Libri di G. Damiani
Biografia e opere di G. Damiani
Spectio. La natura del parco archeologico del Colosseo. Ediz. italiana e inglese
A. Russo
,
G. Damiani
e altri
editore: Ricca Editore
pagine: 160
Nel cuore antico di Roma, tra le maestose rovine del Parco archeologico del Colosseo, si cela un mondo segreto e affascinante
Semeiotica clinica del piede
Carmelo Errichiello
,
Raul Cerlon
e altri
editore: Timeo
pagine: 256
La semeiotica clinica rappresenta uno strumento essenziale all’interpretazione statica e dinamica della patologia del piede. La valutazione anamnestico-clinica deve precedere la consultazione degli esami strumentali, i quali potrebbero erroneamente condizionare la corretta interpretazione delle problematiche cliniche riferite dal paziente.Il testo-atlante descrive l’approccio clinico a un organo di senso e di moto unico come il ‘piede-caviglia’ attraverso il modello didattico della narrazione iconografica, utile al medico per riconoscere i paramorfismi dei quadri patologici.
Military landscapes. Scenari per il futuro del patrimonio militare. Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Damiani , D. R. Fiorino
editore: Skira
pagine: 408
In occasione del 150° anniversario della dismissione delle piazzeforti militari italiane, l'Università degli Studi di Cagliari
Architettura e disgiunzione
Bernard Tschumi
editore: Edizioni Pendragon
pagine: 220
Architecture and Disjunction è la raccolta dei saggi più significativi scritti da Tschumi
Acqua cloaca risorsa meraviglia
a cura di
G. Damiani
,
T. Luciani
F. Travaglini
e altri
editore: Macro Edizioni
pagine: 128
Tschumi
a cura di G. Damiani
editore: Rizzoli
pagine: 176
Esponente dell'avanguardia architettonica internazionale, Bernard Tschumi rappresenta con i suoi scritti e le sue opere un imp
Le parole dell'architettura. Un'antologia di testi teorici e critici: 1945-2000
a cura di M. Biraghi , G. Damiani
editore: Einaudi
pagine: 505
Questo libro raccoglie alcuni tra i principali contributi teorici dell'architettura della seconda metà del Novecento rendendo disponibili testi già noti ma dispersi in vari luoghi oppure mai tradotti in italiano prima d'ora, sottolineando le modificazioni sostanziali - niente affatto contingenti o accessorie - che il panorama della teoria e della critica architettonica ha subito nel corso degli ultimi decenni. Nella prima sezione del volume (1945-1965) sono inclusi testi a carattere di manifesto, ovvero dichiarazioni d'intenti che discendono direttamente dalla tradizione modernista (con testi di Zevi, Rogers, Giedion, Rowe, Alison e Peter Smithson, Stirling, Argan, van Eyck, Banham). La seconda sezione (1965-1978) raccoglie testi caratterizzati dalla forte impronta ideologica di quegli anni (con testi di Venturi, Rossi, Bonfanti, Gregotti, Eisenman, Frampton, Gandelsonas, Superstudio e altri). Nella sezione conclusiva (1978-2000), dopo gli ideali etici e politici dei periodi precedenti, emerge la dispersione e la pluralità delle posizioni tipica dell'architettura dell'era postmoderna (con testi di Scott Brown, Jencks, Koolhaas, Culot e Krier, Tschumi, Johnson, Wigley, McLeod, Cacciari, Vidler).
