Storia della psicoanalisi
Tutti i libri di Storia della psicoanalisi - Pagina 4
Introduzione a Jung
Henri F. Ellenberger
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 245
Tenendosi alla larga da quel culto della personalità che traspare in tante biografie di Jung, Ellenberger ci presenta qui un'e
La psicoanalisi
Enzo Bonaventura
editore: Marsilio
pagine: 347
Figura carismatica nel movimento sionista italiano, Bonaventura è uno dei pionieri della psicologia accademica e della psicoan
Freud. Maestro e amico
Hanns Sachs
editore: Castelvecchi
pagine: 123
Siamo agli inizi del Novecento, a Vienna. Hanns Sachs, un giovane studente di Legge, dopo aver letto "L'interpretazione dei sogni" inizia a seguire i corsi universitari del padre della psicoanalisi. Tra i due nascerà presto uno stretto rapporto di collaborazione e una duratura amicizia. «Malgrado il poco tempo da cui ci conosciamo», ne disse Freud, «la mia fiducia in lui è sconfinata». Con un succedersi di ricordi personali e aneddoti, Sachs rievoca la ricchezza intellettuale e scientifica della società mitteleuropea in cui si è sviluppata la psicoanalisi. Nel corso degli anni, sarà tra i pochi eletti ammessi all'intimo circolo degli amici di Freud, il cosiddetto "Comitato segreto". In queste pagine emerge l'amico e il maestro, senza stereotipi o facili idolatrie, in tutta la grandezza scientifica e umana che lo ha reso uno degli intellettuali più originali del secolo scorso.
Il pensiero psicoanalitico italiano. Maestri, idee e tendenze dagli anni '20 ad oggi
a cura di
F. Borgogno
,
A. Luchetti
L. Marino Coe
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 686
Questo libro fornisce una guida comprensiva della psicoanalisi italiana degli ultimi decenni, relativamente agli sviluppi teor
Vita con Lacan
Catherine Millot
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 97
"Ci fu un tempo in cui ero convinta che Lacan sapesse tutto di me
Il sogno cento anni dopo
a cura di S. Bolognini
editore: Mimesis
pagine: 456
Dal secolo scorso a oggi moltissime cose sono mutate nel mondo, nella società, nelle forme del disagio psichico, nel modo di c
La cucina del dottor Freud
James Hillman , Charles Boer
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 254
Ogni giorno, all'ora del pranzo, siamo costretti a subire vere e proprie nevrosi traumatiche
I misteri dell'anima. Una storia sociale e culturale della psicoanalisi
Eli Zaretsky
editore: Feltrinelli
pagine: 528
La psicoanalisi ha modificato in maniera permanente il modo in cui in tutto il mondo gli uomini e le donne interpretano se ste
Ossessione, paranoia, perversione. Raccolta di scritti
Sigmund Freud
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 448
In questa antologia di scritti freudiani sono sviluppati tre dei temi centrali della psicopatologia: le molteplici e variegate
Psicoanalisi e fenomenologia. Dialettica dell'umano ed epistemologia
Aurelio Molaro
editore: Edizioni Libreria Cortina Milano
pagine: 188
Lettere (1908-1938)
Sigmund Freud , Ludwig Binswanger
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 315
Nella storia del movimento psicoanalitico l'incontro tra Sigmund Freud e Ludwig Binswanger è andato assumendo un carattere del
Jung e Pauli. Il carteggio originale: l'incontro tra psiche e materia
Wolfgang Pauli , Carl Gustav Jung
editore: Moretti & Vitali
pagine: 300
Questo volume presenta la traduzione italiana dell'ottantina di lettere che il curatore tedesco, lo psicoanalista C
Il rapporto Turquet
a cura di A. Guerra
editore: Edizioni ETS
pagine: 118
Rapporto sul Gruppo di Studio Société Française de Psychanalyse, indirizzato all'Esecutivo Centrale dell'Associazione Psicoana
Freud
Marco Innamorati
editore: Carocci
pagine: 343
"Più volte è stata avanzata l'esigenza che una scienza sia costruita in base a concetti chiari ed esattamente definiti. In realtà nessuna scienza, neppure la più esatta, prende le mosse da definizioni siffatte. Il corretto inizio dell'attività scientifica consiste piuttosto nella descrizione di fenomeni, che poi vengono progressivamente raggruppati, ordinati e messi in connessione tra loro. Già nel corso della descrizione non si può fare a meno di applicare, in relazione al materiale dato, determinate idee astratte: le quali provengono da qualche parte, e non certo esclusivamente dalla nuova esperienza."
Laing R.D., l'ombra del grande maestro. Psichiatria/antipsichiatria, psicoanalisi e psicoterapia
Antonello Carusi , Valter Santilli
editore: Alpes Italia
pagine: 104
Laing, a 25 anni dalla sua prematura e improvvisa morte, sembra essere tornato attuale e sembra volerci interrogare attraverso gli aspetti, teorici e clinici, più stimolanti che furono propri del suo "insegnamento". È sembrato interessante, ma anche giusto, concepire un lavoro che tendesse a fare luce sulle ombre della sua vita e su quelle della sua arte terapeutica e che contribuisse a fugare l'ombra calata su di lui dall'establishment psichiatrico, psicoanalitico e psicoterapico: quell'ombra "oscura" una persona e un "personaggio" che è stato protagonista, durante una particolare stagione storica, nell'"animare" la scena culturale e la scena "clinica" nel mondo della salute mentale in occidente. Oggi sembra che Laing voglia interrogarci anche "esistenzialmente" nella sua funzione di "maestro" e in quella di "padre": due funzioni che egli assunse integralmente scommettendo forse troppo sulla riuscita della loro non facile commistione e volle così esporsi anche nei propri limiti, umani e professionali. Certamente colpisce quell'amalgama tra arte e vita come fosse "un'opera che continuamente viene costruita poeticamente ed immaginariamente".
Dossier Freud. L'invenzione della leggenda psicoanalitica
Mikkel Borch-Jacobsen , Sonu Shamdasani
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 309
I trionfi, si sa, non sono accidentali. E che la psicoanalisi freudiana abbia trionfato nel Novecento è fuori di dubbio. È riuscita a spodestare paradigmi epistemici rivali, ha rivoluzionato metodi di cura, ha eretto potenti istituzioni a baluardo del proprio sapere, ha pervaso capillarmente la cultura di un'epoca. Ma fu vera gloria? Se lo chiedono Mikkel Borch-Jacobsen e Sonu Shamdasani in un saggio fremente come una requisitoria e dettagliato come un faldone giudiziario. Porsi la domanda è il primo passo per istruire il procedimento d'accusa. Imputata principale, la macchina mitopoietica che ha edificato la leggenda freudiana. A giudizio di Borch-Jacobsen e Shamdasani l'impresa, orchestrata dallo stesso padre fondatore, non avrebbe assunto quell'imponenza senza la concertazione tra eredi di Freud e generazioni di allievi, attenti a presidiare il presente ostacolando l'accesso alle carte del passato, e abili nel riformattare dottrine e nel patologizzare il dissenso. Attraverso un minuzioso apparato di controllo, la compagine freudiana avrebbe dunque fatto quadrato attorno al lascito di Freud, fino a secretarne gli archivi. Le singole mosse vengono qui ricostruite con rigore documentale: l'"eroica" autocanonizzazione di Freud tra i grandi della scienza; l'avocazione alla psicoanalisi degli eventi psichici, la delegittimazione degli avversari; la politica di indisponibilità delle fonti, che ne ha trasformato la custodia in archiviazione tombale.
Freud
Stefan Zweig
editore: Castelvecchi
pagine: 192
Nel 1931, quando questo libro viene pubblicato per la prima volta, la psicoanalisi è ormai una disciplina diffusa e apprezzata in varie parti del mondo, ma continua a destare scandalo, sospetto e polemiche. Raccontando la vita di Freud in parallelo alle evoluzioni della teoria e della pratica psicoanalitica, Stefan Zweig traccia la storia di un portatore di verità, che ci ha dato la possibilità di guardare dentro noi stessi, spingendoci nello stesso tempo a una maggiore comprensione e all'indulgenza verso gli altri. Per lo scrittore, la biografia di Sigmund Freud è lo specchio di una profonda e originale riflessione sul rapporto tra corpo e spirito, sulla differenza tra la medicina scientifica e la terapia dell'anima e sul significato esistenziale della malattia.
Introduzione all'opera di Melanie Klein
Hanna Segal
editore: Giunti Editore
pagine: 192
Si tratta di un volume fondamentale nella storia della psicoanalisi perché nessuno prima di Hanna Segal aveva tentato qualcosa di simile nei riguardi dell'opera monumentale e controversa di Melanie Klein. Il lettore si trova di fronte a un inquadramento logico e coerente dei concetti di base kleiniani, disposti secondo le sequenze biologiche dei processi di sviluppo nei primi anni della vita individuale. Coloro che sono interessati ad avvicinarsi all'opera di Melanie Klein o ad approfondirne la conoscenza non possono prescindere dal testo della Segal per la serietà e la chiarezza che lo contraddistingue. In questa seconda edizione, uscita nel 1973, Segal aggiunse importanti nuovi capitoli sui primi lavori della Klein e sulla sua tecnica.
