Teoria dell'architettura
Tutti i libri di Teoria dell'architettura - Pagina 38
Io e l'architettura
Frank Lloyd Wright
editore: Ghibli
pagine: 308
"L'architettura, intesa come espressione di una società organica e democratica, dovrebbe essere indipendente da ogni imposizio
Io e l'architettura
Frank Lloyd Wright
editore: Ghibli
pagine: 262
"L'architettura, intesa come espressione di una società organica e democratica, dovrebbe essere indipendente da ogni imposizio
La linea del fuoco. Scritti, disegni, macchine
Daniel Libeskind
editore: Quodlibet
pagine: 260
Daniel Libeskind è molto noto per l'intensa attività professionale degli ultimi anni, quelli seguiti al completamento del suo opus magnum, il Museo ebraico di Berlino. Il primo abbozzo del celebre progetto ha il titolo provvisorio di Linea del fuoco, in riferimento all'origine dell'architettura narrata nel mito vitruviano, e questa antologia intende restituire il lato nascosto, più intimo e inedito del lavoro di Libeskind. La sua formazione è avvenuta anche grazie alle esperienze musicali avute fin dalla più giovane età, al dialogo a distanza con filosofi di prima grandezza, quali Jacques Derrida, e soprattutto all'arte del disegno, verso la quale la cultura architettonica manifesta oggi un'imprevista rinascita di interesse. Le virtuosistiche serie di disegni "Micromegas" (1979), "Anatomia della melanconia" (1981), "Chamber Works" (1983), "Theatrum Mundi" (1985), "Sonnets in Babylon" (2011), per lo più inedite, sono infatti inseparabili dalla riflessione sui grandi temi che riverberano nella sua architettura: la memoria, lo spazio e il suo negativo, il vuoto, sono il fuoco concettuale di questi scritti rapsodici. Introduzione di Lev Libeskind. Con un testo di Aldo Rossi.
Le Corbusier: Scritti e pensieri
Valerio Casali
editore: Mancosu Editore
pagine: 160
"'Se dovessi insegnare l'architettura?' (
Progettare progettisti. Un paradigma della formazione contemporanea
Rossana Raiteri
editore: Quodlibet
pagine: 160
Il tema della formazione, in una società in continuo mutamento, costituisce, attualmente, un punto cruciale di riflessione e di dibattito. I rapporti con il mondo del lavoro sono sempre più complessi e di difficile definizione e non trovano risposte adeguate soprattutto nelle fasi di alta formazione che al mondo del lavoro sono le più prossime. Molti studi e ricerche sono stati dedicati alla formazione primaria e ai suoi obiettivi, mentre sulla formazione universitaria ci si è occupati molto di più dei contenuti e delle performance da raggiungere che dei metodi e degli obiettivi. La formazione dei docenti, al di là delle loro competenze specialistiche per settori disciplinari, è un argomento quasi completamente trascurato. Le riflessioni circa questa tematica si basano, oltre che su una vasta documentazione sul campo, sull'esperienza diretta e prolungata dell'autrice come docente di Tecnologia in alcune Facoltà di Architettura e sono rivolte ai docenti e agli studiosi, ma anche agli studenti che, in un certo senso, sono considerati i destinatari privilegiati di queste riflessioni.
Atlante dell'abitare virtuale
Maurizio Unali
editore: Gangemi Editore
"Questo libro illustra il progetto multipiattaforma Atlante dell'abitare Virtuale, un articolato studio che - fra ricerca e di
Rilievo e rappresentazione dell'architettura
Jean-Paul Saint Aubin
editore: Moretti & Vitali
pagine: 399
La responsabilità dell'architetto. Conversazione con Renzo Cassigoli
Renzo Cassigoli , Renzo Piano
editore: Passigli
pagine: 224
Giunto ormai alla sua ottava edizione, questo libro di Renzo Piano continua a crescere
Grafton architects. Inspiration and process in architecture
a cura di F. Serrazanetti , M. Schubert
editore: Moleskine
pagine: 144
Conversazioni su architettura e libertà
Giancarlo , Franco
editore: Elèuthera
pagine: 255
Testimone di primo piano, per oltre mezzo secolo, delle vicende architettoniche e urbanistiche italiane, in queste conversazio
Giulio Minoletti 1910-1981. Inventario analitico dell'archivio
a cura di E. Triunveri
editore: Silvana
pagine: 384
Giulio Minoletti (1910-1981) si laurea in Architettura nel 1931, a soli 21 anni, dopo aver annoverato, durante gli studi universitari, esperienze di illustratore e creatore di moda. Al Politecnico di Milano segue un percorso formativo di matrice tradizionalista, ma allo stesso tempo osserva con interesse il lavoro di Le Corbusier o Gropius, mostrandosi un convinto assertore della modernità. La sua lunga traiettoria professionale attraversa due fortunate stagioni, quella degli anni Trenta e quella del periodo della Ricostruzione e si connota per un'insolita poliedricità di interessi: presente in tutte le Triennali dal 1930 al 1957, assistente alla Scuola di Ingegneria del Politecnico di Milano dal 1930 al 1949, attivo nel dibattito architettonico milanese, Minoletti opera senza preclusioni di scala passando dal disegno della città a quello dell'oggetto, con una disinvoltura che è segno di una "versatilità tutta italiana", come osserverà Gio Ponti.
Figure del ponte. Simbolo e architettura
Alberto Giorgio Cassani
editore: Edizioni Pendragon
pagine: 350
Mai figura architettonica, quanto il ponte, è stata, nella storia, così carica di significati metaforici
Identity matters. Architettura tra individualismo e omologazione-Architecture between individualism and homologation
Riccardo Salvi
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Lo sviluppo tecnologico e l'abbattimento dei confini nazionali (in alcuni casi metaforico e in alcuni casi effettivo) ha innes
Lo spirito dell'architettura. Dialogo o Babele?
David Banon , Déborah Derhy
editore: Qiqajon
pagine: 159
La Bibbia ci insegna che a un certo tipo di architettura corrisponde un determinato linguaggio: rileggendo l'episodio della to
Etiche dell'intenzione. Ideologia e linguaggi nell'architettura italiana
Giovanni Durbiano
editore: Marinotti
pagine: 200
Il libro attraversa la vicenda dell'architettura italiana, dal dopoguerra a oggi, per rendere palese il ruolo decisivo dell'in
Inside out. Scritti 1963-1988
Peter Eisenman
editore: Quodlibet
pagine: 392
Da oltre cinquant'anni e come un fiume carsico Peter Eisenman spesso, dopo un'eclisse all'apparenza irreversibile, è risalito alla ribalta, grazie soprattutto a una incessante attività di scrittura. Costantemente in preda a una "ansia teorica" in un'epoca più votata alla prassi, l'architetto americano non ha mai smesso di riflettere sulla propria disciplina riservando sempre un posto privilegiato all'Italia, visitata per la prima volta nel 1961 insieme con il suo mentore Colin Rowe, scoprendovi le proprie stelle fisse da Alberti, Palladio e Piranesi fino a Luigi Moretti e Giuseppe Terragni - l'autore più amato e il più studiato. Questa antologia, ampiamente illustrata, spazia dunque da alcune approfondite analisi teoriche come le pionieristiche indagini sulla dimensione concettuale e formale dell'architettura per arrivare infine a interpretazioni - o misinterpretazioni - ravvicinate delle opere di alcuni maestri del '900 come Le Corbusier, Ludwig Mies van der Rohe, Alison e Peter Smithson, James Stirling, Philip Johnson, Michael Craves, Aldo Rossi, John Hejduk, molti dei quali sono stati interlocutori diretti e talvolta amici personali dell'autore. Rileggendo oggi questi saggi ci accorgiamo che, scomponendo e ridisegnando le loro opere, Eisenman ha costantemente riflettuto anche su se stesso usando quei maestri e amici alla maniera di maschere veneziane che, come insegna Hugo von Hofmannsthal, sono anzitutto libertà di esprimersi e polemizzare sotto un velo.
Scienza o arte del costruire?
P. Luigi Nervi
editore: CittàStudi
pagine: 208
Edito per la prima volta nel 1945, "Scienza o arte del costruire?" è il libro più famoso di Pier Luigi Nervi
Le civiltà dell'arte
Eugène Emmanuel Viollet Le Duc
editore: Castelvecchi
pagine: 144
Nel 1863 Eugène Viollet-le-Duc, architetto noto per i restauri di edifici medievali francesi, viene nominato professore di sto
Le pietre sono parole. Architetture dei luoghi oltre le frontiere della diversità: Mostar, Neretva, Spalato e Costa Dalmata. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Bertagnin
editore: Mimesis
pagine: 176
Presentazione di Attilio Petruccioli, Mauro Bertagnin. Saggi di Mauro Bertagnin, Federica Cecconi, Alice Covatta, Désirée De Antoni, Elena Feruglio, Bruno Maran, Calogero Montalbano, Giulia Annalinda Neglia, Attilio Petruccioli, Giuseppe Francesco Rociola, Claudio Rubini.
L'architettura tra uomo e natura. Regole e geometrie dall'antico al moderno
Giorgia Napoleone
editore: IBN
pagine: 152
Questo ampio saggio intende proporre un itinerario articolato ed approfondito sul rapporto tra natura ed architettura. Lo studio affronta diacronicamente l'evolversi del rapporto architetto-paesaggio: dall'arte greca a quella romana in cui la natura viene intuita e poi dominata, al medioevo in cui interviene l'interesse per lo spazio e per la luce; dall'ideale rinascimentale alla complessità dell'architettura barocca, al neoclassicismo ottocentesco con la ripresa di caratteri tipici dell'arte greca dell'epoca classica al rapporto dell'uomo con la natura che caratterizza la temperie romantica fino alla poliedricità dell'architettura del ventesimo secolo e di quella dei nostri giorni. Particolarmente interessante risulta l'esame dell'architettura dagli anni sessanta a quella contemporanea, ispirata a forme organiche animali e vegetali, che si adegua al recupero ambientale per mettere in opera il problema della sostenibilità tanto sentito e, purtroppo, ancora non del tutto risolto.
