Ambiente e paesaggio
Tutti i libri di Ambiente e paesaggio - Pagina 63
Fare spazio. Pratiche del comune e diritto alla città
editore: Mimesis
pagine: 246
Questo libro è una ricerca sperimentale sui modelli e sulle forme di produzione del sapere, per scompaginare i confini disciplinari e quelli tra teoria e pratica politica. Ripensando il tema del diritto alla città attraverso la nozione di comune, questo volume afferma un metodo utile a problematizzare il campo del discorso giuridico e, al contempo, a ripensare la spazializzazione del diritto. Dove la produzione del diritto investe la mutevole geografia del capitalismo, l'esperienza dei commons urbani ci parla di soggettività politiche eterogenee che abitano le città e che resistono alle logiche speculative della mercificazione, del consumo e della rendita. Questa spazializzazione del capitalismo a livello globale ci porta a ripensare lo spazio stesso, la sua produzione, il suo statuto simbolico, così come la sua organizzazione a diversi livelli scalari, in particolar modo in Europa. Oltre l'ordine economico-politico, le pratiche del comune diventano così artefici di un fare spazio in cui generare nuovi usi e istituzioni.
Nella città. Alcune questioni del progetto urbano
editore: Mimesis
pagine: 184
Nella città è il denominatore comune del volume, convinti come siamo che gli squilibri territoriali vadano affrontati muovendo
Architettura e paesaggi della villeggiatura in Italia tra Otto e Novecento
a cura di
F. Mangone
,
G. Belli
M. G. Tampieri
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 432
Un tempo pratica esclusiva delle élites aristocratiche, nel corso dell'Ottocento la villeggiatura si trasforma in una diffusa
Anna e Lawrence Halprin. Paesaggi e coreografie del quotidiano
Annalisa Metta , Benedetta Di Donato
editore: Libria
pagine: 256
Il libro propone una riflessione sul progetto dello spazio pubblico come architettura dei comportamenti e come luogo performativo, a partire dalla ricognizione di alcune esperienze didattiche, di ricerca e progetto del paesaggista Lawrence Halprin e della coreografa e danzatrice, sua sposa, Anna Schumann, collocate nella decade dei Sessanta. Sono workshop e attività didattiche (Experiments in Environment, 1966-1971), ricerche teoriche e codifiche metodologiche (Motation, 1965 e rsvp Cycles, 1969), nonché opere tra le più significative dell'architettura del paesaggio del Novecento (Sequenza di spazi pubblici di Portland, 1963-1970), tutti tra loro intrecciati. Il libro li documenta e illustra, con materiali provenienti dall'archivio The Lawrence Halprin Collection, dell'Architectural Archive of University of Pennsylvania di Philadelphia.
Cakegarden. Esplorazioni tra dolci e giardini
Monica Sgandurra
editore: DeriveApprodi
pagine: 158
Pani, brioches, biscotti, croquembouches, biscuits e tronchetti. E poi giardini di vetro, architetture, paesaggi, aiole, parchi, collinette, sentieri... Dolci e giardini in questo libro stanno insieme. Attraverso memorie, rimandi, suggestioni, analogie capaci di sfumare un baklava in un giardino giapponese, di far spuntare Paul Klee pensando a una torta Madeira. Cakegarden è un libro di associazioni, di assemblaggi improbabili, di rimandi tra forme ed estetiche, tra gusto e bellezza. È il racconto di come un pellegrinaggio possa diventare una torta-sentiero e un giardino della memoria un pane Challah. Immagini, narrazioni, ricette, di giardini visitati e di mirabili creazioni di zucchero realizzate, lungo la traccia di un medesimo paesaggio capace di generare piacere, sorpresa, seduzioni. A legare dolci e giardini è certo la creatività, ma anche la capacità di tradurre una metafora in un progetto, di dare forma a una sensazione. Per questo realizzare un dolce e realizzare un giardino hanno tratti comuni: sono operazioni precise, servono regole non sempre evidenti. Monica Sgandurra, architetto e paesaggista, in questo libro ci mostra come fare, conducendoci nei suoi giardini della delizia.
Architettura del paesaggio. Rivista semestrale dell'AIAPP Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio
editore: EDIFIR
pagine: 104
Questo numero della rivista presenta gli interventi di: Franco Zagari, Giovanna Marinoni, Antonio Perazzi, Serena Savelli, Anna Lambertini.
La carta ambientale
Marino Ferrari
editore: Maggioli Editore
pagine: 120
Se si "delimita l'ambito di interesse alle trasformazioni che riguardano più da vicino il territorio e il costruito si può oss
Ambiente
a cura di F. Floccia , M. Floccia
editore: DEI
pagine: 188
AMBIENTE - Banche Dati DEI è il nuovo strumento, dedicato ad Architetti, Ingegneri, Geometri, Agronomi, Imprese e Tecnici della Pubblica Amministrazione che consente la consultazione di tutta l'indispensabile normativa in materia ambientale, nazionale ed europea, in continua evoluzione. Il sistema è composto da un volume, supporto alla consultazione, e da una banca dati su internet, per una ricerca semplice ed intuitiva di tutta la normativa di riferimento per i diversi settori, oltre che dei singoli provvedimenti, con possibilità di scaricare e stampare tutti i documenti. L'accesso, valido 12 mesi dalla prima attivazione, permette agli utenti di avere a disposizione tutti i principi del diritto ambientale assieme a tutte le norme che lo governano, con il vantaggio di un aggiornamento costante, effettuato da esperti in materia ambientale. Tutti i dettagli per l'attivazione della banca dati sono riportati all'interno della confezione. Ad ogni argomento sono collegate delle schede-dossier, preziose guide assieme all'indice analitico, per rintracciare la specifica norma ricercata. Le schede riassumono in un breve testo introduttivo tutto ciò che è necessario sapere per lo specifico argomento: le finalità ed i campi di applicazione delle norme, le definizioni estratte dalle norme stesse, gli indici legislativi generali o parziali, nonché la normativa integrativa e/o correlata e le sanzioni penali o amministrative.
Città del deserto
Cesare Brandi
editore: Elliot
pagine: 175
Dalla vicina Italia alle lontane terre persiane, cinesi, indiane, Cesare Brandi, nei suoi diari di viaggio, raccoglie la propria curiosità, sempre inappagata, l'amore per la natura, per il paesaggio, per la buona cucina, il gusto del vedere e del cercare. I piaceri sensibili si accompagnano così all'indagine attenta della realtà e alla critica agguerrita. I territori attraversati sono restituiti attraverso illuminazioni impressionistiche e riferimenti iconografici, contemplazioni che non si risolvono nel semplice misticismo e notazioni pungenti, oculate, di pura simpatia intellettuale. L'annotazione colta si lega ai momenti in cui il sapere arretra per lasciare spazio all'incanto della meraviglia, alla poesia, senza mai perdere in lucidità analitica. Pubblicato per la prima volta nel 1958, "Città del deserto" racconta una Tripoli silenziosa, l'urbanistica severiana di Leptis Magna, l'ascendenza fenicia di Beirut, la fitta campagna fuori Damasco, così simile a quella napoletana. Pellegrino attento, guida sensibile, acuto scrittore, Brandi riesce a dare la parola alla gamma dei luoghi che incontra, fatti di luci, colori, materia, arte, civiltà, storia. Introduzione di Geno Pampaloni.
Diritto penale dell'ambiente
Luca Ramacci
editore: La Tribuna
pagine: 397
Questo volume costituisce uno strumento di consultazione per la formazione di una esaustiva conoscenza di tutti gli aspetti fo
L'Italia al futuro. Città e paesaggi, economie e società
Gabriele Pasqui , Arturo Lanzani
editore: Franco Angeli
pagine: 216
Un'Italia piattaforma produttiva, con un'economia che cresce quantitativamente ma sempre più ai margini delle dinamiche europe
I voltoni del giardino di Boboli
Daria Ballerini , Irene F. Innocenti
editore: Sillabe
pagine: 79
Prosegue la collana "Boboli. Arte e natura" con il quinto volume, che affronta lo studio di un'opera architettonica ancora poco conosciuta: i Voltoni. È oltremodo strano che, se non altro per il loro innegabile fascino strutturale, i Voltoni non abbiano apparentemente suscitato l'interesse dei tanti che nei secoli hanno visitato, rappresentato, descritto il Giardino di Boboli rimanendo ammaliati dalla sua bellezza, dalla perfezione formale, dalla costruzione visiva dello spazio. Il voltone è infatti un elemento architettonico di notevole interesse, grandioso nel suo complesso, nella misura geometrica, nella possenza strutturale. Per tutti gli interessati di Storia dell'arte, Storia dell'architettura e delle Scienze ingegneristiche, Paesaggisti, e per gli appassionati di giardini.
Architettura e illuminismo. Filosofia e progetti di città nel tardo settecento francese
Irene Brancasi
editore: Firenze University Press
pagine: 392
L'opera analizza alcune modalità di rappresentazione urbana nella cultura francese della seconda metà del Settecento. Due tipi di operazioni intellettuali, descrizione della realtà e immaginazione di un'alterità migliore, si coniugano per dare voce a una critica delle città settecentesche sempre più viva, tra slancio riformistico e spirito utopico. Il fulcro del lavoro porta sulla rappresentazione urbana propriamente architettonica, quale fu esplorata da Étienne-Louis Boullée (1728-1799) e Claude-Nicolas Ledoux (1736-1806). I loro scritti, contributi originali di un certo Illuminismo, danno forma a modelli di città creati dall'unione di riforma architettonica e trasformazione della collettività.
Luogo e globo. Siti storici e nuovi processi territoriali
Alessandro Di Blasi
editore: Pàtron
pagine: 190
La tenuta delle Tre fontane. Dal medioevo agli orti urbani
Gianni Rivolta
editore: Iacobellieditore
pagine: 107
Questo libro racconta la storia dell'antica tenuta delle Tre Fontane, un territorio di circa 500 ettari, nella campagna romana, il cui fulcro era rappresentato dalla millenaria abbazia cistercense. Tra l'Ottocento e il Novecento è stata oggetto di uno dei più importanti interventi di bonifica dell'Agro grazie all'abnegazione dei frati trappisti e al sacrificio di centinaia di forzati della colonia penale. Quei coraggiosi vinsero la millenaria battaglia contro la malaria e trasformarono la tomba di Roma, così erano chiamate le Tre Fontane, in una vasta area agricola produttiva. Oggi di quella tenuta non rimangono che pochi segni: un bosco di eucalipti impiantati per asciugare gli acquitrini della zona, un uliveto e l'antica distilleria. L'urbanizzazione dei nuovi quartieri sorti intorno all'Eur, alla Montagnola e al Serafico hanno cancellato il vecchio sistema viario e le ultime case dei coloni su via Laurentina e via dei trappisti. Anche quello che resta dell'antico Fosso delle Tre Fontane rischia di essere coperto sotto l'asfalto di una nuova massiccia edificazione di 400 mila metri cubi tra via di Grottaperfetta e via Ballarin, l'I 60. Da due anni un gruppo consistente di cittadini, tra cui alcuni discendenti dei vecchi contadini delle Tre Fontane, hanno preso possesso di un esteso terreno comunale abbandonato al degrado, a poche centinaia di metri dall'abbazia, creando una delle più significative esperienze di orti urbani nella città di Roma.
Paesaggio paesaggi. Vedere le cose
Roberto Masiero
editore: Libria
Nel gran discutere di "paesaggio", di "tutela del paesaggio", di paesaggio come "bene comune", si avverte un rischio di eterogenesi dei fini, si creano, cioè, le premesse per ridurre questi discorsi a semplici retoriche che lasciano in fondo mano libera al saccheggio e alla distruzione dell'ambiente. Questa situazione dipende da un dato essenziale: il "paesaggio" non è una "cosa", piuttosto è un "modo di vedere le cose". Dunque non può essere semplicemente tutelato, come si trattasse di una rendita, dato che la reificazione del paesaggio ne determina l'immediato assorbimento nel circuito di valorizzazione privata. La prima intenzione di questo volume è essenzialmente "politica", connotato da uno sforzo teorico, un approccio largo, che rimette in discussione i termini stessi della questione. Il volume si avvale dei saggi di Marco Assennato e Anna Longo e di un piccolo apparato iconografico: "immagini di paesaggi" di un'artista, un cineasta, un designer, un architetto, un musicista ecc.
Cantiere paesaggio. Materiali per la costituzione degli osservatori locali
a cura di M. Quaini , C. A. Gemignani
editore: Franco Angeli
pagine: 240
Nato dalla lunga collaborazione intrattenuta dagli autori che vi hanno collaborato, il volume riflette sostanzialmente su due
Comunicazione e partecipazione per il governo del territorio
Roberta Angelini , Rosalba D'Onofrio
editore: Franco Angeli
pagine: 368
I recenti esercizi di governo del territorio, affidandosi sempre più spesso ad una stretta collaborazione pubblico-privato e a
Piccola pedagogia dell'erba. Riflessioni sul giardino planetario
Gilles Clément
editore: DeriveApprodi
pagine: 157
Temporali e cimiteri, land art e insetti, volpi volanti e dèi del giardino. Poi migrazioni, vagabondaggi, erranza umana e vegetale. Architetture urbane e del paesaggio. Radici secolari. Talpe sovversive e cani randagi. Un libro lungo vent'anni che raccoglie il farsi del pensiero e della pratica di Gilles Clément, giardiniere, paesaggista e filosofo francese. Ritroviamo gli incolti, il meticciato, il terzo paesaggio, il giardino planetario e il giardino in movimento - temi cari all'autore e per i quali è oggi noto. Ma anche le nuvole, il bioma, Jean-Baptiste Lamarck e il posto degli umani nella biosfera. A tenere insieme tutto questo è Louisa Jones, curatrice del volume, e il pensiero stesso di Gilles Clément, a partire dalla filosofìa di una Terra intesa come vivente, sulla quale "la vita avanza seguendo un caos poetico, che si offre a tutti coloro che sono disposti a non chiudere gli occhi". Postfazione di Andrea Di Salvo.
La forma della città industriale. Terni. Il progetto delle parti
Aldo Tarquini
editore: De Luca Editori d'Arte
pagine: 400
La pubblicazione, la prima di una nuova collana, è dedicata ad una riflessione su ciò che è accaduto nella città di Terni dal punto di vista urbanistico dallo sviluppo industriale ad oggi, evidenziando gli interventi realizzati e le tipologie stesse delle realizzazioni attraverso una documentazione completa. La volontà dell'autore è quella di mettere a disposizione dei lettori, degli studiosi e dei ricercatori il materiale prodotto in questo lungo periodo e cercando di sollevare una discussione costruttiva proponendo una valutazione critica.
