Design
Tutti i libri di Design - Pagina 217
Teoria e storia dell'arredamento. Sedie e sedili italiani dalle matrici all'Ottocento
Adelaide Regazzoni Caniggia
editore: Kappa
pagine: 116
Strategie del design per il Mediterraneo
a cura di M. Balsamo , V. Trapani
editore: Flaccovio
pagine: 173
L'età di Paperino. Manierismo e supermanierismo
Alberto De Maria
editore: Guerra Edizioni
pagine: 80
Il segno tagliente. Meccanismi comunicativi e pragmatici della satira politica grafica
Lido Contemori , Paolo Pettinari
editore: Edizioni dell'Orso
pagine: 232
Scarpe a regola d'arte. Le calzature di Renato Manzoni (1910-1999)
a cura di P. Grandi
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 32
Il volume è il catalogo della mostra sulle calzature di Renato Manzoni, per valorizzare un'eccellenza ed una firma del territorio.
Ai piedi della moda. L'arte della calzatura di Renato Manzoni (1910-1999)
a cura di S. Orselli , F. Parisini
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 176
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Brondi , M. Rainò
editore: Corraini
pagine: 176
Giunto alla sua sesta edizione, il progetto IN Residence è un workshop che si fa libro, una riflessione sul design contemporaneo che nasce da un format a cavallo tra la residenza d'artista, il seminario didattico, il master formativo e l'attività laboratoriale. L'idea rimane invariata fin dalla prima edizione: alcuni giovani designer internazionali si confrontano per tre giorni con un numero selezionato di studenti, animando un contraddittorio dialogico ricco e stimolante, nella cornice del Du Parc Contemporary Suites, edificio progettato nei primi anni Settanta dagli architetti Laura Petrazzini e Corrado Levi. Con "Identity Detectors" il progetto IN Residence continua il suo percorso di riflessione sul design contemporaneo, dopo gli episodi "Nature Through Artifice" (2009), "Matter Matters" (2010), "Visualising Transformation" (2011), "Sense Memory" (2012), "Little Daily Wonders" (2013). In questa occasione il progetto IN Residence trova nel confronto tra i termini "identità" e "rivelatore" i due poli entro i quali organizzare un'indagine intorno al tema dell'oggetto materiale che si configura come "dispositivo di rivelazione" del carattere di chi lo possiede. I designer protagonisti di "Identity Detectors" sono: Anton Alvarez, Commonplace, Jean-Baptiste Fastrez, Hilda Hellström, Kolk & Kusters e Giorgia Zanellato.
Il design italiano oltre le crisi. Autarchia, austerità, autoproduzione
Beppe Finessi
editore: Corraini
pagine: 400
Il volume, curato da Beppe Finessi e con il book design di Italo Lupi, focalizza la sua attenzione sul tema dell'autosufficienza produttiva, declinato e affrontato in modo diverso in tre periodi storici cruciali: gli anni Trenta (Dall'autarchia all'autonomia), gli anni Settanta (Dall.austerità alla partecipazione) e gli anni Zero (Dall'autoproduzione all'autosufficienza). Il percorso parte dunque dalle origini del design italiano, in cui a seguito delle sanzioni economiche imposte dalle Nazioni Unite nel 1935, il design italiano impara a fare di necessità virtù e riscopre materiali e tecniche della nostra tradizione o inventa addirittura nuovi fantasiosi materiali. La seconda sezione è dedicata al periodo che coincide con la crisi petrolifera degli anni '70, in cui i nostri grandi progettisti hanno realizzato opere esemplari, affrontando con coraggio la scarsità di risorse attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi. Il percorso si conclude infine nei giorni nostri, in un contesto di crisi del modello produttivo acriticamente perseguito nei decenni precedenti, spingendo a riscoprire non solo l'autoproduzione, ma anche, per esempio, le specificità locali e quell'unicum a livello internazionale che sono i distretti industriali italiani.
Face to face book
Martí Guixé
editore: Corraini
pagine: 28
In un'epoca in cui i rapporti diventano inesorabilmente virtuali e l'amicizia sembra un concetto da social network, con "Face to Face Book" Martí Guixé ci invita a ritrovarci fisicamente, seduti fronte a fronte. Per interagire, per guardarci in faccia, per disegnarci a vicenda. I libri di Martí Guixé non sono quasi mai soltanto libri: sono divertenti provocazioni, dialoghi giocosi con il lettore-disegnatore in cui il gioco diventa spunto di riflessione. Ancora una volta Martí Guixé ci invita a sperimentare senza rischi e a seguire le regole della nostra originalità, con un nuovo libro "da fare", divertente, ironico e leggero.
Pages-Pagine
Laudani&Romanelli
editore: Corraini
pagine: 40
I segnalibri "vengono via via collocati dal lettore alla pagina alla quale egli ha interrotto la lettura", dice il vocabolario. Ma sono tante le pagine da ricordare! La pagina che ci ha fatto piangere, la pagina che ci ha fatto ridere, la pagina che vogliamo leggere ai nostri figli... E persino la pagina da dimenticare! "Pages/Pagine" contiene un segnalibro per ognuna delle pagine memorabili della nostra vita da lettori.
R&D book
Martí Guixé
editore: Corraini
pagine: 32
Dopo "Blank Book", "Tattoo Book" e "Food Book" ecco "R&D Book. Research and development book", un nuovo libro sulla ricerca e lo sviluppo, da "fare" e "disegnare" firmato Martí Guixé.
22° Compasso d'oro 2001 ADI. Ediz. italiana e inglese
editore: Corraini
pagine: 231
Il catalogo del XXII Premio Compasso d'Oro ADI raccoglie il meglio dei prodotti di design italiano degli ultimi tre anni, selezionati dai comitati delle commissioni territoriali dell'osservatorio permanente del design ADI.
Targa Giovani 2011 ADI. Ediz. italiana e inglese
editore: Corraini
pagine: 90
La Targa Giovani è un riconoscimento rivolto a progettisti e studenti delle discipline del design; sotto questo appellativo si articolano i corsi e le materie di diversi indirizzi di studi programmati da scuole e università.
ADI design index 2001
editore: Corraini
pagine: 320
"ADI Design Index" è la pubblicazione annuale di ADI Associazione per il Disegno Industriale che raccoglie il miglior design italiano messo in produzione, selezionato dall'Osservatorio permanente del Design ADI. La selezione comprende prodotti o sistemi di prodotto di ogni merceologia, ricerche teorico-critiche, ricerche di processo o d'impresa applicate al design. Ma la novità sta anche della grafica che quest'anno, a seguito di un ciclo caratterizzato dalla maestria di Italo Lupi, è stata affidata allo studio Zup Associati, vincitore di uno dei recenti premi Compasso d'Oro. Un layout innovativo che introduce la modalità interattiva QR di consultazione del volume, per aprire nuove possibilità di comunicazione a vantaggio di tutti i selezionati. Un modo per offrire un servizio innovativo e di conferire a questa pubblicazione lo stesso spirito visionario e rivoluzionario del design italiano.
Di vaso in fiore. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Finessi
editore: Corraini
pagine: 80
Tra invenzioni tipologiche e sperimentazioni materiche, negli ultimi anni il vaso da fiori è stato al centro del territorio di lavoro di designer, architetti e artisti: una tipologia di oggetto che da qualche tempo viene sempre più reinterpretata e ripensata, fra una tradizione millenaria di oggetto quotidiano e la sua rilettura nel paesaggio contemporaneo. Sessanta fra i migliori progettisti internazionali maestri storici e giovani già affermati, si sono confrontati con un oggetto tipicamente "decorativo" ma destinato a ospitare a sua volta i "progetti" della natura (i fiori, appunto) e la loro bellezza. Il volume è il catalogo della mostra di Milano (Museo Poldi Pezzoli, 7 aprile - 9 maggio 2011).
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Brondi , M. Rainò
editore: Corraini
pagine: 160
Paolo Ulian. Il marmo tra classicità e contemporeneità. Ediz. italiana e inglese
Marco Romanelli
editore: Corraini
pagine: 64
Questo volume raccoglie i lavori in marmo di Paolo Ulian, dalle prime ricerche del 1992 agli ultimi progetti presentati in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2011. Grazie alle tecniche di lavorazione sviluppate a partire dalla fine degli anni Sessanta, che permettono una parziale serialità del lavoro, il marmo, materiale "pesante" e rigido, si presta infatti ad essere declinato secondo linguaggi formali più leggeri e flessibili. L'attenzione per il riutilizzo degli scarti e l'ottimizzazione del processo produttivo testimoniano invece del metodo progettuale di Ulian, etico ed estetico al tempo stesso, che evita ogni spreco e giustifica ogni segno. La mostra "Il marmo tra classicità e contemporaneità. Paolo Ulian", promossa da Le Fablier, è in programma dal 12 al 17 aprile 2011 presso la Galleria Il Castello di Milano.
