Libri di Marco Romanelli
Biografia e opere di Marco Romanelli
Renata Bonfanti. Tessere la gioia-Weaving joy
Marco Romanelli
editore: Electa Napoli
pagine: 112
In occasione dell'apertura al pubblico dell'ADI Design Museum a Milano (26 maggio 2021), il volume accompagna una delle mostre
Gino Sarfatti. Opere scelte 1938-1973. Selected works. Ediz. italiana e inglese
Marco Romanelli , Sandra Severi
editore: Silvana
pagine: 495
Gino Sarfatti (Venezia, 1912 - Gravedona, 1985) è stato uno dei maggiori designer della luce del XX secolo. Operativo tra il 1938 e il 1973, ha progettato un numero notevolissimo di apparecchi luminosi (più di 600), inventando tipologie e funzioni. Sarfatti può essere contemporaneamente definito "pioniere" e "maestro" del design italiano, tuttavia la sua opera non ha ricevuto fino a ora adeguata attenzione da parte della storiografia ufficiale. Questo volume, redatto a partire dai materiali conservati nell'archivio "Riccardo e Sandra Sarfatti" di Milano e corredato di un'approfondita lettura critica, di 86 schede tecniche e di un regesto delle principali realizzazioni, si propone di raccontare per la prima volta in maniera esaustiva la vicenda umana e professionale di Gino Sarfatti.
Paolo Ulian. Il marmo tra classicità e contemporeneità. Ediz. italiana e inglese
Marco Romanelli
editore: Corraini
pagine: 64
Questo volume raccoglie i lavori in marmo di Paolo Ulian, dalle prime ricerche del 1992 agli ultimi progetti presentati in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2011. Grazie alle tecniche di lavorazione sviluppate a partire dalla fine degli anni Sessanta, che permettono una parziale serialità del lavoro, il marmo, materiale "pesante" e rigido, si presta infatti ad essere declinato secondo linguaggi formali più leggeri e flessibili. L'attenzione per il riutilizzo degli scarti e l'ottimizzazione del processo produttivo testimoniano invece del metodo progettuale di Ulian, etico ed estetico al tempo stesso, che evita ogni spreco e giustifica ogni segno. La mostra "Il marmo tra classicità e contemporaneità. Paolo Ulian", promossa da Le Fablier, è in programma dal 12 al 17 aprile 2011 presso la Galleria Il Castello di Milano.
Vietato l'ingresso agli addetti al lavoro
Marco Romanelli
editore: Corraini
pagine: 88
Bruno Munari, ovvero la creatività vista attraverso le sue opere più significative, il racconto di idee e oggetti lungo i novant'anni della sua vita. Dalle prime esperienze con Marinetti e il "Secondo Futurismo" alle sperimentazioni teoriche sul concetto di "negativo-positivo", dai laboratori creativi per bambini alla storica attività di grafica editoriale per Einaudi, Domus, Bompiani e molti altri, scorrono fra le pagine la fantasia e la genialità di un poeta del quotidiano che non può essere "incasellato" in una categoria del contemporaneo. Non solo artista, non semplicemente designer, non didatta di professione: come dice il titolo, la sua è "opera aperta" ad ogni pubblico che abbia la voglia e la capacità di stupirsi, raccontata da Marco Romanelli attraverso una personale lettura delle idee e dei progetti del maestro. Questo volume nasce originariamente dalla mostra omonima tenutasi a Tokyo presso Shiodomeitalia Creative Center, prodotta da La Triennale di Milano in collaborazione con CLAC, Cantù.
Design: nordest. Fulvio Bianconi, Renata Bonfanti, Mario Pinton, Gastone Rinaldi, Carlo Scarpa, Gino Valle
Marco Romanelli , Marta Laudani
editore: Abitare Segesta
pagine: 112
Interiors with Edra. Ediz. italiana e inglese
Marco Romanelli
editore: Silvana
pagine: 257
Edra propone dal 1987 progetti originali, nati da un'inedita unione di tradizione e innovazione, abilità manuali e alta tecnologia, in una ricerca continua di nuove forme, alte prestazioni e materiali innovativi. Arredi segnati da caratteristiche di avanguardia, oggetti-icona forniti di una identità specifica e quindi difficilmente imitabili e in grado di trasformarsi in "classici contemporanei". Edra inoltre pone da sempre una relazione tra gli oggetti che produce e l'architettura degli interni. Una relazione fatta di rispetto, ma anche della capacità di sorprendersi reciprocamente, evitando stereotipi e luoghi comuni. Una relazione che si è concretizzata in numerose occasioni abitative, dalle case agli alberghi, dagli uffici alle imbarcazioni, come testimonia questo volume in cui ciascun architetto ha utilizzato il design Edra in modo assolutamente individuale.
