Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 81
Angelo Monti. Il progetto tra intuizione e concretezza. Ediz. italiana e inglese
editore: Libria
pagine: 112
Continuità ed omogeneità costituiscono il segno distintivo delle opere dell'architetto comasco Angelo Monti, che, pur nella loro diversità di 'carattere', conservano, nel tempo, elementi invarianti tesi a verificare quasi ostinatamente la natura ed i principi di una scuola, di un "modernismo non estremista", capace di governare sapientemente processi complessi. L'architettura non è un evento, appartiene alla vita ed ha una dimensione sociale, etica, non cerca l'effetto spiazzante, il colpo di teatro, ma agisce in forma strutturata generando spazi di un'eleganza sobria, che recupera al suo interno il mondo dell'artigianato e la parte migliore del mestiere e del fare.
Daniel Buren. Ediz. italiana e inglese
Daniel Buren
editore: Gli Ori
pagine: 136
Il volume documenta la realizzazione della fontana che Daniel Buren ha realizzato nel parco di villa La Magia a Pistoia che va ad aggiungersi alle altre che negli ultimi anni hanno arricchito il vasto spazio verde in cui è immersa la villa. "Installata sul prato prospiciente la villa medicea "La Magia", - dice Giuliano Gori nel suo saggio - in posizione frontale rispetto alla prestigiosa vista offerta dalla dorsale del Montalbano, è una presenza che ridefinisce lo spazio circostante, consentendone una nuova chiave di lettura. Un ambiente esagonale, le cui pareti formate di marmo di Carrara misurano metri 3x3x0,45 - esternamente lisce a mo' di paravento - alternate da un vuoto d'accesso di metri 6. Una panca, anch'essa esagonale, posta al centro dello spazio interno, dotata di una fonte emissiva d'acqua che crea un leggero e riposante gorgoglio e invita alla sosta e al dialogo; le pareti marmoree sono rigorosamente incise con strisce verticali di cm 8,7 - i colori giallo, blu e rosso si alternano sulle superfici dove vi scorre l'acqua, mentre le altre restano al naturale. L'opera è dotata di un qualificato impianto d'illuminazione che la rende magica nel contesto". Nel libro si trova anche un ex cursus sulle opere che l'artista francese nel corso degli anni ha lasciato nella provincia di Pistoia.
Spazi sensoriali. Prototipi spaziali
Fausto Ferrara
editore: Palombi Editori
pagine: 96
In "Spazi sensoriali" si cerca di ridefinire il territorio e il ruolo dell'architettura nella contemporaneità attraverso la ricerca e la sperimentazione di Fausto Ferrara. Un'architettura astorica e antinarrativa dove si sfidano incessantemente astrazione e figurazione, insieme e parte, luce e ombra, contenuto e contenente, interno ed esterno, nel continuo tentativo di riportare l'uomo, attraverso l'evocazione artistica, a riflettere e riconsiderare il rapporto con la natura. Il testo si divide in tre parti: una prefazione, dove, l'opera di Ferrara e il suo impatto sull'architettura contemporanea, viene analizzata attraverso gli interventi di Purini, Daverio, Ferrari e Liotta, un intervista all'autore, e infine una raccolta di scritti dello stesso Ferrara.
Artisti della tarda maniera nel viceregno di Napoli. Mastri scultori, marmorari e architetti
Mario Panarello
editore: Rubbettino
pagine: 301
Questo volume è il secondo di una collana di Storia delle Arti al quale faranno seguito altri studi, alcuni in fase di elaborazione e di prossima uscita. Il titolo Fonti, Attribuzioni e Documenti affronta il problema della metodologia attraverso cui esplorare diversi aspetti del patrimonio artistico, non solo quelli relativi alla Calabria. L'intenzione principale è quella di produrre monografie di approfondimento relative a temi artistici e architettonici, nel tentativo di far luce su opere e artisti più o meno noti, oltre a fare emergere le tante connessioni fra importanti centri culturali, al fine di costituire una rete di riferimenti necessaria per la ricostruzione dell'identità artistica di un territorio. Attraverso una serie di saggi il volume tratta diverse problematiche relative alla scultura, ai marmi decorativi e all'architettura della tarda maniera nel viceregno napoletano. In modo specifico, con lo studio di alcune importanti sculture calabresi l'autore propone non solo di ampliare il catalogo di artisti di notevole rilevanza come Pietro Bernini o Michelangelo Nacherino, ma tenta di delineare la fisionomia di personalità ancora poco indagate, avanzando nuove analisi critiche su alcune opere e cicli decorativi marmorei napoletani. Una particolare attenzione è rivolta alla secentesca decorazione dell'abside del Duomo di Napoli e ai primi interventi della cappella di S. Gennaro.
La battaglia delle idee. Il contributo di Lucio Stellario d'Angiolini all'urbanistica italiana
Stefano Recalcati
editore: Unicopli
pagine: 348
Il testo indaga la figura e l'opera, poco conosciuta e spesso trascurata, dell'urbanista milanese Lucio Stellario d'Angiolini (1918-1995). Ingegnere formatosi prima alla scuola romana di Enrico Fermi e poi al Politecnico di Milano maturando interessi che spaziano dall'urbanistica all'architettura, dalle arti figurative alle scienze economiche e sociali, d'Angiolini partecipa attivamente al dibattito culturale sul destino e sul ruolo delle città che si è svolto in Italia nella seconda metà del Novecento, fornendo un contributo originale e decisivo, soprattutto attraverso il duraturo insegnamento alla Facoltà di architettura di Milano, sia per quanto riguarda le modalità di interpretazione delle trasformazioni territoriali in atto, sia per la teorizzazione di un nuovo modo di fare urbanistica come scienza sperimentale fondata sulla "prassi".
Michelucci architetto
a cura di C. Cresti
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 84
Lo spirito e il pensiero di Giovanni Michelucci sono tuttora attuali e distinguibili nella lezione di trasgressione che egli h
Massimo Carmassi. Il restauro dell'ex mattatoio del Testaccio a Roma
Marco Mulazzani
editore: Mondadori Electa
pagine: 128
Gerrit Rietveld
Ida Van Zijl
editore: Phaidon
pagine: 240
Insieme a Piet Mondrian, uno dei maggiori protagonisti del movimento d'avanguardia De Stijl, Gerrit Rietveld (1888-1964) con i suoi progetti ha completamente cambiato lo sviluppo dell'architettura e del design nel ventesimo secolo. I due lavori più noti di Rietveld sono la "Sedia rosso blu" e la "Schroder House" che hanno influenzato generazioni e generazioni di architetti e designers. Il volume è riccamente illustrato con fotografie, disegni, dipinti e materiale d'archivio che testimoniano ogni periodo della vita di Rietveld, includendo anche numerose immagini inedite.
Giovanni Rota. Ingegnere e architetto 1899-1969
Roberto Dulio
editore: Mondadori Electa
pagine: 141
Giovanni Rota nasce a Vigevano nel 1899, si laurea in ingegneria nel 1922 al Politecnico di Milano dove nel 1934 consegue anche la laurea in architettura. Dalla metà degli anni venti intraprende un'intensa attività professionale nella città natale, dove realizza notevoli edifici industriali e civili, dimostrando, oltre che una sicura pratica di utilizzo del cemento armato, una personale e colta vena espressiva. Avverso al Fascismo e critico dei metodi di lotta politica della Resistenza, dopo la guerra si trasferisce a Quito, in Ecuador, dove rimane dal 1947 al 1955, realizzando edifici pubblici e privati e insegnando all'Escuela de Arquitectura della Universidad Central. Dal 1955 al 1957 si trasferisce a Cali, in Colombia, per poi ritornare a Vigevano nel 1957, dove porterà a termine ancora alcune opere, prima di ritirarsi dalla professione nel 1962. Muore a Roma nel 1969. L'attività di Rota si compie lontano dalle sedi e dai modi della formulazione teorica convenzionalmente riconosciuta e proprio per questo permette di tracciare un percorso che rende più complessa la convenzionale retorica della modernità.
Vedute Rivista d'indagini e riflessioni sull'architettura e sulla città contemporanea (2011). Ediz. italiana e inglese
a cura di
M. Costanzo
,
M. Corradi
M. Molteni
e altri
editore: Quodlibet
pagine: 317
Uno dei tratti caratteristici della personalità di Michele De Lucchi è quello di affrontare, con eguale tensione creativa e spirito analitico, il progetto nelle sue multiformi connotazioni e nelle differenti scale. Egli, infatti, si occupa di disegno industriale, di progettazione architettonica, di grafica, di packaging, di fotografia, è docente universitario e, fin dalla giovane età, ha sempre amato dipingere. Il rapporto con l'industria è per De Lucchi il concreto e ideale referente, il legante risolutivo da cui trarre unità e controllo del processo progettuale, che si incanala in svariate direzioni: dagli oggetti di design ai lavori museali - la Triennale, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, gli allestimenti delle mostre alle Scuderie del Quirinale e l'organizzazione espositiva del Neues Museum di Berlino -, dagli spazi d'intrattenimento culturale ai progetti residenziali, ai progetti legati al tema del vivere e del sociale. Questo primo numero di "Vedute" è dedicato all'opera più recente di De Lucchi. Vengono qui presentati i disegni, gli schizzi che l'autore ama eseguire per fissare l'idea iniziale, la suggestione progettuale che avrà in seguito il suo definitivo sviluppo nell'opera compiuta, accompagnati da riflessioni critiche che puntano a mettere in luce le ragioni e le modalità attraverso cui ogni singolo lavoro prende forma.
Il progetto di architettura nell'attività di Luigi Picone
M. Gabriella Errico
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 216
Il giardino privato di Roberto Burle Marx. Il Sítio
Giulio G. Rizzo
editore: Gangemi Editore
pagine: 240
Un uomo, un luogo, un secolo: Burle Marx, il Sítio, il Novecento
Il Bramante a Busto? Architettura del Rinascimento nel milanese
Augusto Spada
editore: Macchione Editore
pagine: 52
Una corsa senza fine controcorrente
Guido Cosenza
editore: Bibliopolis
pagine: 76
Questo saggio presenta una lettura personale della radiografia di un secolo, il XX, esaminato da un osservatorio eccentrico: la città di Napoli, seguendo il percorso di un architetto - urbanista: Luigi Cosenza, che lo attraversò controcorrente.
Cherubino Gambardella. Fare città-Cherubino Gambardella. City making
Lorenzo Capobianco , Corrado Di Domenico
editore: Postmedia Books
pagine: 224
Qualcosa di più di una monografia su un singolo architetto, Lorenzo Capobianco e Corrado Di Domenico scelgono il racconto di una ricerca particolare di Cherubino Gambardella e del suo Laboratorio universitario di Progettazione Architettonica: la simulazione della costruzione e la trasformazione della città odierna messe in atto nella città abruzzese di Fassa dove il laboratorio tenta di offrire un contributo originale all'urgente problema della realizzazione di un nuovo insediamento che provi a mettere l'individuo al centro dello spazio abitato. "La dimensione urbana è quella che gli esseri umani preferiscono quando devono occupare spazi per abitare. E così le città, sia quelle più bizzarre e condizionate dalla natura che quelle più schematiche e regolari, sono quasi sempre un seducente compromesso tra proprietà individuale e spazio collettivo".
Future systems. Ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico per l'architettura. Ediz. italiana e inglese
Ingrid Paoletti
,
Elena Magarotto
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 112
Future Systems, lo studio inglese dal nome futurista, fondato nel 1979 da Jan Kaplicky e Amanda Levete, si caratterizza per un
