Ambiente e paesaggio
Tutti i libri di Ambiente e paesaggio - Pagina 62
I nuovi reati ambientali e le strategie difensive
Antonio Di Tullio D'Elisiis
editore: Maggioli Editore
pagine: 240
Il testo esamina nel dettaglio la legge 22 maggio 2015, n
Il giardino del giardiniere
Madison Cox
editore: L'Ippocampo
pagine: 490
Oltre ad offrire una straordinaria panoramica sull'arte del giardinaggio in ogni continente, "Il giardino del giardiniere" è a
Mappare per figure. Zona, infrastruttura, carattere, prescrizioni
Fabrizio Spirito
editore: CLEAN
pagine: 112
Nel numero nove della collana TECA Fabrizio Spirito si pone queste domande: Nel progetto di trasformazione urbana qual è la cosa che si trasforma? Qual è la sua architettura? Tradizione e contesto diventano le scelte di progetto prioritarie, derivate dal contributo meridionale al razionalismo italiano. Alla 'storicità' della fantasia di Eduardo Persico si è aggiunta la 'stanzialità' della fantasia di Giuseppe Samonà. Nel già fatto prendono nome le scelte tipologiche. Sono le parole che, di volta in volta, vanno usate prima per leggere poi per trascriverle nella costruzione del progetto di composizione urbana. E, per riappropriarsi dellaformulazione della domanda, occorre poter inserire nello strumentario disciplinare 'prescrizioni' per perimetrare la 'zona', organizzare le sue 'infrastrutture' e indicarne il carattere: un nuovo 'planivolumetrico' che non si occupa più' di regolare solo volumetrie e destinazioni d'uso.
Necessità di agire per la costruzione del paesaggio futuro. Architettura e natura. Atti del II Convegno diffuso Internazionale (San Venanzo, 16-20 settembre 2014)
a cura di A. M. Ippolito , M. Clemente
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Nel mese di settembre del 2014 si è svolto a San Venanzo, in Umbria, il II Convegno internazionale nell'ambito dell'evento Arc
Modelli grafici dell'architettura e del territorio
Vito Cardone
editore: Apogeo Education
pagine: 380
La rappresentazione dell'architettura e del territorio è costituita da alcune immagini che richiamano visivamente parti della
Mirabilia Melfi
Sara Marini , Alberto Bertagna
editore: Libria
pagine: 112
Due libri si intrecciano in questo: il primo testimonia l'opportunità e l'urgenza di costruire storie, il secondo è la restituzione in segni e parole di un'architettura in forma di volume. Due sono le questioni che si affrontano: la prima insiste sulla missione primaria e dimenticata dell'architettura, strumento di narrazione quale che sia il suo linguaggio; la seconda sul suo rapporto con la costruzione e dunque con la tecnica. Entrambe le questioni si fondano e sostanziano nel meraviglioso o nel bisogno di meravigliarsi, di vedere diversamente le cose. Non scienziati ma visionari, non oggettivi ma arbitrari, non certificatori di presenze ma produttori di miti: realisti capaci di vedere oltre, gli architetti costruiscono lo spazio che ci sorprende raccontandolo come ciò che desideriamo. Una terra e la sua città (Melfi) e un progetto e la sua storia (mirabile) condensano in pochi fogli le due questioni che, come un giano bifronte, si inseguono per ritrovarsi.
Architettura esposizione città. Storia delle grandi esposizioni nella costruzione della città
Alberto Soci
editore: Libraccio Editore
pagine: 231
La lettura del fenomeno delle grandi esposizioni è spesso legata alla fantasmagoria mediatica dei gesti architettonici o alla grandiosità degli apparati scenografico-tecnologici dell'evento. Il rapporto tra città-esposizione viene così declinato secondo un principio di straordinaria temporaneità dove i concetti di oggetto architettonico e morfologia urbana sono superati dalle fugaci espressioni dello "stupire a tutti i costi". Rileggere la storia delle grandi esposizioni nel loro rapporto con la costruzione della città diviene lo strumento per comprendere come il passato abbia saputo coniugare la natura dell'evento alla struttura del luogo e alla sua tradizione culturale.
La costruzione della periferia. La città pubblica a Genova (1950-1980)
Andrea Vergano
editore: Gangemi Editore
pagine: 144
La costruzione della periferia rappresenta il delicato punto di equilibrio reso abitabile - tra intervento dello Stato e azion
Mente locale. Per un'antropologia dell'abitare
Franco La Cecla
editore: Elèuthera
pagine: 128
L'abitare è una continua e attiva interazione dell'uomo con l'ambiente che lo circonda, un'attività pari per ricchezza e impli
Paleroyal Odessa. Analisi per la pianificazione e la documentazione dell'immagine urbana. Ediz. italiana e russa
Sandro Parrinello , Nadia Yeksareva
editore: EDIFIR
pagine: 228
Odessa è la città dello scambio, una porta dell'Europa verso l'oriente dove i sapori del Mar Nero e i colori del Caucaso si uniscono al linguaggio delle architetture europee di città come Firenze, Venezia o Parigi. Questo libro, che tratta il disegno della città storica, racconta un'esperienza didattica e di ricerca sullo studio dei caratteri urbani del centro storico di Odessa e del quartiere del Teatro dell'Opera.
Palermo nord
Isabella Fera
editore: Quodlibet
pagine: 160
Un tassello dell'espansione avvenuta a Palermo tra gli anni '50 e '80 del XX secolo è esplorato attraverso un testo impostato criticamente in contrapposizione a luoghi comuni e concetti diffusi su quest'area di Palermo e sulle espansioni urbane della speculazione in generale: riposizionando la trasformazione avvenuta in questa parte della città all'interno di una sequenza storica; affrontando la questione di come il piano regolatore abbia dato forma alla città, contro la convinzione che queste aree siano frutto di una mancanza di progetto; ritornando ai principi base del Movimento Moderno, al fine di verificare perché i condomini non si possano considerare epigoni degli edifici moderni. In parallelo alcuni fotomontaggi creano visivamente dei piccoli cortocircuiti che, indirettamente, si sovrappongono commentandole alle tesi del testo. L'individuazione di una serie di casi-studio, alcuni elaborati a partire da esperimenti didattici e riflessioni del gruppo di lavoro di Roberto Collovà a Palermo, guida poi un percorso virtuale di scoperte dentro la città dell'espansione. Infine un'intervista a Jean-Philippe Vassal apre al tema della possibile "riattivazione di connessioni" attraverso la trasformazione urbana, evitando le trappole della nostalgia. Contiene un abstract in lingua inglese.
Il progetto tecnologico per la valorizzazione del patrimonio rurale
a cura di R. Bolici
editore: Maggioli Editore
pagine: 69
Augmented reality in public spaces. Basic techniques for video mapping
Donato Maniello
editore: Le Penseur
pagine: 244
Il libro, primo della serie, dedicato alle Nuove Tecnologie per l'Arte, è rivolto a tutti gli studiosi (PC e MAC users) di arti digitali che desiderano approcciarsi per la prima volta al video mapping. Grazie ad un percorso di lettura che alterna concetti teorici ad esercitazioni pratiche - che spiega da come scattare una foto a come richiedere dei permessi, dalle maschere di livello alle animazioni 2D e 3D fino alla proiezione finale e warping - il lettore sarà in grado di progettare un evento di video mapping.
Il piano strategico metropolitano
Gianfranco Perulli
editore: Giappichelli
pagine: 118
Il volume affronta il tema del Piano Strategico Metropolitano disciplinato dal comma 44 della legge n. 56/2014 sulla Città Metropolitana. Si tratta di un Atto d'Indirizzo che, come una grande cornice, conterrà i diversi ambiti d'azione e progetti del nuovo ente pubblico territoriale che sostituisce la Provincia. Il lavoro esamina dettagliatamente la pianificazione territoriale e l'edilizia, il coordinamento con i P.A.T. e i PI. comunali, le infrastrutture, i servizi pubblici integrati, la digitalizzazione, lo sviluppo economico sociale. Nel libro si descrive la natura giuridica di questo nuovo strumento amministrativo anche alla luce della sentenza n. 50/2015 della Corte Costituzionale. Viene precisato il rapporto con i Comuni medio-piccoli dell'area metropolitana, il trasferimento delle funzioni da parte della Regione, con gli interrogativi che nascono dalla riforma costituzionale del Titolo V ancora in atto. Viene altresì dato atto delle esperienze di pianificazione strategica già attuate in altri Paesi (Francia, Spagna, Portogallo, Germania) che hanno dato vita alle smart cities europee. La ricerca pone in evidenza i nuovi soggetti del rapporto pubblico/privato e definisce la governance urbanistica. Ne emerge un nuovo scenario nel quale la Città Metropolitana viene paragonata dall'autore al modello strutturale della Agenzia Pubblica.
Oleum et agri. Ruralità e paesaggio culturale. Recuperi archeologici della Guardia di Finanza in mostra a San Vito Romano
a cura di T. Cinti , M. Lo Castro
editore: Gangemi Editore
pagine: 96
Catalogo della mostra a San Vito Romano (RM) dal 23 Maggio al 30 Agosto 2015
Il canale Villoresi tra natura e artificio. Riqualificazione urbana e riconnessione degli spazi pubblici aperti
a cura di M. Ugolini , C. Gallizioli
editore: Libraccio Editore
pagine: 200
Relazioni di paesaggio. Tessere trame per rigenerare luoghi
P. Luigi Paolillo , Massimo Venturi Ferriolo
editore: Mimesis
pagine: 228
Architetture rurali nei paesaggi dell'Alta Murgia
a cura di M. Turchiarulo
editore: Gangemi Editore
pagine: 192
L'obiettivo generale del presente lavoro è stato quello di promuovere e favorire il recupero integrato e la valorizzazione del
Stepping stones. Un progetto integrato per ri-abitare la montagna
editore: CELID
pagine: 132
Il volume narra dell'esperienza di studio e ricerca svolta nel biennio 2012-2014 nell'ambito dell'atelier della Scuola di Spec
La città aggressiva
Arnold J. Toynbee
editore: Ghibli
pagine: 306
"In principio era la città" ed essa rappresentava il luogo minimo di convivenza sicura, di mutua assistenza e di scambio. Una città fatta di confini definiti, di regole e di tradizioni condivise dalla comunità. Poi la città è uscita dalle mura che la cingevano e ha iniziato ad allungare i suoi tentacoli verso nuove conurbazioni, inglobandole nel proprio tessuto e perdendo, tragicamente, la propria riconoscibilità. Questa è la città aggressiva di cui parla Toynbee prima di molti altri, risultato di uno studio rigoroso e di uno sguardo quasi veggente. E, sebbene l'avanzamento della città aggressiva sia ormai incontenibile, l'analisi di Toynbee sulle differenze e sulle somiglianze tra la città-mondo e le città che l'hanno preceduta, si rivela essenziale proprio perché può aiutarci a trovare il modo di imparare a viverci.
