Design
Tutti i libri di Design - Pagina 218
Cruciale. Progetto di Giulio Iacchetti. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Finessi
editore: Corraini
pagine: 64
La forma della croce è il punto di partenza di questa ricerca progettuale di Giulio Iacchetti: il suo segno (croce come simbolo del divino, come luogo d'incontro, come centro di relazioni) è osservato e analizzato di volta in volta come forma nascosta all'interno della realtà. Questo volume presenta venti progetti di Giulio Iacchetti nati da una ricerca lunga cinque anni, che offrono una dimostrazione di come "il progetto possa essere non solo una soluzione a necessità funzionali o a richieste commerciali, ma possa diventare un modo per parlare della propria maniera di vedere e di stare nelle "cose" del mondo" (Beppe Finessi). La mostra "Cruciale 20 Croci di Giulio Iacchetti al Museo Diocesano" è in programma dal 15 aprile al 12 giugno 2011 presso il Museo Diocesano di Milano.
I mobili li porti tu
Alessandro Sanna
editore: Corraini
pagine: 24
Come si trasforma un mobile in un'opera d'arte? Disegnandolo fra le pagine di questo libro, fra i suoi personaggi flessuosi ed eccentrici invitati a prendere un tè a casa di Dino Gavina, una delle figure che ha reinventato il mondo del design del Novecento. Fra le tavole di Alessandro Sanna - realizzate in inchiostro di china e pennello su carta - ogni lettore immagina e dipinge da sé il proprio arredamento, e su suggerimento di Dino Gavina trasforma ogni mobile in "Ultramobile"! Gli Ultramobili sono infatti opere d'arte in forma di mobili: progettati da artisti come Man Ray, Sebastian Matta e Meret Oppenheim, sono pensati per far entrare nelle case oggetti poetici e vitali, non semplicemente funzionali. Introdotti da Dino Gavina a partire dal 1971, molti di essi sono tuttora in produzione. Questo volume è un omaggio a Dino Gavina pubblicato in occasione della mostra "Dino Gavina. Lampi di design" presso il Museo d'Arte Moderna di Bologna.
Atlante Gavina. Ediz. italiana e inglese
Beppe Finessi
editore: Corraini
pagine: 112
L'avventura intellettuale e imprenditoriale di Dino Gavina definito da Marcel Breuer il più emotivo e impulsivo fra tutti i costruttori di mobili del mondo è presentata in questo volume attraverso brevi citazioni di protagonisti e studiosi di design sulla gran parte degli oggetti da lui ispirati e prodotti, ancora oggi icone del design moderno. Dopo la costituzione di Gavina Spa nel 1960, nel 1962 Dino Gavina fonda con alcuni soci l'azienda Flos, diventata in breve tempo un modello di successo internazionale nel campo dell'illuminazione. Del 1968 è il progetto Ultrarazionale primo tentativo di superare lo stretto Razionalismo nell'arredamento e nel design mentre a partire dal 1971 si inaugura Ultramobile che introduce l'opera d'arte nella produzione di mobili in serie, molti dei quali tuttora sul mercato. Da un'idea di Enzo Mari, nel 1974 prende vita Metamobile: un progetto per la realizzazione di mobili con semplici assemblaggi di tavole grezze e chiodi, "perché ognuno possa porsi di fronte alla produzione attuale con capacità critica".
Lago Appartamento. A living showroom. Ediz. italiana e inglese
Brit Leissler , Diego Paccagnella
editore: Corraini
pagine: 160
Durante il Salone del Mobile 2009, per la prima volta un'azienda di arredamento si è presentata al pubblico in un appartamento affittato per l'occasione, abitato dallo staff della compagnia stessa per tutta la durata dell'evento. Lago Appartamento ha ospitato tredici persone, che hanno condiviso per una settimana la cucina, la doccia, gli armadi e hanno messo in comune le loro giornate con tutti coloro che suonavano il campanello. Naturalmente, tutti i mobili e gli oggetti nell'Appartamento portavano la firma dell'azienda Lago, creando così un'autentica e sorprendente fusione fra spazio quotidiano, luogo pubblico, galleria e showroom. La stessa distanza fra l'Appartamento e uno showroom tradizionale separa anche questo volume da una semplice presentazione. Emerge fra le pagine uno spaccato di vita durante un momento di festa e la scoperta curiosa di uno spazio abitabile e vivente: il progetto di proporre un nuovo modo di relazionare pubblico e design.
Design Gallery vs design industry. Ediz. italiana e inglese
editore: Corraini
pagine: 320
Nel 1988 Design Gallery Milano inaugura la propria attività ospitando la mostra "Bharata" di Ettore Sottsass, con allestimento firmato da Michele De Lucchi. Da allora Design Gallery ha proposto al pubblico centinaia di pezzi, pochi dei quali hanno superato le decine di unità di produzione: opere accomunate dal desiderio di andare oltre il sistema convenzionale del mercato, della sua produzione e diffusione. Pur autonoma e indipendente dal mercato industriale classico, l'esperienza di Design Gallery è tuttavia un fenomeno strutturale inserito all'interno del sistema dinamico del design, rispetto al quale ha carattere di avanguardia e complementarietà. Attraverso il proprio taglio interpretativo del fenomeno "design", concepito come disciplina anziché professione - come ricerca anziché prodotto - Design Gallery ha segnato infatti una storia di creatività radicale e sperimentazione ininterrotta.
Ospiti inaspettati. Case di ieri, design di oggi. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Finessi , C. Miglio
editore: Corraini
pagine: 160
Dimore storiche d'altri tempi dialogano con il design contemporaneo: conversazioni lievi e sorprendenti fra ambienti, arte e artigianato del passato con un corpus di oltre duecento oggetti progettati negli ultimi dieci anni da alcuni fra i protagonisti del design internazionale. Accostati nelle sale di quattro case-museo di Milano (il Museo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e Museo Poldi Pezzoli), i segni del passato e del presente svelano importanti e impreviste assonanze progettuali. Design del nuovo millennio e artigianato storico d.eccellenza riconoscono così inaspettati punti di contatto nelle rispettive progettualità e modi di produzione, oltre il sapore immediato di un accostamento ricco di fascino e storia.
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Brondi , M. Rainò
editore: Corraini
pagine: 160
Dopo la prima edizione dedicata al tema "Nature Through Artifice", il progetto "IN Residence" focalizza la sua attenzione sulla materialità, indagandone caratteri e criticità attraverso un laboratorio partecipato intitolato "Matter Matters". La formula dell'evento è quella sperimentata con successo nel corso del primo appuntamento: un workshop tra giovani designer internazionali di talento e ancor più giovani studenti che, lavorando a stretto contatto per alcuni giorni, animano un contraddittorio dialogico ricco e stimolante. Il contesto ambientale rimane quello del "Du Parc Residence" di Torino, edificio di grande pregio architettonico progettato nei primi anni Settanta dagli architetti Laura Petrazzini e Corrado Levi.
Michele De Lucchi. Ediz. italiana e inglese
Steven Guarnaccia , M. Cristina Didero
editore: Corraini
pagine: 144
Architetto, designer, creatore, imprenditore, artigiano e pittore: la formula magica del talento di Michele De Lucchi è senza dubbio racchiusa nella sua folta barba, testimone del trascorrere del tempo sulla sua poliedrica carriera. Dalla storica lampada Tolomeo alla sedia First, dagli oggetti disegnati per Olivetti alla più recente Produzione Privata, in questo libro gli oggetti firmati da Michele De Lucchi sono descritti attraverso i testi di Maria Cristina Didero e le illustrazioni ironiche ed estrose di Steven Guarnaccia, che li rileggono attraverso colorate e inaspettate associazioni di idee. L'esplorazione concettuale di Michele De Lucchi attorno al design è espressione di una riflessione su se stessi e contemporaneamente sul contesto umano che circonderà ogni oggetto finito. Questo volume presenta la produzione di un protagonista del design contemporaneo, soffermandosi anche sul suo approccio e la sua personale visione del progettare.
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
Marco Rainò , Barbara Brondi
editore: Corraini
pagine: 112
Spread design. Torino world design capital. Ediz. italiana e inglese
a cura di P. Pelatelli , S. Fortunati
editore: Corraini
pagine: 112
L'esperienza di Torino World Design Capital è analizzata in questo volume attraverso dieci temi e dieci protagonisti, che ne raccontano il progetto da punti di vista differenti. Durante i 365 giorni del 2008, infatti, Torino e il Piemonte hanno intrecciato design e territorio in un laboratorio sperimentale che ha coinvolto una vasta pluralità di voci differenti nell'intento di creare un sistema aperto e usabile, nato da una tradizione preesistente e in grado di proporsi stabilmente oltre i tempi di questa ricca esperienza. Design, collezionismo, grafica, critica, istituzioni. World Design CapitalTM ha favorito uno scambio di esperienze attorno al design come fattore di miglioramento della qualità di vita di una città, incidendo sugli aspetti sociali, ambientali, economici e culturali della comunità e lasciando dietro di sé un valore da reinvestire nel tempo.
Ricerca e/o sperimentazione. Conversazione con Gillo Dorfles
Giancarlo Iliprandi
,
Gillo Dorfles
e altri
editore: Corraini
pagine: 80
A partire dallle ricerche sul lettering condotte da Giancarlo Iliprandi nel corso degli anni '70, Iliprandi stesso e Gillo Dorfles delineano un personale profilo del design grafico contemporaneo, con vive incursioni nel suo contesto culturale, storico, economico ed estetico. La ricerca e la sperimentazione, o meglio la loro assenza all'interno del panorama della comunicazione visiva attuale, costituiscono il tema centrale di questo dialogo non accademico fra i due maestri, che sottolineano l'importanza storica dell'avanguardia grafica e tipografica e il suo ruolo decisivo nell'elaborazione dell'architettura del segno contemporanea. La produzione di Iliprandi ne costituisce un valido esempio: le tavole di alfabeti geometrici, poi rielaborate alla fine degli anni '70 nelle copertine della rivista "Serigrafia", oscillano infatti fra lo status di opere d'arte e di ricerca fini a se stesse e di espressione dell'attività professionale legata alla committenza di Nava, Nebiolo e altri. Dinamismo e livellamento, tradizione e innovazione, contenuto e mercato sono alcuni fra i termini dialettici utilizzati da Iliprandi e Dorfles per definire le contrapposizioni concettuali lungo il tracciato della grafica italiana contemporanea, rievocandone il tono ora veemente ora riflessivo. Questo libro vuole essere un percorso possibile fra gli esercizi formali e progettuali di uno dei protagonisti di questa scena grafica. Con un intervento di Giovanni Anceschi.
Double face
Gianpaolo Pagni
editore: Corraini
pagine: 40
"Double face" è un'inesauribile serie di variazioni sui volti umani. Ogni faccia è "doppia" perché può essere osservata in entrambi i sensi di lettura del libro, senza un alto e un basso, senza un inizio e una fine. Capovolgendola, cambia espressione in modo curioso e inaspettato, e ogni dettaglio si rivela duplice nei suoi possibili significati. Allegre, misteriose, spettinate, altezzose, enigmatiche, euforiche, stralunate. Nelle mani di ogni lettore, adulto o bambino, le sagome dei volti diventano specchi di ogni possibile espressione del viso, una galleria di corpose "maschere" dai colori accesi che si succedono su una carta particolarmente spessa e consistente.
Michele De Lucchi. Paintings 2003/04/05. Ediz. italiana e inglese
Michele De Lucchi
,
Andrea Branzi
e altri
editore: Corraini
pagine: 184
L'architettura e il design non sono semplici risposte alle necessità dei clienti, dell'industria o del mercato, ma anche attività autonoma di riflessione. In questo contesto si collocano i disegni di Michele De Lucchi: non premesse di progetti veri e propri e nemmeno evasioni dagli impegni professionali, questi disegni sono espressione autonoma di una sperimentazione ininterrotta e di una riflessione personale sullo spazio. Questo volume raccoglie 111 disegni di Michele De Lucchi eseguiti fra il 2003 e il 2005 a tempera e matite: una serie di variazioni su carta attorno ad archetipi compositivi essenziali, grezzi e potenti, autonomi rispetto ai progetti di architettura ma contemporaneamente loro fondamento implicito. Il volume include testi di Andrea Branzi e Luca Molinari, che analizzano da vicino l'attività artistica di Michele De Lucchi inserendola all'interno del suo percorso di architetto e designer, ed è pubblicato in occasione della mostra Paintings 2003/04/05 presso la Galleria Antonia Jannone di Milano (16 ottobre - 17 novembre 2008).
How to brake the rules of brand design in 10+8 easy exercises
Pietro Corraini , Stefano Caprioli
editore: Corraini
pagine: 88
Vietato l'ingresso agli addetti al lavoro
Marco Romanelli
editore: Corraini
pagine: 88
Bruno Munari, ovvero la creatività vista attraverso le sue opere più significative, il racconto di idee e oggetti lungo i novant'anni della sua vita. Dalle prime esperienze con Marinetti e il "Secondo Futurismo" alle sperimentazioni teoriche sul concetto di "negativo-positivo", dai laboratori creativi per bambini alla storica attività di grafica editoriale per Einaudi, Domus, Bompiani e molti altri, scorrono fra le pagine la fantasia e la genialità di un poeta del quotidiano che non può essere "incasellato" in una categoria del contemporaneo. Non solo artista, non semplicemente designer, non didatta di professione: come dice il titolo, la sua è "opera aperta" ad ogni pubblico che abbia la voglia e la capacità di stupirsi, raccontata da Marco Romanelli attraverso una personale lettura delle idee e dei progetti del maestro. Questo volume nasce originariamente dalla mostra omonima tenutasi a Tokyo presso Shiodomeitalia Creative Center, prodotta da La Triennale di Milano in collaborazione con CLAC, Cantù.
Restart. Un progetto di Maurizio Navone
Michele Calzavara
editore: Corraini
pagine: 132
Ci sono oggetti del passato che il tempo ha sedimentato da processi progettuali, mentali, modalità produttive e tradizioni d'uso. Ora, lo sguardo isola e inscatola questi oggetti in "kit della memoria", li sceglie e li accosta creando loro attorno un nuovo contesto. Non si tratta di una ricerca di stimoli per nuove forme, che non mancano nel panorama del design, ma dell'osservazione e del riavvio di oggetti e situazioni indelebili per produrre cortocircuiti con il presente, dialoghi tra il non più e il non ancora. Dalla produzione di lusso in ogni ambito agli oggetti di "design anonimo", segnalati da Munari e utilizzati come archivio d'ispirazione da Castiglioni, "Restart" è l'illustrazione di questo progetto e della ricerca che lo ha guidato. "Restart" sta per ripartire, rimettere in moto, ridare inizio a qualcosa: dunque, non si riparte da zero, ma da qualcosa che già esiste e ha avuto una storia. "Restart" vuole riconoscere l'irrinunciabile e farlo dialogare, riappropriarsene, in modo personale.
Restart. A project by Maurizio Navone
Michele Calzavara
editore: Corraini
pagine: 132
Ci sono oggetti del passato che il tempo ha sedimentato da processi progettuali, mentali, modalità produttive e tradizioni d'uso. Ora, lo sguardo isola e inscatola questi oggetti in "kit della memoria", li sceglie e li accosta creando loro attorno un nuovo contesto. Non si tratta di una ricerca di stimoli per nuove forme, che non mancano nel panorama del design, ma dell'osservazione e del riavvio di oggetti e situazioni indelebili per produrre cortocircuiti con il presente, dialoghi tra il non più e il non ancora. Dalla produzione di lusso in ogni ambito agli oggetti di "design anonimo", segnalati da Munari e utilizzati come archivio d'ispirazione da Castiglioni, "Restart" è l'illustrazione di questo progetto e della ricerca che lo ha guidato. "Restart" sta per ripartire, rimettere in moto, ridare inizio a qualcosa: dunque, non si riparte da zero, ma da qualcosa che già esiste e ha avuto una storia. "Restart" vuole riconoscere l'irrinunciabile e farlo dialogare, riappropriarsene, in modo personale.
Eureka!
Giulio Iacchetti
editore: Corraini
pagine: 12
"Elaborare il concetto di design democratico non è stata solo una sfida appassionante, di cui oggi vediamo i frutti, ma è soprattutto la consapevolezza di aver aperto una strada nuova per il progetto e per il design italiano" (Giulio Iacchetti, designer creatore e ideatore del progetto). Dopo la presentazione del 15 febbraio a Torino, nasce ufficialmente per Coop la nuova linea di oggetti di design democratico "Eureka!" 12 oggetti di uso quotidiano trasformati da designer italiani in invenzioni pratiche, utili, esteticamente piacevoli e a prezzi accessibili. Per Eureka! Corraini ha realizzato il libretto di presentazione del progetto, con una filastrocca di Giulio Iacchetti e illustrazioni di Federico Maggioni ispirate agli oggetti della collezione Eureka!
