Architettura e Design
Tutti i libri di Architettura e Design - Pagina 1416
Bioenergetic Landscape. La progettazione del giardino terapeutico bioenergetico
Marco Nieri
editore: Sistemi Editoriali
pagine: 256
La relazione uomo-natura e la convinzione che il contatto con le piante abbia un effetto positivo sulla salute fisica e mentale dell'uomo ha sempre suscitato grande interesse fin dall'antichità. Di questo è convinto anche Marco Nieri, ecodesigner, che partendo da un attento studio dell'elettromagnetismo vegetale, unito ad un innovativo strumento di misura radiestesica (l'antenna Lecher), è arrivato alla realizzazione del Bioenergetic Landscape, una tecnica che consente di ottenere il massimo beneficio dalle emissioni elettromagnetiche delle piante, collocate esternamente e internamente agli edifici. Sono numerose le ricerche nell'ambito della psicologia e della psicofisiologia che dimostrano come l'esposizione agli ambienti naturali in generale, e ai giardini terapeutici in particolare (healing garden), consenta il recupero dalla fatica attenzionale e dallo stress psicofisiologico. Nel giardino realizzato con il metodo del "Bioenergetic Landscape" messo a punto da Nieri è possibile massimizzare i benefici che si ottengono dal contatto con le piante collocate in specifiche posizioni dopo precisi rilevamenti. Questa tecnica non solo rappresenta uno strumento efficace per realizzare parchi e giardini dotati di effettive qualità terapeutiche, ma consente anche di verificare lo stato di salute delle piante (test di compatibilità) al fine di individuare i prodotti più efficaci per la loro salute e cura.
Carbonia. Città del Novecento. Guida all'architettura moderna della città
Giorgio Peghin , Antonella Sanna
editore: Skira
pagine: 256
Carbonia, città di fondazione sorta in Sardegna nella prima metà del Novecento, nasce come centro industriale, residenziale e amministrativo in prossimità della miniera di Serbariu, il più grande bacino carbonifero italiano. Pianificata e costruita per volere del regime fascista dall'Azienda Carboni Italiana (A.Ca.I.), la nuova città viene progettata e realizzata in meno di un anno e inaugurata nel 1938, anche se l'attività edilizia proseguirà ininterrottamente sino al 1942. Carbonia è una company-town, una comunità pianificata dallo Stato che attraverso la definizione di uno schema urbanistico preordinato fissa i rapporti tra impianti produttivi, residenze e infrastrutture. La vicinanza e l'interdipendenza tra il luogo della produzione e la residenza sono, in questo senso, la chiave di lettura dell'intera vicenda progettuale e il riferimento spaziale e funzionale di questa città-fabbrica. Questa Guida nasce all'interno di un denso percorso di ricerca attraverso il quale gli autori hanno ricostruito la storia, il valore e il significato della città di fondazione. Si tratta di uno strumento che ha l'obiettivo di documentare e spiegare Carbonia, ma anche, e forse soprattutto, di collocarla in un vasto quadro di relazioni per stabilire confronti, analogie e differenze con le "città del Novecento", con le loro culture insediative, urbane e architettoniche.
Harry Bertoia. Decisi che una sedia non poteva bastare. Catalogo dellamostra (Pordenone, 23 maggio-21 settembre 2009). Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Ganzer
editore: Silvana
pagine: 254
A trent'anni dalla morte di Harry Bertoia (1915-1978) una grande mostra viene dedicata all'artista dalla sua terra natale, che intende dare conto della sua poliedricità creativa condotta a cavallo fra il mondo dell'arte e quello del design. Ampio spazio è dedicato alla straordinaria collaborazione con l'azienda Knoll, che darà avvio alla realizzazione della celebre serie di sedie in tondino d'acciaio. Proprio all'apice del successo commerciale legato alla sedia Bertoia decise, drasticamente, di abbandonare il design per dedicarsi completamente alla scultura. Alla scultura è quindi dedicato il resto dell'esposizione che riunisce, per la prima volta in Europa, tutte le sue principali esperienze, dalle prime opere geometriche degli anni cinquanta fino alle famose scultore sonore. Il volume che accompagna l'evento, con saggi critici e un'ampia documentazione storica, si configura come la più aggiornata monografia dedicata a questo geniale artista.
Andrea Vinci. Architetto ed ingegnere idraulico. Atlante delle opere
a cura di M. L. Polichetti , A. Montironi
editore: Silvana
pagine: 287
Negli anni pur ricchi di fermento, in cui si registra una velata emarginazione della "Marca" dai centri decisionali della politica europea, Andrea Vici, per la sua poliedrica formazione e per essere eletto prima accademico di merito e poi principe dell'Accademia di San Luca, svolge una parte non secondaria a livello di unificazione culturale e sembra essere una testa di ponte tra la provincia e Roma, dove è aperto il dibattito teorico sull'architettura e sui linguaggi e dove si va per studiare sia le fonti del classicismo antico che del classicismo moderno. Allievo dell'ultimo epigono del barocco, Luigi Vanvitelli, Vici non aveva potuto evitare di assimilarne la concezione architettonica impostata sull'idea di continuità della linea compositiva, sulla scansione gerarchica delle parti edilizie, sull'irresistibile seduzione delle forme concave e convesse. Planimetria, alzato, ornamento: chiarezza, proporzione, semplicità. Intorno a questi temi si sviluppa il linguaggio architettonico viciano, che manifesta la propria capacità di trarre il meglio dalle situazioni più complesse secondo la grande lezione del barocco. Nella sua triplice veste di architetto, ingegnere idraulico e punto di riferimento per i problemi tecnici, lavora e collabora su diverse scale all'adeguamento progressivo di un articolato assetto territoriale.
11-21 Rue d'Alsace, Paris. Ristrutturazione di un complesso parigino. Ediz. italiana e inglese
Muriel Gremillet , Paul Maurer
editore: Silvana
pagine: 188
Questa è la storia di una rinascita. Quella di un edificio addossato contro la Gare de l'Est che, secondo la visione del suo architetto, doveva esprimere tutta la potenza della giovanissima Compagnia delle Ferrovie dell'Est. Nel corso del tempo questo complesso ferroviario si è degradato, è stato volontariamente danneggiato, si è staccato dal quartiere. Finché, nel luglio 2006, la SNCF non lo ha ceduto al committente Atemi e alla banca ING che, dopo una ristrutturazione di due anni, lo hanno finalmente riportato in vita. È stato un lavoro di forza soprattutto si è dovuto riempire il vuoto che si era creato sotto l'edificio ma anche di dettaglio, di pazienza. Per l'architetto Anthony Béchu si trattava di riabilitare senza tradire, di far rinascere l'11-21 Alsace restituendogli i suoi colori originari.
Vicolario romano. Tutto quello che c'è da sapere sulle piccole «grandi» vie di Roma
Cristiano Fedi
editore: Palombi Editori
pagine: 172
L'avventurosa storia del fumetto italiano. QUarant'anni di fumetti nelle voci dei protagonisti
Renato Genovese
editore: Castelvecchi
pagine: 369
"L'avventurosa storia del fumetto italiano" è raccontata per la prima volta in presa diretta da uno dei suoi protagonisti. Un viaggio sentimentale che è anche un tributo alla genialità di artisti in grado, con i loro personaggi, di lasciare un segno quantomai incisivo sulla nostra contemporaneità. Ecco, allora, che nel libro di Genovese il "Corriere dei Piccoli" passa la parola a "Fumo di China" o a "Linus" mentre, in una girandola di passione, l'oscuro Diabolik dialoga tranquillamente con il leggendario Tex e la favolosa Valentina può essere sorpresa a passeggiare mano nella mano insieme all'imprevedibile Corto Maltese. Così, striscia dopo striscia, gli autori più importanti e gli indimenticabili characters dei fumettisti italiani si danno appuntamento tra le pagine di questo libro: non semplice cronaca, ma autentici racconti di vita vissuta all'insegna della letteratura disegnata.
Le case del tè. Gli spazi del vuoto e dell'inatteso
Francesco Montagnana
,
Tadahiko Hayashi
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 198
Il volume documenta le più significative chashitsu e, quando presenti, i roji che le completano. Si tratta delle tradizionali case e giardini per la cerimonia del tè concepiti e realizzati da maestri giapponesi a partire dal XV secolo. Luoghi straordinari per la meditazione, sono tra le più importanti fonti dell'estetica giapponese medievale e moderna. Il testo di Francesco Montagnana, proponendo una guida concettuale a temi e immagini profondamente legati alla cultura giapponese, apre il volume illustrando i caratteri di specificità ed eccezionalità dello spazio concepito per la cerimonia del tè (chanoyu) a partire dalla svolta, agli inizi del quindicesimo secolo, in cui quella che fino allora era una piacevole consuetudine introdotta dalla Cina, nella dimensione dello zen e dei samurai, diviene un.arte e una cerimonia di grande fascino. Il saggio di Masao Nakamura, il maggiore studioso contemporaneo dell'argomento che ha all'attivo oltre 60 libri sul tema, traccia la storia dello spazio chashitsu nell'evoluzione dagli inizi ai diversi stili che si alternano soan o rustico e shoin o formale. Gli scatti fotografici sono principalmente di Tadahiko Hayashi, uno dei maggiori fotografi giapponesi della seconda metà del ventesimo secolo e alcuni del figlio Yoshikatsu Hayashi illustrano una selezione di ventisette case del tè, in gran parte tesoro nazionale o importanti proprietà culturali.
Multi-Barcellona, hiper-Catalogna. Sistole e diastole per una nuova geo urbanistica
Manuel Gausa
editore: Listlab
pagine: 288
Il libro, ricco di disegni ed immagini, presenta progetti e prospettive teoriche che scaturiscono da una lunga indagine del pr
Multi-Barcelona, hiper-Catalunya. Hacia un nuevo abordaje de la ciudad y el territorio contemporaneos
Manuel Gausa
editore: Listlab
pagine: 288
Il libro, ricco di disegni ed immagini, presenta progetti e prospettive teoriche che scaturiscono da una lunga indagine del pr
Hyperadriatica. OP2, opere pubbliche e città adriatica. Indirizzi per la qualificazione dei progetti urbani e territoriali. Venezia, Ascoli, Pescara
a cura di G. Barbieri
editore: Listlab
pagine: 336
Una ricerca articolata sulle trasformazioni del sistema di città lineari lungo la costa adriatica da Pescara a Venezia, condot
Adriatico, la città dopo la crisi
Antonio Di Campli
editore: Listlab
pagine: 172
Una riflessione urbanistica e progettuale sulla città adriatica e sul futuro della grande conurbazione lineare
Hyperadriatica. OP2, public works and Adriatic. City guidelines for qualification of urban and regional projects. Venezia, Ascoli, Pescara
a cura di G. Barbieri
editore: Listlab
pagine: 336
Una ricerca articolata sulle trasformazioni del sistema di città lineari lungo la costa adriatica da Pescara a Venezia, condot
Tecnonatura: progetti per la rivoluzione ambientale
Luca M. Fabris
editore: Maggioli Editore
pagine: 252
Finito il postmoderno, il mondo dell'architettura sembra avere perso la maggior parte dei propri obiettivi sociali e culturali
I ravaschieri. Storie e dimore di una famiglia signorile tra Chiavari, Genova e Napoli
a cura di I. Lagomarsino
editore: De Ferrari
pagine: 376
La cupola del Brunelleschi. La nascita avventurosa di un prodigio dell'architettura edel genio che lo ideò
Ross King
editore: Rizzoli
pagine: 294
Per costruire Santa Maria del Fiore i fiorentini avevano abbattuto intere foreste per ricavare il legname delle travi, raso al
Monumenti effimeri. Storia e conservazione delle installazioni
Marina Pugliese , Barbara Feriani
editore: Mondadori Electa
pagine: 273
L'installazione è la tipologia di espressione artistica più rappresentativa della contemporaneità: un "medium in evoluzione" che sfugge a ogni rigida categoria. Ricostruirne la storia significa ripercorrere le tappe fondamentali di un cammino che, dalle avanguardie in poi, modifica radicalmente i concetti di spazio, tempo e fruizione in arte. In questo libro dedicato alla storia e alla conservazione delle installazioni, dopo un saggio introduttivo di Germano Celant, Marina Pugliese traccia una possibile genealogia di questa particolare tipologia di opere a partire dalle esposizioni sperimentali di inizio Novecento, mentre Barbara Ferriani tratta il problema degli allestimenti, delle riproposizioni e della conservazione. Approfondimenti sono dedicati alla specificità delle videoinstallazioni e agli strumenti per la documentazione. La seconda parte del libro è dedicata alle opere studiate durante il progetto "DIO - Documentare Installazioni Complesse", coordinato dalle autrici e promosso dalla Direzione Generale PARC e dal Museo del Novecento di Milano.
Il volto decorato dell'architettura. Napoli 1930-1940
Antonella Basilico
editore: Paparo
pagine: 176
Fondamenti di governo del territorio. Dal piano di tradizione alle nuove pratiche urbanistiche
Andrea Filpa , Michele Talia
editore: Carocci
pagine: 363
Nata nel favorevole contesto culturale internazionale del razionalismo, l'urbanistica italiana è riuscita tuttavia solo in par
Il Teatro Sociale di Bergamo. Vita e opere
Luigi Pilon
editore: Silvana
pagine: 391
A duecento anni dalla sua inaugurazione, avvenuta nella stagione di carnevale 1809, e dopo oltre settant'anni di chiusura e abbandono, riapre a Bergamo il Teatro Sociale. Anima della vita comunitaria di Città Alta, questo teatro costituì per tutto l'Ottocento e fino agli anni venti del Novecento uno dei fulcri della vita sociale bergamasca, così come il Teatro Riccardi (poi Teatro Donizetti) lo fu per i borghi di Città Bassa. Il presente volume ripercorre per la prima volta sistematicamente - sulla base di un'indagine a tappeto delle fonti archivistiche e bibliografiche - la storia di questo suggestivo edificio e della sua attività: il suo ruolo di teatro della nobiltà, la rivalità con il Riccardi soprattutto sul campo dell'opera in musica, il coinvolgimento di Giovanni Simone Mayr, le crescenti difficoltà di quel mondo da sempre alle prese con problemi economici, organizzativi e gestionali. L'attenta cronistoria di tutti gli avvenimenti nati e ospitati al Sociale offre uno spaccato di storia del gusto e una ricca messe di informazioni sui cantanti, i compositori, gli impre-sari, gli attori che hanno dato vita al suo palcoscenico. Vita e opere, appunto: non però di un personaggio ma di un luogo, di uno spazio che completa la propria vita solo quando accoglie quella degli altri.
