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Libri di Fulvio Irace

Codice Mendini. Le regole per progettare

Fulvio Irace

editore: Mondadori Electa

pagine: 365

Sarà forse per la dichiarata empatia con l'opera di Alberto Savinio che Alessandro Mendini non ha mai mancato di additare nella casa natale l'inconsapevole incipit della sua biografia culturale: un'elegante casa borghese - accuratamente disegnata per il nonno da Piero Portaluppi - divenuta presto specchio del collezionismo compulsivo dei suoi eccentrici abitanti, gli zii Boschi-Di Stefano. Dappertutto l'ossessiva presenza di quadri - di Campigli, Morandi, Savinio, Severini, Sironi ecc. - che ne foderavano le pareti fino a trasformarle in un'unica, pulsante opera d'arte totale. Presagio, a sua volta, di un'ossessione che solo più tardi diventerà metodo di progetto, anzi addirittura visione del mondo: "Qualsiasi mia azione intellettuale e culturale è basata sulla mia esistenza, è di tipo sentimentale".' A dispetto delle sue tante, pubbliche immagini - di cinico avanguardista, prima; di amorale produttore di immagini iconiche o dissacratorie, poi; e infine di artista di successo capace di condizionare quello stesso mondo industriale che per decenni l'aveva temuto e dunque tenuto ai margini del sistema produttivo -, Mendini è un vero personaggio proustiano, intriso di una malinconia incline allo spleen e alla perenne ricerca di un mitico tempo perduto. Alessandro Mendini ha più volte raccontato di avere il ricordo e la sensazione di essere nato in una Wunderkammer.
130,00 123,50

Milano mai vista

Fulvio Irace, G. Neri

editore: Editoriale Domus

8,00

Gio Ponti. Amare l'architettura

Maristella Casciato, Fulvio Irace

editore: Forma Edizioni

pagine: 304

Catalogo della mostra ospitata al MAXXI su uno dei protagonisti indiscussi dell'architettura e del design italiano, Gio Ponti
42,00 39,90

Gio Ponti. Loving architecture

Maristella Casciato, Fulvio Irace

editore: Forma Edizioni

pagine: 304

Catalogo della mostra ospitata al MAXXI su uno dei protagonisti indiscussi dell'architettura e del design italiano, Gio Ponti
42,00 39,90

Gio Ponti

Fulvio Irace

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 119

Il primo grande incarico di Gio Ponti, dal 1923 al 1930, fu la direzione artistica della Manifattura Richard-Ginori, felice collaborazione che originerà il rinnovo dell'intera produzione. I famosi "Grandi Pezzi" della Richard-Ginori nascono nel segno della qualità nella serie. Così i "mobili d'eccezione" che Ponti disegna in questi anni sono paralleli ai suoi mobili di serie, mobili che disegna per "Domus Nova", stimolando un grande magazzino a produrli: La Rinascente (1927). Industria, serie, diffusione, pubblicità, mostre, riviste: Ponti mette in contatto fra loro le industrie d'arte (Christofle con Venini), associa architetti e produttori, presenta progettisti e progetti nelle mostre che dirige e poi li pubblica nella rivista "Domus", da lui fondata nel 1928. Nasce quasi per gioco, come "improvvisazione milanese" e Ponti vi combatte, scrivendo, le sue vere battaglie: "quasi vinte, contro il finto antico" e "da vincere, contro il moderno brutto". Il volume presenta i più grandi capolavori di questo Maestro, delle icone del design ancora in produzione come la sedia "Superleggera" prodotta dall'azienda italiana Cassina.
35,00

Dimenticare Vitruvio

Fulvio Irace

editore: Lampi di Stampa

pagine: 352

Sette anni dopo la prima edizione, torna in versione aggiornata e con un inedito apparato iconografico, Dimenticare Vitruvio. Dalle pagine del "Domenicale" de "Il Sole24ore", una selezione degli eventi architettonici che hanno acceso il dibattito di quest'ultimo decennio. Architetture, progetti, libri e testimonianze di un paesaggio culturale in movimento sono il pretesto per un racconto sullo stato dell'arte di una disciplina oggi sempre più al centro di un'attenzione mediatica che sta trasformando in maniera sostanziale la stessa natura del progetto, costringendoci a ridefinirne così missione e tradizione. Il format dell'antologia suddivisa per capitoli vuole alludere alla dimensione frammentaria e provvisoria di tale racconto, mettendo al centro una nozione di critica come risposta in fieri all'urgenza di problemi che rimettono in gioco la discussione sulla funzione sociale dell'architettura nell'era della globalizzazione e dell'informatizzazione. Considerare le proposizioni formali come testimonianza di una più vasta condizione culturale della società è il punto di partenza di una critica che non si vuole spiegazione estetica del progetto, ma indagine sulle sue ragioni e sui suoi modi di presentazione. Tornano così al centro le questioni della tecnologia e dello spazio sociale, della gestione politica dell'.architettura e della sua diffusione come strumento di persuasione e di consenso. Il libro viene pubblicato in coedizione con Il Libraccio.
23,00

La Divina Proporzione. Atti del convegno (Milano, 27-29 settembre 1951)

Anna C. Cimoli, Fulvio Irace

editore: Mondadori Electa

pagine: 276

Gli atti del "Convegno internazionale sulle proporzioni nelle arti", tenutosi alla Triennale di Milano, dal 27 al 29 settembre del 1951, editi per la prima volta in occasione della Festa dell'Architettura 2007. Il concetto di proporzione esplorato nelle sue molteplici valenze da Le Corbusier, Rogers, Zevi, Mollino, Dorfles, Gardella, Ackerman, Bill, Wittkover, Ghyka e tanti altri. Circa 30 relazioni, in gran parte inedite, vengono qui presentate secondo le tre giornate tematiche del simposio: le proporzioni nella storia del pensiero e dell'arte; i fondamenti matematici (le proporzioni in architettura, nella tecnica, nella musica); le proporzioni e l'intuizione nelle arti.
28,00 26,60

Trasparenza e prospettiva. Renzo Piano a Lodi

Gabriele Basilico, Fulvio Irace
e altri

editore: Bolis

pagine: 155

Il volume riguarda l'edificio sede della Banca Popolare di Lodi progettato da Renzo Piano
45,00 42,75

Carlo Mollino. Ediz. inglese

Fulvio Irace

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 120

35,00

Carlo Mollino. Ediz. inglese

Fulvio Irace

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 120

Sono preziosi ritratti e rari interni con riflessi surreali colti dall'occhio del proprio creatore, fotografie che personalmente stampa, ritaglia, ruota e ritocca per renderci in bellezza il suo intimo mondo ricreato. La sua poetica si muove all'incrocio tra simbolismo, surrealismo, metafisica, in una Torino che negli anni trenta con le frequentazioni di De Chirico, Savinio, Croce, C. Levi, Casorati, è tra le capitali europee della cultura. Il libro comprende uno scritto di Fulvio Ferrari, autore della riscoperta di Mollino fotografo nel 1985 e oggi conservatore del Museo Casa Mollino di Torino, e un saggio di Napoleone Ferrari, filosofo, che introduce alla lettura critica di Carlo Mollino.
35,00

Vico Magistretti. Architetto e designer

Fulvio Irace, Vanni Pasca

editore: Mondadori Electa

pagine: 184

42,00

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