Filosofia della matematica
Tutti i libri di Filosofia della matematica - Pagina 7
Dio è un matematico. La scoperta delle formule nascoste dell'universo
Mario Livio
editore: Rizzoli
pagine: 395
La matematica è un prodotto dell'ingegno umano o una sua scoperta? E se si tratta di invenzione, come può rispecchiare così be
In Mechanica Aristotelis problemata exercitationes
Bernardino Baldi
editore: Franco Angeli
pagine: 672
Nel processo di acquisizione e di assimilazione della 'meccanica' greca perseguito con tenacia e passio"ne durante il periodo
L'ipotesi dei numeri primi
Marcus Du Sautoy
editore: Rizzoli
pagine: 150
La successione dei numeri primi rappresenta fin dall'antica Grecia uno dei misteri più affascinanti della scienza: c'è un ordi
Tutti pazzi per Gödel! La guida completa al teorema di incompletezza
Francesco Berto
editore: Laterza
pagine: 285
Nel 1930 un ragazzo ventitreenne di nome Kurt Gödel dimostrò un teorema destinato a cambiare per sempre la nostra comprensione
Pneumaticorum libri tres
a cura di O. Trabucco
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 214
Giovan Battista della Porta (Napoli 1535-1615) ha sperimentato fenomeni e costruito ipotesi interpretative della realtà umana e naturale, ha indagato su ragioni e significati di coincidenze fisiche, astronomiche e astrologiche nell'ambito di una visione ermetico-magica dell'universo. Scrittore prolifico, si è cimentato in trattazioni di ambiziosa prospettiva ed ha riversato il suo empito di geniale sperimentatore anche nell'attività letteraria, componendo commedie di strenuo vigore teatrale e aprendo la strada verso forme di teatro moderno. Accompagnato nell'opinione popolare dalla fama di mago, ma noto negli ambienti scientifici di tutta l'Europa per le sue sperimentazioni e per la molteplicità degli interessi, fu in rapporto epistolare e personale con gli studiosi più famosi del suo tempo. Inventò la camera oscura e lavorò intorno a molti conegni. Cercò a lungo la pietra filosofale, contestò al Galilei il primato dell'invenzione del cannocchiale. Nell'Accademia dei Lincei, chiamato da Federico Cesi a farne parte, ebbe posto di primo piano.
Il matematico impenitente
Piergiorgio Odifreddi
editore: Longanesi
pagine: 360
Il titolo dà un'idea dello spirito dell'autore, che nelle sue scorribande attraversa in lungo e in largo i territori (infiniti
La complessità di Gödel
a cura di G. Lolli , U. Pagallo
editore: Giappichelli
pagine: 175
In occasione del centenario della nascita di Kurt Gödel (1906-1978), è stato organizzato nell'Aula Magna dell'Università di Torino un Convegno internazionale incentrato sulla figura e l'opera del grande logico che, insieme ad Albert Einstein, ha forse maggiormente contribuito alla formazione del pensiero scientifico contemporaneo. L'intento dell'incontro non è stato soltanto di commemorare l'evento ma di fare il punto sugli sviluppi più recenti derivati dalla sua ricerca. Se della vasta produzione di Gödel si ricordano, quasi sempre, soltanto i pur straordinari risultati nel campo della logica con, in primis, i celebri teoremi d'incompletezza, l'intento del presente volume è di rivisitare la ricchezza del suo pensiero attraverso i diversi temi proposti dai relatori intervenuti all'incontro. Vengono presentati così otto saggi che, senza la pretesa di esaurire la "complessità di Gödel", si misurano con la profondità di motivi presenti in questa riflessione: dall'incompletezza, complessità e casualità (Cristian S. Callide), si va alla natura del ragionamento (Carlo Cellucci), al nesso tra matematica e fisica (Gregory J. Chaitin), al rapporto con Kant (Maurizio Ferraris), alla filosofia della matematica (Gabriele Lolli), al diritto (Ugo Pagano), alla logica costruttiva (Giovanni Sambin), fino alla insospettabile fortuna di Gödel nei "gialli" e la letteratura d'evasione (Carlo Toffalori).
Come tagliare una torta e altri rompicapi matematici
Ian Stewart
editore: Einaudi
pagine: 226
Ian Stewart è uno dei matematici piú popolari al mondo. In questo libro riunisce venti rompicapi e storielle matematiche intriganti e divertenti. Nei venti capitoli, riccamente illustrati, il professor Stewart ci aiuta a risolvere puzzles e indovinelli curiosissimi, alcuni con importanti applicazioni pratiche, altri che sono stati l'incubo dei matematici piú dotati fino all'altro ieri.
Tutti pazzi per Gödel. La guida completa al teorema d'incompletezza
Francesco Berto
editore: Laterza
pagine: 270
Nel 1930 un ragazzo ventitreenne di nome Kurt Gödel dimostrò un teorema destinato a cambiare per sempre la nostra comprensione della matematica e, forse, di noi stessi: il Teorema di Incompletezza dell'Aritmetica. Questo libro ci guida, e senza presupporre alcuna particolare competenza matematica, nei segreti della leggendaria dimostrazione di Gödel e delle sue controverse implicazioni filosofiche. Francesco Berto mostra come alcuni usi del Teorema oggi invocato in migliaia di siti Internet, in discorsi di politica, religione, sociologia e, naturalmente, ermeneutica e postmodernismo - sorgano da buffi fraintendimenti del risultato gödeliano. E discute le posizioni dei molti nomi celebri del pensiero contemporaneo che hanno sentito il bisogno di dir la loro sul Teorema. Da Wittgenstein al profeta dell'Intelligenza Artificiale Douglas Hofstadter, vincitore del Premio Pulitzer col celebre Gödel, Escher, Bach; dal fisico Roger Penrose, per il quale invece il Teorema di Incompletezza mostra che nessun computer può emulare la mente umana, allo stesso Kurt Gödel, che associò la propria scoperta a un'intuizione puramente intellettuale dell'infinito.
La filosofia e il suo luogo nello spazio della spiritualità occidentale
Imre Toth
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 112
"L'idea di Occidente - secondo Toth - non corrisponde a un territorio né a una qualsiasi etnia." Sembra trattarsi piuttosto di una temperie dello spirito, una temperie inseparabile dalla filosofia. L'Occidente non è un luogo, ma il tempo nel quale la filosofia ha inizio. Il problema dei rapporti tra logica e matematica è divenuto esplicito nell'età moderna e, lungi dall'essere risolto, è posto anche ora come problema della definizione della matematica. Tale definizione, più volte tentata, appare sempre insufficiente e rinvia a ulteriori tentativi altrettanto inevitabili e ricchi di significato, che provvisori, come quelli della definizione della filosofia. Imre Toth nega che la matematica sia derivabile dalla logica e riducibile a essa e con ciò rifiuta ogni semplificazione nella considerazione del rapporto della filosofia con la matematica: esso non è tanto contenuto nel programma educativo di Platone descritto nella "Repubblica", quanto nel modo stesso in cui Platone fa filosofia ed espone il proprio pensiero nei suoi dialoghi.
Alla ricerca di Omega
Gregory J. Chaitin
editore: Adelphi
pagine: 281
Tutta la scienza d'Occidente poggia sulla matematica, ma sin dagli anni Trenta i matematici sono divenuti penosamente consapevoli del fatto che la loro disciplina soffre di serie limitazioni. Gregory Chaitin ne ha ampliato il concetto, sostenendo che vi sono molte condizioni dove le verità non possono essere dimostrate da alcuna regola a priori. Il matematico ha trovato nel numero Omega il concetto chiave per confermare l'incompletezza della sua scienza. Omega ha preso forma quando Chaitin si è provato a calcolare la probabilità che un programma informatico prima o poi si fermi (il famoso problema della fermata di Alan Turing) e si è reso conto che tale numero ha un valore perfettamente definito ma non potrà mai essere calcolato: è irriducibile. Il motivo conduttore della lucida argomentazione di Chaitin è dato dalla nozione di complessità, già anticipata da Leibniz. Il migliore dei mondi possibili, infatti, non è quello ottimistico in cui "tutto è bene", ma quello, ben più interessante, che "nel medesimo tempo è il più semplice quanto a ipotesi e il più ricco di fenomeni". L'intelligibilità del mondo - della fisica come della mente - presuppone la possibilità di operare compressioni algoritmiche (riduzioni della complessità). Questa tesi apre la via a una concezione della matematica come scienza empirica.
Categoricità e modelli intesi. Temi di filosofia dell'aritmetica del secondo ordine
Ciro L. De Florio
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Il volume rintraccia i presupposti ontologici in base ai quali ha senso un discorso sull'ammissibilità o meno della logica del
Il logos della scienza
Paolo Zellini
editore: Monte Università Parma
pagine: 74
Per la prima volta si presenta questo testo inedito del matematico triestino Paolo Zellini, che contiene diversi elementi di una sua conferenza dal titolo Numero e Logos, tenuta il 27 aprile 2006 presso la Facoltà di Architettura e di Ingegneria dell'Università degli Studi di Parma. Un testo che sviluppa una visione ampia della cultura e che ricerca nessi e collegamenti non solo nell'ambito della ricerca matematica ma anche fra il pensiero antico e la scienza moderna. Il testo è accompagnato da opere consonanti di Ferdinando Cogni, poeta e sensibile artista nato a Piacenza nel 1919. Una scelta fatta per sottolineare la necessità di far dialogare la cultura umanistica e quella scientifica che ancora oggi, passati circa cinquant'anni dalla denuncia di Charles P. Snow in merito alla loro frequente separazione, sembrano spesso lontane le une dalle altre. Si tratta di tavole del tutto inedite, scelte tra i numerosi lavori da lui realizzati in questi ultimi anni.
La prova matematica dell'esistenza di Dio
Kurt Gödel
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 128
Gödel fornisce, in questo piccolo scritto, una dimostrazione logica dell'esistenza di Dio: impresa che oggi potrà anche sembra
Abbozzo di un progetto d'indagine sulle conseguenze delle intersezioni del cono con un piano (1639)
Girard Desargues
editore: Il Poligrafo
pagine: 144
La struttura logico-matematica dell'esistenza umana
Camillo Cecchi
editore: Armando Editore
pagine: 96
Da dove viene la matematica. Come la mente embodied dà origine alla matematica
George Lakoff , Rafael E. Núñez
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 596
Questo è un libro sulle idee matematiche, su che cosa significa la matematica e perché. Non riguarda soltanto la verità dei teoremi ma che cosa essi significano e perché sono veri in virtù di quel che significano. Fornisce una risposta a uno dei problemi più profondi della filosofia della matematica: come può un essere con un cervello e una mente finiti comprendere l'infinito. Un tentativo di proporre una metodologia per l'analisi delle idee matematiche, un'analisi cognitiva della loro struttura, di come le idee matematiche sono radicate nell'esperienza della vita fisica quotidiana, di quali meccanismi cognitivi fanno uso e come sono collegati gli uni agli altri.
Introduzione alla filosofia matematica
Bertrand Russell
editore: Longanesi
pagine: 217
Una delle più celebri opere del filosofo inglese, scritta nel 1918 durante i sei mesi di carcere scontati per aver pubblicato
I paradossi dell'infinito
Bernard Bolzano
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 260
"I paradossi dell'infinito" sono l'ultima opera di Bernard Bolzano, pubblicata postuma nel 1851 e rimasta a lungo sconosciuta
Lezioni sui fondamenti della matematica
Ludwig Wittgenstein
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 320
A partire dagli anni trenta gli interessi scientifici di Wittgenstein si spostano dalla filosofia della logica alla filosofia
