Libri di Antonio Monestiroli
Biografia e opere di Antonio Monestiroli
La metopa e il triglifo. Nove lezioni di architettura
Antonio Monestiroli
editore: Laterza
pagine: 175
Nove lezioni per una teoria della progettazione che abbia caratteri di razionalità
L'architettura secondo Gardella
Antonio Monestiroli
editore: Maggioli Editore
pagine: 218
Dall'introduzione di Federico Bucci: "Milano, giovedì 2 marzo 1995
La ragione degli edifici. La scuola di Milano e oltre
Antonio Monestiroli
editore: Marinotti
pagine: 156
Questo libro è formato da tre parti
In compagnia di Palladio
Antonio Monestiroli
editore: LetteraVentidue
pagine: 64
La città di Palladio è la città dei palazzi ma è anche la città delle ville aperte sulla campagna produttiva nobilitata dalla loro presenza ed è la città dei grandi spazi lagunari, primo fra tutti il bacino di San Marco dove si affaccia e stabilisce relazioni il fronte monumentale di San Giorgio Maggiore. Palladio ha un'idea di città straordinariamente avanzata rispetto al suo tempo. Una città che prende forma dall'architettura, dalle sue forme monumentali che ne mettono in evidenza la teatralità. Ogni edificio è inteso in questo programma più generale e si costruisce su questo.
Il mondo di Aldo Rossi
Antonio Monestiroli
editore: LetteraVentidue
pagine: 80
Ho voluto affrontare il modo di lavorare di Aldo Rossi, quella sua straordinaria capacità di andare al centro dei problemi, al
Lectiones. Riflessioni sull'architettura
Luciano Semerani
,
Antonio Monestiroli
e altri
editore: CLEAN
pagine: 86
"Lectiones
Una pagina su... Trentasei progetti di architettura
Antonio Monestiroli
editore: LetteraVentidue
pagine: 96
"Questi brevi, alcuni brevissimi, testi sui miei progetti sono scritti tutti a posteriori, anche molto tempo dopo aver fatto i
Antonio Monestiroli. Opere, progetti, studi di architettura
Antonio Monestiroli
editore: Mondadori Electa
pagine: 224
Ignazio Gardella. Ediz. italiana e inglese
Antonio Monestiroli
editore: Mondadori Electa
pagine: 76
Ignazio Gardella (Milano, 1905 - Oleggio, Novara, 1999) si laurea in Ingegneria nel 1928 al Politecnico di Milano e in Architettura nel 1949 presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, dove insegna dal 1962 al 1975. Le prime opere realizzate negli anni trenta lo segnalano all'attenzione dell'avanguardia architettonica italiana e in particolare al gruppo della rivista "Casabella" di Giuseppe Pagano ed Edoardo Persico. Nel dopoguerra Gardella avvia la stagione dei suoi capolavori con la casa al Parco a Milano (1947-48), la casa per gli impiegati della Borsalino ad Alessandria (1948-52), il Padiglione d'Arte Contemporanea a Milano (1947-54), la mensa Olivetti a Ivrea (1954-58). Gli ultimi anni della sua lunga carriera coincidono con la realizzazione di altre opere di notevole valore, come il progetto per il teatro di Vicenza (1968-80), il palazzo per gli uffici tecnici dell'Alfa Romeo ad Arese (1968-74) e la facoltà di Architettura di Genova (1975-89).
