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Libri di Stefano Borsi

Il disegno industriale prima del disegno industriale. Antichità e Medioevo

Stefano Borsi

editore: Libria

pagine: 76

Il disegno industriale prima del disegno industriale non vuole essere un paradosso, ma un agile saggio dedicato a una serie di casi esemplari in cui la civiltà antica e medievale si è misurata con problematiche tipiche del mondo industriale moderno. Casi di produzione su grandi numeri, di decentramento dei centri di produzione, di accurata elaborazione di sistemi numerici di precisione, di razionalizzazione dell'impiego delle risorse, ma anche di vere e proprie ricerche sullo styling e sull'affermazione commerciale del prodotto in base a un quadro dilatato di proprie qualità. Un mondo di grande fascino, su cui purtroppo pesano la dispersione delle testimonianze, la scarsa attenzione delle fonti, la segretezza corporativa delle procedure, che qui si è inteso riproporre all'attenzione.
10,00 9,50

Dal legno al marmo. Un giudizio di Leon Battista Alberti e l'architettura a Roma nell'età dello scisma d'Occidente (1378-1450)

Stefano Borsi

editore: Libria

pagine: 268

Nel libro VIII del De re aedificatoria Leon Battista Alberti esprime un giudizio sulle trasformazioni delle città italiane da
25,00

Francesco Colonna e l'architettura antica. Il mito d'origine d'un ricercato metodo archeologico

Stefano Borsi

editore: Libria

pagine: 356

Questo volume affronta la ricostruzione del rapporto tra l'Hypnerotomachia Poliphili, pubblicata nel 1499, e l'architettura ch
21,00 19,95

Melfi normanna

Stefano Borsi

editore: Libria

Il saggio affronta il problema, sinora poco frequentato dagli studi, della storia urbana di Melfi in epoca normanna
12,00

Storia di san Cristoforo. Origini e diffusione di un culto tra mito e realtà

Stefano Borsi

editore: Libria

pagine: 316

Questo saggio affronta la storia di oltre dieci secoli del culto dedicato a san Cristoforo, ricostruendone in modo dettagliato
21,00

Il lungo viaggio di un grande mito architettonico medievale. Dal palazzo di Diocleziano ad Antiochia al palazzo di Madonna Intelligenza

Stefano Borsi

editore: Libria

pagine: 276

Come in un labirinto, questo saggio ricostruisce il lungo percorso di un grande mito architettonico della letteratura medievale, risalendo dal mirabolante palazzo di Madonna Intelligenza di un raro poemetto anonimo toscano di inizi Trecento al palazzo celeste disegnato dall'apostolo Tommaso per il mitico re indiano Gundaforo dell'apocrifa Passio sancti Thomae del IV secolo. Attraverso un'ampia rassegna di fonti, molte delle quali ignote o assai poco frequentate, si è in grado di identificare il modello reale che ha dato ispirazione a questa ricca produzione: il grande palazzo di Diocleziano e Costantino ad Antiochia sull'Oronte, quasi completamente perduto e noto solo in modo lacunoso e parziale. L'indagine attraverso questa ricca tradizione in gran parte indiretta consente di spingere molto in avanti la ricostruzione e l'interpretazione di questo grande edificio tetrarchico, gettando nuova luce su un'importante fase della storia dell'architettura alla vigilia della rifondazione costantiniana di Costantinopoli.
21,00 19,95

Bramante

Stefano Borsi

editore: Giunti Editore

pagine: 52

La presente pubblicazione è dedicata a Bramante (1444-1514)
4,90 4,66

Introduzione alla «Porcaria coniuratio» di Leon Battista Alberti

Stefano Borsi

editore: Libria

pagine: 244

Questo lavoro non è una ricostruzione della congiura tentata dal romano Stefano Porcari ai danni del pontefice Nicolò V, quanto il tentativo di spingere a fondo l'indagine sul breve scritto che Leon Battista Alberti ha dedicato a un evento che non poteva non destare enorme scalpore nei contemporanei. Alberti legge con lucida chiarezza, all'ombra di una curia che si sente minacciata dal fermento politico di una città inquieta e sediziosa, le ragioni delle tensioni di una cittadinanza ridotta a passiva spettatrice dell'edificazione di un grandioso disegno ecclesiologico che comporta, per il papato, un deciso rafforzamento dell'autorità secolare e del controllo papale sulle istituzioni. Le premesse, i riferimenti, le prospettive, le fonti, gli equivoci, i giochi delle parti, le motivazioni, ambiguità e pretesti di quel celebre tentativo politico sono ricostruiti in questo saggio, con dovizia di materiali, attraverso la particolarissima lente dell'attento occhio albertiano.
16,00 15,20

Leon Battista Alberti e la cupola di Santa Maria del Fiore

Stefano Borsi

editore: Libria

pagine: 168

Questo saggio indaga su un aspetto centrale del rapporto tra Alberti e Brunelleschi, incentrato sull'architettura di Filippo e sull'impresa della cupola di Santa Maria del Fiore in particolare, recuperando i passaggi in cui Leon Battista Alberti dà prova nella sua opera di averne assimilato alcuni temi significativi e svariati spunti problematici. Un'approfondita indagine di contesto individua in modo altrettanto innovativo una fitta trama di relazioni tra l'umanista e figure variamente coinvolte nella fabbrica brunelleschiana, mettendo a fuoco i meccanismi di accesso ai documenti di cantiere. L'enigmatico rapporto col grande Brunelleschi si arricchisce di molteplici sfaccettature, comprendendo anche i non facili rapporti tra la famiglia Alberti e i quadri amministrativi della cattedrale di Firenze, qui ricostruiti per la prima volta.
16,00 15,20

Leon Battista Alberti tra Venezia e Ferrara. Le tracce del nucleo antico del De re aedificatoria

Stefano Borsi

editore: Libria

pagine: 280

Questo saggio affronta un settore degli studi di Alberti (misurazione terrestre, cartografia, bonifiche, canalizzazioni, fondazioni su terreni umidi ecc.) in cui è particolarmente sensibile il legame con le suggestioni dell'ambiente padano, in particolare del dominio estense, del territorio dell'abbazia di Pomposa e della laguna veneta. Le origini di questo sapere tecnico, compresi gli echi e i legami con la cultura giuridica e medica, vengono indagate ricostruendo aspetti inediti del rapporto dell'umanista con gli Este e, in maniera del tutto innovativa, con Venezia. Il capillare recupero delle fonti, molte delle quali moderne e poco note o segnalate per la prima volta, getta nuova luce sulle modalità e sui tempi di sedimentazione del "De re aedificatoria", in cui determinanti diventano le reti di rapporti e le presenze di Leon Battista in ambienti fortemente caratterizzati come il delta del Po e la laguna di Venezia. Un Alberti inedito, colto nel momento in cui sta maturando una competenza che animerà negli anni la sua straordinaria opera di architetto e di teorico.
18,00

La città vascolarizzata di Leon Battista Alberti e Leonardo. Anatomia e cultura urbana nel Rinascimento

Stefano Borsi

editore: Libria

pagine: 160

Questo saggio indaga le fonti e la consistenza della cultura anatomica di Leonardo, in particolare dedicata al sistema cardiovascolare, e ne sottolinea le continue interferenze con la progettazione su scala urbana, con l'interpretazione della città, con la cartografia, col selettivo recupero di testi antichi e moderni, tra i quali spicca l'opera di Leon Battista Alberti. Emergono interessanti elementi sugli anni lombardi di Leonardo, sui suoi legami con gli ambienti medici e accademici, con un approfondimento sui meccanismi e sui rapporti alla base della prima importante commissione artistica di Leonardo a Milano, la celebre Vergine delle rocce.
16,00

Nicolò V e Roma. Alberti, Angelico, Manetti e un grande piano urbano

Stefano Borsi

editore: Polistampa

pagine: 648

Il volume raccoglie quattro saggi dedicati al celebre, ma mai adeguatamente indagato, piano urbano elaborato da papa Nicolò V Parentucelli (1447-1455) per Roma. L'intera questione è indissolubilmente legata al ruolo "ispiratore" che di tale piano avrebbe avuto Leon Battista Alberti. Molto spesso la storiografia ha finito per costruire un'immagine in qualche modo deforme dell'intera questione. L'autore ha lungamente indagato l'effettivo ruolo e l'atteggiamento avuto da Alberti durante il breve pontificato di Nicolò, nonché la notevole ricaduta degli umori e dei temi di quel pontificato sull'opera di Leon Battista. Un'indagine di questo tipo consente di leggere con occhi nuovi opere fondamentali dell'umanista - segnatamente il pur frequentatissimo De re aedificatoria, il Momus, la Porcaria coniuratio - e di valutare con maggior precisione il rapporto tra l'opera albertiana - comprese le riflessioni e le sperimentazioni architettoniche - e le esperienze e i programmi.
32,00 30,40

Brunelleschi

Stefano Borsi

editore: Giunti Editore

pagine: 52

Un dossier dedicato a Brunelleschi. In sommario: Genio dell'architettura e padre della prospettiva; Dalla sconfitta delle porte del battistero all'impresa della cupola; Le grandi basiliche fiorentine e altri progetti; L'architetto e la città.
4,90 4,66

Leon Battista Alberti e Napoli

Stefano Borsi

editore: Polistampa

pagine: 400

Il volume si propone di colmare una lacuna piuttosto appariscente nell'ambito degli studi albertiani: la mancanza di un contributo dedicato al tema dei rapporti tra Leon Battista Alberti e il mondo napoletano, un aspetto totalmente misconosciuto anche sul piano della fortuna critica, della circolazione dei manoscritti, della ricezione dei testi albertiani nell'ambiente umanistico meridionale, pur fervido di idee e protagonisti. Il saggio prende le mosse da un evento poco noto della biografia di Alberti, un viaggio da lui compiuto nella capitale aragonese nella tarda primavera del 1465. Attorno a questa vicenda ruota l'intera struttura del volume: si analizza la presenza di temi campani nelle opere del grande umanista, i fitti scambi intellettuali con amici, committenti, copisti, librai e editori, gli stretti rapporti con le più ricettive menti del regno meridionale, da Panormita a Pontano a Sannazzaro. L'autore affronta inoltre la tematica degli intricati intrecci tra mondo romano, regno aragonese e ambiente fiorentino, proponendo dunque un momento di riflessione e di approfondimento su Alberti andando oltre l'ambito tematico evidenziato dal titolo.
19,00 18,05

Leon Battista Alberti e l'antichità romana

Stefano Borsi

editore: Polistampa

pagine: 312

Questo saggio costituisce un momento di riflessione e di approfondimento sul complesso e coltissimo rapporto tra Leon Battista Alberti e l'antichità romana. L'autore ripercorre il metodo di indagine di Alberti, delinea i limiti del suo impegno archeologico e individua numerose e poco frequentate fonti del suo notevole patrimonio culturale. Il risultato del lavoro sull'antico dell'umanista quattrocentesco è una lettura viva, particolarmente ricca di umori e profondamente legata alle esperienze e alle aspettative del moderno, proiettata in una visione originale e innovativa che caratterizza nel profondo il personalissimo approccio albertiano all'antichità.
15,00 14,25

Leon Battista Alberti e Roma

Stefano Borsi

editore: Polistampa

pagine: 432

19,00 18,05
12,39 11,77
13,00 12,35
20,00 19,00

Dal Pantheon a Brunelleschi. Architettura costruzione tecnica

Alfonso Gambardella, Cettina Lenza
e altri

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

pagine: 308

Il volume indaga il contributo della tecnica nell'ambito della storia dell'architettura, dall'antichità classica all'umanesimo toscano, attraverso la lunga fase medievale. Senza recuperare matrici critiche di stampo neopositivista, ma prendendo al contempo le distanze dagli studi incentrati sui significati dell'opera e sul "perché" della sua realizzazione, trascurandone quasi del tutto il "come", si è assunta la tecnica quale chiave di lettura in grado di far trasparire in filigrana le condizioni del contesto storico, e soprattutto di accostarsi in maniera più aderente alla concreta fenomenologia delle fabbriche.
37,00

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