Libri di Augusto Romano | Libreria Cortina dal 1946
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Libri di Augusto Romano

Musica e psiche

Augusto Romano

editore: Cortina Raffaello

pagine: 190

Claude Lévi-Strauss ha scritto che "fra tutti i linguaggi, solo la musica riunisce i caratteri contraddittori di essere a un t
16,00 15,20
60,00 57,00

L'inconscio a Torino

Augusto Romano

editore: Aragno

pagine: 320

25,00 23,75

A spasso con Jung

Augusto Romano, Gian Piero Quaglino

editore: Cortina Raffaello

pagine: 224

Carl Gustav Jung ha messo in luce, con grande anticipo, intoppi e derive dell'uomo alle prese con l'arte del prendere la vita
14,00 13,30
28,00 26,60

I dialoghi del mercoledì

Augusto Romano Burelli

editore: Mimesis

pagine: 140

"I Dialoghi del mercoledì" nascono all'interno del Corso di Studi in Architettura nell'ottobre del 2006
10,00 9,50

Il flâneur all'inferno. Viaggio attorno all'eterno fanciullo

Augusto Romano

editore: Moretti & Vitali

pagine: 119

Ozioso passeggiatore, bohémien, collezionista disincantato dei segni del tempo ma anche cercatore mai soddisfatto di qualcosa di cui ignora il nome, scopo del flâneur è "dare un'anima" all'amorfa folla degli abitanti della città. Rivive in questa immagine della modernità la figura del "Puer aeternus", dell'eterno giovinetto, che sin dalle origini fa da contraltare polemico ai modelli in cui la civiltà occidentale si è riconosciuta: dai miti greci al viandante romantico. Con l'ausilio degli strumenti della psicologia analitica, guidati dal filo rosso della nostalgia, questo libro, in nuova edizione, racconta alcune tra le più suggestive incarnazioni del Puer e contemporaneamente ne analizza la funzione sociale.
10,00 9,50
15,00 14,25

A spasso con Jung

Augusto Romano, Gian Piero Quaglino

editore: Cortina Raffaello

pagine: 161

Carl Gustav Jung ha messo in luce, spesso con grande anticipo, idoli, falsi miti, tic, derive dell'uomo alle prese con la mode
11,50 10,93

Madre di morte

Augusto Romano

editore: Moretti & Vitali

16,53 15,70

Nel giardino di Jung

Gian Piero Quaglino, Augusto Romano

editore: Cortina Raffaello

pagine: 177

È proprio vero che "l'amore è sempre un problema, in qualsiasi età della vita di un uomo"? Perché "si fa di tutto, anche le cose più strane, pur di sfuggire alla propria anima"? E siamo certi che "chiunque prende la strada sicura è come se fosse morto"? Dopo i precedenti, e fortunati, "A spasso con Jung" (2005) e "A colazione da Jung" (2006), sono raccolte in questo libro nuove divagazioni, serie e semiserie, intorno a fulminanti citazioni junghiane, che catturano e danno da pensare, mettendo a fuoco desideri e paure dell'uomo contemporaneo. I commenti proposti dagli autori, di tono filosofico, letterario, psicologico, a seconda dei casi, invitano comunque il lettore a interrogarsi e a cercare altre possibili risposte.
12,00 11,40

A colazione da Jung

Gian Piero Quaglino, Augusto Romano

editore: Cortina Raffaello

pagine: 172

Com'è che "ognuno può essere felice solo a modo suo"? Perché "non tutto si può né si deve guarire"? E davvero "chi fa sempre tutto bene finisce con l'annoiarsi"? Da questi e altri interrogativi, suscitati da esemplari citazioni junghiane, gli autori, come già nel precedente "A spasso con Jung", prendono spunto per divagazioni non accademiche suggerite non solo dalla psicologia ma anche da filosofia, letteratura, poesia, nonché dalla quotidianità. Qua e là si incontreranno lettere apocrife, interviste impossibili, personaggi inesistenti e vite immaginarie (così immaginarie, forse, da essere fin troppo reali). I brevi commenti che gli autori offrono alle citazioni scelte vogliono essere niente più che un esempio e un suggerimento per invogliare il lettore a procedere per proprio conto, sulla falsariga di un esercizio di meditazione volto a contrastare la banalità e il chiacchiericcio del nostro tempo.
11,50 10,93

Studi sull'ombra

Augusto Romano

editore: Cortina Raffaello

pagine: 166

Immagine oscura proiettata da un corpo opaco quando sia esposto alla luce, luogo delle tenebre, area in cui non è possibile gettare lo sguardo (le congiure si tramano nell'ombra): sono esempi dei molti significati cui si presta la metafora dell'ombra. La psicologia di Jung ha fatto dell'ombra una delle principali figure che abitano il nostro spazio interiore. In quella oscurità si nasconde ciò che non coincide con i valori cui la coscienza aderisce: ciò che è svalutato, negato, rimosso, o anche solo potenziale, non sviluppato. Non è possibile comprendere il pensiero junghiano senza affrontare il nodo centrale delle relazioni tra l'io e l'ombra e dunque il rapporto tra esistenza e negatività e tra esistenza e disvalore. In questa edizione arricchita di nuovi contributi, gli autori descrivono le problematiche connesse al concetto di ombra e ne illustrano le manifestazioni attraverso un vasto materiale clinico ed esempi letterari tratti da opere di Beckett, Brecht, Conrad, Hoffmann, Melville.
16,00

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