Libri di M. Biraghi
Biografia e opere di M. Biraghi
La storia dell'architettura nell'epoca della «sperimentazione». Corso al Politecnico di Milano (1970-1971)
Paolo Portoghesi , Virgilio Vercelloni
editore: Franco Angeli
Il 18 maggio 1971 il rettorato del Politecnico di Milano è occupato dagli studenti che rivendicano il diritto di ottenere il p
Nuove architetture a Milano. La città dalla ricostruzione al boom economico (1945- 1958) in un classico dell'epoca
Roberto Aloi
editore: Hoepli
pagine: 202
Il libro - un'istantanea della Milano del boom economico quando nuove architetture stavano cambiando il volto della città - as
Aldo Rossi. Il gran teatro dell'architettura. Catalogo della mostra (Milano, 19 ottobre-6 dicembre 2017). Ediz. italiana e inglese
a cura di
M. Biraghi
,
G. Braghieri
M. Landsberger
e altri
editore: Silvana
pagine: 168
"In ogni mia architettura sono sempre stato affascinato dal teatro
Guida all'architettura di Milano. 1954-2015
a cura di
M. Biraghi
,
G. Lo Ricco
S. Micheli
e altri
editore: Hoepli
pagine: 336
Dopo il successo della prima edizione, la Guida alla Architettura di Milano, ritorna in una nuova edizione che include alcuni
Architettura del Novecento. Opere, progetti, luoghi vol. 2-3
a cura di A. Ferlenga , M. Biraghi
editore: Einaudi
pagine: 1770
Nel primo volume della Grande Opera l'attenzione era focalizzata su tutto ciò che riguardava l'architettura senza tuttavia "es
Architettura del Novecento
a cura di A. Ferlenga , M. Biraghi
editore: Einaudi
pagine: 1010
Il Novecento rappresenta un "luogo" del tempo fondamentale per l'architettura. In questo secolo infatti si sono sviluppate teorie, si sono formate scuole, si sono sperimentate tecniche costruttive, ma soprattutto si sono realizzati edifici in una misura maggiore rispetto a ogni altra epoca del passato: è nel corso del XX secolo che le città sono cresciute in modo imponente. A fronte di tutto questo la cultura architettonica ha giocato un ruolo sempre più rilevante. A distanza di oltre un decennio dalla sua conclusione, il Novecento in architettura, per quanto ancora troppo vicino e influente per poter essere raccontato in forma univoca e definitiva, merita di essere affrontato nella sua complessità. Il punto di vista proposto dal volume è quello della contemporaneità, attraverso la quale guardare il lascito di un secolo nella cui storia sono riposte le radici della cultura architettonica odierna. Architettura del '900 non parte dagli autori bensì da opere, progetti, luoghi, teorie, scuole, eventi. L'opera è suddivisa in tre volumi, il primo dei quali dedicato alle principali teorie, ai testi, alle mostre, ai temi che hanno condizionato l'architettura nel corso del secolo.
Architettura della prima età della macchina
Reyner Banham
editore: Marinotti
pagine: 400
Pubblicato per la prima volta nel 1960 e tradotto in italiano nel 1970, Il volume affronta il cruciale nodo del Movimento Moderno con la volontà di rileggerne le vicende nei suoi complessi e contraddittori sviluppi, al riparo dalle mitologie pionieristiche o eroicizzanti proposte da altri interpreti. L'intento di Banham è quello di valutare gli apporti che a diverso titolo partendo dai teorici accademici degli ultimi decenni dell'Ottocento per giungere infine a Futurismo, Espressionismo e De Stijl - hanno contribuito a dar vita all'architettura modema. Riletti in questa prospettiva Le Corbusier, Mies van der Rohe o il Bauhaus risultano così più ricchi e problematici di quanto non fossero apparsi prima alla storiografia architettonica.
Delirious New York. Un manifesto retroattivo per Manhattan
Rem Koolhaas
editore: Mondadori Electa
pagine: 308
Pubblicato per la prima volta nel 1978 e riedito più volte, documenta, con la viva e polemica voce di Rem Koolhaas, il program
Zingonia... la nuova città
a cura di
L. Astorri
,
M. Biraghi
M. Poli
e altri
editore: LetteraVentidue
pagine: 88
Questo libro, originariamente pubblicato nel 1965 da Zingone Iniziative Fondiarie per volontà del suo fondatore, Renzo Zingone
L'architettura del mondo. Infrastrutture, mobilità, nuovi paesaggi
a cura di
A. Ferlenga
,
M. Biraghi
B. Albrecht
e altri
editore: Compositori
pagine: 406
Le infrastrutture, e in particolar modo quelle legate al movimento di persone o merci, hanno fortemente connotato il corso del
Comunità Italia. Architettura/Città/Paesaggio 1945-2000
a cura di A. Ferlenga , M. Biraghi
editore: Silvana
pagine: 276
L'architettura italiana, dal dopoguerra al 2000, presenta una tale quantità e varietà di vicende, esperienze, problematiche, articolazioni, eccezioni, successi e fallimenti da rendere difficile - se non addirittura impossibile ridurla a unità; e ancor meno poi all'unità di una comunità. Ciò nondimeno, denominatore comune di tutti questi elementi e fattori diversi è un territorio caratterizzato da una ricchezza di condizioni e di contraddizioni che ne fanno qualcosa di unico e d'imprescindibile. Nel corso della seconda metà del Novecento l'Italia ha così potuto produrre, accanto ad abusi e devastazioni spesso irreparabili del proprio patrimonio monumentale, paesaggistico e ambientale, figure, teorie e opere assolutamente fondamentali per lo sviluppo dell'architettura odierna, non solo nazionale, ma anche mondiale.
Le parole dell'architettura. Un'antologia di testi teorici e critici: 1945-2000
a cura di M. Biraghi , G. Damiani
editore: Einaudi
pagine: 505
Questo libro raccoglie alcuni tra i principali contributi teorici dell'architettura della seconda metà del Novecento rendendo disponibili testi già noti ma dispersi in vari luoghi oppure mai tradotti in italiano prima d'ora, sottolineando le modificazioni sostanziali - niente affatto contingenti o accessorie - che il panorama della teoria e della critica architettonica ha subito nel corso degli ultimi decenni. Nella prima sezione del volume (1945-1965) sono inclusi testi a carattere di manifesto, ovvero dichiarazioni d'intenti che discendono direttamente dalla tradizione modernista (con testi di Zevi, Rogers, Giedion, Rowe, Alison e Peter Smithson, Stirling, Argan, van Eyck, Banham). La seconda sezione (1965-1978) raccoglie testi caratterizzati dalla forte impronta ideologica di quegli anni (con testi di Venturi, Rossi, Bonfanti, Gregotti, Eisenman, Frampton, Gandelsonas, Superstudio e altri). Nella sezione conclusiva (1978-2000), dopo gli ideali etici e politici dei periodi precedenti, emerge la dispersione e la pluralità delle posizioni tipica dell'architettura dell'era postmoderna (con testi di Scott Brown, Jencks, Koolhaas, Culot e Krier, Tschumi, Johnson, Wigley, McLeod, Cacciari, Vidler).
Nuovo moderno in architettura
Ezio Bonfanti
editore: Mondadori Bruno
pagine: 432
Il volume presenta la storia dell'architettura moderna, in rapporto con la città e la sua storia, scritta da Ezio Bonfanti, critico e storico del secondo dopoguerra. Fra gli argomenti trattati: il ritardo culturale dell'arte prerivoluzionaria; la rivoluzione neoclassica; architettura utilitaria; architettura della rivoluzione industriale; Freud e l'arte; persistenze tipologiche; iconologia e architettura; architettura e politica.
Milano. L'architettura dal 1945 a oggi
a cura di
M. Biraghi
,
G. Lo Ricco
F. Andreola
e altri
editore: Hoepli
pagine: 320
Milano, dal secondo dopoguerra in avanti, ha elaborato una propria specifica interpretazione dell'architettura moderna: una vi
Milan architecture guide. 1945-2015
a cura di
M. Biraghi
,
G. Lo Ricco
F. Andreola
e altri
editore: Hoepli
pagine: 240
Il crescente flusso turistico che ha interessato negli ultimi anni Milano, andrà moltiplicandosi nell'anno dell'EXPO e, augura
