Libri di B. Brondi
Biografia e opere di B. Brondi
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Brondi , M. Rainò
editore: Corraini
pagine: 192
Il progetto In Residence arriva quest'anno alla sua decima edizione proponendo "Imaginative Rituals" come filo conduttore tema
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Brondi , M. Rainò
editore: Corraini
pagine: 192
Nato nel 2008, il progetto IN Residence è un workshop che si fa libro, una riflessione sul design contemporaneo che nasce da un format a cavallo tra la residenza d'artista, il seminario didattico, il master formativo e l'attività laboratoriale. Quest'anno, per la prima volta dalla sua ideazione, il progetto IN Residence si concentra su due tematiche distinte, sviluppate attraverso due diversi workshop. La prima, tenutasi a Venezia presso il Padiglione Svizzero ai Giardini de La Biennale, ospiti del programma della Swiss Summer School, propone un laboratorio dal titolo "Today Was Tomorrow", per sviluppare, come nelle precedenti edizioni, una riflessione condivisa sul design contemporaneo riferita al tema d'indagine scelto. I designer internazionali che in questa edizione si sono alternati nelle lectures e nelle attività di laboratorio con gli studenti sono: Antonio Aricò, Atelier NL, Daphna Laurens, Itay Ohaly, Brynjar Siguroarson e Studio Swine.
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Brondi , M. Rainò
editore: Corraini
pagine: 208
Nato nel 2008, il progetto IN Residence è un workshop che si fa libro, una riflessione sul design contemporaneo che nasce da un format a cavallo tra la residenza d'artista, il seminario didattico, il master formativo e l'attività laboratoriale. L'ottava edizione, tenuta nella consueta e suggestiva cornice del Du Parc Contemporary Suites di Torino, si concentra sulla tematica "Resonance Tuning". Il gruppo di lavoro analizza le diverse, possibili manifestazioni del rapporto che lega gli individui agli oggetti, secondo una dinamica di connessione che può rivelare differenti livelli di "affezione", "empatia asimmetrica" o "risonanza". Come nelle precedenti edizioni, anche quest'anno i designer selezionati avviano una ricerca progettuale assieme agli studenti sul tema proposto, in uno scambio continuo e fertile di riflessioni ed opinioni. I designer che hanno partecipato all'ottavo workshop del progetto IN Residence sono: Marjan van Aubel, Faberhama, Laureline Galliot, Julie Richoz e Philipp Weber.
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Brondi , M. Rainò
editore: Corraini
pagine: 160
Giunto alla quarta edizione, dopo le precedenti "Nature Through Artifice" (2008), "Matter Matters" (2009) e "Visualising Transformation" (2010), il progetto In Residence conferma una continuità d'intenti e una vitalità non comuni nel panorama dei programmi di ricerca dedicati al design contemporaneo. Questo "Diario" documenta le linee d'indirizzo e gli esiti del workshop sul tema "Sense Memory" che rimanda all'interazione tra i sensi e la memoria e riguarda la relazione che coniuga le facoltà percettive a quelle di ricordo e di stimolo emozionale e offre l'occasione per identificare i tratti chiave di un programma che, nel corso degli anni, ha prodotto una significativa costellazione di spin-off dedicati ad associare la pratica dell'esperimento con l'idea di un design dall'alto valore simbolico e concretamente attuale.
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Brondi , M. Rainò
editore: Corraini
pagine: 176
Giunto alla sua sesta edizione, il progetto IN Residence è un workshop che si fa libro, una riflessione sul design contemporaneo che nasce da un format a cavallo tra la residenza d'artista, il seminario didattico, il master formativo e l'attività laboratoriale. L'idea rimane invariata fin dalla prima edizione: alcuni giovani designer internazionali si confrontano per tre giorni con un numero selezionato di studenti, animando un contraddittorio dialogico ricco e stimolante, nella cornice del Du Parc Contemporary Suites, edificio progettato nei primi anni Settanta dagli architetti Laura Petrazzini e Corrado Levi. Con "Identity Detectors" il progetto IN Residence continua il suo percorso di riflessione sul design contemporaneo, dopo gli episodi "Nature Through Artifice" (2009), "Matter Matters" (2010), "Visualising Transformation" (2011), "Sense Memory" (2012), "Little Daily Wonders" (2013). In questa occasione il progetto IN Residence trova nel confronto tra i termini "identità" e "rivelatore" i due poli entro i quali organizzare un'indagine intorno al tema dell'oggetto materiale che si configura come "dispositivo di rivelazione" del carattere di chi lo possiede. I designer protagonisti di "Identity Detectors" sono: Anton Alvarez, Commonplace, Jean-Baptiste Fastrez, Hilda Hellström, Kolk & Kusters e Giorgia Zanellato.
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Brondi , M. Rainò
editore: Corraini
pagine: 160
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Brondi , M. Rainò
editore: Corraini
pagine: 160
Dopo la prima edizione dedicata al tema "Nature Through Artifice", il progetto "IN Residence" focalizza la sua attenzione sulla materialità, indagandone caratteri e criticità attraverso un laboratorio partecipato intitolato "Matter Matters". La formula dell'evento è quella sperimentata con successo nel corso del primo appuntamento: un workshop tra giovani designer internazionali di talento e ancor più giovani studenti che, lavorando a stretto contatto per alcuni giorni, animano un contraddittorio dialogico ricco e stimolante. Il contesto ambientale rimane quello del "Du Parc Residence" di Torino, edificio di grande pregio architettonico progettato nei primi anni Settanta dagli architetti Laura Petrazzini e Corrado Levi.
In residence. Diary. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Brondi , M. Rainò
editore: Corraini
pagine: 192
Dopo gli episodi "Nature Through Artifice" (2008), "Matter Matters" (2009), "Visualising Transformation" (2010) e "Sense Memor
