Ambiente e paesaggio
Tutti i libri di Ambiente e paesaggio - Pagina 61
Rigenerazione e riqualificazione urbana
a cura di A. Aveta , A. Castagnaro
editore: ArtstudioPaparo
pagine: 120
Questa pubblicazione - promossa dal Rotary Club Napoli - nasce con l'intento di analizzare tematiche complesse di grande attualità e proporre soluzioni possibili per la rigenerazione e la riqualificazione urbana a Napoli, raccogliendo i contributi, frutto di approfondite ricerche, dei relatori al Seminario di studi svoltosi il 29 giugno 2015 presso l'Unione degli Industriali di Napoli.
L'alternativa ambiente
Gilles Clément
editore: Quodlibet
pagine: 67
Mentre l'ecologia radicale, trincerata dietro i suoi rigorosi precetti, cerca di resistere, mentre il Green business si organi
Nuova normativa prevenzione incendi
editore: DEI
pagine: 624
Ottava edizione della raccolta normativa di prevenzione incendi, arricchita con la modulistica per la gestione dei procedimenti antincendio. Le novità contenute: DM Interno 19 marzo 2015 Aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private di cui al decreto 18 settembre 2002; DM Interno 14 luglio 2015 Disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50; DM Interno 3 agosto 2015 Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell'art. 15 del DLgs 8 marzo 2006, n. 139 (in download). Principali argomenti: criteri generali di prevenzione incendi; nuove norme tecniche di prevenzione incendi per attività non normate; impianti e attrezzature antincendio; disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi; visite e controlli di prevenzione incendi per: attività a rischio di incidenti rilevanti; aeroporti e interporti; alberghi e attività turistico-alberghiere; ascensori; attività non normate, autorimesse; biblioteche e archivi; campeggi e villaggi turistici; carico d'incendio; case di riposo per anziani, cinema; depositi di GPL; edifici civili; edilizia scolastica; impianti sportivi; locali di pubblico spettacolo; luoghi di lavoro; metropolitane; serre: strutture sanitarie pubbliche e private; teatri.
La gestione documentale dei rifiuti e il sistema di tracciabilità SISTRI. Competenze, responsabilità, procedure, prescrizioni secondo la normativa vigente
Stefano Sassone
editore: EPC
pagine: 287
La "Gestione documentale del rifiuto" si rivolge ad enti ed imprese chiamate a gestire i rifiuti, offrendo un panorama completo delle competenze, responsabilità, procedure ed operazioni, ed altre prescrizioni che essi devono attuare sotto il profilo documentale, richiamando la normativa vigente e la documentazione di riferimento. Nel volume sono illustrati, con chiarezza e rigore scientifico, i seguenti argomenti: il quadro normativo sulla gestione dei rifiuti, aggiornato al settembre 2015; il modello di tracciamento dei rifiuti "cartaceo", basato sulla compilazione del registro di carico e scarico, del formulario di identificazione dei rifiuti e del modello unico di dichiarazione; il modello di tracciamento dei rifiuti "informatico" (il SISTRI), ponendo l'accento su relative funzioni e finalità, sulle recenti evoluzioni del quadro normativo, indicando quali sono i soggetti obbligati ed esclusi (gli "operatori"), le date di operatività del Sistema, le informazioni da trasmettere in fase di iscrizione e di gestione ordinaria del rifiuto, spiegando altresì quali sono e le relative funzioni dei dispositivi elettronici per il monitoraggio, nonché la consistenza del Contributo SISTRI istituito per garantire la sua creazione e il suo funzionamento.
Danzando con Gropius. Piazza Matteotti a Catanzaro. Ediz. italiana e inglese
Franco Zagari
editore: Libria
pagine: 112
Piazza Matteotti è lo spazio pubblico più importante di Catanzaro, formatosi nell'arco di centocinquant'anni dopo l'unità d'Italia come centro direzionale della città. Solo nel 1991 diventa una piazza caratterizzata da episodi come una passeggiata ispirata a Victor Vasarely, un grande orologio solare, il restauro del giardino storico e la Scaletta, folie che si pone come un tratto fisiognomico della piazza. Caso vuole che gli stessi progettisti tornino sulla scena del delitto nel 2007, vincendo un concorso internazionale, il cui fine è il restauro e il completamento della prima opera. Si estende l'area pedonale ed ora la piazza si presenta come un sistema unico e completo. Pavimentazioni in quarzite e travertino, sedute policrome e prosceni dedicati a Terragni e Le Corbusier, uno Gnomone scenografico, bacheche, stele, strisce d'asfalto dipinte da writers, compongono un repertorio ricco di principi di orientamento e di nuova centralità.
Vivere le Alpi. Materiali per una ricerca. Ediz. italiana e inglese
Marco Mulazzani , Francesca Chiorino
editore: Rubbettino
pagine: 96
Vivere le Alpi propone l'individuazione e la messa a fuoco di alcune tematiche strettamente connesse alle peculiarità degli ambienti alpini: la difficoltà di salire e permanere in quota, la necessità di attraversare le montagne, il loro sfruttamento per la produzione di energia, il loro godimento per abitare e riposarsi, il "metterle in mostra" nei luoghi propri e avvalendosi dell'architettura.
Ri-abitare Ferrhotel Pescara
Alberto Ulisse , Chiara Rizzi
editore: Sala
pagine: 20
Il VirtualWorkshop Ri-abitare Ferrhotel è il primo workshop on line promosso dal Dipartimento di Architettura dell'Università "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara e da Architettura Senza Frontiere Abruzzo ONLUS; si basa su una definizione di patrimonio urbano come patrimonio culturale: il Ferrhotel, l'ex edificio dei ferrovieri in corso Vittorio Emanuele a Pescara. Il panorama italiano è costellato da episodi analoghi a quello pescarese, in cui la figura del Ferrhotel, sebbene collocata in una posizione strategica rispetto al tessuto urbano, è ormai svuotata della sua funzione originaria e verte in uno stato di abbandono e degrado. Quali prospettive per il futuro? Si auspica un impegno civile e politico che possa cambiare non solo le aspettative che si sono prefigurate nella riconversione del Ferrhotel, ma soprattutto rispetto a tessuti urbani esistenti ormai incapaci di essere ancora città.
Venafrum città di Augusto. Tra coltura e cultura, topografia, archeologia e storia
a cura di C. Ricci
editore: Quasar
pagine: 196
Expo dopo Expo. Lo sguardo di otto fotografi sulle eredità urbane e ambientali di sette Expo
a cura di F. Raggi
editore: Solferino
pagine: 92
Che cosa ha offerto Milano all'Expo del 2015? E che cosa lascerà a Milano l'Expo nel 2016? Lisbona nel 1998 ha colto l'occasione dell'Expo per costruire una serie di edifici pubblici largamente utilizzati dopo la manifestazione. Ad Hannover il riutilizzo dell'area Expo del 2000 ha segnato il passo nonostante la manifestazione fosse ben inserita nel programma di sviluppo urbano della città. Siviglia ha scelto di costruire un quartiere per l'Expo al di fuori del contesto urbano stimolando la crescita delle infrastrutture cittadine, con alcune problematicità circa il riutilizzo delle aree espositive; Expo Suisse, nel 2002, si è svolta in quattro località diverse nella regione dei laghi, scelta che ha reso l'esperienza elvetica particolarmente significativa per un uso misurato del territorio. Sei anni dopo l'Ordine degli Architetti di Milano ripropone la rassegna fotografica d'autore del 2009 con l'aggiunta di due ulteriori campagne fotografiche che documentano il dopo Expo di Shanghai 2010 e lo stato dell'arte prima dell'apertura dell'Expo di Milano, sulla quale è in corso la discussione sul destino futuro dell'area.
Disegno & citta-Drawing & city
a cura di G. Novello , A. Marotta
editore: Gangemi Editore
pagine: 1220
Una piazza italiana. La piazza Parco di Noventa Padovana
Luisa De Biasio Calimani
editore: CLEUP
pagine: 188
La piazza ha avuto nella storia un ruolo centrale nella costruzione dell'immagine della città e della funzione che lo spazio pubblico assume nell'esercizio della democrazia urbana. Il libro vuol contribuire a rilanciare il significato della piazza, questo straordinario oggetto architettonico, mirando al suo reinserimento nei fondamenti della progettazione urbanistica e architettonica e nella rivendicazione dei cittadini del diritto ad uno spazio urbano da vivere. È la narrazione di un percorso progettuale travagliato e sempre sull'orlo della "inconclusione", che permette di leggere il raggiungimento dell'obiettivo attraverso la sua evoluzione, le fasi progettuali intermedie, rappresentate con schizzi, descrizioni, disegni e fotografie dell'opera eseguita e del suo uso. È il racconto di un progetto e di un oggetto: la Piazza Parco, del suo significato sociale, ecologico, formale, in osmosi con l'ambiente urbano che inevitabilmente trasforma.
Scrittori e gusto urbano fra Settecento e Ottocento
Francesco Iengo
editore: Ombre Corte
pagine: 158
L'autore ripercorre, in una prospettiva storico-dialettica e letteraria, le tappe evolutive della nozione di gusto urbano per il tramite della città esemplare del Settecento e dell'Ottocento romantico. La decisione di fare esclusivo riferimento agli scrittori gli ha permesso di imbastire un discorso teso a riformulare la fruizione della città seguendo lo sguardo attento e le parole del discorso letterario. Si sviluppa così una visione-tensione estetica della città, un gusto per la dimensione urbana, che costituisce un modello estetico della moderna metropoli. Allo stesso tempo si offrono alcuni irrinunciabili archetipi, si illustrano alcuni esiti, tutti strettamente tenuti nella dimensione temporale in cui appaiono. Lo sguardo estetico si posa su Torino, Livorno, Aix-en-Provence, Siena, città esemplari del Settecento, espressione del buon gusto e del cattivo gusto per poi proseguire con le città dei romantici. Infine, la nozione di gusto urbano si personalizza e si identifica totalmente con l'osservatore-itinerante: ci sono le città di Chateaubriand, di Leopardi, di Stendhal, di Heine, di Dickens, di Ruskin e, a conclusione, una nota su Nietzsche. Introduzione di Eide Spediacato Iengo.
Il progetto di paesaggio come dispositivo terapeutico
Marialodovica Delendi
editore: Gangemi Editore
pagine: 159
Il patrimonio di conoscenze acquisite dall'analisi dagli healing gardens ci permette non solo di riconoscere le proprietà tera
I regolamenti REACH, CLP e la scheda dati di sicurezza. Guida pratica alla comunicazione del rischio dal 1° giugno 2015
Veronica Cirillo
editore: EPC
pagine: 190
Il volume guida il lettore passo passo alla corretta applicazione dei criteri introdotti dai regolamenti REACH e CLP, per poter classificare, etichettare ed imballare correttamente i prodotti che vanno dalla chimica fine, ai detergenti, alle vernici, ecc. I regolamenti n. 1907/2006 (REACH) e 1272/2008 (CLP) hanno infatti introdotto importanti novità nella gestione delle sostanze chimiche e delle loro miscele. Ai sensi del regolamento REACH le sostanze presenti sul territorio comunitario devono essere conosciute per i loro potenziali effetti sulla salute umana e sull'ambiente. A tal fine, è fondamentale che le sostanze importate/prodotte in quantitativi uguali o superiori ad 1 tonnellata all'anno siano registrate. Il REACH prevede anche la valutazione, la restrizione e l'autorizzazione delle sostanze, che permetteranno nel tempo di sostituire le sostanze più pericolose con altre meno pericolose. Altro requisito fondamentale è la comunicazione dei rischi mediante la scheda dati di sicurezza, che subisce profondi cambiamenti per l'entrata in vigore del regolamento CLP e del Regolamento UE n. 2015/830.
The charter of public space
Pietro Garau
,
Lucia Lancerin
e altri
editore: Listlab
pagine: 128
Questo libro racconta lo sviluppo della "Carta dello Spazio Pubblico" emanata in occasione della Seconda Biennale dello Spazio
Weak city. Note on landscape urbanism
Elisa Cattaneo
editore: Listlab
pagine: 132
"Questa ricerca sull'urbanistica "debole" è sia tempestiva che appropriata
Trattato di diritto dell'ambiente
editore: CEDAM
pagine: 1110
Il terzo volume del trattato di diritto dell'ambiente si concentra prevalentemente sull'analisi di materie e discipline che tr
