Teoria dell'architettura
Tutti i libri di Teoria dell'architettura - Pagina 39
L'architettura tra uomo e natura. Regole e geometrie dall'antico al moderno
Giorgia Napoleone
editore: IBN
pagine: 152
Questo ampio saggio intende proporre un itinerario articolato ed approfondito sul rapporto tra natura ed architettura. Lo studio affronta diacronicamente l'evolversi del rapporto architetto-paesaggio: dall'arte greca a quella romana in cui la natura viene intuita e poi dominata, al medioevo in cui interviene l'interesse per lo spazio e per la luce; dall'ideale rinascimentale alla complessità dell'architettura barocca, al neoclassicismo ottocentesco con la ripresa di caratteri tipici dell'arte greca dell'epoca classica al rapporto dell'uomo con la natura che caratterizza la temperie romantica fino alla poliedricità dell'architettura del ventesimo secolo e di quella dei nostri giorni. Particolarmente interessante risulta l'esame dell'architettura dagli anni sessanta a quella contemporanea, ispirata a forme organiche animali e vegetali, che si adegua al recupero ambientale per mettere in opera il problema della sostenibilità tanto sentito e, purtroppo, ancora non del tutto risolto.
Estetica dell'architettura
a cura di P. Panza
editore: Guerini e Associati
pagine: 343
L'antologia che presentiamo raccoglie riflessioni filosofiche degli ultimi tre secoli sul senso e sui valori espressivi e simb
La mano che pensa
Juhani Pallasmaa
editore: Safarà Editore
Esistono libri che hanno il potere di risvegliare il desiderio della bellezza e l'ambizione di ricondurre l'uomo al centro del discorso e del fare architettonico. Libri in cui le parole riattivano sensi e percezioni evocando luoghi e pensieri; opere create per pensare e progettare, che ci fanno sperare in un futuro migliore e in un presente creativo e attivo. Oggi, proprio quando abbiamo imparato a espandere sempre di più i confini del virtuale, è nata una nuova attenzione verso il sensibile, originata da un bisogno fisico di essere presenti, di sentirsi incarnati in esso, di essere parte di un flusso di atomi, in un reciproco riconoscimento fra se stessi e il luogo che si abita. Un luogo che è ora chiamato ad accogliere e comprendere, in cui abitante e spazio abitato si vogliono definire vicendevolmente; un luogo che protegge e rende liberi nel medesimo momento. Siamo dinanzi a una nuova estetica. I suoi elementi? Atmosfere sapientemente calibrate, geometrie dell'anima, percezioni sensoriali ben temperate, tutte unite nella tensione di costruire un rapporto più sano e maturo con l'ambiente, nella ricerca di nuove forme di rispetto per i materiali e per il lavoro manuale e artigiano.
Architettura e materia. Realtà della forma costruita nell'epoca dell'immateriale
Marco Ferrari
editore: Quodlibet
pagine: 199
Negli ultimi vent'anni, dopo molte architetture "di carta" o, loro malgrado, rimaste sulla carta, l'architettura si trasforma da oggetto ieratico, intellettualistico e talvolta ostile, in oggetto da guardare e toccare con curiosità e interesse. Un oggetto disinvoltamente seducente, oltre che per le proprie forme, anche per le proprie caratterizzazioni fisiche ed epidermiche che, sempre più spesso, assumono però i tratti troppo distintivi dell'eccezione e dell'invenzione fine a se stessa. Questo volume vuole essere allora un contributo per ricondurre la discussione sull'uso della materia e dei materiali all'interno degli ambiti teorici che gli sono propri a partire da alcune esperienze architettoniche imprescindibili della storia dell'architettura moderna e no - come quelle di Sigurd Lewerentz, Mies van der Rohe o Louis Kahn. Così il rapporto con categorie come la tecnica e la natura, il ruolo del giunto, il progressivo affermarsi della materia come valore in sé, il ridefinirsi del rapporto tra forma e materia sono i temi che si intrecciano, all'interno dei diversi capitoli, nella lettura delle opere e del pensiero di alcuni tra i maggiori architetti del nostro tempo.
A colloquio con Paolo Portoghesi
a cura di P. Bernitsa , E. Valeriani
editore: Gangemi Editore
pagine: 128
Successo è un termine di difficile definizione, legato com'è a fattori spesso aleatori e a ragioni spesso esterne a esperienze
Cantieri di architettura
a cura di
A. Castagnaro
,
M. Capone
A. Morone
A. Pagliano
V. Russo
e altri
editore: Giannini Editore
pagine: 176
Cantieri di Architettura è un'iniziativa rivolta agli studenti che frequentano i corsi di architettura dell'Università degli S
Architettura elementare e complessa. Ediz. italiana e inglese
Maria Gelvi
editore: Altralinea Edizioni
pagine: 128
Negli ultimi anni è maturato un sentimento comune che spinge i progettisti a lavorare con forme, materiali, simboli, contamina
Abitare. Atti del Seminario di Studi della Scuola di Alta Formazione organizzato dalla Facoltà di Architettura di Siracusa e dall'Istituto Italiano per gli Studi...
a cura di V. Fiore , S. De Medici
editore: Liguori
pagine: 137
La lettura dei caratteri strutturanti l'immagine del luogo, nelle sue diverse declinazioni, può divenire strumento fondante de
Testimonianze sull'architettura
Gianni Fabbri
editore: Il Poligrafo
pagine: 196
Con i suoi oltre quarant'anni di ricerca accademica e di esperienza professionale, Gianni Fabbri è testimone autorevole delle vicende che hanno investito la Scuola di Venezia: dalla sua nascita, con il rinnovamento dell'insegnamento promosso da Samonà, all'affermazione tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta, fino al suo superamento e progressivo mutarsi in realtà del tutto nuove, provvisorie, esposte a continui cambiamenti. In questa raccolta di saggi viene presentata al lettore una serie di vivaci testimonianze e riflessioni, in parte legate all'attività concreta della professione (ideazione, realizzazione del disegno, allestimento del progetto, costruzione), in parte concernenti gli aspetti immateriali della disciplina, come la storia, la natura, il sacro, l'attualità. E non manca il confronto con i colleghi-maestri (Giuseppe Samonà, Saverio Muratori, Aldo Rossi e Guido Canella tra gli altri) i cui esiti più notevoli vengono qui ripercorsi, interrogandosi sulle continuità e discontinuità tra passato e presente, rileggendo teorie e progetti nel loro generoso tentativo di corrispondere alle esigenze innovative di allora, distinguendo quanto vi era di contingente e quanto appare ancora fertile e necessario. Ne emerge un percorso universitario, professionale, umano, una meditazione sui cambiamenti in atto nell'architettura di oggi e, con le parole dell'autore, "il tentativo ultimo di comprendere il nuovo, cercando di narrare un'altra storia...".
Casa Brown. Una architettura di Stefano Staffa a Bastia Umbra
Mario Pisani
editore: Libria
pagine: 64
Casa Brown rappresenta il tangibile manifestarsi di un percorso significativo per raggiungere la piena concretezza della costruzione, la sua "consistenza materiale", in grado di esprimere con chiarezza la natura stessa di un progetto, la solidità delle idee che ne sono alla base. L'edificio, senza mimetismi e adottando l'eloquio contemporaneo, riesce pienamente a stabilire un dialogo fatto di allusioni e sottintesi, espresso con sincera affettuosità, verso l'edificio preesistente e con l'ambiente circostante tanto da essere definito "la casa delle conifere".
La casa e le mura
Bruna Dominici , Luca Porqueddu
editore: Libria
pagine: 224
Il testo di questo essenziale trattato poetico indaga attraverso narrazioni, riferimenti "colti" ed esperienze progettuali di giovani architetti ed artisti, il tema della casa e della mura. Esso si offre come un piccolo catalogo di suggestioni in cui ritrovare il senso e la necessità di quel dialogo perduto tra il limite e l'abitare. Percorrendo lo spazio, le mura dividono la realtà geografica in un interno e un esterno, con la stessa determinazione che ha l'uomo nel costruire la propria casa. Il loro tentativo di opporre una misura all'infinito esprime l'esclusione alla base dell'abitare, il disegno critico di una distanza dalla realtà che diviene preludio della trasformazione.
La forma e la struttura. Félix Candela, gli scritti
Massimiliano Savorra
editore: Mondadori Electa
pagine: 173
Considerato dalla storiografia come colui che a partire dagli anni Cinquanta del Novecento, insieme a Pier Luigi Nervi, ha rivoluzionato il modo di intendere la forma con coperture a guscio e membrane in cemento armato, Félix Candela (1910-1997), oltre che abile architetto-ingegnere calcolatore, è stato autore di interessanti scritti sul rapporto tra forma e struttura. Che cosa è la forma? Perché in natura alcuni elementi animali, vegetali e minerali assumono determinate forme? In che modo la forma risponde ai bisogni strutturali? Candela si è interrogato più volte sul senso del lavoro dell'architetto e nello specifico del ruolo dell'ingegnere chiamato a dare sostanza alle forme da realizzare in cemento armato. Attraverso lo studio di numerosi documenti archivistici e fonti a stampa, il volume indaga il pensiero critico di Félix Candela, alla base della realizzazione delle sue opere, considerate veri capolavori dell'ingegneria strutturale negli anni Cinquanta e Sessanta. Accanto all'approfondimento storico dell'epoca in cui maturarono le idee e si costruirono talune forme straordinarie, nel libro - illustrato da foto provenienti dall'archivio Candela - sono proposti e tradotti in italiano gli scritti di Félix Candela (alcuni di questi furono da lui raccolti sotto il titolo di "En defensa del formalismo y otros escritos"). Conclude il volume, un profilo biografico, l'elenco degli scritti di Félix Candela, e una bibliografia selezionata.
L'architettura del fallimento
Douglas Murphy
editore: Postmedia Books
pagine: 144
Se cercate l'ennesimo inno alle archistar di turno non comprate questo libro, infatti Douglas Murphy ha dedicato anni alla sua teoria secondo la quale l'architettura, come e forse più di altre attività culturali, dipende dalle altalenanti performance del capitalismo. Tornando indietro alle origini del modernismo, Murphy analizza i modi in cui i fallimenti e le rovine sono state ingnorate o negate nel momento in cui gli architetti si ritrovano a progettare le città. L'architettura del fallimento esamina i sogni dell'architettura del Novecento, come i palazzi delle esposizioni universali in ferro e vetro che ormai esistono soltanto nel nostro ipotetico e melanconico archivio. Gli sviluppi recenti vengono invece discussi in relazione a temi condivisi dall'arte, dalla letteratura dalla politica e dalla filosofia.
Incontri e lezioni. Attrazione e contrasto tra le forme
Luciano Semerani
editore: CLEAN
pagine: 188
Il volume ottavo della collana TECA riguarda in particolare le otto lezioni di Luciano Semerani, raccolte nella sua seconda pa
Modelli complessi per patrimonio architettonico-urbano. Ediz. italiana e inglese
a cura di S. Brusaporci
editore: Gangemi Editore
pagine: 112
Nell'ambito del sistema MIUR PRIN si è portato avanti con continuità e consequenzialità, per due bienni consecutivi, un intere
L'architettura della metropoli e altri scritti sulla città
Karl Scheffler
editore: Franco Angeli
pagine: 272
Come rispondere alla "perdita del centro" della metropoli contemporanea? Esiste un nuovo stile che possa salvare per mezzo del
