Architettura e Design
Tutti i libri di Architettura e Design - Pagina 1418
Le parole dell'architettura. Un'antologia di testi teorici e critici: 1945-2000
a cura di M. Biraghi , G. Damiani
editore: Einaudi
pagine: 505
Questo libro raccoglie alcuni tra i principali contributi teorici dell'architettura della seconda metà del Novecento rendendo disponibili testi già noti ma dispersi in vari luoghi oppure mai tradotti in italiano prima d'ora, sottolineando le modificazioni sostanziali - niente affatto contingenti o accessorie - che il panorama della teoria e della critica architettonica ha subito nel corso degli ultimi decenni. Nella prima sezione del volume (1945-1965) sono inclusi testi a carattere di manifesto, ovvero dichiarazioni d'intenti che discendono direttamente dalla tradizione modernista (con testi di Zevi, Rogers, Giedion, Rowe, Alison e Peter Smithson, Stirling, Argan, van Eyck, Banham). La seconda sezione (1965-1978) raccoglie testi caratterizzati dalla forte impronta ideologica di quegli anni (con testi di Venturi, Rossi, Bonfanti, Gregotti, Eisenman, Frampton, Gandelsonas, Superstudio e altri). Nella sezione conclusiva (1978-2000), dopo gli ideali etici e politici dei periodi precedenti, emerge la dispersione e la pluralità delle posizioni tipica dell'architettura dell'era postmoderna (con testi di Scott Brown, Jencks, Koolhaas, Culot e Krier, Tschumi, Johnson, Wigley, McLeod, Cacciari, Vidler).
Temi di diritto penale dell'economia e dell'ambiente
a cura di M. Catenacci , G. Marconi
editore: Giappichelli
pagine: 385
Esprit de geometrie
Giovanni Denti
editore: Maggioli Editore
pagine: 95
Adagiata su un tappeto verde circondato da un bosco, la villa Savoye ci appare come un oggetto che interpreta i principi del P
Coco Chanel
Elisabeth Weissman
editore: Archinto
pagine: 142
L'immagine del tailleur rosa di Jackie Kennedy macchiato del sangue del marito assassinato ha fatto il giro del mondo. Era firmato Chanel. In che modo un'orfanella abbandonata dal padre tra le mura di un convento è diventata la celebre Coco Chanel, alla testa "del più grande impero mai costruito da una donna"? È stata la leggendaria "Mademoiselle", creatrice del tubino nero, del profumo N° 5, dei gioielli fantasia, del tailleur con i bottoni d'oro, della borsa matelassé e di tanti altri classici. È stata la mecenate discreta di Cocteau, Radiguet, Stravinsky, Reverdy... Ha avuto amanti ricchi e celebri, duchi e artisti, ma anche uomini dalle dubbie frequentazioni. Ha avuto il successo, il denaro, ma non è mai stata una donna veramente felice...
Palazzo Nicolaci di Villadorata a Noto. L?esperienza di un restauro attraverso studi, ricerche e conoscenze
a cura di G. Susan
editore: Electa Napoli
pagine: 303
Una lunga stagione di restauri e un'eccezionale esperienza di studio e di ricerche: il restauro di Palazzo Nicolaci nei suoi molteplici aspetti ha coinvolto numerosi specialisti; ognuno con la propria competenza ha contribuito alla realizzazione di un progetto di estrema varietà e complessità, basato su un indagine storica sul monumento, sul rilievo preciso e critico dell'edificio realizzato secondo metodi tradizionali e tecniche innovative, sull'analisi dei materiali. È nato così un gigantesco laboratorio di restauro, volto al recupero e alla conservazione di un singolare complesso monumentale, tra i più significativi nella storia della ricostruzione della Noto settecentesca.
Over design over. Materia, tempo e natura nel design contemporaneo-Matter, time and nature in contemporary design
a cura di M. Rainò , A. Margaritelli
editore: Silvana
pagine: 247
Il volume è il catalogo della mostra di Perugia (Rocca Paolina, 15 marzo-13 aprile 2009). "'Over Design Over' due parole gemelle equidistanti da una terza centrale a comporre una circolarità, un anello di testo con licenza di ripetizione infinita. Il primo 'over design' si associa alla traduzione letterale "circa il design", inteso come ciò che riguarda, ciò che attiene una materia da esplorare e identificare. Il secondo 'design over', che suona omologo e persuasivamente sovrapponibile a un 'game over', ha il senso di una necessaria uscita, di un finire che presupponga un nuovo inizio, di un concludere per muovere oltre." (Marco Rainò) "Se un oggetto è in grado di comunicare sensazioni che vanno oltre la bellezza, se cioè ha capacità di emozionare, spesso bisogna riconoscere che intervengono fattori che superano la dimensione puramente esteriore. Ed è proprio attorno a queste componenti più sotterranee, e spesso intangibili, che molti designer lavorano per dare respiro e unicità ai loro progetti. La mostra 'Over Design Over' analizza una serie di oggetti attraverso radiografie in luce emotiva, capaci di penetrare sotto gli strati superficiali dell'apparenza per svelarne l'anima più intima: quel patrimonio distintivo di significati che rende un oggetto un'opera unica e che fa del suo ideatore un vero designer." (Andrea Margaritelli)
Franco Albini. Ediz. italiana e inglese
Federico Bucci
editore: Mondadori Electa
pagine: 79
Franco Albini (Rebbiate, Lecco, 1905 - Milano 1977) si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1929. Negli anni trenta e quaranta è molto attivo nei settori dell'arredamento e degli allestimenti espositivi e costruisce, con Renato Camus e Giancarlo Palanti, alcuni quartieri di edilizia popolare a Milano, in linea con le posizioni dell'avanguardia razionalista. Il dopoguerra è la stagione più ricca di riconoscimenti per la sua carriera. Albini realizza l'albergo-rifugio Pirovano a Cervinia (1948-52), i musei genovesi di Palazzo Bianco (1949-51), Palazzo Rosso (1952-61) e del Tesoro di San Lorenzo (1952-56), l'edificio INA a Parma (1950-54), i magazzini La Rinascente a Roma (1957-61), le stazioni della Metropolitana Milanese (1962-69), oltre a uffici, case popolari, ville, allestimenti e numerosi complementi d'arredo, come la sedia Luisa premiata nel 1955 con il Compasso d'oro. È stato professore all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV), al Politecnico di Torino e al Politecnico di Milano e, dal 1952, ha sempre lavorato in collaborazione con Franca Helg. La Scuola di Milano riunisce un gruppo di architetti milanesi che mira a fondare il progetto nella conoscenza, assumendo dalla tradizione lombarda l'idea che la felicità si raggiunga proprio attraverso la conoscenza.
Ignazio Gardella. Ediz. italiana e inglese
Antonio Monestiroli
editore: Mondadori Electa
pagine: 76
Ignazio Gardella (Milano, 1905 - Oleggio, Novara, 1999) si laurea in Ingegneria nel 1928 al Politecnico di Milano e in Architettura nel 1949 presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, dove insegna dal 1962 al 1975. Le prime opere realizzate negli anni trenta lo segnalano all'attenzione dell'avanguardia architettonica italiana e in particolare al gruppo della rivista "Casabella" di Giuseppe Pagano ed Edoardo Persico. Nel dopoguerra Gardella avvia la stagione dei suoi capolavori con la casa al Parco a Milano (1947-48), la casa per gli impiegati della Borsalino ad Alessandria (1948-52), il Padiglione d'Arte Contemporanea a Milano (1947-54), la mensa Olivetti a Ivrea (1954-58). Gli ultimi anni della sua lunga carriera coincidono con la realizzazione di altre opere di notevole valore, come il progetto per il teatro di Vicenza (1968-80), il palazzo per gli uffici tecnici dell'Alfa Romeo ad Arese (1968-74) e la facoltà di Architettura di Genova (1975-89).
Luigi Moretti. Le ville. Disegni e modelli
Carmen L. Guerrero
,
Salvatore Santuccio
e altri
editore: Palombi Editori
pagine: 159
Lo studio prende avvio da una esperienza didattica, svolta presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Ca
Vite de' pittori, scultori ed architetti napoletani
Bernardo De Dominici
editore: Paparo
pagine: 1624
Selve e Lecceto. Due conventi a Lastra a Signa ed un grande mecenate, Filippo Strozzi
Gioia Romagnoli
editore: Polistampa
pagine: 180
Design sostenibile. Oggetti, sistemi e comportamenti
Paolo Tamborrini
editore: Mondadori Electa
pagine: 223
Paolo Tamborrini è architetto e ricercatore presso il Dipartimento di Progettazione Architettonica e di Disegno Industriale del Politecnico di Torino, I Facoltà di Architettura. Associa l'attività di docente ai suoi interessi professionali nei campi dell'ecodesign e della comunicazione visiva. È titolare dei corsi di Requisiti Ambientali del Prodotto Industriale nel corso di laurea in Disegno Industriale e di Design per la Comunicazione Visiva nel corso di laurea in Graphic & Virtual Design. Si occupa di critica del design e collabora con diverse testate giornalistiche del settore tra le quali il "Giornale dell'Architettura" e "Domus".
Città, salute, sicurezza
Maria Cristina Treu
editore: Maggioli Editore
pagine: 695
E'convinzione diffusa che lo sviluppo economico sia accompagnato da una crescita dei rischi di origine naturale e antropica e
Beni culturali agricoltura e territorio
Stella Agostini
,
Paola Pizzingrilli
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 237
Nella sfida quotidiana fra consumo di suolo e agricoltura è fondamentale comprendere se i beni culturali prodotti dall'agricol
Gruau e la moda. Illustrare il Novecento-Gruau and fashion. Illustrating the 20th century
a cura di E. Tosi Brandi
editore: Silvana
pagine: 224
A cent'anni dalla nascita a Rimini di Rene Gruau (1909-2004), destinato a essere protagonista sulla scena europea della moda, è stata concepita questa silloge di studi che analizzano il suo apporto sia alla storia dell'illustrazione e della pubblicità sia al mondo della moda. Testimone del Novecento, che ha vissuto quasi per intero, ha lasciato centinaia di tracce tra disegni e bozzetti da giustapporre e intrecciare per capire almeno un po' il rapporto di questo artista con la moda e con il suo tempo. Il mondo illustrato da Gruau era fatto di donne fatali e di uomini giovani e belli. Era un mondo a sé come peraltro lo è quello della moda, che vive un rapporto dialettico col resto della realtà in una miscela di concretezza e visionarietà. I saggi di Elisa Tosi Brandi, Alessandra Vaccari, Adelheid Rasche, Réjane Bargiel, Gianluca Lo Vetro, Bonizza Giordani Aragno, Francesca Iaconisi, Marco Urizzi e Joëlle Chariau approfondiscono alcuni temi della vita e del lavoro dell'artista: dalle vicende familiari ai suoi esordi, dal rapporto con le capitali della moda Parigi, Milano e Roma alla sua produzione, capace di diffondere, attraverso il tratto inconfondibile, il made in Italy nel mondo.
Simulacri spiranti, imagin vive. Il recupero delle opere d'arte toscane nel 1815
Gabriele Paolini
editore: Polistampa
pagine: 210
Il libro parla del recupero delle opere d'arte toscane trasferite a Parigi da Napoleone. Costruito su una massa imponente di minuziose notizie e documenti inediti, si legge tuttavia con suspense, come un avvincente romanzo. Sappiamo infatti come la storia andò a finire, ma non immaginavamo fino a oggi quanto la vicenda sia stata complicata, irta di contestazioni giuridiche, intrighi politici e diplomatici, sempre a rischio di un esito infausto. Gli archivi fiorentini, consultati da Gabriele Paolini, parlano di quel fatale 1815 e dei "simulacri spiranti, imagin vive" (così sono dette le opere nell'ode composta da Pietro Bagnoli in occasione del loro ritorno) restituiti alla patria. Tutti sanno dell'immensa rapina compiuta da Napoleone in Italia in Belgio e in mezza Europa. Dopo Waterloo il Congresso di Vienna decise lo smantellamento del Museé Napoleon e la restituzione delle opere d'arte deportate ai paesi d'origine. Fu una deliberazione di grande importanza: per la prima volta entrava nel diritto internazionale il principio che i beni culturali di una nazione non possono mai, per nessun motivo, essere oggetto di acquisizione bellica o di risarcimento. Eppure la decisione di restituire ai paesi occupati da Napoleone le opere depredate non avvenne senza contrasti e fu più il risultato di un compromesso che di una presa di coscienza.
Wally. Ediz. inglese
a cura di S. Oreglia
editore: Mondadori Electa
pagine: 240
"Wally è quel modo, che ormai tutti ci riconoscono, di risolvere particolari, di migliorare funzioni. Non è dunque un cantiere, una fabbrica, un'industria di barche". Nelle parole di Luca Bassani, Wally è l'approccio, il comportamento, lo stile. In tal senso, le barche Wally sono esempi, quando il design delle stesse è form for function, nasce naturalmente, finalizzato al conseguimento di una qualità superiore delle valenze prestazionali tutte. Il volume, nella definizione grafica, nella scelta delle icone, negli interventi scritti, rappresenta il quadro affascinante della dialettica progettuale Wally. E altresì, testimoni di armatori, l'emozionante condivisione, l'apprezzamento di quell'etica peculiare che informa la concezione di impareggiabili unità da diporto. "D'altro canto idee, sistema, strategia, distinguono esclusivo il marchio Wally".
Io sparo positivo. Istruzioni per l'uso di Tex Willer
Raffaele Mantegazza , Brunetto Salvarani
editore: Unicopli
pagine: 59
Come scrivere e illustrare libri per bambini
Desdemona McCannon
,
Sue Thronton
e altri
editore: Il Castello
pagine: 160
Scrivere e illustrare libri per bambini è molto più che abbinare immagini ai testi. Questo libro è una guida passo passo che permetterà di diventare un autore di successo, spiegando come creare libri con storie coinvolgenti e personaggi avvincenti, capaci di deliziare i lettori.
