice che, dopo
Contro i matematici
Giordano Bruno
editore: Di Renzo Editore
pagine: 189
Perché questi Centosessanta Articoli, modellati su uno schema classico, con continui riferimenti ad Euclide, a Pappo, a Pitagora, di cui utilizzano lo stesso linguaggio e gli stessi teoremi, si proclamano "contro i matematici"? Perché quella di Bruno è una forma di matematica particolare, la mathesis, che egli eredita dal suo maestro Cusano. In essa il signum diventa lo strumento di un'indagine che, dal piano delle forme, si innalza al trascendente, da geometria si fa metafisica, attraverso l'elaborazione di figure, che per costruzione e significato rappresentano dei veri e propri "mandala". La prima traduzione italiana di un'opera finora completamente trascurata ci svela, attraverso connessioni mnemoniche e magico-simboliche, un eccezionale sincretismo di conoscenze sapienziali. L'opuscolo, oltre al rilevante apparato iconografico, realizzato personalmente dall'autore, contiene la famosa dedica all'imperatore Rodolfo II, che costituisce la più genuina e limpida enunciazione del credo filosofico del Nolano.
Sincronicità. Un connubio tra materia e psiche
F. David Peat
editore: Magi Edizioni
pagine: 156
Il nesso tra un'esperienza interiore e un evento esterno, un accadimento che a prima vista sembra una coincidenza, ma che esercita un impatto emotivo molto forte sulla persona che lo vive e che, trascendendo la casualità, si configura come un evento altamente significato: è il fenomeno che C.G. Jung ha definito come "sincronicità", e allo studio del quale ha dedicato anni di lavoro. Nonostante sia già entrata nelle teorie delle cosiddette scienze esatte, la sincronicità continua a scioccare la ragione, da sempre fedele ai suoi calcoli e alle sue misure. L'acausalità e la connessione tramite il senso, tanto care alla tradizione dell'Oriente, s'impongono sempre di più come "dati di fatto" necessari per comprendere la totalità del mondo anche in Occidente. Tanto caro ai greci Kairos, momento propizio con le sue traiettorie circolari, reclama i suoi diritti di fronte a Kronos, tempo lineare con le sue ore esatte. Il "nesso significativo" tra evento interiore ed evento esterno implica un collegamento tra i due mondi, uno psichico e l'altro fisico: Jung suggerì che queste due entità fossero in realtà aspetti diversi di un mondo unitario, chiamato unus mundus. La psicologia del profondo e la fisica quantistica, C.G. Jung e W. Pauli, I Ching e gli oracoli degli indiani Naskapi: ecco le visioni del mondo e i pionieri nei campi di ricerca enormi che F. David Peat fa confluire in questo libro al fine di continuare a indagare una dimensione in cui psiche e materia proclamano l'essenziale unità di tutta la natura.
La natura diacronica della coscienza
Julian Jaynes
editore: Adelphi
pagine: 41
In poche, densissime, appassionate pagine, la tesi molto poco ortodossa su cui si fonda l'intera opera di Jaynes: la coscienza non è data da sempre, e per sempre, ma - come tutto - ha una storia.
Introduzione alla new logic. Logica, filosofia, cognizione
a cura di L. Magnani
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 151
Nel 2001 Dov Gabbay e John Woods coniano il termine "New Logic" per definire una famiglia di logiche non classiche unite dall'obiettivo di descrivere e formalizzare il modo di ragionare di un agente individuale, ovvero di un essere umano. Il progetto della New Logic è "fornire modelli deduttivi adeguati del comportamento degli agenti umani in quelle situazioni reali in cui essi pensano, formulano ipotesi, riflettono, calcolano e decidono". Tale logica si avvale dei contributi di altre scienze, in particolare delle scienze cognitive e dell'intelligenza artificiale, per studiare e formalizzare quelle strategie di ragionamento quotidiane e concrete che la logica classica non è in grado di catturare adeguatamente. A partire da una introduzione della logica non monotona, il libro si propone di indagare lo sviluppo e l'estensione in ambito cognitivo della "New Logic", dallo studio delle fallacie e del ragionamento "biased" attraverso l'elaborazione del concetto di credenza, fino a giungere a un'analisi di fenomeni quali la morale, la violenza e la religione.
L'arcipelago malese
Alfred Russel Wallace
editore: Mimesis
pagine: 678
"L'arcipelago malese" di Alfred Russel Wallace, qui per la prima volta tradotto in italiano, è uno dei più affascinanti e ben
Che cos'è un soggetto. Tra comune e singolare. Atti del Convegno (Cremona, 18 febbraio 2011)
a cura di
R. Ariano
,
V. Azzoni
M. Maglio
e altri
editore: Mimesis
pagine: 69
"Che cos'è un soggetto?" è un domanda cui è difficile dare una risposta univoca, e nondimeno una domanda cruciale. L'intero percorso della filosofia moderna e contemporanea da Cartesio a Foucault, passando per Kant, Husserl e Heidegger, si snoda a partire dalla questione della soggettività. La "scoperta" cartesiana del "cogito ergo sum" è la vera e propria frattura epistemologica a partire dalla quale si dà qualcosa come una filosofia moderna. Ma altrettanto è fondamentale, questo tema, per la riflessione scientifica e, segnatamente, per quella delle scienze umane, che sin dalla loro nascita prendono ad oggetto della loro indagine empirica le forme fisiologiche, psicologiche, sociologiche, antropologiche, economiche e storiche assunte dalla soggettività umana. Il problema del soggetto richiede perciò un approccio intrinsecamente multidispiclinare: la filosofia non basta da sola, così come non sono sufficienti le scienze umane. Per rispondere quest'urgenza di pensiero - divenuta oggi, nell'età della biopolitica, altrettanto un'esigenza politica - l'associazione singolare comune ha scelto di interpellare due filosofi e due neuroscienziati. L'occasione d'incontro è stata il convegno "Che cos'è un soggetto. Ontologie della soggettività tra singolare e comune", tenutosi a Cremona il 18 febbraio 2011.
Alfonso Maria Liquori. Il risveglio scientifico negli anni '60 a Napoli
Pietro Greco
,
Lelio Mazzarella
e altri
editore: Bibliopolis
pagine: 230
Alfonso Maria Liquori ha rappresentato una delle personalità più complesse fra gli scienziati che operarono a Napoli negli anni '60 del secolo scorso. Le pietre angolari del suo agire erano la interdisciplinarità, il cosmopolitismo e la visione umanistica della scienza. Liquori ha lasciato un segno indelebile nella storia della Chimica a Napoli. La sua capacità di coltivare rapporti profondi con colleghi, anche stranieri, e con i suoi collaboratori, lo portò a stabilire una fitta rete di relazioni scientifiche e umane, sia all'interno del mondo internazionale, sia in ambito locale. In particolare promosse un fervente sodalizio con tutti quegli scienziati, in particolare Eduardo Caianiello, Alberto Monroy e Adriano Buzzati Traverso, che maggiormente contribuirono alla creazione del clima di rinnovamento e di risveglio culturale di quegli anni, nel generoso tentativo di influenzare il futuro della città. Questo gruppo si legò poi alla iniziativa dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, ideato, fondato e sostenuto ancora oggi dall'avvocato Gerardo Marotta, che li chiamò a far parte del Consiglio Scientifico. Questo libro vuol essere una testimonianza del determinante contributo di Alfonso Maria Liquori agli eventi di quel periodo, così ricco di stimoli culturali e di attività scientifiche di alto livello, tra cui la fondazione dell'EMBO, concretizzata a Ravello, contributo a cui finora non è stato dato sufficiente risalto.
L'origine dell'universo e l'origine della religione
Fred Hoyle
editore: Castelvecchi
pagine: 69
Il passaggio periodico delle comete, con le sue catastrofiche conseguenze, non ha soltanto inciso sull'aspetto fisico del pian
Frontiere della biologia. Prospettive filosofiche sulle scienze della vita
a cura di F. Michelini , J. Davies
editore: Mimesis
pagine: 382
La filosofia della scienza sta cambiando. Se il Ventesimo secolo è stato il secolo della fisica, il Ventunesimo sarà probabilmente quello della biologia. I I progressi senza precedenti nel campo delle scienze della vita e delle biotecnologie, che hanno avuto una profonda accelerazione dopo la scoperta della struttura del DNA negli anni Sessanta, e soprattutto dopo il completamento del progetto di mappatura del genoma umano alla fine del secolo scorso, hanno influenzato profondamente la maniera filosofica di comprendere la scienza e riportato all'attenzione questioni di vecchia data come quella della "natura" umana e del suo posto nell'universo. Questa raccolta di saggi opera di filosofi provenienti da differenti parti del mondo e da diverse tradizioni di pensiero - intende affrontare i molteplici aspetti di una rivoluzione che sta avvenendo non soltanto nella filosofiadella scienza, ma in generale in tutta la comunità filosofica, e si propone di riflettere il dinamismo che caratterizza l'intersezione tra la filosofia e le nuove scienze della vita.
Pensare il tempo. Tra scienza e filosofia
a cura di L. Taddio , U. Curi
editore: Mimesis
pagine: 182
Negli ultimi centocinquant'anni, l'esplorazione dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande, i progressi compiuti n
Lettere a un giovane scienzato
Edward O. Wilson
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 226
Ispirandosi alle "Lettere a un giovane poeta" di Rilke, Edward Wilson, il creatore delia sociobiologia, condensa qui sessant'a
De rerum natura iuxta propria principia. Libri IX
Bernardino Telesio
editore: Carocci
pagine: 482
In questo quarto (e penultimo) volume della serie della ristampa anastatica di tutte le opere di Bernardino Telesio (Cosenza, 1509-1588) - promossa dal Comitato nazionale per le celebrazioni del V centenario della nascita pubblichiamo l'edizione definitiva del capolavoro di Telesio: "il De rerum natura iuxta propria principia" (1586), infatti, amplia notevolmente le due edizioni precedenti (1565 e 1570), approfondendo temi già trattati e aggiungendone di nuovi (tra cui l'etica). Nella sua ampia introduzione, Guido Giglioni affronta alcuni dei nuclei fondamentali del De rerum natura, soffermandosi particolarmente sul rapporto tra spiritus e anima. Giglioni ha anche curato un indice analitico in cui figurano le parole chiave del lessico telesiano. Premessa di Nuccio Ordine
Bit Bang. La nascita della filosofia digitale
Giuseppe O. Longo , Andrea Vaccaro
editore: Apogeo Education
pagine: 233
Il complicato rapporto tra discreto e continuo, tra software e hardware, tra materia e informazione viene scandagliato fino a
