Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 79
Una casa è una casa. Scritti sul pensiero e sull'opera di Giorgio Grassi
a cura di S. Malcovati
editore: Franco Angeli
pagine: 352
Giorgio Grassi (Milano, 27 ottobre 1935) rappresenta nel panorama dell'architettura italiana contemporanea una personalità d'e
Antonio Piva. Architettura e cultura del progetto
a cura di P. Galliani
editore: Gangemi Editore
pagine: 198
L'autobiografia scientifica di Aldo Rossi. Un'indagine critica tra scrittura e progetto di architettura
Giovanni Poletti
editore: Mondadori Bruno
pagine: 240
Sono passati trent'anni dalla pubblicazione dell'"Autobiografia scientifica" di Aldo Rossi, l'opera in cui l'architetto milane
Federigo Severini. Opere e progetti
a cura di M. Dringoli , F. Bracaloni
editore: Pacini Editore
pagine: 180
Federigo Severini (1888-1962), accademico e progettista eclettico specialista in ambito ingegneristico, urbanistico, architettonico, strutturale - emerge per il carattere delle proprie architetture sospese tra storicismo e innovazione, tra tradizione e sperimentalismo. Il ricchissimo repertorio di progetti, realizzati dagli anni Trenta del Novecento fino a tutto il boom edilizio postbellico, riguardano sia la scala del "monumento", sia quella del patrimonio diffuso e dell'urbanistica. Non meno significativa è la folta produzione artistica, di Severini pittore, anch'essa oggetto di indagine nel volume curato da Bracaloni e Dringoli.
Oscar Niemeyer. La geometria della forma
Alessandra Pagliano
editore: Franco Angeli
pagine: 128
L'opera di Oscar Niemeyer definisce un singolare campo di analisi grazie alla vastissima produzione che attraversa numerosi pe
Le architetture ad Aula: il paradigma Mies van der Rohe. Ideazione, costruzione, procedure compositive
Renato Capozzi
editore: CLEAN
pagine: 192
Con l'obiettivo di definire il ruolo e il senso complessivo degli edifici ad Aula - rispetto al chiarimento e avanzamento dei vari temi (ideazione), dei tipi costruttivi assunti e delle procedure compositive adottate - questo studio muove da un assunto teorico di fondo: la possibile identificazione del tema dell'edificio pubblico con il tipo architettonico dell'Aula. L'ipotesi di una concreta identificazione tra gli edifici pubblici con il tipo dell'Aula è esemplarmente rinvenibile nelle architetture civili di Mies van der Rohe, ove la presenza di un unico spazio indiviso a carattere rappresentativo domina la composizione. Nella Convention Hall, nella Crown Hall, nel Teatro di Mannheim, sino al Museo di Berlino - analizzati con ridisegni critici/interpretativi Mies, adoperando una procedura compositiva di tipo tettonico - sintattico, produce una profonda erosione/riformulazione del tema dell'edificio pubblico. Le Aule di Mies vogliono selezionare una parte speciale della "stanza smisurata" della natura riproducendo nel finito l'idea di "spazio universale" completamente aperto e attraversato dalla natura o dai contesti urbani in cui questi edifici si collocano, attingendo al contempo alle non transitorie regole e principi del classico inteso non come replica acritica di forme desunte dalla storia, ma come "aspirazione" alla generalità e all'intelligibilità della costruzione architettonica adeguata al nostro tempo.
David Chipperfield Architects Works 2018. Catalogo della mostra (Vicenza, 12 maggio-2 settembre 2018)
Fulvio Irace
editore: Mondadori Electa
pagine: 80
L'opera di David Chipperfield ha conosciuto in questi ultimi due decenni una fortuna crescente testimoniata, oltre che dai num
Verona. Carlo Scarpa and Castelvecchio
a cura di A. Di Lieto
editore: Silvana
pagine: 31
Un castello medievale costruito nel cuore di Verona, che per secoli è stato il simbolo del potere militare, negli anni venti del Novecento viene convertito da caserma in museo d'arte antica con un romantico restauro stilistico. A seguito dei devastanti danni causati dalla seconda guerra mondiale che distruggono il ponte scaligero e l'ala di sala Boggian, dove nel 1944 era stato celebrato il processo che condannò a morte Galeazzo Ciano, si procede in tempi brevissimi alle ricostruzioni. Qui Carlo Scarpa, maestro dell'architettura contemporanea, realizza (1958-1964) con il direttore Licisco Magagnato un museo esemplare inserito in un limpido restauro con un allestimento che oggi è un riferimento per la museografia italiana e internazionale. Le preziose collezioni artistiche cittadine di scultura medievale, rappresentata dalle statue equestri di Cangrande I e Mastino II della Scala, e di dipinti dal Trecento al Settecento, tra cui opere di Pisanello, Stefano di Giovanni, Giovanni Bellini, Andrea Mantegna, Paolo Veronese, Jacopo Tintoretto, Alessandro Turchi e dei Tiepolo, si inseriscono felicemente nel percorso espositivo offrendo un affascinante viaggio tra arte, architettura e storia.
Monograph.it. Citterio/Viel & partners. Officina italiana del progetto contemporaneo. Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Scaglione , V. Sassanelli
editore: Listlab
pagine: 240
La monografia è dedicata al lavoro di Antonio Citterio e Patricia Viel, direttori di uno studio internazionale di architettura
Alchimia Briantea. Percorsi tra urbanistica, design e moda
a cura di A. Galimberti
editore: Maggioli Editore
pagine: 77
Il testo Alchimia Briantea costituisce un'occasione per mettere alla luce le continue trasformazioni del territorio della Bria
Agenda. JDS architects. Can we sustain our ability to crisis?
Julien De Smedt
editore: Actar
pagine: 544
Michelangelo architetto nei disegni di casa Buonarroti. Catalogo della mostra (Milano, 11 febbraio-6 maggio 2011)
Pietrodo Ruschi
editore: Silvana
pagine: 263
L'interesse che, in anni recenti, è stato rivolto all'attività di Michelangelo architetto, ha messo definitivamente in luce la straordinaria qualità, la ricchezza esecutiva, l'indubbia e intrigante bellezza dei suoi disegni. Molti di quei fogli, conservati in gran numero nella fiorentina Casa Buonarroti, vengono presentati in questo volume che, nel solco delle ultime ricerche, offre una lettura nuova e nel contempo facilmente fruibile di questo tema. I disegni di Michelangelo, oltre cinquanta, sono stati raccolti secondo i temi di riferimento - dall'edilizia civile a quella religiosa, alle fortificazioni - e sono stati studiati al fine di cercare, nella semplicità di uno schizzo o nella complessa stratificazione di un progetto, i riflessi del percorso ideale di Michelangelo, del suo modo di pensare e di realizzare l'architettura. Un'operazione da cui è emersa ancora una volta la complessa personalità dell'artista, il suo modo singolare di concepire lo spazio architettonico e l'uso rivoluzionario degli ordini classici, nonché la libertà della sua tecnica grafica. Dopo un'ampia introduzione critica di Pietro Ruschi, segue la presentazione dei progetti di Michelangelo: opere celeberrime ma talora incompiute se non addirittura mai realizzate, come il caso della basilica di San Giovanni dei Fiorentini a Roma. Il volume, dal ricco apparato iconografico, è completato da una bibliografia.
Studio Azzurro. Musei di narrazione. Ambienti, percorsi interattivi e altri affreschi multimediali. Ediz. italiana e inglese
a cura di Studio Azzurro
editore: Silvana
pagine: 192
Studio Azzurro da quasi trent'anni esplora le possibilità poetiche ed espressive delle nuove culture tecnologiche, attraverso la realizzazione di videoambienti, ambienti sensibili e interattivi, performance teatrali, opere musicali e film. Questo libro, insieme al DVD, ripercorre per la prima volta l.attività dello studio nell'ambito dei musei tematici e territoriali, presentando una selezione di progetti e di riflessioni nate dalla sperimentazione diretta sul campo. Fra le realizzazioni meritano di essere segnalate il Museo Laboratorio della Mente (Roma, 2008), il museo Montagna in Movimento (Vinadio, 2007), il Museo Audiovisivo della Resistenza (Fosdinovo, 2000) e, fra le mostre, quella dedicata a Fabrizio De André nel decennale della scomparsa (Genova, 2009), e Transatlantici (Genova, 2004), allestita al museo del Mare in occasione della nomina della città a Capitale Europea della Cultura. Da queste esperienze emerge un'idea di museo come habitat narrativo, luogo attivo di sperimentazione artistica e territorio della memoria. Le tecnologie multimediali utlizzate favoriscono l'approccio esperienziale, i linguaggi interattivi valorizzano le condizioni di partecipazione con il pubblico e con le comunità virtuali. Si delinea tra le pagine una nuova visione in cui i musei di collezione si trasformano in musei di narrazione.
Mansutti Miozzo. Progetti 1927-1940
Camillo Bianchi
,
Enrico Pietrogrande
e altri
editore: Editoriale Programma
Massimo Facchinetti. Traslazioni. Architettura, territorio, design
a cura di F. D'Amico
editore: Skira
pagine: 132
Contrariamente alla maggioranza degli studi di architettura italiani lo sviluppo delle attività lavorative dello studio Facchinetti & Partners è avvenuto in questi ultimi dieci anni incrementando nuove esperienze professionali integrate con settori diversi dell'operare progettuale. La fusione di queste competenze è coniugata da un comune denominatore: la messa a punto di un metodo di lavoro efficace per affrontare soluzioni progettuali nel campo dell'architettura, del design, dell'urbanistica e non solo.
Leon Battista Alberti e Napoli
Stefano Borsi
editore: Polistampa
pagine: 400
Il volume si propone di colmare una lacuna piuttosto appariscente nell'ambito degli studi albertiani: la mancanza di un contributo dedicato al tema dei rapporti tra Leon Battista Alberti e il mondo napoletano, un aspetto totalmente misconosciuto anche sul piano della fortuna critica, della circolazione dei manoscritti, della ricezione dei testi albertiani nell'ambiente umanistico meridionale, pur fervido di idee e protagonisti. Il saggio prende le mosse da un evento poco noto della biografia di Alberti, un viaggio da lui compiuto nella capitale aragonese nella tarda primavera del 1465. Attorno a questa vicenda ruota l'intera struttura del volume: si analizza la presenza di temi campani nelle opere del grande umanista, i fitti scambi intellettuali con amici, committenti, copisti, librai e editori, gli stretti rapporti con le più ricettive menti del regno meridionale, da Panormita a Pontano a Sannazzaro. L'autore affronta inoltre la tematica degli intricati intrecci tra mondo romano, regno aragonese e ambiente fiorentino, proponendo dunque un momento di riflessione e di approfondimento su Alberti andando oltre l'ambito tematico evidenziato dal titolo.
