Libri di M. Cristina Didero
Biografia e opere di M. Cristina Didero
Il mercante di nuvole. Studio65: cinquant'anni di futuro. Ediz. italiana e inglese
M. Cristina Didero , Franco Audrito
editore: Skira
pagine: 296
Pubblicato in occasione della mostra per i cinquant'anni dello Studio65 alla GAM di Torino, città dove lo studio fu fondato nel 1965, Il Mercante di Nuvole ne ripercorre mezzo secolo di attività: una bella favola, uno straordinario viaggio attraverso cinquant'anni di futuro. Dagli anni dell'occupazione della Facoltà di Architettura nel 1967, quando lo Studio65 sviluppa il suo atteggiamento progettuale ironico, critico e dissacrante, ai primi progetti di interni in cui nascono il Leonardo, il divano Bocca, il Capitello, il Baby-lonia, oggetti di pop design che diventeranno simboli di quella rivoluzione dei costumi e dei linguaggi, per poi proiettarsi nel 1975 in giro per il mondo, alla ricerca di occasioni interessanti che permettessero di continuare a credere che fosse possibile progettare e realizzare i sogni per rendere il mondo migliore. Il Mercante di Nuvole. Studio 65: cinquant'anni di futuro documenta questi progetti che, nell'arco di mezzo secolo, nascono dall'avventurarsi alla scoperta degli angoli più remoti del mondo, dalla Vecchia Europa al Medio Oriente, dall'Asia del celeste impero all'isola di Bali nel Sud-Est tropicale, dall'Africa mediterranea a quella più nera, dalla Russia alla California, sempre nel rispetto per delle singole diversità e con lo sguardo curioso di un bambino002E. Il volume è Il Catalogo della mostra di Torino (GAM, 27 Novembre 2015 - 28 Febbraio 2016).
Michele De Lucchi. Ediz. italiana e inglese
Steven Guarnaccia , M. Cristina Didero
editore: Corraini
pagine: 144
Architetto, designer, creatore, imprenditore, artigiano e pittore: la formula magica del talento di Michele De Lucchi è senza dubbio racchiusa nella sua folta barba, testimone del trascorrere del tempo sulla sua poliedrica carriera. Dalla storica lampada Tolomeo alla sedia First, dagli oggetti disegnati per Olivetti alla più recente Produzione Privata, in questo libro gli oggetti firmati da Michele De Lucchi sono descritti attraverso i testi di Maria Cristina Didero e le illustrazioni ironiche ed estrose di Steven Guarnaccia, che li rileggono attraverso colorate e inaspettate associazioni di idee. L'esplorazione concettuale di Michele De Lucchi attorno al design è espressione di una riflessione su se stessi e contemporaneamente sul contesto umano che circonderà ogni oggetto finito. Questo volume presenta la produzione di un protagonista del design contemporaneo, soffermandosi anche sul suo approccio e la sua personale visione del progettare.
