Libri di G. Belli
Biografia e opere di G. Belli
Le Corbusier e noi. Mezzo secolo di studi napoletani
a cura di
F. Mangone
,
G. Belli
A. Castagnaro
e altri
editore: CLEAN
pagine: 187
"Le Corbusier e noi" è un bell'articolo che Renato De Fusco pubblica nel 1965, in morte del maestro franco-svizzero, sulla riv
Mario Botta. Architetture 1960-2010. Catalogo della mostra (Rovereto, 25 settembre 2010-23 gennaio 2011; Neuchatel, 1 aprile-1 agosto)
a cura di G. Belli
editore: Silvana
pagine: 523
Il MART di Rovereto rende omaggio al suo ideatore, l'architetto Mario Botta (Mendrisio, 1943), autore del progetto con la collaborazione dell'ingegnere Giulio Andreolli, con una grande mostra documentata in questo catalogo. L'itinerario architettonico di Botta, che trova le sue origini nell'interpretazione della tradizione del Movimento Moderno, si configura oggi come punto di riferimento critico rispetto alla fragilità dei modelli e delle mode offerte dalla globalizzazione: i suoi progetti incarnano forme essenziali che modellano lo spazio di vita dell'uomo e che, rispettando le funzioni alle quali devono rispondere, aspirano a offrire inedite emozioni. Il volume ripropone circa sessanta opere fra le più significative realizzate da Botta in tanti anni di fortunata attività professionale, documentate con schizzi e modelli originali, fotografie e disegni inediti: dalle prime case unifamiliari, originali espressioni della scuola ticinese, fino ai grandi edifici pubblici, alle biblioteche, ai teatri, ai musei e agli spazi del sacro, realizzati in tutto il mondo. Una particolare attenzione è riservata a temi meno conosciuti quali le scenografie teatrali, gli allestimenti di mostre e la progettazione di oggetti di design. Introduce la pubblicazione un'inedita testimonianza di Botta sulle suggestioni e memorie di artisti ed eventi che hanno lasciato un segno profondo nella sua formazione come uomo e come architetto.
Opus incertum vol. 6-7
a cura di G. Belli , M. Centanni
editore: Polistampa
pagine: 184
Numero doppio di "Opus Incertum", periodico del Dipartimento di Storia dell'Architettura e della Città dell'Università degli Studi di Firenze, dedicato alla ricostruzione postbellica del tessuto architettonico italiano. Contributi: Amerigo Restucci, "Identità italiana: una costruzione stratificata" Cristiano Tessari, "Per una storia della ricostruzione dei beni architettonici: il conflitto fra tecnici e istituzioni" Monica Centanni, "Italia anno zero: lacerazioni e plastificazioni della memoria" Fabrizio Lollini, "Con le fondamenta nel Medioevo: Sant'Antonio da Padova a Bologna" Daniele Guernelli, "Ritagli di memoria: cuttings, collages e miniatura in Italia tra XIX e XX secolo" S. Dolari, "Multa renascentur". "Ara Pacis Augustae, le storie del monumento nel XX secolo" Giacomo Calandra, "L'invenzione di un monumento. La soluzione architettonica e urbanistica di Vittorio Ballio Morpurgo per l'Ara Pacis Augustae" Gianluca Belli, "Il dibattito sulla ricostruzione della Firenze demolita dalla guerra, 1944-1947" Amedeo Belluzzi, "Palazzo Acciaioli a Firenze dalle origini alla ricostruzione" Tiziana Armillotta, "Il Palazzo San Giorgio a Genova" Tiziana Armillotta, Federica Pascolutti.
Architettura e paesaggi della villeggiatura in Italia tra Otto e Novecento
a cura di
F. Mangone
,
G. Belli
M. G. Tampieri
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 432
Un tempo pratica esclusiva delle élites aristocratiche, nel corso dell'Ottocento la villeggiatura si trasforma in una diffusa
Giancarlo De Carlo nel centenario. Sguardi di nuova generazione
a cura di G. Belli , F. Mangone
editore: LetteraVentidue
pagine: 360358
Il 12 dicembre del 1919 nasceva a Genova Giancarlo De Carlo
Anselm Kiefer. The women alchemists
G. Belli
editore: Marsilio
In occasione della mostra Kiefer. Le Alchimiste, che presenta la nuova installazione dell’artista appositamente concepita per la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano, visitabile dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, Marsilio Arte pubblica l’omonimo catalogo a cura di Gabriella Belli, che cura anche l’esposizione. Attraverso una ricca selezione di dipinti, installazioni e lavori su carta, il catalogo documenta come l’artista rielabori figure storiche e leggendarie, le “Alchimiste”, trasformandole in simboli di conoscenza e resilienza. L’apparato iconografico restituisce con precisione la densità materica delle opere, caratterizzate dall’uso di piombo, cenere, oro e sedimenti organici, tipici della cifra stilistica di Kiefer. Il fulcro della pubblicazione è composto dai testi critici di Gabriella Belli; Lawrence M. Principe, Drew Professor of Humanities presso l’Università John Hopkins; Natacha Fabbri, professore associato di storia della scienza; Gabriele Guercio, storico dell’arte e saggista. La curatrice Gabriella Belli con il contributo Borderò Kiefer. 2024-2026 ripercorre la mostra di Palazzo Reale, evidenziando come queste figure abbiano influenzato la scienza moderna attraverso la cura e la rigenerazione. Il saggio intreccia la storia di Palazzo Reale a Milano con la pittura dell’artista, in una celebrazione del talento femminile e del superamento dei pregiudizi storici attraverso un viaggio simbolico tra oscurità e ragione. Nel suo testo, Belli ripercorre anche il rapporto con l’artista dal punto di vista della curatela, offrendo una rara testimonianza dei processi attraverso cui prendono forma progetti di questa natura. La mostra attuale è il risultato di un dialogo creativo durato due anni, durante i quali Belli ha affiancato l’artista in un lavoro di elaborazione e confronto continuo. Lawrence M. Principe, con L’Alchimia: una storia di ispirazione e trasformazione, descrive questa disciplina fondamentale per la storia della scienza e della cultura, nata nell’Egitto greco-romano e capace di influenzare profondamente la chimica moderna e la medicina. Il testo esplora la sua evoluzione attraverso il mondo islamico e l’Europa medievale, sottolineando il ruolo cruciale delle donne e la persistente capacità di questa “arte della trasformazione” di ispirare grandi artisti, da quelli fiamminghi del Seicento fino ad Anselm Kiefer. In Sorelle dell’Alchimia. Il fuoco delle donne di Anselm Kiefer, Natacha Fabbri esplora le Alchimiste di Anselm Kiefer come figure capaci di unire distruzione e rinascita, trasformando la Sala delle Cariatidi in un labirinto dove memoria e materia si fondono. La studiosa evidenzia come l’opera di Kiefer recuperi e valorizzi il contributo fondamentale e innovativo, nonché spesso oscurato, dato dalle alchimiste alla conoscenza, celebrando una sapienza che connette le cartografie celesti ai destini umani e alla cura del mondo. Il saggio Una cristianità insostenibile? di Gabriele Guercio analizza la poetica di Anselm Kiefer attraverso il legame tra arte e teologia, interpretando le sue opere come un tentativo di “incarnazione” della materia e dello spirito. L’autore indaga come Kiefer utilizzi il concetto di alchimia e di “ritrazione” divina per creare lavori che, pur nascendo dalle macerie della storia, aspirano a connettere l’umano all’infinito attraverso un continuo processo di trasformazione e rinascita. Segue una sezione dedicata alle tavole a colori, ricche di dettagli, che illustrano questo straordinario ciclo dedicato alle Alchimiste, offrendo una panoramica visiva completa. Il catalogo è completato dal regesto delle opere, che fornisce i dettagli tecnici e di ogni lavoro esposto, e dalle biografie delle alchimiste curate da Natacha Fabbri, che restituisce preziose informazioni sulle le figure storiche e leggendarie che hanno ispirato la cosmogonia dell’artista.
A cento anni dalla legge Croce. Nuove prospettive sul paesaggio
a cura di G. Belli , F. Mangone
editore: LetteraVentidue
pagine: 532
Il 2022 è un anno fondamentale per il paesaggio in Italia: mentre si modifica l'articolo 9 della Costituzione, anche per accog
RlPoggioreale: immagini e immaginari. Cimiteri e città a confronto. Ediz. italiana e inglese
a cura di
A. D'Agostino
,
G. Vannelli
G. Belli
G. Mari
e altri
editore: Il Poligrafo
pagine: 168
Cimiteri e città, gli uni accanto alle altre, realtà separate ma al contempo strettamente connesse
Storia dell'urbanistica. Architettura e paesaggio per la cura e il benessere
a cura di
G. Belli
,
V. Pagnini
E. Manzo
e altri
editore: Edizioni Caracol
Il volume raccoglie gli esiti del Convegno di studi "Architettura e paesaggio per la cura e il benessere
Architettura dell'Eclettismo. L'architetto scrittore. Dalla Restaurazione alla Prima guerra mondiale
F. Mangone , G. Belli
editore: Liguori
pagine: 236
Nel periodo tra la Restaurazione e la Prima guerra mondiale, gli architetti intensificano l'esercizio della scrittura, rendend
La seconda vita delle Certose. Il patrimonio italiano dell'architettura certosina nell'età contemporanea
a cura di G. Belli , A. Panicco
editore: Allemandi
pagine: 100
Dalle soppressioni monastiche alle rinascite contemporanee, le certose italiane rivelano nuove identità attraverso secoli di t
Paesaggio, ambiente e beni comuni. Il futuro degli usi civici in Italia
a cura di
G. Belli
,
A. Maglio
F. Mangone
e altri
editore: Il Mulino
pagine: 128
Il volume offre una riflessione sui territori soggetti a uso civico in Italia, sul loro regime e sulla loro destinazione, nonc
Anselm Kiefer. Le Alchimiste
a cura di G. Belli
editore: Marsilio
pagine: 192
In occasione della mostra Kiefer
Opus incertum
a cura di E. Godoli , G. Belli
editore: Polistampa
pagine: 112
Secondo numero della rivista «Opus Incertum», semestrale del Dipartimento di storia dell'architettura e della città dell'Università degli studi di Firenze. Sommario: Mauro Cozzi, Un Nickel Odeon della provincia toscana Gianluca Belli, Tre cinema fiorentini di Nello Baroni. Il Rex, lo Stadio, il Capitol Claudio Cordoni, Nello Baroni e l'architettura cinematografica Milva Giacomelli, Il cinema Odeon di Virgilio Marchi Ornella Selvafolta, Tra memoria e oblio. Alessandro Rimini, architetto di cinematografi nella Milano tra le due guerre Paola Ricco, Il caso Mario Cavallè. Un protagonista nella costruzione dei cinematografi Clementina Barucci, Sale cinematografiche romane degli anni Venti e Trenta Andrea Maglio, Il cinema-teatro Metropolitan a Napoli. "Volumi fantastici" nelle grotte di Chiaia Eliana Mauro, Variabili moderniste nei cinematografi di Palermo. Commistioni tipologiche e nuovi formalismi Ettore Sessa, Salvatore Caronia Roberti. L'architettura dei cinematografi in Sicilia tra modernità soggettiva e vocazione classicistica Ezio Godoli, L'architettura dei cinema nelle colonie italiane.
Architettura dell'eclettismo spazi dell'eterotopia nell...
F. Mangone , G. Belli
editore: Liguori
pagine: 558
Un panorama variegato e ricco di luoghi "altri, pensati, progettati e costruiti nelle città dell'Ottocento
La grafica per l'aperitivo. Trasformazioni del brindisi. Ediz. italiana e inglese
a cura di
G. Belli
,
N. Ossanna Cavadini
G. Renzi
e altri
editore: Silvana
L'arte del brindisi quale momento di elegante e vivace convivialità, offre lo spunto per raccontare, in questo volume, uno spa
