Libri di M. Dringoli
Biografia e opere di M. Dringoli
Guida alle architetture ricettive a Pisa e lungo la costa
a cura di M. Dringoli , F. Bracaloni
editore: Pacini Editore
pagine: 192
«La collana editoriale Guida all'architettura nel territorio pisano - Itinerari di architettura e paesaggio prosegue il suo ar
Guida alle terme del territorio pisano
a cura di M. Dringoli , F. Bracaloni
editore: Pacini Editore
pagine: 184
«L'Italia è sempre stata un paese con un ruolo d'avanguardia nel termalismo
Gaetano Nencini
a cura di M. Dringoli , F. Bracaloni
editore: Pacini Editore
pagine: 146
"Dopo i volumi dedicati a Federigo Severini, Pietro Studiati Berni e Giovanni Girometti, ingegneri operanti a Pisa prima della
Renzo Bellucci. Opere e progetti
a cura di M. Dringoli , F. Bracaloni
editore: Pacini Editore
pagine: 140
"Dopo la pubblicazione dei volumi dedicati a Federigo Severini, Pietro Studiati Berni, Giovanni Girometti, Luigi Pera, Gaetano
Lamberto Bartolucci
a cura di M. Dringoli , F. Bracaloni
editore: Pacini Editore
pagine: 175
Il sesto volume monografico della collana editoriale «Architetti e Ingegneri del Novecento nel territorio pisano» si rivolge a
Luigi Pera. Opere e progetti
a cura di M. Dringoli , F. Bracaloni
editore: Pacini Editore
pagine: 175
Proseguendo nel programma iniziato nel novembre 2011, questo quarto volume della collana editoriale "Architetti e Ingegneri del Novecento nel territorio pisano" è dedicato a Luigi Pera, ingegnere pisano che ha operato dalla fine degli anni Venti fino agli anni Sessanta. Il motivo per cui la scelta di quest'anno è stata indirizzata verso questo autore non risiede però tanto nella quantità di opere da lui progettate in questo lungo periodo, quanto nel rilievo che nella sua multiforme attività ha avuto il suo forte legame con Pisa, specie in un periodo particolarmente tragico per la città, devastata dalle peggiori distruzioni subite nella sua millenaria storia. Luigi Pera è stato infatti in primo luogo un docente universitario che nel dopoguerra fu tra i primi a operarsi perché la sua Facoltà riprendesse quanto prima l'attività, a cui ha sempre dedicato la maggior parte del suo tempo, contribuendo in modo determinante a formare la generazione di professionisti cui sarebbe stato affidato il compito della ripresa. È stato inoltre il progettista di opere di grande rilievo nel contesto urbano, dalla Facoltà di Ingegneria alle ali laterali della Chiesa dei Cavalieri di S. Stefano, oltre alle ricostruzioni di importanti edifici nel centro della città. Ha contribuito anche in modo determinante a divulgare la conoscenza della storia dell'architettura pisana eseguendo rilievi accuratissimi di case-torri e di chiese medievali.
Giovanni Girometti. Opere e progetti
a cura di M. Dringoli , F. Bracaloni
editore: Pacini Editore
pagine: 143
Giovanni Girometti fu a Pisa l'Ingegnere Capo del "Corpo Reale del Genio Civile". È a questo personaggio, ancora pressoché sconosciuto ai non addetti ai lavori, che è dedicato questo terzo volume del progetto "Architetti e Ingegneri del Novecento nel territorio pisano". Esaminando la copiosa documentazione conservata presso l'Archivio di Stato, arricchita dalle testimonianze custodite dagli eredi, ci si può rendere conto di quanto meticolosa sia stata l'attenzione che egli rivolse costantemente all'ideazione ed all'esecuzione di tutte le opere.
Pietro Studiati Berni. Opere e progetti
a cura di M. Dringoli , F. Bracaloni
editore: Pacini Editore
pagine: 166
Il secondo volume della collana "Architetti e Ingegneri del Novecento nel territorio pisano", dopo la monografia dedicata a Fe
Federigo Severini. Opere e progetti
a cura di M. Dringoli , F. Bracaloni
editore: Pacini Editore
pagine: 180
Federigo Severini (1888-1962), accademico e progettista eclettico specialista in ambito ingegneristico, urbanistico, architettonico, strutturale - emerge per il carattere delle proprie architetture sospese tra storicismo e innovazione, tra tradizione e sperimentalismo. Il ricchissimo repertorio di progetti, realizzati dagli anni Trenta del Novecento fino a tutto il boom edilizio postbellico, riguardano sia la scala del "monumento", sia quella del patrimonio diffuso e dell'urbanistica. Non meno significativa è la folta produzione artistica, di Severini pittore, anch'essa oggetto di indagine nel volume curato da Bracaloni e Dringoli.
