Teoria dell'architettura
Tutti i libri di Teoria dell'architettura - Pagina 40
Tre scritti su Sottsass (con un'appendice). Ediz. italiana e inglese
Gianni Ottolini
editore: Edizioni Libreria Cortina Milano
pagine: 54
Prescrivere liberare. Saggio su ethos e architettura
M. Clara Ghia
editore: Officina
pagine: 276
È possibile tessere relazioni tra pensiero filosofico sull'etica e pratica dell'architettura? È rintracciabile un senso per il
Cosmologia portatile. Scritti, disegni, mappe, visioni
Italo Rota
editore: Quodlibet
pagine: 264
L'utopia da sempre accarezzata da Italo Rota è quella condivisa da larga parte dell'architettura radicale italiana (Superstudio e Archizoom su tutti): quella cioè di fare architettura senza costruzione, attraverso l'inserimento di oggetti, che siano di nuova concezione o objet trouvé poco importa. Non a caso la maggior parte dei suoi lavori realizzati in oltre trent'anni di carriera sono soprattutto progetti di interni e allestimenti. Ne deriva una rivoluzione, in senso letterale, del modo in cui il design e l'architettura possono essere pensati specie in termini spaziali. O forse si tratta solo di un modo in cui l'autore c'invita a reinterpretare un'antica profezia contenuta in "L'arte decorativa" (1925) di Le Corbusier: "al vuoto del secolo della macchina bisogna reagire con l'effusione ineffabile di un ambiente che culli e inebri con dolcezza". Gli scritti qui raccolti per la prima volta descrivono le profonde conseguenze di questo punto di vista sovversivo che prosegue in parallelo nella seconda parte con i disegni al tratto, in massima parte inediti, che l'autore ha realizzato con un semplice mouse: disegni, mappe e visioni partoriti o saccheggiati dalla smisurata cultura bibliografica dell'autore, atti più a smarrirsi che a orientarsi.
Una fantasia lirica antigraziosa. L'enfant et les sortilèges di Ravel e Colette
Clara Fiorillo
editore: Giannini Editore
pagine: 222
Clara Fiorillo è professore associato di Scenografia e di Architettura degli interni presso la Facoltà di Architettura dell'Un
Milano si alza. Porta nuova, un progetto per l'Italia
Manfredi Catella , Luca Doninelli
editore: Apogeo
pagine: 78
Un progetto ambizioso, il cantiere urbano più grande d'Europa, architetti, imprenditori e un immobiliarista da sempre al centr
Che cos'è la critica in sé e quella dell'architettura
Renato De Fusco
editore: Mimesis
pagine: 226
Oggi, dopo tanto parlare di comunicazione, informazione, messaggi e mass media, meraviglia che pochi si siamo interessati alla definizione del concetto di "critica" prima ancora di essere applicato all'arte, alla politica, all'economia, al costume, al dir male di qualcuno o qualcosa. Eppure, ricorrendo in tanti campi così diversi tra loro, tale concetto dovrebbe indurre a pensare che abbia una sua struttura invariante, un'autonomia, un proprio statuto indipendente dalle applicazioni. Esemplificando, la critica è assimilabile ad altre scienze come, poniamo, la medicina che ha una sua definizione prima di ramificarsi in ostetricia, pediatria, ortopedia, ecc. Pertanto la prima parte di questo saggio è dedicata appunto alla definizione della critica in sé; tuttavia per non limitare il testo alla sola concezione filosofica della critica, tutte le altre parti del libro sono dedicate alla critica dell'architettura. Ma questa seconda e più ampia sezione del saggio non è una storia delle teorie e della stessa critica architettonica, già trattata in altri studi dell'autore, bensì una esegesi degli elementi e criteri utili alla critica derivabili da tante teorie: l'Einfühlung, la pura visibilità, lo spazialismo, lo storicismo, l'ermeneutica, la semiotica, lo strutturalismo, il post-modern, il decostruttivismo, ecc. Con un intento di critica alla critica sono infine evidenziati quali e quanti principi di esse sono effettivamente passati ad informare l'attuale pensiero critico.
Idea immagine architettura. Tecniche d'invenzione architettonica e composizione
Orazio Carpenzano
editore: Gangemi Editore
pagine: 126
Cosa significa Idea in Architettura? In che modo essa interviene nel processo compositivo, e come si lega al significato di Im
Biennali souvenir
Cesare De Seta
editore: Mondadori Electa
pagine: 126
Il volume si apre con ricordi sapidi, quasi a sfogliare le pagine di un diario insieme ai cataloghi di allora dalla grafica inconfondibile. Tra le vicende personali, narrate con piglio vivace, di artisti, opere e protagonisti delle prime Biennali d'Arte (dal 1962... le prime per la giovane età dello scrittore sono solo evocate) appaiono fulminee recensioni, inediti e talvolta stravaganti accadimenti, lampanti profili di gente nota e meno nota. Più circostanziate le argomentazioni sulle mostre veneziane di architettura con ragionamenti critici in chiave retrospettiva e dunque propositiva, senza reticenza alcuna perché il non detto è, da un pubblico di conoscitori, intendibile: il decadente scenario italiano, l'affermarsi delle archistar, l'apprezzamento per gli antichi maestri e per alcuni esponenti delle giovani generazioni.
Nuovi pretesti di architettura. Varie ma non necessariamente eventuali
Maurizio Oddo
editore: Euno Edizioni
pagine: 190
L'autore analizza, al solo fine della comunicazione - necessità che nasce dalla pratica professionale e dall'insegnamento - al
Odeporico nei luoghi del Canavese. Linee guida e progetti per la conservazione e valorizzazione del patrimonio diffuso
Maria Adriana Giusti
editore: Edizioni ETS
pagine: 126
Odeporico è una traiettoria che congiunge i diversi paesi del Canavese, ciascuno con le proprie caratteristiche inscindibili d
Disegno dell'architettura italiana
Cesare Brandi
editore: Castelvecchi
pagine: 510
"Disegno dell'architettura italiana", pubblicato per la prima volta nel 1985, percorre la storia dell'architettura nella nostr
Architettura e storia. Paradigmi della discontinuità
Carlo Olmo
editore: Donzelli
pagine: 188
L'architettura rappresenta una delle più importanti testimonianze della presenza dell'uomo sulla terra. In questo senso non solo è legata alla storia: è essa stessa storia per eccellenza. Basterebbe ricordare il tormentone che ogni anno si scatena quando si tratta di individuare qualche architettura o qualche luogo da aggiungere al "patrimonio dell'umanità". Eppure la sua interpretazione viene spesso lasciata alle forme come alle ideologie che essa veicola. La stessa lingua con cui questa storia così fondamentale si racconta appare presa in prestito: dalla storia dell'arte come dalla sociologia, dal romanzo come dalla giurisprudenza. Quella che si dichiara essere la testimonianza per eccellenza non fa spesso i conti neanche con il significato della stessa parola "testimonianza". Questo libro cerca di restituire al rapporto tra architettura e storia la complessità che esso conserva, nonostante tutti i tentativi di incasellarlo in tipi o categorie formali e sociali. Lo fa indagando le relazioni che l'architettura costruisce e muta nel tempo con la religione, la tecnica, il diritto, la rappresentazione dell'autorità, i sentimenti quotidiani attraversati da mutamenti, a volte drammatici a volte celebrativi. Lo fa scegliendo, per ogni capitolo, una parola chiave o piuttosto un'architettura che aiutino a capire come quelle parole, di cui noi spesso abusiamo, costruiscano relazioni tutt'altro che rassicuranti tra le parole e le cose.
L'architetto generalista
a cura di B. Pedretti , C. Frank
editore: Silvana
pagine: 318
L'Accademia di architettura è diventata il laboratorio di un ambizioso programma pedagogico: formare una nuova figura di architetto generalista in grado di esercitare un ampio controllo che riporti l'uomo al centro degli interessi progettuali.
L'idea di riparo
Renato Capozzi
editore: CLEAN
pagine: 111
Questo lavoro nasce da un'occasione di ricerca e sperimentazione didattica svolta nel Laboratorio di Composizione Architettonica tenuto al primo anno all'interno del corso di Laurea Magistrale 5UE della Facoltà di Architettura di Napoli. L'occasione si riallaccia a ricerche ed esperienze sul tema del riparo inaugurate da Salvatore Bisogni che alcuni anni fa aveva indagato nei suoi corsi questa forma primigenia e archetipica dell'architettura. In continuità con quella lezione e dopo ulteriori studi e avanzamenti, si è ritenuto che la portata di quel tema fosse ancora decisiva e fertile per tornare a riflettere sui fondamenti e sui principia della disciplina della Composizione, sul ruolo delle forme elementari nell'ideazione architettonica, sugli exempla, sugli elementi primi e sulle particolari condizioni spaziali e conformative che questo archetipo poteva realizzare in un rapporto -"sempre più essenziale - tra i modi della costruzione e le forme/figure prime della geometria, poste ancora e di nuovo a cospetto della Natura. A corredo del volume oltre agli scritti di Federica Visconti, Raffaela Napolitano, e alle lezioni per il seminario sul riparo di Raimondo Consolante, Camillo Orfeo, Luigi Coccia, Massimiliano Fraldi e Andrea Maglio sono raccolte alcune tavole dove il tema architettonico del riparo viene ricompreso analogicamente attraverso la sua composizione all'interno dei due paradigmi urbani di costruzione dello spazio pubblico del foro e dell'acropoli.
Scritti sulle tecniche di produzione e di progetto
Marco Zanuso
editore: Silvana
pagine: 368
Il volume raccoglie una selezione degli scritti di Marco Zanuso (1916-2001), noto architetto e designer milanese, scelti tra a
